The Wall 2011

Reportage completo dell’amico Gianluca Rossi

Sono stato al concerto del 04 aprile 2011, il concerto e’ iniziato alle 21:00 precise, segno di rispetto verso il pubblico ed anche segno che oramai per Roger il muro verso il pubblico è storia passata.

La scaletta la conosciamo tutti… è “The Wall”.
Parla al pubblico prima di “Mother” dove anticipa che eseguirà un piccolo esperimento e quindi suona e canta il brano insieme al younger Roger proiettato nel famoso cerchio e nel muro.
Il tutto poi e’ uno spettacolare concerto pieno di effetti e proiezioni che sembrano tridimensionali. Non mancano i pupazzi del Teacher e della Mother.
Che dire poi dell’esecuzione: perfetta, in quasi tutto il concerto sembrava avessero messo il cd originale, ti accorgevi che fossero dal vivo per i toni di voce… e Per qualche assolo fatto da una Gibson. Il chitarrista con la sua telecaster (eh si… Proprio una telecaster) e’ stato perfetto, effetti incredibilmente uguali a quelli dell’amato Gilmour.
Assoli perfetti in ogni singola nota ed effetto… ribadisco che sembrava si ascoltare il cd.

Concludendo: Tanta emozione… Tanta commozione… e per fortuna non c’era Gilmour altrimenti non so se il mio povero cuore avrebbe retto all’emozione!

Qualche foto…

9 comments

  1. Ciao o tutti,
    sono stato al concerto del 01 di aprile, il muro metri 73 per 11 nel secondo tempo diventa lo schermo dove Gerald Scarfe ha decisamente migliorato il risultato del 1979.
    I pupazzi sono decisamente meglio per dinamicità ed espressione (il maiale non aveva cavi ma era mosso da quattro motori elettrici pilotato da relativo joistick), le uniche cose uguali al 1979 sono state l’aereo che si schianta all’inizio e lo schermo circolare (che per me si è fatto imprestare dalla PF Corporation)
    Mi viene la pelle d’oca a ripensarci..ad un certo punto quando sullo schermo appare il filmato di una bambina che incontra il padre reduce mi sono messo a piangere e come me tutti i vicini.
    Qui non siamo di fronte ad una operazione commerciale dell’ultimo sfruttamento di un mito al tramonto, qui siamo di fronte a quello che avrebbe voluto essere nel 1979 ma che le risorse tecnologiche non consentivano, Water che io non ho mai amato eccesivamente è stato semplicemente PERFETTO, UN GRANDE in FORMA STREPITOSA.
    Ci fosse stato Gilmour sarebbe veramente stato troppo pe me….
    Chitarristi 3 direi solo il sostituto di David all’altezza di replicare, anche se ho trovatto eccedente nella distorsione rispetto all’originale, gli altri non mi sono piaciuti specie per aver rovinato il secondo solo di Confortably Numb hanno inserito un secondo tempo con un suono alla Santana e per niente centrato nel pezzo (x me del tutto inutile)
    Comunque un insieme superbo ed organizzazione perfetta, valeva i soldi (tanti) che ho speso, non guastava la hostess carinissima che mi ha accompagnato al mio posto…

  2. ps: ho dei filmati anche lunghi di interi brani ma temo le ire del grande fratello del Copyright

  3. Peppe Scioglio

    Purtroppo e’ gia’ da qualche anno che si assiste a concerti in playback del Sig Waters.

    Voce non ne ha più

    • riguardo alla voce, io ero prevenuto nei suoi confronti, specie dopo la performance in C.N. del Lve8, ma ti assicuro ero in seconda fila al massimo erano 7/8 metri in linea d’aria e cantava in diretta, ho avuto notizie di mesi e mesi di prove meticolose e infinite su ogni pezzo, anche sul discorso prima di Mother…la classe non è acqua, è tornato un grande Waters, unico neo ……….il chitarrista Gibson, superfluo e fuori dal pezzo..

      • è vero— il chitarrista con la gibson era l’unica nota stonata… io ero un po più distantino di cesare ma il chitarrista mi sembra il solito che waters ha dal The wall di berlino… tutti gli album da solista e il tour “in the flash”… e poi lo trovo sempre un po freddino… da come suona sembra un bravissimo jazzista…

  4. Bhe il porco volante radiocomandato che svolazzava su tutto il pubblico e che mi è passato a pochi metri è una cosa che dovremmo avere noi tutti!!!!! Lo vogliooooo!!!!!!

    Comunque non credo che Waters fosse in playback, si sentiva benissimo che era live…. e in “the Trial ” m’è venuta la pelle d’oca quando faceva i vari personaggi… un grande!!!

    • purtroppo The Trial l’ha cantata in playback….ma lo posso capire perché lo trovo un pezzo impossibile da cantare e tenere il sincro con il video…

  5. Anche io c’ero…sono stato al concerto del 2 aprile…essendo partito non molto entusiasta, essendo un grande fan di Gilmour e sapendo che vi era solo Waters, mi sono ricreduto dopo questo spettacolo che mi ha davvero emozionato ed esaltato. Andrei a vederlo altre 50 volte, e anche io come diceva Cesare quando ho visto i filmati dei bambini che rincontravano il padre soldato correndogli incontro in lacrime mi sono commosso tantissimo. Certo, ci fosse stato Gilmour sarebbe stato epico…la speranza che un giorno possano suonare ancora insieme non muore mai.
    P.S. Comunque sono convinto che Waters cantasse chiaramente dal vivo e non in playback e per un ometto di 67 anni non è poco!

  6. Esperienza della 1° di The Wall al Forum di Assago – 1° aprile 2011
    Senza ombra di dubbio spettacolo nello spettacolo, basta dire che è piaciuto anche alla mia ragazza la quale dei Pink Floyd conosceva solo il nome e a malapena Another Brick in The Wall (Part.2). Questo per dirla brevemente e grossolanamente!
    Anche io come l’amico Steve sono partito un po’ scettico visto che sono Gilmouriano dalla nascita ma non volevo perdermi uno spettacolo che di sicuro non avrei visto mai più!
    Sinceramente sono rimasto un po’ deluso dall’audio. Ero seduto alla 29 fila quasi sulle casse del lato destro! In alcuni momenti l’audio era impastato, effettivamente molto spinto sugli alti come diceva l’amico nella sua recenzione. Nel momento che aspettavo da tempo, da mesi, quello di Comfortably Numb sono rimasto scioccato nel sentire questa chitarrina che, a mio parere da incompetente ma di grande amante dei Pink Floyd, non aveva nulla a che vedere con le sonorità originali… forse sarebbe riuscito a suonarla meglio il chitarrista di qualche cover band dei Pink… poi mi aspettavo un assolo suonato in coppia con Snowy White e vedere più in scena lui che invece è rimasto sempre in ombra durante tutto il concerto… inoltre chi era quel pazzo con lo “slide”??? Non si poteva proprio ascoltare!
    Comunque… nel complesso è stato veramente uno spettacolo stupendo con un Roger Waters veramente al top nonostante i suoi 68 anni (mio padre era già in pensione a 65 ;)) e momenti che mi hanno lasciato col fiato sospeso e senza nasconderlo anche con un po’ di commozione soprattutto quando ho visto il nome e la foto di un soldato mio conterraneo morto durante la strage di Nassirya! Queste le mie modeste impressioni.

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