PARLIAMO DI… CHORUS

Continuiamo la serie di articoli dedicata ai singoli effetti e parliamo questa volta di Chorus.

Il chorus, così come dice la parola stessa, simula un “coro di voci” partendo dal segnale di partenza: applicando questo effetto al suono della chitarra si ottiene l’aggiunta al segnale originale di altre “voci”.

Per realizzare questo effetto al suono originale viene sommato lo stesso suono fatto passare però prima in una linea di ritardo a lunghezza variabile.
Nella linea di ritardo viene utilizzato un un oscillatore a bassa frequenza (LFO – Low Frequency Oscillator).
Variando i parametri dell’LFO si varia la linea di ritardo e quindi il suono finale prodotto.

Parlando invece dell’uso che Gilmour fa del chorus, le cose si complicano un pò: David infatti usa molto spesso il chorus su una sola linea di amplificazione, ottenendo in questo modo un sound molto più aperto ed esteso.
Questo significa che inserendo invece il chorus nella catena effetti il sound che si ottiene sarà molto più chiuso e con meno spazialità (nel senso di stereofonicità).

Per questo motivo è importante usare il chorus in modo molto leggero, cercando di non eccedere nella profondità (depth) del suono.

Tra i chorus che più si avvicinano al sound di Gilmour ci sono l’EH SMALL CLONE, il BOSS CE-2 (poi sostituito dal CE-5 che però rimane più freddo come sound), l’IBANEZ CS-9.

18 comments

  1. anche io ho optato per il chorus della electroharmonix.. è davvero bello e il rapporto qualità/prezzo è soddisfacente. l’unico guaio è l’alimentazione con la polarità invertita (che, stranamente, non sembra interessare al mio dunlop dc brick che continua imperterrito a fornire elettricità senza andare in corto).. volevo segnalarti che il nome corretto dell’effetto è SMALL CLONE e non stone (quello è il phaser).. saluti

  2. Io come chorus uso il choralflange della fulltone e mi sembra davvero un prodotto molto valido e versatile!!!

  3. il chorus di Gilmour è solo il CE-2 o simili cloni, gli altri suonano diversi, soprattutto in combinata con le distorsioni. a me sinceramente non mi fa impazzire questo effetto, preferisco il Mistress del periodo The Wall. per ricreare le sonorità di Pulse, che è lo spettacolo più riprodotto dalla cover-band però è necessario. per ottenere un effetto simile con un setup mono, si può usare un mixer di linea a pedale, qualcosa come l’Exotic X-Blender, in modo da non compromettere la dinamica del segnale. la soluzione è costosetta, ma ci sono dei mixer di produzione italiana che costano molto meno, me ne ricordo a memoria uno della Vintek e uno della Nutshell.

    • Giampaolo

      Il Mistress però non è un Chorus… il chorus della EH è lo Small Clone.

      E’ anche vero che il chorus usato alla Gilmour è molto complicato da gestire ed un ottimo flanger (come il Mistress) spesso può fare entrambe le cose.

      • lo so benissimo che il mistress è un flanger, anche se diverso da tutti. degli effetti di modulazione usati da DG è quello che preferisco, insieme al Vibe.
        io ho provato tanti diversi chorus, anche il choralflange, ma seppure bellissimi, non avevano quel suono preciso, quindi infine ho acquistato il Waterfall della Jam Pedals, che è un clone del CE-2 con qualche aggiunta. il suono è quello giusto, ma infine non lo uso perchè preferisco le sonorità del periodo Wall-Animals.

  4. Io ho avuto anche il CS9 RI che si avvicina al CE2 ma mi è risultato troppo rumoroso pur essendo un bellissimo chorus e l’ho venduto.

    A detta appunto di Nutshell ci sono dei componenti di bassa qualità che vanno a degradare il suono.

  5. bell’articolo!
    comunque cosa mi consigliate tra Small Clone e CE-5?? suonano molto diversamente? lo so che il boss lo usa Dave solo che volevo un vostro parere!

    • Giampaolo

      Io preferisco lo Small Clone… che è quello che uso nella pedalboard.

      Però è solo la mia personalissima idea.

      • ah!
        comunque visto che usi lo small clone, ti volevo chiedere una cosa:
        ho visto che c’è solamente una manopola (rate) e a destra un deviatore (deepth) e volevo sapere se si può controllare accuratamente deepth come rate… io non ho mai usato un pedale del genere e non so come funziona del tutto.

        • Giampaolo

          Si può anche sostituire lo switch del depth con un potenziometro (manopola) per avere un maggiore controllo.

          Sul mi osmall clone (che mi sono costruito da solo) ho adottato questa soluzione (depth con potenziometro) e devo dire che il controllo è nettamente migliore.

  6. wow!!!! ho provato il CE-5 BOSS, il Small Clone EH, e visto che c’èero il CE-9 Ibanez… il risultato dopo un po di prove è stato che lo Small Clone è il migliore secondo me! ha un suono fantastico! anche se l’ho sentito tutto originale, così tanto che l’ho acquistato…
    comunque Giampaolo, volevo chiederti se mi potresti dare un’aiutino per fare la modifica con il potenziometro in sostituzione del deviatore per il controllo Depth. mi faresti un grandissimo favore!
    intanto ti ringrazio in anticipo…

    • Giampaolo

      In realtà io ho la versione direttamente con potenziometro per il depth… però c’e’ anche uno schema per fare la modifica da switch a potenziometro… appena la ritrovo te la invio.

      • ah! non sapevo di questa versione già modificata…
        comunque mi faresti un gran piacere inviandomi la schema della modifica. grazie mille!!

  7. ci son novità per caso?

  8. Ciao posso chiederti come regoli il chorus? E come lo usi?
    Grazie in anticipo
    Sam

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