Parliamo ancora del Multieffetto

Come sicuramente avrete capito la mia considerazione per i processori multieffetto è molto alta e ritengo che molto spesso possano essere un’ottima soluzione (se non la migliore) per la sezione effetti.
Tra l’altro, volendo guardare le cose in modo obiettivo, lo stesso Gilmour da “Animals” in poi opta per questa soluzione, scegliendo come multieffetto i prodotti del maestro Pete Cornish.

Molto spesso la scarsa considerazione che alcuni dei multieffetto moderni ricevono dai chitarristi è dovuta alla non immediata usabilità delle pedaliere… vista la grande vastità di opzioni possibili, non sono propriamente dei sistemi “plug ‘n play” ma piuttosto “read ‘n plug ‘n play”: la lettura del manuale non è un optional, ma è fondamentale per un corretto utilizzo del sistema.

L’errore più diffuso nell’uso di un multieffetto è la doppia preamplificazione: nei mfx con preamp non si può collegare l’uscita dell’unità direttamente al preamp dell’ampli, perchè in questo modo si preamplifica due volte e si ottiene un sound di basso livello; per questo motivo è fondamentale nei sistemi con preamp l’uso del METODO DEI 4 CAVI (leggi qui…)

Come si scegli un multieffetto ? (ammesso che se ne voglia acquistare uno…)

La prima fondamentale regola è quella di sempre: ascoltare, ascoltrare, ascoltare.

Le recensioni che trovate su internet o le impressioni degli amici lasciatele stare… dovete comprare il sistema che sta bene a voi e non al chitarrista punk che scrive dal giappone o al bluesman del Tennessee.

E’ fondamentale poi capire cosa si sta cercando: multieffetto, multieffeto con preamp, multieffetto con amp simulator, pedalboard, rack, pocket, software… e la lista potrebbe continuare.
Cerchiamo di fare chiarezza.

TIPOLOGIA

PEDALBOARD : Multieffetto in formato pedaliera, con switch per cambio patch e gestione effetti, pronta per l’uso è spesso la migliore soluzione per rimpiazzare i singoli pedali.

RACK : Multieffetto in formato rack (singolo o doppio), con unità principale e sistema di switch midi per il cambio patch, ha il vantaggio di avere l’unità effetti non a terra e quindi più sicura ed anche più facilmente gestibile.

POCKET : Multieffetto in formato pocket, sono una via di mezzo tra i due precenti sistemi e vengono usati principalmente per le registrazioni in studio o per gli home-studio (POD).

SOFTWARE : Multieffetto in formato software, sono gli ultimi nati in ordine di tempo e sono l’evoluzione naturale dei sistemi di hard disk recording, con l’implementazione di sistemi di amp simulation e fx simulation.

UTILIZZO

FRONT END : In questa modalità il multieffetto (con preamp) viene usato direttamente nel mixer o nella PA, simulando il tipo di amplificatore in uso ed di cassa (compreso il numero di coni) oltre che la catena effetti.

MFX+AMP : In questa modalità il multieffetto viene usato insieme con l’amplificatore con due possibili alternative – usare il premp dell’amp saltando quello del mfx, oppure usare il preamp del mfx saltando quello dell’amp e uscendo direttamente sul cabinet. (metodo 4 cavi)

ONLY MFX : In questa modalità il multieffetto viene usato in modo puro, ovvero come catena effetti senza preamp o amp simulation; va detto che sono presenti sul mercato molti mfx (spesso sottovalutati) pensati proprio per questo scopo, totalmente privi di qualsiasi tipo di preamp e amp simulator.

 

Ecco, infine, un breve elenco dei MFX più “in voga” al momento.
(è solo un brevissimo elenco dei prodotti maggiormente conosciuti, ne mancano sicuramente moltissimi… e forse anche alcuni tra i più interessanti…)

BOSS GT-10 (pedalboard, mfx, amp simulator, looper)
BOSS ME Series (pedalboard, mfx, amp simulator)
DIGITECH RP1000/RP500 (pedalboard, mfx, amp simulator, looper)
LINE6 POD X3 LIVE(pedalboard, mfx, amp simulator)
LINE6 M13(pedalboard, mfx, looper)
ROCKTRON UTOPIA Series (pedalboard, mfx, amp simulator)
TC ELECTRONIC G-SYSTEM (pedalboard, mfx, amp simulator)
TC ELECTRONIC NOVA SYSTEM (pedalboard, mfx, amp simulator)
VOX TONELAB(pedalboard, mfx, amp simulator, tube)
ZOOM G7/G9 (pedalboard, mfx, amp simulator, tube)

BOSS GT-PRO (rack, mfx, amp simulator)
FRACTALAUDIO AXE-FX (rack, mfx, amp simulator)
LINE6 POD X3 PRO (rack, mfx, amp simulator)
ROCKTRON PROPESHY II (rack, mfx, tube preamp)
ROCKTRON XPRESSION (rack, mfx, speaker modeling)
TC ELECTRONIC G-MAJOR (rack, mfx)

 

E voi quale usate ?

43 comments

  1. Hey,inannzitutto complimenti vivissimi per il blog…è davvero stupendo..
    allora io sono un chitarrista alle prime armi,ho sempre avuto una passione vivissima per i Pink Floyd e da molto tempo desideravo di suonare alcuni pezzi loro ma mi ritrovavo a corto di strumento e di soldi,alla fine a marzo di quest’anno ho ricevuto in regalo un Ibanez RG 370 D e un amplificatore da 15 Watt Line 6 Spider III,di certo non sono strumenti ottimi ma sono il meglio che ho per cominciare,al giorno d’oggi riesco a suonare molte cose solamente che non ho il giusto sound,il mio problema sopprattutto il sustain…e quindi sto cercando di comprare un multieffetto che mi aiuti e pensavo al Pocket POD,un multieffetto che mi sembra davvero buono e poco costoso,io sto cercando di raggiungere semrpe più quel fantastico suono da Gilmour….
    Secondo Te è la giusta scelta?

    (so che la chitarra e l’ampli non sono il massimo ma suonano molto bene e inoltre non ho molti soldi)

    • Giampaolo

      Ciao,
      la strumentazione che hai va più che bene per iniziare… assolutamente…
      …riguardo il POD è sicuramente un ottimo mfx, con il quale ti puoi divertire molto e realizzare sound molto Gilmouriani.

      La versione Pocket ovviamente è più indicata per le situazioni home/studio recording… nel caso di situazioni live dovresti poi pensare ad una pedalboard.

      Comunque sicuramente è molto valido come MFX.

      • Ok….allora vado tranquillo…
        Grazie tantissimo,ho scandagliato quasi tutto il blog e molte cose mi son state davvero utili…grazie tantissimo

        avevo solo un dubbio,io sulla mia chitarra ho montato un ponte Floyd Rose Edge Pro III e volevo sapere se era possibile bloccare la leva anche su questo ponte poichè in ogni caso lasciarla libera mi è scomoda per suonare i pezzi di Gilmour

        • Giampaolo

          Si è possibile bloccarla, anche con sistemi piuttosto casalinghi… compreso il nastro.

          Comunque ci dovrebbe essere qualcosa anche qui sul blog (se ricordo bene) ed anche molti altri articoli online sui forum.

          • Sul blog purtroppo non ho trovato niente ma oltre al nastro ho scoperto che esiste una”vite” chiamata Locking Nut,sai se funziona a dovere e se posso comperarla in giro?

  2. Giampaolo

    Qualcuno di voi ha il LINE6 M13 ? …sembra veramente molto interessante!

    Nessuna simulazione di amplificatori o preamp… una pedaliera multieffetto nuda e cruda… e per quello che ho avuto modo di sentire neanche tanto male.

  3. Che mi dite del Digitech RP 90?? a me sembra molto interessante come pedale multieffetto
    consiglio di andare a vederlo su questo sito
    digitech.com/products/Multi-Effects/RP90.php
    per farsi un’idea…io lo trovo un gran pedale ma non sono molto esperto…a voi l’ardua sentenza

  4. Propongo un quesito:a livello di sound, è meglio il Tc g-major2 o il Line6 X3 pod live?

  5. Ciao giampaolo! volevo sapere secondo te con quale tra boss gt10 e line6 x3 live o zoom g9.2tt è la migliore e con quale delle tre ci si riesce ad avvicinare di più al suono di David; e quale è la migliore per suonare in diretta con un ampli valvolare? Aspetto tua cortese risposta.
    Saluti, Alberto!

    • Giampaolo

      In tutti e tre i casi per ottenere il massimo dovrai usare il metodo dei 4 cavi (l’ampli ha il send/return?) perchè altrimenti avresti il problema del doppio preamp.

      Tra i tre ritengo che il Boss ed il Line6 siano un gradino superiori… e i due sono sostanzialmente equiparabili… dovendo proprio scegliere personalmente preferisco l’X3 live.

      • Ciao a tutti.

        Io ho un multieffetto che supporta il collegamento cosidetto “Four.cable” credo che si tratti del metodo 4 cavi di cui parli.
        Il mio problema è che non riesco a farlo funzionare, mi spiego meglio, ho comprato appositamente per poter sfruttare questo sistema un amplificatore appunto con 4 ingressi, propio un HIWATT Dr 103 con i 4 ingressi ma con qualsiasi combinazione no riesco a sfruttare il metodo 4 cavi. Le istruzioni non riportano nulla a riguardo, Mi puoi aiutare ? Non so’ se è il multieffetto o l’amplificatore ad essere difettosi, ho anche speso una cifretta per procurarmi il tutto ma non riesco ad uscirne.

        PS sugli ingressi a jack c’escritto NORM e BRILL.

        Io ci acchiappo parecchio in queste cose quindi mi basterebbe capire solo il collegamento da fare.
        4
        CIAo e complimenti per il Blog

        • Giampaolo

          Ciao… per il metodo quattro cavi non devi usare gli ingressi, ma il send/return dell’ampli.

          Guitar Out -> MFX Input Jack.
          MFX FX Loop Send -> Amp Input
          Amp FX Loop Send -> MFX Loop Return
          MFX Out – Amp FX Loop Return

          • Allora.. Io ho 4 jack davanti e 2 dietro dove si attaccano le casse altri jack non ci sono, Credo che ti riferisci a i 4 sul davanti ma ho provato varie combinazioni ma niente da fare, credo che l’ampli sia da far vedere. Se attacco solo la chitarra si sente. Grazie

            • Giampaolo

              Per usare il metodo quattro cavi ti serve un ampli che abbia il send/return.

              Alternativamente puoi provare a disinserire manualmente il preamp del mfxl

              • Ma come secondo te dovrei cambiare Amplificatore ? Mi sembra strano in quanto ho comprato propio un Dr 103 4 ingressi propio come quello di Gilmour, figurati se non è compatlbile. Fammi capire se sei sicuro o la tua è solo un ipotesi. Mi sta venendo un colpo che amplificatore ci vorrebbe allora ? Grazie

              • Giampaolo

                Non devi cambiare niente…
                …ma probabilmente non puoi usare il metodo dei 4 cavi.

                David non usa il metodo 4 cavi, perchè non usa un mfx con simulatore di amp e di cassa… la stessa cosa potresti fare tu, disabilitando (se possibile) il preamp del mfx.
                Il metodo 4 cavi serve solo per eliminare il problema della doppia preamplificazione che è alla base di molti problemi quando si usa un mfx… il metodo dei 4 cavi è un sistema per eliminarlo, ma ce ne sono anche altri.

              • Infatti il mio amplificatore non ha il Send/Return Non sono necessari per avere l’identico suono di Gilmour. Spero che appena mi arriva la pedaliera abbia finito. Mi manca solo quella poi praticamente ho tutto.

              • Non ci sono altri metodi c’e’ solo bisogno delle cose giuste, in questo caso la pedaliera di Pete Cornish che ho ordinato .
                Pensa che il mio amplificatore ho scoperto che non ha il Send/Return non lo hanno mai fatto un modello con questo sistema. Bisognerebbe spiegare pero’ che quel metodo serve solo con certi amplificatori. Capisco che non tutti possono avere tutto quello che serve per suonare come David Gilmour, ma il metodo che indichi tu è solo un ripiego, a ch ha un amplificatore a transistor e si arrangia con un multieffetto. Il DR 103 come quello di Gilmour è un amplificatore con tecnologia valvolare per chi non lo sapesse e quindi non puo’ avere il send/Return che appunto non serve per le sonorità dei Pink Floyd.

              • Giampaolo

                Chi ha un amplificatore così non deve usare una pedalboard con la simulazione degli amplificatori… e quindi non ha il problema.
                Semplice.

                In realtà i multieffetto con la simulazione degli amplificatori non andrebbe usata proprio a prescindere.

              • Ma io dico…vabbè far rosicare la gente, e va bene che non ci credo che hai la dr103 e ti fai fare la pedaliera da Cornish… ma se pure dovesse essere, sei l’offesa al chitarrista medio LoL
                Spendi capitali in cose che neanche conosci.
                Il metodo è spiegato chiaramente da Giampaolo che dice:
                Nel caso si usino multieffetti con simulazione di amplificatori e cassa in una testata, le strade percorribili per non avere un suono brutto sono 2, o disattivi la simulazione del multieffetto o usi il metodo dei 4 cavi.
                Per quanto invece riguarda il Send/Return ESISTE anche in amplificatori valvolari ed è, in parole spicciole, un ponte in cui inserisci effetti tra il suono preamplificato ed il finale dell’amplificatore.
                E’ possibile aggiungerlo anche in amplificatori che ne sono sprovvisti.
                P.s.:Vedrai che quando avrai la stessa strumentazione di Gilmour t’accorgerai veramente che il suono è nelle mani, ma soprattutto che hai buttato una montagna di soldi xD
                Ciao

              • Scoperto l’arcano, ho chiamato il mio amico e mi ha spiegato che il problema è il multiffetto, è quello che non va’ bene, ci vuole per forza la pedaliera che fa’ Pete Cornish con l’HIWATT DR 103. Gli ho appena fatto la mail e gli ho ordinato una pedaliera identica a quella di Gilmour. Cosi’ risolvo tutto. Ormai che sono nel ballo vado fino in fondo. Anzi se a qualcuno interessa vendo i due multieffetto, tanto non mi servono. Infatti avrei dovuto pensarci se fosse stato possibile usare un qualsiasi multieffetto Gilmour non lo avrebbe dovuto ordinare a Cornish.
                Meno male che finalmente ho capito. Ero nel panico al pensiero di dover cambiare Amplificatore. Grazie lo stesso

        • Elenco la mia attrezzatura per capire se eventualmente c’e’ qualcosa che non va’:

          Black-strat Relic, Hiwatt DR 103, Cassa 4 x 12 WEM Starfinder replica con 4 coni Fane Crescendo, GT Pro, Line6 M13, Cavi Evidence, Conn Strobotuner ST11 (che non ho ancora usato)

          Pensi che possa andare bene ?

          Grazie

          • Scusa saimica come va’ collegato il CONN ? non riesco a capire. Siccome ho due jack sul retro per uscita cassa e ne uso solo una posso collegare il Conn al jack che rimane libero ?

            Sto impazzendo.

  6. Sto cercando un maestro per imparare un po’ a suonare bene lo stile di Gilmour in zona Lucca. Come attrezzatura mi pare che sono messo abbastanza bene ma da sola non basta Ho tutto come il mitico David, Un po’ di accordi li so’ fare. Dovrei provare con qualche cosina di assolo speriamo di farcela. Comunque come dice il detto: “L’attrezzatura fa l’uomo mastro” e io quella gia’ ce l’ho, il resto verra’…me lo auguro,……. se no mi sparo….Oppure mi accontento di ascoltare i CD che forse è meglio………A buon intenditore poche parole

  7. Ciao Giampaolo, innanzitutto complimenti per il sito ed il blog…molto interessante….
    Volevo farti una domanda,poichè ho un dubbio amletico che nn riesco a risolvere o quantomeno,non riesco a risolvere al meglio…
    Dunque, io possiedo una pedaliera zoom g7 1ut.
    Il mio problema è che ho un ampi valvolare Brutus live di per sè fantastico.
    La questione è che non riesco a far dialogare bene questi 2 componenti.
    tieni presente che uso molto gli effetti della zoom compresi gli amp simulator.
    Il mio problema è che tutti i miei banch effetti in cuffia sono una bomba e volendo sono tali anche se collego la pedaliera in uscita cuffia alle casse del pc.
    Però quanto provo col valvolare, all’ingresso frontale input, il suono esce uno schifo.E’ assai flebile, molto sottile e perde molto di colore. Tieni presente che i distorti che uso sono abbastanza “grassi” e “cicciottoni”, ma amplificandoli la resa è poco incisiva.Sembrano perdersi nella sala prove, quando entrano basso satteria tastiere e seconda chitarra. Non è questione di volume, intendiamoci, è questione di frequenze.
    Credo dipenda dal problema della sovrapposizione del pre-amp della zoom col pre amp dell’ampli. Infatti il distorto pare super boostato e a volte sembra friggere.Anche se tira fuori armonici interessanti. Ma ripeto il suono è poco colorato è oserei dire un pò troppo secco.
    Per ovviare bisognerebbe usare la tecnica dei 4 cavi da te ben descritta, ma il fatto è che la zoom non ha il send return mentre l’ampli sì.
    Ho cercato di ovviare collegando la chitarra alla zoom e dalla uscita entro diretto nel return dell’ampli…certo così pare vada meglio ma ho l’impressione che non sfutti al massimo le potenzialità dell’ampli……tu cosa mi suggerisci?
    Aspetto una tua risposta o mail.
    A presto,saluto da Fudo

    • Giampaolo

      Ciao Fudo,
      hai centrato in pieno il problema… si tratta di sovrapposizione dei preamp, che normalmente si risolve con il metodo 4 cavi,
      Effettivamente però non avendo il send/return non puoi usare questo metodo.

      Potresti provare a collegare l’uscita della G7 all’ingresso finale dell’ampli, spostando lo switch su +4dBm e aggiustando il parametro Amp Select.
      (Manuale pag.2 – sempio di collegamento 2)

  8. ciao… complimenti per il sito … da poco ho comprato ” tc electronic g-major” uno spettacolo… ho una pedaliera zoom g7.1ut …. anche quella è stupenda… ragazzi poi dipende dal tipo di ampli che usate… ho una testata hartke 250 per basso … cassa peavy per basso sempre… e il suono è stupendo … una cosa: posso collegare lag7 come interfaccia midi per la g-major usufruendo dei pre della pedaliera??? grazie…

  9. Io uso un G major per delay e riverberi, ma sto ancora “litigando” con i settaggi per arrivare ad un suono arioso come quello dei soli di Pulse (aldilà della pasta di suono) senza perdere definizione. Consigli?

  10. Sul Web girano numerosissimi pareri sul Boss Cs-3 e Cs-2 ….tutti discordanti
    Quali sono davvero le differenze? e qual’è il migliore per avere un suono alla Gilmour?

  11. In internet ci sono una montagna di pareri discordanti sul Boss CS-2 e il CS-3…
    o vlevo chiedere a te,quali sono le maggiori differenze?con quale si può raggiungere il suono di Gilmour?

    Grazie in anticipo!

  12. Ciao Giampaolo. Complimentissimi per il tuo lavoro che aiuta moltissimo tutti noi chitarristi un po’ “arrangiati”. Io ho la digitech rp1000 e, come saprai, mentre usata con le cuffie ha delle sonorità molto ben definite e potenti, una volta collegata all’ampli crolla sulle frequenze basse. Sono costretto a mettere i livelli dei bassi a manetta. Come posso ovviare ed ottenere un suono meno…zanzaroso?
    Grazie mille! Giacomo

  13. Ne ho due un Fender Blues Deluxe Reissue e un Laney VC30. Fino ad ora ho fatto solo il collegamento standard.

  14. La mia recente esperienza è l’utilizzo di una catena effetti mista tra pedali analogici , digitali e mfx: Compressore E.H –> ts808—> ZOOM G1X—> Phaser analog—>tremolo analog—> delay hardwire(digit) il tutto messo esclusivamente nel return di un fender super 60 , interamente valvolare.
    Sfrutto solo il finale delle 6l6, non ho controlli sull’ampli in questo modo, ma controllo tutto dalla zoom che fa da pre.Iin pratica mi sono costruito delle patch (non molte) con degi amp simulator (fender vox mesa marshal) e dei puliti di varie timbriche , a cui aggiungo un controllo wah o delay o reverbero (i reverberi zoom sono molto molto belli) tramite pedale di espressione.. ipedali prima della zoom mi permettono di boostare o di avere su una patch pulita il suono del ts808 , o di usare il compressore sulle funky, senza dover fare una patch apposita.Il delay della zoom lo uso solo se devo sovrapporre due delay usando il pedale hardwirw dl8 ottenendo il doppio delay tipo Gilmour.
    Io ero diffidente, sono e rimango smanettone, ma usarla nel return direttamente porta i suoi benefici e mi sono dovuto ricredere , dopo davvero tanti anni di ricerca e di snobbare sti aggeggi, mi è toccato usarli. L’ampli diretto col suo pre rimane sempre il massimo, ma si sa se si cominciano a mettere pedali qua e la, anche il tuo bel pre valvolare comincia a perdere bellezza. Quindi con questo sistema ho tantissimi suoni, tutti sempre uguali e richiambili, semplici quindi molta versatilità. Rinuncio un pò alla saturazione spinta del pre a valvole del mio fender, ma non c’è un abisso ve l’assicuro.

  15. Ciao Giampaolo, mi unisco ai complimenti….
    Faccio una premessa, quello che sto per chiederti non è il consiglio sul suono di una macchina ma quello che questa macchiana mi puo dare applicata ad un ampli a livello di resa sonora, la migliore, non avendo la possibilità di comprare un Line Mixer….quindi la possibilità eventualmente di inserire comp ed eq prima del pre….spero di non dire baggianate!!!
    Domanda:
    Che multieffetto mi consigli tra G-Major e Rocktron Replifex e/o Xpression, o altro naturalmente, comunque a rack, per avere la migliore resa sonora, usando come ampli e quindi il pre dello stesso, un Brunetti Mc2??? Sappi che devo suonare in un’orchestra pop italiano, musica leggera insomma che non disdegna degli interventi della chitarra…..quindi anche distorti e parti soliste…
    Grazie 1000 Danilo

    • Giampaolo

      Beh il G-Major ha fatto felici numerosi chitarristi ed è una gran macchina… tra quelli che hai citato, per quanto mi riguarda, il G-Major ha la maggiore considerazione.

  16. Grazie 1000 e complimenti per tutto, alla prox!!!
    Danilo

  17. Ciao, volevo avere un consiglio: sono possessore di una digitech RP1000 e collegandola con il metodo 4 cavi ad un marshall valvestate avt 275 il suono che esce non mi piace affatto (sia escludendo il pre dell’ampli o viceversa) Se invece attacco la pedaliera direttamente al mixer e utilizzando una casse attiva (per impianto voci) i suoni sono molto belli! Volevo sapere se esiste una tipologia di amplificatori “ideali” per questo tipo di pedaliera (transistor e/o valvolari) o se è ,meglio utilizzare un finale di potenza (tipo rocktrone velocity o marshall pro 120/120) e collegare una cassa 2X12 cabinet.
    La pedaliera la utilizzo sia per sala prove che live.

  18. Ciao Giampaolo e grazie per le tue dritte. Vorrei sapere se ne hai avuto la possibilità di provarlo, qualcosa sul TC Nova Sistem e soprattutto se posso mandarlo diretto al mixer con risultati degni dello stesso collegato all’ampli.
    Grazie ancora.

  19. ciao

    ho una domanda sulla rp500.. e sono grato a chi mi risponderà….

    esiste la possibilità di escludere l’interruttore XSWITCH sul wah wah???

    suono il wah wah e se premo troppo in su si spegne…..

    grazie

  20. Ciao Giampaolo,
    io uso overdrive e compressore T-rex pedali, ed un TC electronic g sharp nel send e return del mio fender deluxe. Risultato fruscio mostruoso. scollego il g sharp e tutto va bene. quindi provo diverse configurazioni:
    tasto killdry on suono secco troppo effettato lontano.
    tolgo killdry e provo utilizzando il loop interno del tc in parallelo o serie. niente da fare.
    acquisto un boss ns 2 che mi permette di filtrare 2 volte: la prima la catena effetti a terra,
    la seconda il tc electronic. risultato un leggero miglioramento ma ho introdotto un altro rumore di fondo del NS.
    Insomma non ne vengo fuori e vedendo in internet molti altri, tantissimi, hanno problemi di fruscio con tc electronic g shap…cosa mi sconsigli?

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