BLACK STRATO GILMOUR REPLICA

Vicino alla Red Strat non poteva certo mancare la Black Strat. E quindi ecco qui la mia replica della mitica Black Strat di Gilmour.

Questa versione della Black Strat Replica è la mia personale versione della chitarra di Gilmour e non la versione realizzata da Fender… quindi ho cercato di ricreare il più possibile il sound dell’originale.

Queste le caratteristiche della Black Strat Replica:
– Corpo Fender Stratocaster in Ontano (Alder) Black
– Manico Fender Stratocaster Mexican 50 Riessue in Acero (maple) Yellow Vintage
– Meccaniche Fender Vintage
– Ponte Fender Vintage a 6 fori
– Leva corta custom come quella utilizzata da Gilmour
– Battipenna nero con controlli di tono e cover pickup bianche
– Pickup al manico : Fender Custom Shop ’69
– Pickup al centro : Fender Custom Shop ’69
– Pickup al ponte : Seymour Duncan SSL-5
– Switch per attivazione combinazione pickup al manico

Come detto la mia Replica cerca di ricreare il sound dell’originale e quindi al ponte monta un Seymour Duncan SSL-5, che dopo molte prove e comparazioni, si è rivelato il pickup più vicino al sound dell’originale pickup custom di David Gilmour.

Anche lo switch per la combinazione pickup manico/ponte è la stessa usata da David e realizzata partendo da alcuni schemi originali.

Questo switch consente di attivare una ulteriore combinazione di pickup che si va a sommare con quella del selettore a 5 vie.

Il modo in cui tale selettore funziona è piuttosto semplice e proprio per questo motivo esistono diversi modi per ottenre lo stesso risultato… queste differenti modalità con cui si può arrivare alla combinazione neckbridge hanno portato a creare molta confusione in merito al funzionamento di base e spesso ci si confonde le idee (come è capitato anche al sottoscritto).

Cominciamo quindi con il ripassare il funzionamento base del selettore a 5 vie nello standard Fender

5way switch

Come si vede quindi, nel suo funzionamento standard il selettore ci permette di avere le seguenti combinazioni:
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio
posizione 4 – pickup medio + ponte
posizione 5 – pickup ponte

Vediamo ora cosa succede quando si attiva lo switch.
Prima di tutto cominciamo con il dire che lo switch lavora sul segnale del pickup al manico (neck).

La configurazione con lo switch è la seguente

neck/bridgeswitch

Come si vede quindi, in posizione off il deviatore non introduce nessuna variazione, in quanto in questa posizione il segnale proveniente dal pickup al manico viene deviato sul polo non connesso; con il deviatore in posizione on, invece, il segnale proveniente dal pickup al manico viene inviato al polo connesso con il comune del selettore a 5 vie e quindi al segnale generale (deviatore->5way switch common->volume pot).

Quello che accade, quindi, quando si attiva il deviatore è che, indipendentemente da come sia posizionato il selettore a 5 vie, al segnale che dal selettore va verso il controllo di volume, viene sommato il segnale proveniente dal pickup al manico.

Questo significa che alle combinazioni che abbiamo visto prima
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio
posizione 4 – pickup medio + ponte
posizione 5 – pickup ponte

va sempre aggiunto anche il segnale proveniente dal pickup al manico
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio +pickup manico
posizione 4 – pickup medio + ponte + pickup manico
posizione 5 – pickup ponte + pickup manico

C’e’ da notare quindi come sostanzialmente le prime 3 posizioni non abbiano grandi cambiamenti, mentre i cambiamenti più importanti sono realtivi alla posizione 4 e 5; in particolare la modalità maggiormente usata è proprio la 5 nella quale si ottiene la combinazione ponte/manico dal quale tale modifica prender proprio il nome NECK/BRIDGE.

Questo è lo schema definitivo per il cablaggio

neck/bridgeswitch

Qualche foto delle diverse parti utilizzate, appena possibile inserirò anche quelle della chitarra completa.

AGGIORNAMENTO 2013

Nella continua ricerca di un sound sempre migliore, ho deciso di cambiare i pickup.
Dopo aver provato molte diverse soluzioni, mi sono imbattuto nel DG SET di ROMANO BURINI, che ho trovato bellissimo.

Ed ora la mia black strat monta un DG SET ROMANO BURINI.

Qui trovate la recensione completa dei pickup
RECENSIONE DG SET ROMANO BURINI

473 comments

  1. Giampaolo ti ho scritto una mail sulla Black Strat per un consiglio riesci a rispondermi ?
    Grazie mille mitico !!!
    Ciao

  2. Grazie Giampaolo !!!

  3. Ciao, sono nuovo ma avrei una richiesta se questo non disturba. non è che potresti mandarmi uno schema elettrico del battipenna della black strat? ne avrei un bisogno enorme.
    Grazie in anticipo

    • Giampaolo

      Non ho lo schema elettrico del battipenna… anche perchè in realtà rimane quello originale.

      Qui nell’articolo c’e’ l’immagine del cablaggio esatto…”Configurazione con Neck/Bridge”…

  4. Ciao Giampaolo,
    è un pò che non partecipo al blog …
    prima di tutto volevo augurare a tutti un buon 2011.
    Vorei avere qualche info sulla black strat …
    L’hai già venduta o pensi di farlo ?
    Posso contattarti via mail per avere informazioni più dettagliate ?
    Ciao e grazie in anticipo.
    Fabio

  5. ciao giampaolo,
    gentilmente, vorrei conferma che, nel cablaggio dello schema pubblicato, lo switch si trova in posizione “on” quando la levetta è rivolta verso il manico.
    o meglio, se seguo lo schema di cui sopra, il pu al manico resta sempre attivato quando la levetta dello switch è nella posizione “sinistra”.
    ti ringrazio in anticipo per una tua risposta, ciao.
    leo

  6. ciao giampaolo,
    mod fatta e tutto funzionante!
    l’unica cosa “fuori posto” è che, alcune volte, toccando lo switch con il dito (a prescindere se io cambi posizione alla levetta) sento un tick dall’ampli, come se io fossi carico elettrostaticamente e scaricassi a terra la carica attraverso switch e ampli (tipo come quando si scende dall’auto e si tocca la portiera). ovviamente, se lo tocco con un tappino di plastica o se lo copro con del nastro isolante, questo non succede.
    non è un grandissimo problema, per carità, non si verifica sempre, ma vorrei sapere se succede solo a me (magari perchè ho sbagliato qualcosa, ma non mi sembra) e se è eventualmente sistemabile. non credo dipenda da quello, ma preciso che la chitarra non è schermata, o meglio, lo è solo sul battipenna.
    ciao e grazie.

    • Giampaolo

      E’ un problema di schermatura… e ancor di più di messa a terra dell’impianto.

      Probabilmente ti succede a casa, dove normalmente gli impianti non hanno una messa a terra efficiente…
      …in sala prove o comunque in un luogo dove ci sia un impianto elettrico con una messa a terra efficace, non dovresti sentirlo o comunque dovrebbe essere molto molto inferiore.

      • infatti, non credo che con una buona schermatura si risolva, a volte sento questi ticks anche se tocco il connettore del jack o il ponte…

        è proprio come dici tu, mi succede a casa e credo anche io dipenda dalla messa a terra low-cost. in sala prove, purtroppo, non ho motivo di andarci e non posso confermarti, ma sono sicuro sia come dici tu.

        “meglio” così, comunque, almeno non ho sbagliato nulla e funziona tutto come dovrebbe.

        grazie per la solita disponibilità, ciao.

  7. Ciao a tutti mi sono iscritto pochi minuti fa , sono anche io un appassionato di Gilmur
    ho una chitarra elettrica Stagg , ho iniziato ad imparare a fare il bending con il pezzo di Shine On You Crazy Diamond ( tra calli e tanta volontà ne ho ancora tanta di strada…)volevo chiedere come reperire le corde che ho visto sul sito io abito a Torino..
    devo capire se è giusto scrivere da qui o dal blog non so dove rispondere

    grazie ciao

  8. Ciao Giampaolo,
    ti ho inviato una mail qualche giorno fa con delle domande all’indirizzo info@giampaolonoto.it
    hai avuto modo di leggerla ?
    Ti ringrazio in anticipo …
    Ciao
    Fabio

  9. vitaliano fulciniti

    ciao Giampaolo,ho effettuato la modifica tipo black strato collegando pickup al manico con quello al ponte,selezionando con un piccolo switch;però quello che di negativo riscontro è un volume basso a selettore in on in tutte le posizioni, e la manopoladel volume incomincia a lavorare quando si trova a +o- 7 di posizione e non da 1 in poi per intenderci. La domanda ovvia è come risolvere il problema? Grazie mille in anticipo e complimentissimi per quello che fai per noi,un abbraccio e a presto.

  10. Ciao Giampaolo, da mese ormai seguo i vari articoli e post, in particolare sto lavorando su questa modifica del selettore pickup, ho riscontrato un problema usando un selettore a 5 posizioni che non è uguale al fender, ma ha i contatti tutti su un lato e sono numerati in questo modo : 1 2 3 0 0 1 2 3 . come devo saldare i fili ? . ieri mi sono arreso e adesso il pickup al centro non suona. grazie.

    ps
    la scelta del selettore diverso è stata quasi obbligata perche qui da me i negozio sono 2, e anche mal forniti.

  11. cari ragazzi volevo chiedervi (specialmente al nostro Giampaolo 🙂 dove posso trovare i pomelli tone e volume con le scritture di colore verde come l’originale black strat??
    sul sito stratcat costano un casino di soldi, qualcuno mi potrebbe suggerire dove potrei trovarle? su ebay non ho trovato nulla
    help please

  12. Ciao Giampaolo,
    ti ho scritto alcune mail sulle casella info ma ho paura che si siano perse nella miriade di messaggi che ti arrivano quotidianamente ,,, quando hai tempo, cortesemente, puoi dargli un’occhiata ? grazie e ciao.
    Fabio

  13. Ciao Giampaolo, nella mia replica della black strat, manca solamente un supporto interno per lo switch Manico/ponte in modo che non spunti troppo dal battipenna. ho visto che utilizzi un pezzo di plastica bianca forato in mezzo, come lo hai fissato al battipenna? Colla? Grazie, sei un mito…

    • Giampaolo

      Ciao Alessandro… si nelle prime usavo un pezzo di plastica bianco fissato con la colla…
      …ora da un po di tempo sto usando delle placchette in alluminio che faccio a mano e che fisso tra i pot e lo switch.

      • Mille grazie, credo utilizzerò il pezzo di plastica, se mi mettessi a lavorare l’alluminio potrebbero aprirsi le porte dell’inferno e inghiottirci tutti, sono proprio un cane!!!
        Grazie ancora, sei proprio molto gentile!

  14. Ciao Gianpaolo. Che tasti consigli per la black strat?
    grazie

  15. ciao a tutti volevo sapere dov’e’ possibile reperire un manico reissue 50 mexico se c’e’ un sito qua in italia dove vendono parti fender o se posso contare su un all parts a V gia verniciato al nitro.
    grazie

  16. Incredibile! ho fatto la stessa scelta di legni, manico e pu senza aver visto il topic….
    ed esattamente per il tuo stesso motivo ho scelto i fat50 (qui c’è l’unica differenza, tu hai un 69) e il ssl1 vintage per un suono più bilanciato!

    Grande blog, come sempre
    Luca

  17. Ciao Giampaolo, leggendo questi articoli sulla black strat mi son venute 2 idee che voglio esporti qui per avere un consiglio.
    Allora partendo dal fatto che io attualmente uso una chitarra elettrica Greg bennett solid body che cmq tanto malvaggia non è e vorrei tenerla come seconda. Non ho mai avuto una fender ma allo stesso tempo non vorrei spendere molti soldi e rischiare di prendere qualche pacco.
    La 1° idea è: se compro una squire fender (costa poco) e poi eseguo i lavori all’interno come descritto qui sopra, in cosa posso sperare?
    2° idea: ho un amico ingegnere elettronico che nel tempo libero crea chitarre per gli amici, partendo proprio dal legno (suo fratello ha una grande falegn. quindi anche i macchinari). Mi potrebbe creare una chitarra dalla A alla Z ovviamente suggerendogli quello che deve mettere a livello elettronico prendendo spunto dai tuoi consigli. Cosa credi che ne verrebbe fuori?

  18. Mauricio Lòpez Castell

    Giampaolo , in anssi tutto mi fa piacere di conoscere il tuo bolg ma sopra tutto… te. io non sono Italiano sono Mexicano vivo a Matera da 8 anni y per sfortuna non sono tanto bravo con la guitarra, ma è un mio obietivo, la suono amatorialmente ,da tanti anni, ho realizato qualque pazzia nel mio paese tanti anni fà, ma ripeto mi sono deciso d’imparare a fare gridare la mia Cort. se tu mi puoi aiutare con qualche lezione on line ti saro muy agradecido. por el momento estoy estudiando pentatonica de “a” ma non so como meterli in practica. ti devo dire que ho scaricato un programa chiamato “My Guitar Show” ,che penso mi sara tanto utile. por favor aiutami io lavoro como cameriere ne ho poco tempo en realita, ma tanta voglia, so che posso riuscirci. il mio e-mail “maulocas@hotmail.com” ripeto…è stato un piacere conoscerti anche se “on line”.

    • Giampaolo

      Ciao Mauricio,
      mi fa piacere leggere il tuo commento… e mi fa piacere fare la tua conoscenza.

      Sto mettendo a punto un sistema per fare lezioni, consulenze e workshop, on line con webcam…
      …appena pronto metterò tutte le informazioni qui sul blog.

      Continua a leggere il blog, così appena inizio le lezioni, possiamo metterci in contatto.

      Ciao!
      Giampaolo

  19. Ciao Paolo, mi presento, sono Marco di Alessandria, anzitutto complimenti per il sito, grande cosa, e molte info, poi belle le sezioni separate per argomenti, chitarre effetti ecc.
    Sono un chitarrista pure io, almeno ci provo, e l’argomento suoni e strumenti, configurazioni è sempre interessante ed infinito, non si finisce mai di imparare anche dalle esperienze di altri, ultimamente mi si è riacceso l’interesse verso il Gilmour sound, e navigando ho scoperto il tuo sito, complimenti ancora.
    Ciao Marco

  20. Ciao Paolo, sto cercando di assemblare una piccola pedaliera con poche cose ma essenziali per ricordare il Gilmour sound, con la mia band facciamo qualche cover dei grandissimi Pink, e volevo ricordare per quanto possibile il loro sound, ovvio nei limiti, ti chiederò consiglio, se posso

  21. ciao Giampaolo, adoro il tuo blog, è davvero interessante. Una piccola domanda: dove posso acquistare uno switch per il neck/bridge??

  22. ciao ragazzi. mi sono appena registrato perché trovo il sito veramente ben fatto. complimenti all’autore! ho appena terminato la mia blacksrat (selettore compreso…) sostituendo anche quel terribile condensatore di serie in poliestere per metterne uno carta/olio da 0.22 mfd della Cornell Dubilier. contrariamente a quanto possano pensare gli scettici, sostengo con fermezza che il suono ne ha giovato notevolmente.provare per credere. ciao

  23. saluti,
    non sono un elettrotecnico, ma vedo alcuni usare un condensatore da 0.022uf
    V. 400 , altri invece usare il condensatore da 0.047 uf V. 200 saldato nel pot del tono. Inoltre alcuni saldano un treble bled nel pot de volume ( facoltativo) .
    Ho osservato che in linea di massima sugtli humbucker si salda lo 0.022 ,
    e sui single coil viena saldato lo 0.047 se non anche lo 0.050 .
    Puo spiegare qualcuno la forma piu’ corretta o eventuali scelte che determinano dei suoni?. conh gratitudine ringrazio ciao .GIAN

    • ciao , guarda… il condensatore da 0,22 viene usato di serie dall’american standard(come puoi verificare anche dagli schemi tecnici della fender). più aumenti il valore del condensatore più si incupisce il suono una volta che azioni il pot del tono. ciao

  24. Buongiorno Giampaolo, seguendo i tuoi consigli circa la manutenzione della chitarra ho appena finito di restaurare un’American Standard Black del 2003.
    Ora è perfetta, suona veramente bene, mi piacerebbe però sostituire il ponte con uno vintage come quello della tua Black Strat, ma su ebay (unico sito del quale mi fido) ci sono troppe offerte molto differenti per prezzo, seppure riguardanti tutti pezzi originali.
    Mi puoi dare una dritta? Le misure sono standard?
    Ti ringrazio anticipatamente rinnovandoti i migliori complimenti per il lavoro eccezionale che stai portando avanti.
    A presto!

    • Giampaolo

      Ciao Aldo,
      il ponte è uno standard vintage 6 viti Fender…
      …sull’American Standard se non sbaglio c’e’ il ponte Fender a due viti, quindi sicuramente dovresti lavorare un po’ per adattarlo.

      • Hai ragione, penso ripiegherò sulle sellette della Callaham, ne producono una serie con vite decentrata che montano sulla base del ponte originale. Non sarà la stessa cosa, ma il risultato estetico risulterà sicuramente migliore senza quegli orribili blocchi rettangolari!
        Grazie mille, a presto!

  25. ciao e complimenti per il tuo blog,vorrei sapere dove si puo comprare un buon manico simile a quello che monta la black.
    grazie mille per il contributo

  26. ciao GIAMPAOLO,vorrei chiederti che tipo di condensatore è quello che monta la Black S.?Ho quasi ultimato la mia chitarra autocostruita e mi manca solo quel pezzo.Grazie.

  27. Ciao ,Giampaolo
    volevo cortesemente chiederti a chi potrei rivolgermi per installare lo switch visto che io non me ne intendo di elettronica …
    grazie in anticipo

    Shine On

  28. Ciao Giampaolo ,nella tua descrizione dei pickup della black strato ,hai scritto che al ponte montano Seymour Duncan SSL-1.
    Non montano Seymour Duncan SSL-5 al ponte ?
    P.S. spero di non aver fatto l’errore di posizione quando si posiziona il selettore .Grazie !

    • Giampaolo

      La Black di David monta un SSL-1 Custom che venne realizzato ad hoc per lui, su sue specifiche.

      Tra i pu “moderni” si può usare sia l’SSL-1 sia l’SSL-5, ci sono sfumature diverse.
      Personalmente monto un SSL-5

  29. sera a tutti…..
    intanto complimenti a giampaolo per il blog!!!!!!!!! è veramente fantastico!!!!!!!
    volevo chiederti….
    se io mi compro sta chitarra……. che dici???……. ne vale la pena???
    grazie
    ciaooo…

  30. si va bè…. con calma ci arrivo…
    ecco il link della chitarra che vorrei comprare…..
    http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_fender-stratocaster-classic-50-black-strat-david-gilmour_id2435908.html

    p.s. magari cambio il Seymour Duncan SSL-5 con l’ SS-1….. e magari gli altri due fender vintage ’71???

    ri-ciao
    F

  31. ciao…
    normalmente uso un marshall plexy… 100w…..
    poco adatto alle sonorità dei pink…. però, possiedo anche un seymour duncan 100w convertibile (anni 90) e un WHT……
    quale mi consigli????
    grazie
    F

  32. … un dubbio…
    come mai gilmour a pompei (per me rimane il suono migliore) usa una strato “normale”…. cioè senza switch e con la leva lunga????

    uumm…. credo che la risposta sia chiara…. era david gilmour!!!!!!!

    ciaoooo….

  33. ciao Giampaolo,
    complimenti per tutto quello che fai.
    una domanda
    ma le chitarre che realizzi le vendi anche??

  34. Ciao Giampaolo complimenti per il sito. Troppo bello. Possiedo una American Standard Stratocaster. Rossa. Manico in acero. Pick up Fat 50 cambiati in un secondo momento. Volevo adattarla per ricercare il suono del mitico David. Mi conviene cambiare i tre pick up per gli EMG oppure dipingerla nera (che vernice usare?) e mettere l’SSL. In sostanza, che differenza ci sono tra le 2 a livello di suono? Grazie
    Buona serata

  35. pinkfloydfan86

    Ciao Giampaolo,

    Il sito é realizzato benissimo, i miei complimenti!! Chiaro esaustivo e lineare.
    Mi balenava da tempo la voglia di costruirmi una black strat ebbene dopo aver a lungo letto e riletto i tuoi post, L’HO REALIZZATA!!

    Ecco le caratteristiche

    Body Fender Usa HIGHWAY ONE Nero verniciato alla nitro.
    Manico 21 tasti Fender Classic Player Mexyco, colore vintage lucido
    Ponte Wilkinson wv6sb con blocco inerziale in acciaio
    Meccaniche Vintage Kluson
    Battipenna monostrato nero 8 fori
    Seymour duncan Ssl-5 al ponte
    Fender Custom shop Fat 50 per centrale e manico
    Microswitch
    Cavi telati Vintage
    TANTA PAZIENZA e il risultato é UNO SPETTACOLO!!!

    Il feeling, il sound le timbriche ed il sustain sono SUBLIMI.

    P.s. Il cablaggio é quello che hai postato tu, quindi, c’è un po’ di Giampaolo Noto dentro la mia chitarra!

    Un saluto!!

  36. ciao giampaolo,
    ho quasi finito la mia chitarra autocostruita e mi manca solo il circuito elettrico.Vedendo il tuo schema riprodotto con i fili in vari colori vedo che il positivo del verde e del blu sono collegati al selettore mentre i rispettivi negativi sono saldati a massa.Per il pu al ponte il positivo è a massa (rosso) mentre il negativo (nero) è collegato al selettore.Ora,vedendo su internet i vari circuiti anche il pu del ponte segue lo schema degli altri due.Domanda:è corretto comunque il tuo schema?

    • Giampaolo

      Ciao Giuseppe,
      dipende dal tipo di pu che usi al ponte.
      Se usi un pu normale (come nel mio caso) devi invertire i cavi (come nel mio schema) perchè altrimenti quando usi la combinazione neck/bridge i due segnali andrebbero in controfase e si attenuerebbero.
      Anche nello schema della Black Strat Fender, si usa lo stesso accorgimento.

      Se invece usi al ponte un pickup RW (reverse) allora non lo devi fare, perchè è già il pu stesso che è reverse.

      • ciao Gianpaolo, quindi ….se applichi semplicemente lo switch ad una american standard senza modificare il circuito del p.u. al ponte è un errore? e se lo modifichi come da te indicato, quando usi un’accoppiata dei p.u. tradizionale (tipo ponte e medio) in quel caso ce ne sarebbe di nuovo uno in controfase?
        grazie

        • Giampaolo

          Dipende sempre da come sono i pickup… bisogna stare attenti a che non vadano in controfase quando sono accoppiati con lo switch neck/bridge.
          Comunque se sono accoppiati male (controfase) te ne accorgi, perchè quando attivi lo switch senti il suono che si ovatta molto e si attenua.

          • grazie per la celerità. il suono in effetti si ovatta molto quindi temo sia in controfase. il problema è che se inverto i fili poi, quando uso una configurazione normale come accadrebbe?…in quel caso l’ovattamento l’avrei lì?
            ciao

  37. ciao giampaolo,
    ti ho inviato una mail in quanto ho bisogno di un tuo aiuto per quanto riguarda il cablaggio della strat.ti saluto e ti ringrazio anticipatamente.Giuseppe.

  38. Spett.le Giampaolo
    Seguo con molto interesse, essendo di vecchio stampo questo tuo blog e volevo chiedere dopo posso trovare (in Italia) un pickguard completo della Balck Strato di Gilmour.
    Ringrazio anticipatamente per la risposta
    Claudio

  39. Ciao; finalmente ho trovato un po’ di tempo per iscrivermi nel tuo sito FANTASTICO.
    Ho 51 anni quindi son cresciuto con i Pink Floyd che ho avuto il piacere di ascoltare dal vivo un paio di volte 🙂
    Dopo aver raccolto i vari pezzi (SSL1, battipenna nero, deviatore a due vie, … ah già … una Fender Strato Nera …) mi accingo all assemblaggio delle sue parti per la mia Black Strat sogno di bambino che ora può permettersi il gioco tanto desiderato.
    Premetto che devo ancora smontare la Fender pronta per le modifiche quindi non so ancora cosa troverò sotto l’attuale battipenna bianco)
    Guardando in giro ho trovato questo sito che mi sembra interessante
    stratcat.biz/black_strat_project.shtml
    dove si parla anche di aggiungere due condensatori, si vede una resistenza, un altro condensatore verde (specifiche ignote). Pure nelle tue foto si vede un condensatore.
    Seguo i tuoi passi ?
    Grazie grazie
    Piero

    • Giampaolo

      Ciao Piero,
      grazie per l’apprezzamento al sito.

      Riguardo il discorso della Black Strat: dei due condensatori, volendo, puoi mettere anche solo quello sul primo controllo di tono.
      Mentre la resistenza con il condensatore che vedi sul pot del volume, si riferiscono alla modifica conosciuta con il termine di “Treble Bleed”, che serve ad evitare che il suono della chitarra diventi troppo “scuro” quando si usa appunto il pot del volume.

  40. potrei avere informazioni su prezzi della black da te realizzata eventuali foto di cosa comprerei e……prezzi ??? Grazie

  41. Ciao Gianpaolo e grazie per la tempestività della risposta.
    Una cortesia, se puoi. I valori del condensatore che usi tu ?
    Grazie grazie.
    Piero

  42. Ciao Giampaolo

    Ho scoperto solo ora questo bel sito e volevo approfittare per chiederti qualche consiglio.
    Ho una strato (sigh) CBS del 78, body in frassino naturale e maple neck, attacco a 3 viti, essendo un chitarrista della domenica, non ho intenzione di investire in un nuovo strumento, ho già fatto qualche modifica (inversione mediante swich del P.U. centrale che accoppiato agli altri da qualche suono interessante, altro switch per collegare PU ponte con quello neck). La chitarra, checché se ne dica, non suona malaccio, ma il PU al ponte non mi soddisfa molto: eccessivamente metallico anche per una Strato. Naturalmente non vorrei snaturarla con un humbucker.
    Pensi che avrebbe senso sostituire i P.U. con quelli che consigli per la Gilmour strat? Sempre che riesca a procurarmeli. Dell’estetica invece mi interessa relativamente, inoltre pensavo alla possibilità di usare anche il controllo di tono per il PU al ponte, ho visto che molti fanno questa modifica… Che ne pensi?
    Ti ringrazio da subito e chiedo scusa per la gragnuola di domande…

  43. Ciao Giampaolo
    mi unisco ai numerosi complimenti che ricevi per questo utile punto di incontro per tutti coloro che hanno la passione per le 6 corde…se poi black strat…pure meglio!
    Dopo anni di chitarre standard ho deciso di costruirmi la mia prima black strat.
    Molti dubbi me li sono tolti leggendo quanto già presente e molto dettagliato nel sito.
    Ora devo superare il problema MINI-SWITCH
    Ho visto che su stratcat.biz vendono sia il pezzo ma anche il battipenna già forato a misura e lo switch, in alternativa molti applicano il deviatore direttamente sul battipenna, ma così mi sembra meno bello esteticamente e soprattutto meno comodo, con il rischio di urtarlo inavvertitamente.
    Pensi sia possibile attivare le combinazioni mancanti dal selettore a 5 posizioni con un PUSH PULL?
    Se si, riusciresti a darmi qualche dritta sul montaggio?
    Attendo i tuoi preziosi consigli, grazie e ciao. Max

  44. Ciao gianpaolo, una volta effettuato il cablaggio della mia personale black strat 🙂 , montato il tutto e messe le corde mi sono messo a suonare e fin qui tutto ok… Ho poi confrontato il suono con un’altra su cui ho i PU della EMG attivi (il set dello zio per intenderci) e con sorpresa ho sentito che il volume di questi utimi erano uno sproposito più alti… come rapporto siamo circa 1 a 2. Secondo te è normale?? O ho sbagliato qualcosa nel cablaggio???

    Ciao grazie!

    • Giampaolo

      Ciao Antonio, gli EMG sono attivi ed hanno un volume di uscita più alto.
      E’ normale che ci sia una differenza di volume tra gli EMG (attivi) e i Fender (passivi)… per essere sicuro controlla che non ci sia una differenza di volume tra il single coil al manico e la combinazione neck/bridge (tanto per escludere che siano in controfase…)

  45. Ciao Giampaolo, ho scoperto che una delle mie strato (una standard USA del 1991) ha uno dei 4 attacchi del manico al corpo sfilettato, è un problema sul legno. Hai idea di come si possa riparare?
    Grazie, ciao, approposito poi ti farò vedere un effetto Ram’s head + Powerboost in coda, tutto in uno, che mi sono costruito sulle spec originali (ma i componenti sono di oggi).
    Grazie!

  46. Scusa Giampaolo ma nello schema da te postato non manca un collegamento sullo switch a 5 posizioni per regolare il tono con il solo pick up al ponte? Nella posizione 1 lo switch collega il common con il morsetto immediatamente successivo e questo deve essere quindi collegato al pot del tono del pick up al ponte corretto? In molti schemi ho visto questo particolare ma con lo switch a 5 posizini non funziona… Sti sbagliando qualcosa??

    Grazie mille!

    • Giampaolo

      Ciao Antonio, non ho capito bene il tuo dubbio… sul wiring originale non c’e’ regolazione di tono per il pickup al ponte (bridge)
      Il mio schema è quello usato anche nel wiring della Black Strat del custom shop… ed aggiunge al wiring standard lo switch per sommare (in posizione 5) al pickup al ponte il segnale del pickup al manico.

      • Cioè mi stai dicendo che la black strat non ha regolazione del tono per il solo pick up al ponte?!?!?!? Azz oggi mi è crollata una sicurezza…. Vabè in questo caso vuol dire che è tutto corretto e posso richiudere…. 🙂
        Ciao a presto e come sempre Grazie!!

  47. ciao, torno su questo discorso del sistema pickup gilmour, una volta apportata la modifica noto che il potenziometro del tono (quello piu inbasso) ha perso il funzionamento. come si puo ovviare a questa cosa ?? ciao e grazie.

  48. come mi hai gia spiegato su FB, il tono al ponte non lavorava prima della modifica e quindi nemmeno dopo !!! avevi ragione tu !!!

  49. Ciao a Giampaolo e a tutti.
    Bellissimo sito, l’ho scoperto relativamente da poco e mi sono perso tanto 🙂
    Sto sostituendo i PU della mia Road Worn 50 con i tre pu piu diffusi nelle repliche: Fat 50, CS69 e SSL5…
    Il CS69 è avvolto come gli altri e dunque nelle posizioni 2 e 4 niente hum cancelling..
    Voi che utilizzate una configurazione simile, come avete risolto? O non avete risolto affatto?
    Grazie e un ciao a tutti..

  50. Spett.le
    Seguo con molta attenzione la sua rubrica essendo un “vecchio” fan dei Pink Floyd. In questo caso le scrivo per chiedere a lei una delucidazione in merito al’effetto “urla di gabbiano”
    Ho costruito personalmente un pedalino con la circuitazione del Wha vox del 1982 avente esclusivamente la funzione del “gabbiano” e mentre funziona con tutte le chitarre (strato special con setup Stef Burns; black Strat Gilmour ed altre) l’effetto non funziona con la red strat (setup dg20) sia con i potenziometri con toni normali sia con la circuitazione EXG; SPC.
    Ed ecco la domanda!
    C’è qualche particolare ostazione per cui (nel mio caso) la red strat non risponde all’effetto “urla di gabbiano?
    Nel ringraziarla preventivamente della cortese risposta
    Cordialmente
    Claudio

    • Giampaolo

      Salve Claudio,
      tra fan dei Pink possiamo senz’altro darci del tu… quindi se per lei va bene passerei al tu. 🙂

      Il problema sorge perchè i pcikup sono di tipo attivo: in questo caso il feedback non si innesca e quindi non si riesce ad avere il caratteristico effetto.

      • La mia è una deformazione professionale ……………. ma va bene per un rapporto più ravvicinato!
        La risposta è chiara quindi non mi devo aspettare questo tipo di effetto dalla red Strat è questo che intendi con la tua risposta?
        Se così ……………. peccato, vorrà dfire che userò una delle altre.
        Ti ringrazio della risposta sintetica ed esaustiva.
        Ciao
        Alla prossima

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