BLACK STRATO GILMOUR REPLICA
Vicino alla Red Strat non poteva certo mancare la Black Strat. E quindi ecco qui la mia replica della mitica Black Strat di Gilmour.

Questa versione della Black Strat Replica è la mia personale versione della chitarra di Gilmour e non la versione realizzata da Fender… quindi ho cercato di ricreare il più possibile il sound dell’originale.
Queste le caratteristiche della Black Strat Replica:
- Corpo Fender Stratocaster in Ontano (Alder) Black
- Manico Fender Stratocaster Mexican 50 Riessue in Acero (maple) Yellow Vintage
- Meccaniche Fender Vintage
- Ponte Fender Vintage a 6 fori
- Leva corta custom come quella utilizzata da Gilmour
- Battipenna nero con controlli di tono e cover pickup bianche
- Pickup al manico : Fender Custom Shop Fat 50
- Pickup al centro : Fender Custom Shop ‘69
- Pickup al ponte : Seymour Duncan SSL-1
- Switch per attivazione combinazione pickup al manico
Come detto la mia Replica cerca di ricreare il sound dell’originale e quindi al ponte monta lo stesso pickup usato da David, ovvero un Seymour Duncan SSL-1 e non il modello SSL-5 montanto dalla copia realizzata da Fender ma, secondo me, troppo poco vintage e troppo duro per questa chitarra… molto molto meglio l’SSL-1
Anche lo switch per la combinazione pickup manico/ponte è la stessa usata da David e realizzata partendo da alcuni schemi originali.
Questo switch consente di attivare una ulteriore combinazione di pickup che si va a sommare con quella del selettore a 5 vie.
Il modo in cui tale selettore funziona è piuttosto semplice e proprio per questo motivo esistono diversi modi per ottenre lo stesso risultato… queste differenti modalità con cui si può arrivare alla combinazione neckbridge hanno portato a creare molta confusione in merito al funzionamento di base e spesso ci si confonde le idee (come è capitato anche al sottoscritto).
Cominciamo quindi con il ripassare il funzionamento base del selettore a 5 vie nello standard Fender

Come si vede quindi, nel suo funzionamento standard il selettore ci permette di avere le seguenti combinazioni:
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio
posizione 4 – pickup medio + ponte
posizione 5 – pickup ponte
Vediamo ora cosa succede quando si attiva lo switch.
Prima di tutto cominciamo con il dire che lo switch lavora sul segnale del pickup al manico (neck).
La configurazione con lo switch è la seguente

Come si vede quindi, in posizione off il deviatore non introduce nessuna variazione, in quanto in questa posizione il segnale proveniente dal pickup al manico viene deviato sul polo non connesso; con il deviatore in posizione on, invece, il segnale proveniente dal pickup al manico viene inviato al polo connesso con il comune del selettore a 5 vie e quindi al segnale generale (deviatore->5way switch common->volume pot).
Quello che accade, quindi, quando si attiva il deviatore è che, indipendentemente da come sia posizionato il selettore a 5 vie, al segnale che dal selettore va verso il controllo di volume, viene sommato il segnale proveniente dal pickup al manico.
Questo significa che alle combinazioni che abbiamo visto prima
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio
posizione 4 – pickup medio + ponte
posizione 5 – pickup ponte
va sempre aggiunto anche il segnale proveniente dal pickup al manico
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio +pickup manico
posizione 4 – pickup medio + ponte + pickup manico
posizione 5 – pickup ponte + pickup manico
C’e’ da notare quindi come sostanzialmente le prime 3 posizioni non abbiano grandi cambiamenti, mentre i cambiamenti più importanti sono realtivi alla posizione 4 e 5; in particolare la modalità maggiormente usata è proprio la 5 nella quale si ottiene la combinazione ponte/manico dal quale tale modifica prender proprio il nome NECK/BRIDGE.
Questo è lo schema definitivo per il cablaggio

Qualche foto delle diverse parti utilizzate, appena possibile inserirò anche quelle della chitarra completa.






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19:14 del 5 ottobre 2009
capito. però in definitiva x ottenere quelle combinazioni da te citate sopra la foto, e quindi avere sempre attivo il pickup al ponte (anzicchè quello al manico come avviene a me) nello switch quale pickup deve passare?
19:18 del 5 ottobre 2009
E’ quello al manico sempre attivo (con lo switch on) non quello al ponte.
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio + pickup manico
posizione 4 – pickup medio + ponte + pickup manico
posizione 5 – pickup ponte + pickup manico
19:33 del 5 ottobre 2009
ok garzie allora è tutto ok. ciao
20:57 del 5 ottobre 2009
Mario, ti do un consiglio se osservi bene la foto del battipenna capovolto, proprio sotto l’immagine dello schema di cui state parlando, e fai quelle connessioni, non potrai sbagliarti.
Tieni presente anche, se già non lo sapessi, (l’ho già suggerito a qualche altro) che se monti un Seymour Duncan assieme a dei pickup Fender ricorda che davi invertire i fili del Duncan.
Cioè il segnale (filo bianco) del Duncan va a massa saldato assieme ai fili neri dei Fender.
E il rimante filo nero (che sarebbe la massa, ma in realtà non lo è in questo caso) del Duncan va al selelettore (switch 5-way) così come i fili bianchi dei Fender.
Se monti dei pickup della stessa marca questo problema non si pone.
Ad ogni modo nell’immagine di cui ti parlavo prima, anche questo dettaglio dei fili scambiati è ben messo in evidenza.
Buon lavoro
Salvo
21:23 del 5 ottobre 2009
Si, io così ho fatto i collegamenti, volevo solo capire perchè le mie combinazioni non erano come quelle scritte da Giampaolo… poi le ha cambiate perchè erano sbagliate, ed ora mi trovo.
Per quanto riguarda i pick up quelli che monto io sono ancora quelli originali della Fender ‘50 Mexico e al PU al ponte (originale) ho invertito i fili x metterlo in controfase.
Ciao, Mario
21:56 del 5 ottobre 2009
Mario ciao, perdonami la domanda, ma a cosa dovrebbe servire mettere in controfase il pickup (originale) in un set già assemblato per suonare così come è ?
Non è una critica, ma da quel poco che so (poi, può darsi che mi sbaglio), vantaggi non ne porta mica …… anzi.
Il Seymour Duncan viene montato così come sopra, perchè rispetto ai Fender è già in controfase, e allora si utilizza il trucchetto di invertire i sui fili proprio per ripristinare la fase assieme agli altri due.
Ma poi in questa tua configurazione, quando suoni le posizioni intermedie ponte-medio oppure ponte-manico non hai un enorme impoverimento del segnale in uscita?
22:21 del 5 ottobre 2009
no, non ci sono differenze o “impoverimenti” del suono…. cmq non sapevo che solo i SD vanno in controfase. vorrà dire che domani riporto il PU com’era originariamente in fase, fino a che non lo cambio con un duncan.
Ciao e grazie
00:10 del 6 ottobre 2009
Prego, Mario.
E poi il blog serve proprio a questo : condividere le informazioni.
A proposito, giusto per non creare confusione (l’avevo accennato prima) i SD vanno montati in controfase solo se accoppiati ai Fender (il riferimento è a questo caso specifico), ma naturalmente se uno installa un set completo di SD, questi vanno montati come da prassi standard, e cioè fili neri tutti e tre a massa e fili bianchi anch’essi tutti e tre al selettore.
Salutoni dalla Sicilia
Salvo
08:48 del 6 ottobre 2009
Confermo tutto!
“E poi il blog serve proprio a questo : condividere le informazioni.”
… è proprio questo lo sprito del blog… ed è per questo che a volte preferisco non rispondere e aspettare che altri lo facciano… il blog non è il mio (anche perchè altrimenti sarebbe una desolazione)… è di tutti noi!
Anzi colgo l’occasione per dire a tutti che se ci fosse qualcuno interessato a darmi una mano come aiuto redattore… o anche altro… sarebbe il benvenuto! (nel caso contattatemi via email)
09:12 del 7 ottobre 2009
A proposito dello switch… io sono mesi che mi faccio un “pippone” al cervello. La mia replica è praticamente completa sia in estetica che in elettronica (CS Fat50, CS69, SSL5). Manca solo la short bar e appunto lo switch. A parte le scelte “meccaniche” da fare per ottenere che della levetta dello switch ne spunti dal battipenna solo la punta, il problema che mi pongo è che la levetta nel cambiare posizione ha una certa “escursione” (ed anzi più si va verso la punta estrema della levetta più l’escursione è ampia) e non riesco a capire quanto debba essere ampio il foro sul battipenna per consentire questa escursione, però mantenendo il foro il più piccolo possibile come sembra che sia nelle foto della Black.
Sono tanto dubbioso che avevo addirittura pensato di rinunciare e di andare a piazzare lo switch dietro la chitarra, nel vano molle. C’è qualche buon samaritano che può togliermi da questa situazione di stallo?
09:23 del 7 ottobre 2009
Ciao Antonio,
se fai caso nelle foto anche della Black Strat originale il foro è molto ovalizzato… proprio per garantire la necessaria escursione alla levetta.
Più che un foro tondo molto grande… conviene fare un foro più piccolo ma allungato.
Sei dai un’occhiata qui
http://www.giampaolonoto.it/2009/02/13/ponte-e-leva-tremolo-della-black-strat/
c’e’ la foto della GIlmour Replica… si vede poco, ma il foro è ovale… molto allungato.
13:31 del 7 ottobre 2009
ciao antonio,
anche io mi sono posto il tuo stesso problema fino a quando qualche giorno fa ho completato la mia black strat.
Allora come dice giampaolo, il foro è dello stesso diametro della levetta, ma siccome è per quasi la metà sotto il battipenna il foro va ovalizzato. io per ottenere questo risultato ho fatto prima il foro e poi con una limetta arrotondata (di quelle che si vendono nei set x i lavoretti, come i cacciavite) ho allargato il foro.
Dopodicchè il problema era come far spuntare solo qualche mm della levetta. ed ecco che qui mi è venuto il colpo di genio; ti spiego:
lo switch e formato dalla base dove ci sono i 3 poli, poi andando + su c’è una filettatura dove va avvitato un bulloncino che permette il normale ancoraggio su una superficie e poi al centro fuoriesce la levetta.
siccome però la levetta non deve uscire completamente, ho creato con un pezzetto di plastica uno spessore. A questo spessore, poi ho fatto un buco pari al diametro della parte filetata e una volta inserito nella filettatura l’ho serrato con il bulloncino. A questo punto ho creato un primo spessore che xò non mi consente ancora di fissare il tutto al battipenna xk c’è ancora lo spessore del bulloncino che fuoriesce; allora con lo stesso sistema, ho creato una altro quadratito di plastica che va a creare lo spessore del bullone e al centro il foro per far passare il bullone.
Ora in pratica mi è bastato applicare del nastro biadesivo e ho appicicato lo switch al battipenna.
PS. In giornata (max domani) dovrei smontare la chitarra x ricablare il PU al ponte (come leggi qualche post + sopra) e cerco di fare qualche foto dell’interno x farti vedere il lavoro.
Saluti, Mario.
13:51 del 7 ottobre 2009
Tutto esatto!!!
Aggiungo solo che anche io in questo fine settimana modifico una Strato classic 50 per trasformarla in Black Strat… appena terminato il lavoro faccio altre foto e le pubblico!
13:10 del 8 ottobre 2009
per quanto riguarda il condensatore è indifferente il tipo?.. io sapevo che ti permette di tagliare di più o meno le frequenze alte..
10:08 del 26 ottobre 2009
Ciao Gianpaolo,
suono con una stratocaster american standard e vorrei sostituire il pick-up al ponte. Per avvicinarmi al suono “gilmouriano” avrei intenzione di montare un seymour duncan ssl-5. Il mio problema è il seguente: soprattutto quando uso il big muff per i soli, il mio attuale pick-up al ponte mi dà problemi quanto a rumore di fondo e “rientri”. Sotto questo punto di vista l’ssl-5 è migliore rispetto agli standard o pensi sia meglio orientarsi verso i noiseless? Complimenti per il sito!
Grazie
Simone
10:29 del 26 ottobre 2009
Ciao Simone,
i SD sono ottimi pickup e di certo non aumentano il rumore di fondo, ma (purtroppo) neanche diminuiscono quello esistente…
…io sulla mia Black Strat ho fatto alcune piccole modifiche, allo scopo di limitare in particolare i loop di massa… anche perchè devo dire che come rumore di fondo non ce ne è quasi per niente.
21:28 del 27 ottobre 2009
Grazie per avermi risposto, Giampaolo. Approfitto della tua pazienza per chiederti qualche altra info sui SD SSL-5: non ho mai avuto l’occasione di provarli. In cosa si differenziano da un pick-up Fender standard al ponte? Maggior corposità e livello di uscita? Brillantezza? Pasta sonora? Insomma, la differenza di sound è sostanziale? Mi scuso per l’insistenza, ma quanto a pick-up non sono molto esperto.
Grazie ancora e di nuovo complimenti!
15:29 del 2 novembre 2009
Ciao giampaolo, scusa la domanda,io come ti ho detto , non so se ti ricordi ,ho una strato del 79 color white ,ora un bel po’ ingiallita,volevo chiederti se era possibile ,riverniciarla come la black strat,e se tu eri in grado di farmi il lavoro,e nel caso ,anche quanto potrebbe venire a costare ,ora la strat monta il set dg 20 su battipenna madreperla rosso scuro ,ma ho anche il set original su battipenna nero, io pensavo di lasciare il set dg 20 e mettere i battipenna nero,non sono tanto interessato al suono o al setup della black, anche perche cosi suona davvero bene,mi piace molto il modello ,pensi sia una cosa stupida?
ciao e grazie !!!
Claudio
Bologna
15:35 del 2 novembre 2009
Ciao Claudio,
purtroppo per la parte verniciatura non posso esserti di aiuto…
…per il resto come sai io sono dell’idea che la chitarra è personale di ogni chitarrista e quindi il setup, il look, il sound deve andare bene a te e solo a te!
17:15 del 6 novembre 2009
ciao giampaolo. ma io avevo idea di comprarmi una black strat dg signature ma, da cm dici, è totalmenete diversa dall’originale di glimour!
17:19 del 6 novembre 2009
Ciao Pietro,
è un discorso complesso… sicuramente è una chitarra fantastica!
Ovviamente non è la Black Strat originale di David, ma quello è abbastanza scontato…
17:39 del 6 novembre 2009
ok grazie,ma… sei sicuro ke monta dei cs69 al posto del fat50 e del custom 69? perchè io avrei una higway one e la ho modificata mettendogli il SD SSL-5 al ponte e ovviamenete il battipenna nero, più la leva corta e fra un po gli cambio il manico. ke kosa dovrei fare? nel senso ke io la sto modificando cm la replica, ma io la voglio come L’ORIGINALE DI GILMOUR! ke kosa gli dovrei mettere?
17:46 del 6 novembre 2009
Beh ovviamente non è che io abbia mai avuto per le mani la Black Strat di David…
…da quello che sono riuscito a raccogliere come informazioni, sono abbastanza sicuro che monti pickup Fender originali di fine anni ‘60 ed un SSL-1 Custom DG.
Tali pickup dovrebbero essere molto simili ai CS69… mentre per l’SSL dopo diversse prove fatte sembra che l’SSL-5 sia la scelta migliore.
18:00 del 6 novembre 2009
grazie. comunque sono io pietro ke ti ha appena aggiunti su facebook. skusa ma ti dovrò kiedere ankora alkune cose!
01:54 del 27 novembre 2009
Eccomi…anche io sono in procinto di fare la mia black replica. Da quel che ho capito nella lista della spesa va messo un SD ssl5 (e non un ssl1 come detto in partenza???anche se vedo in giro che si dice che sulla black reale ci sia un ssl1) , e una coppia di CS69 per middle e neck (o sul neck va un cs fat 50…mi sono un po perso). Poi modifica switch neck, il manico ho già un acero originale fine anni 70 però con i tastini stretti….e non a V. Poi mi servirebbe anche un ponte vintage però non riesco a trovarlo. Chi mi dice anche per mail o qui un link diretto ad un ponte/tremolo completo ?Purtroppo lo avevo ma smontandolo…la moglie ha fatto pulizie e magia….ponte sparito
.
Intanto grazie cosi…poi mi faccio risentire.
shine on
12:16 del 27 novembre 2009
Ciao,
beh si sul discorso SSL ne abbiamo (soprattutto ne ho) dette molte… ma alla fine, dopo mille prove fatte, si può dire che l’SSL-5 sia probabilmente la migliore scelta.
Per il ponte un fender vintage è la cosa migliore… cerca online tra i negozi che vendono parti originali fender… in Italia ce ne sono diversi, anche online.
11:36 del 12 dicembre 2009
“Il Seymour Duncan viene montato così come sopra, perchè rispetto ai Fender è già in controfase, e allora si utilizza il trucchetto di invertire i sui fili proprio per ripristinare la fase assieme agli altri due.”
E questo dove è scritto? Come i pickup Fender (tipo CS69) anche il Seymour Duncan SSL-5 ha il cavo bianco per il segnale e il nero per la massa, così è scritto sulle istruzioni di montaggio.
Viene montato al contrario per suonare in controfase quando abbinato al manico.
In linea teorica si potrebbe fare anche con i pickup Fender della Classic 50 anche se dubito che il risultato sia apprezzabile.
14:46 del 12 dicembre 2009
Appunto… invertire i fili nel senso di saldare il bianco sulla massa ed il nero sul positivo.
15:18 del 12 dicembre 2009
Esatto. Ma non è per ripristinare la fase bensì per metterli in controfase perchè sia nei Fender che nei SD, bianco=hot, nero=ground. O sbaglio?
15:25 del 12 dicembre 2009
Si esatto… è ovviamente in relazione agli altri pickup.
RIspristinare la fase è riferito al sound in uscita… perchè avendo i due pickup in controfase uno con l’altro ovviamente sia annullano.
17:29 del 17 dicembre 2009
Salve a tutti ..
Scusate ho comprato da poco una Black Strat Nos per mio figlio e vorrei sapere quando sta’ spento il miniswitch, cioe’ sta’ in posizione Off quando sta’ verso il manico oppure quando sta’ verso il ponte ?? Poi se gentilmente mi date una dritta per la canzone Comfortably Numb .. io ho come pedali un DD3, Gig Muff , Chorus CE-2, Compressore Compolator, Overdrive Clay Jones e MXR Phase 90 .. cosa dovrei usare per i 2 Soli ? e come settarli… Grazie ancora e Buone Feste !!!
15:01 del 10 gennaio 2010
Ciao Giampaolo, unisco a quelli degli altri i miei più vivi complimenti per il sito e per il tuo impegno nel senso più pinkfloydiano del termine.
Avrei una sola domanda, anch’io vorrei realizzare una replica della black strat di Gilmour ma non ho assolutamente le competenze tecniche per farlo quindi vorrei procurarmi le diverse componenti e poi farle assemblare da qualcuno certamente più competente di me. All’incirca quanto ti è costato acquistare tutti i pezzi sopra descritti?
Giusto per sapere se sia più semplice acquistare una strato, magari usata (avrei sotto mano una Strato Mex black con battipenna bianco) e poi cambiare i componenti uno per uno.
Grazie mille.
Mirko
22:07 del 15 gennaio 2010
ciao giampaolo,
ho visto sul sito di gilmour che lui monta un ssl-1 al ponet come hai detto tu e poi monta al manico ed al centro pick-ups di una rod stratocaster del 71. Quali pick-ups potrei mettergli al posto di quelli?
grazie anticipatamente
08:40 del 25 gennaio 2010
Ciao Gianpaolo, sono Max, un nuovo iscritto. Complimenti per il tuo sito veramente curato sotto ogni aspetto. Desideravo dei suggerimenti circa il montaggio di un battipenna nero con il miniswitch già montato Gilmour Replica che ho acquistato su e-bay qualche giorno fà . Innanzi tutto premetto che secondo lo schema che mi è stato mandato dovrei solo collegare i 2 fili che sono saldati al miniswitch ed invece dalla figura che osservo sul sito, dal tuo schema (credo di interpretarlo correttamente) dal miniswitch partono un filo nero e due verdi, quindi in totale 3 fili, di cui uno verde al selettore, il nero al controllo volume e l’altro verde al PU al manico. Sul mio schema che sembra copiato dal tuo invece manca il cavo che andrebbe al PU al manico. Infatti, mi dice di collegare solo i primi due chiamandoli “New wiring”. Inoltre, dovrei montare anche un condensatore ceramico mi par di capire da 0.5 Mf ceramico, ma dove? Sapresti darmi un aiuto per evitare di fare disastri? Premetto che la mia è una Classic ‘50 Mexico. Un grazie anticipato a te ed a chiunque fosse in grado di assistermi.
09:00 del 25 gennaio 2010
Ciao Max,
se hai modo fai una foto al wiring interno e mandamela via email, magari inseme con lo schema che ti hanno inviato… così posso darti una mano.
Invia a info@giampaolonoto.it
Ciao
Giampaolo
09:08 del 25 gennaio 2010
Mitico. OK Giampaolo, fra qualche giorno smonto la mia “Donna” e faccio le foto. P.S. per accelerare i tempi, ti avevo anche inviato delle e-mail con lo stesso contenuto. Ora dato che mi tornavano indietro utilizzando Tiscali dicendomi che c’era un problema di spam, ti chiedo un indirizzo alternativo al quale inviare le foto o in alternativa di mettere il mio indirizzo e-mail fra le eccezioni del tuo filtro antispam.
Un grazie di cuore.
Max.
09:23 del 25 gennaio 2010
La tua email mi è arrivata correttamente… ti ho mandato anche una risposta.
Sembra Ok!
09:29 del 25 gennaio 2010
Perfetto. Misteri dell’informatica….
22:47 del 27 gennaio 2010
ciao ma alla fine la fender suona bene con questi pick up?meglio dei suoi originali?non ce nessuno che ha la black strat?che puo” dirmi come suona rispetto a una fender standard?
11:51 del 30 gennaio 2010
Ciao giampaolo ,ti volevo chiedere, ho smontato dalla mia guitar il set emg dg20,e ho rimontato il vecchio set del 79, ho visto che pero’ produce molto ronzio , specie se attivo il proco rat , oppure l’overdrive ,invece con suono pulito ,o con chorus o delay va bene ,secondo te ho sbagliato ,qualcosa ,si puo ovviare a questo problema ,se si ,come . Ti sarei molto grato per un consiglio
Grazie in anticipo!!!
12:07 del 30 gennaio 2010
Ciao Claudio, controlla la massa, perchè il set EMG DG-20 non usa il cavo di massa solito attaccato alla placca dietro il ponte (avendo una elettronica tutta sua), quindi potresti non avere il cavo di massa collegato… è un normale cavo/filo che da un punto di massa (normalmente la cassa di un potenziometro) si collega con la placca reggi molle nel retro.
12:22 del 30 gennaio 2010
Si infatti ,l’ho attaccato a un potenziometro il filo di massa ,ma siccome non ricordavo i due fili che vanno al jack ,cioe bianco e nero ,la loro posizione,ho tirato a indovinare ,non vorrei che vadano invertiti !!!
Grazie
12:30 del 30 gennaio 2010
Beh il nero dovrebbe essere la massa… mentre il bianco il segnale.
12:32 del 30 gennaio 2010
Controllo poi ti dico ,grazie mille !!!