BLACK STRATO GILMOUR REPLICA

20 dicembre 2008

Vicino alla Red Strat non poteva certo mancare la Black Strat. E quindi ecco qui la mia replica della mitica Black Strat di Gilmour.

Giampaolo Noto Blog   black david1 BLACK STRATO GILMOUR REPLICA

Questa versione della Black Strat Replica è la mia personale versione della chitarra di Gilmour e non la versione realizzata da Fender… quindi ho cercato di ricreare il più possibile il sound dell’originale.

Queste le caratteristiche della Black Strat Replica:
- Corpo Fender Stratocaster in Ontano (Alder) Black
- Manico Fender Stratocaster Mexican 50 Riessue in Acero (maple) Yellow Vintage
- Meccaniche Fender Vintage
- Ponte Fender Vintage a 6 fori
- Leva corta custom come quella utilizzata da Gilmour
- Battipenna nero con controlli di tono e cover pickup bianche
- Pickup al manico : Fender Custom Shop Fat 50
- Pickup al centro : Fender Custom Shop ’69
- Pickup al ponte : Seymour Duncan SSL-1
- Switch per attivazione combinazione pickup al manico

Come detto la mia Replica cerca di ricreare il sound dell’originale e quindi al ponte monta lo stesso pickup usato da David, ovvero un Seymour Duncan SSL-1 e non il modello SSL-5 montanto dalla copia realizzata da Fender ma, secondo me, troppo poco vintage e troppo duro per questa chitarra… molto molto meglio l’SSL-1

Anche lo switch per la combinazione pickup manico/ponte è la stessa usata da David e realizzata partendo da alcuni schemi originali.

Questo switch consente di attivare una ulteriore combinazione di pickup che si va a sommare con quella del selettore a 5 vie.

Il modo in cui tale selettore funziona è piuttosto semplice e proprio per questo motivo esistono diversi modi per ottenre lo stesso risultato… queste differenti modalità con cui si può arrivare alla combinazione neckbridge hanno portato a creare molta confusione in merito al funzionamento di base e spesso ci si confonde le idee (come è capitato anche al sottoscritto).

Cominciamo quindi con il ripassare il funzionamento base del selettore a 5 vie nello standard Fender

Giampaolo Noto Blog   5way switch BLACK STRATO GILMOUR REPLICA

Come si vede quindi, nel suo funzionamento standard il selettore ci permette di avere le seguenti combinazioni:
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio
posizione 4 – pickup medio + ponte
posizione 5 – pickup ponte

Vediamo ora cosa succede quando si attiva lo switch.
Prima di tutto cominciamo con il dire che lo switch lavora sul segnale del pickup al manico (neck).

La configurazione con lo switch è la seguente

Giampaolo Noto Blog   neckbridge switch BLACK STRATO GILMOUR REPLICA

Come si vede quindi, in posizione off il deviatore non introduce nessuna variazione, in quanto in questa posizione il segnale proveniente dal pickup al manico viene deviato sul polo non connesso; con il deviatore in posizione on, invece, il segnale proveniente dal pickup al manico viene inviato al polo connesso con il comune del selettore a 5 vie e quindi al segnale generale (deviatore->5way switch common->volume pot).

Quello che accade, quindi, quando si attiva il deviatore è che, indipendentemente da come sia posizionato il selettore a 5 vie, al segnale che dal selettore va verso il controllo di volume, viene sommato il segnale proveniente dal pickup al manico.

Questo significa che alle combinazioni che abbiamo visto prima
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio
posizione 4 – pickup medio + ponte
posizione 5 – pickup ponte

va sempre aggiunto anche il segnale proveniente dal pickup al manico
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio +pickup manico
posizione 4 – pickup medio + ponte + pickup manico
posizione 5 – pickup ponte + pickup manico

C’e’ da notare quindi come sostanzialmente le prime 3 posizioni non abbiano grandi cambiamenti, mentre i cambiamenti più importanti sono realtivi alla posizione 4 e 5; in particolare la modalità maggiormente usata è proprio la 5 nella quale si ottiene la combinazione ponte/manico dal quale tale modifica prender proprio il nome NECK/BRIDGE.

Questo è lo schema definitivo per il cablaggio

Giampaolo Noto Blog   neckbridge wiring BLACK STRATO GILMOUR REPLICA

Qualche foto delle diverse parti utilizzate, appena possibile inserirò anche quelle della chitarra completa.

Giampaolo Noto Blog   BS corpo1 BLACK STRATO GILMOUR REPLICA

Giampaolo Noto Blog   BS manico1 BLACK STRATO GILMOUR REPLICA

Giampaolo Noto Blog   BS pickguard1 BLACK STRATO GILMOUR REPLICA

Giampaolo Noto Blog   BS pickguard2 BLACK STRATO GILMOUR REPLICA

Giampaolo Noto Blog   BS pickguard3 BLACK STRATO GILMOUR REPLICA


403 Risposte a “BLACK STRATO GILMOUR REPLICA”

  1. avatar leo
    12:01 - 3 gennaio 2011

    ciao giampaolo, è il mio primo post e colgo l’occasione per ringraziarti dell’immenso e bellissimo lavoro che stai portando avanti, really!

    sto realizzando anche io una replica della black strat di david, partendo da una mexico classic 50 e mi è più o meno tutto chiaro circa gli switch e lo schema elettrico da seguire. l’unica cosa che davvero ignoro è il tipo di cavo utilizzare per il deviatore… presumo sia un normale cavo di potenza, ma non ne ho la certezza… e poi, c’è bisogno di una particolare sezione/diametro???

    approfitto della tua disponibilità per un’altra info… vorrei schermare il body della chitarra, c’è chi mi suggerisce della normale carta stagnola, va bene o è una bufala? se così fosse, dove posso reperire il classico copper foil per il rivestimento?

    grazie ancora per tutto, ciao.
    leo

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      13:04 - 3 gennaio 2011

      Ciao Leo… e benvenuto!

      Il cavo da utilizzare nel deviatore è un normalissimo cavo del tutto uguale (anche come sezione) agli altri cavi utilizzati per collegare i vari potenziometri e pickup della tua strato.

      Per schermare il body ci sono varie tecniche… tra cui anche quella con i normali fogli di alluminio incollati sul retro del battipenna (se sprovvisto) e negli scassi del body.

      Rispondi
      • avatar leo
        14:02 - 3 gennaio 2011

        ciao giampaolo,
        grazie mille per la pronta risposta…

        i cavi della circuitazione della mia strato li ho visti, ma, non ho capito se sono dei normalissimi cavi elettrici multifilo in rame (tipo quelli che si usano per le spine, per intenderci), ad anima singola o se hanno qualcosa di particolare.

        per la schermatura, il battipenna è già schermato, devo schermare il body. lascio la soluzione carta stagnola per ultima, qualora non dovessi riuscire a reperire il copper foil.

        posso chiederti anche come hai incollato al battipenna il pezzettino di plastica che hai usato da spessore per lo switch aggiuntivo? colla a caldo?

        perdona la mia ignoranza, ma vorrei procurarmi tutto il materiale, prima di smontare tutto, se resto con il lavoro incompleto sono fermo con la chitarra e non vorrei fermare i miei studi, visto che sono ancora pessimo…

        grazie ancora e ciao.
        leo

        Rispondi
        • avatar leo
          09:02 - 11 gennaio 2011

          help me, please…

          grazie mille!

          Rispondi
        • avatar Giampaolo
          09:09 - 11 gennaio 2011

          Nelle ultime Black Strat che ho fatto, sto usando una placchetta di alluminio sagomata a mano sulla quale viene avvitato lo switch e che a sua volta viene fissata con le viti del selettore e del pot di volume.
          E’ la soluzione migliore fin’ora sperimentata.

          Altrimenti puoi usare anche uno pezzo di biadesivo 3M quello spesso circa 1mm

          Il filo normalmente è del comune cavo elettrico in rame… ed è lo stesso che vedi utilizzato per tutti gli altri cablaggi.

          Rispondi
          • avatar leo
            13:44 - 11 gennaio 2011

            grazie mille per l’aiuto, ci provo…

            ti aggiornerò a lavoro terminato, grazie ancora.

            ciao

            Rispondi
  2. avatar SteveDM
    11:08 - 11 gennaio 2011

    Giampaolo ti ho scritto una mail sulla Black Strat per un consiglio riesci a rispondermi ?
    Grazie mille mitico !!!
    Ciao

    Rispondi
  3. avatar SteveDM
    14:06 - 11 gennaio 2011

    Grazie Giampaolo !!!

    Rispondi
  4. avatar PIPPO090
    21:56 - 12 gennaio 2011

    Ciao, sono nuovo ma avrei una richiesta se questo non disturba. non è che potresti mandarmi uno schema elettrico del battipenna della black strat? ne avrei un bisogno enorme.
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      22:00 - 12 gennaio 2011

      Non ho lo schema elettrico del battipenna… anche perchè in realtà rimane quello originale.

      Qui nell’articolo c’e’ l’immagine del cablaggio esatto…”Configurazione con Neck/Bridge”…

      Rispondi
  5. avatar Fabio
    13:02 - 13 gennaio 2011

    Ciao Giampaolo,
    è un pò che non partecipo al blog …
    prima di tutto volevo augurare a tutti un buon 2011.
    Vorei avere qualche info sulla black strat …
    L’hai già venduta o pensi di farlo ?
    Posso contattarti via mail per avere informazioni più dettagliate ?
    Ciao e grazie in anticipo.
    Fabio

    Rispondi
  6. avatar leo
    14:04 - 17 gennaio 2011

    ciao giampaolo,
    gentilmente, vorrei conferma che, nel cablaggio dello schema pubblicato, lo switch si trova in posizione “on” quando la levetta è rivolta verso il manico.
    o meglio, se seguo lo schema di cui sopra, il pu al manico resta sempre attivato quando la levetta dello switch è nella posizione “sinistra”.
    ti ringrazio in anticipo per una tua risposta, ciao.
    leo

    Rispondi
  7. avatar leo
    09:25 - 21 gennaio 2011

    ciao giampaolo,
    mod fatta e tutto funzionante!
    l’unica cosa “fuori posto” è che, alcune volte, toccando lo switch con il dito (a prescindere se io cambi posizione alla levetta) sento un tick dall’ampli, come se io fossi carico elettrostaticamente e scaricassi a terra la carica attraverso switch e ampli (tipo come quando si scende dall’auto e si tocca la portiera). ovviamente, se lo tocco con un tappino di plastica o se lo copro con del nastro isolante, questo non succede.
    non è un grandissimo problema, per carità, non si verifica sempre, ma vorrei sapere se succede solo a me (magari perchè ho sbagliato qualcosa, ma non mi sembra) e se è eventualmente sistemabile. non credo dipenda da quello, ma preciso che la chitarra non è schermata, o meglio, lo è solo sul battipenna.
    ciao e grazie.

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      09:38 - 21 gennaio 2011

      E’ un problema di schermatura… e ancor di più di messa a terra dell’impianto.

      Probabilmente ti succede a casa, dove normalmente gli impianti non hanno una messa a terra efficiente…
      …in sala prove o comunque in un luogo dove ci sia un impianto elettrico con una messa a terra efficace, non dovresti sentirlo o comunque dovrebbe essere molto molto inferiore.

      Rispondi
      • avatar leo
        09:59 - 21 gennaio 2011

        infatti, non credo che con una buona schermatura si risolva, a volte sento questi ticks anche se tocco il connettore del jack o il ponte…

        è proprio come dici tu, mi succede a casa e credo anche io dipenda dalla messa a terra low-cost. in sala prove, purtroppo, non ho motivo di andarci e non posso confermarti, ma sono sicuro sia come dici tu.

        “meglio” così, comunque, almeno non ho sbagliato nulla e funziona tutto come dovrebbe.

        grazie per la solita disponibilità, ciao.

        Rispondi
  8. avatar deadzone
    11:35 - 21 gennaio 2011

    Ciao a tutti mi sono iscritto pochi minuti fa , sono anche io un appassionato di Gilmur
    ho una chitarra elettrica Stagg , ho iniziato ad imparare a fare il bending con il pezzo di Shine On You Crazy Diamond ( tra calli e tanta volontà ne ho ancora tanta di strada…)volevo chiedere come reperire le corde che ho visto sul sito io abito a Torino..
    devo capire se è giusto scrivere da qui o dal blog non so dove rispondere

    grazie ciao

    Rispondi
  9. avatar Fabio
    21:37 - 26 gennaio 2011

    Ciao Giampaolo,
    ti ho inviato una mail qualche giorno fa con delle domande all’indirizzo info@giampaolonoto.it
    hai avuto modo di leggerla ?
    Ti ringrazio in anticipo …
    Ciao
    Fabio

    Rispondi
  10. avatar vitaliano fulciniti
    15:44 - 1 marzo 2011

    ciao Giampaolo,ho effettuato la modifica tipo black strato collegando pickup al manico con quello al ponte,selezionando con un piccolo switch;però quello che di negativo riscontro è un volume basso a selettore in on in tutte le posizioni, e la manopoladel volume incomincia a lavorare quando si trova a +o- 7 di posizione e non da 1 in poi per intenderci. La domanda ovvia è come risolvere il problema? Grazie mille in anticipo e complimentissimi per quello che fai per noi,un abbraccio e a presto.

    Rispondi
  11. avatar sandro
    09:12 - 10 aprile 2011

    Ciao Giampaolo, da mese ormai seguo i vari articoli e post, in particolare sto lavorando su questa modifica del selettore pickup, ho riscontrato un problema usando un selettore a 5 posizioni che non è uguale al fender, ma ha i contatti tutti su un lato e sono numerati in questo modo : 1 2 3 0 0 1 2 3 . come devo saldare i fili ? . ieri mi sono arreso e adesso il pickup al centro non suona. grazie.

    ps
    la scelta del selettore diverso è stata quasi obbligata perche qui da me i negozio sono 2, e anche mal forniti.

    Rispondi
  12. avatar Alessandro
    13:41 - 3 maggio 2011

    cari ragazzi volevo chiedervi (specialmente al nostro Giampaolo :) dove posso trovare i pomelli tone e volume con le scritture di colore verde come l’originale black strat??
    sul sito stratcat costano un casino di soldi, qualcuno mi potrebbe suggerire dove potrei trovarle? su ebay non ho trovato nulla
    help please

    Rispondi
  13. avatar Fabio
    19:22 - 4 giugno 2011

    Ciao Giampaolo,
    ti ho scritto alcune mail sulle casella info ma ho paura che si siano perse nella miriade di messaggi che ti arrivano quotidianamente ,,, quando hai tempo, cortesemente, puoi dargli un’occhiata ? grazie e ciao.
    Fabio

    Rispondi
  14. avatar Alessandro
    12:52 - 22 giugno 2011

    Ciao Giampaolo, nella mia replica della black strat, manca solamente un supporto interno per lo switch Manico/ponte in modo che non spunti troppo dal battipenna. ho visto che utilizzi un pezzo di plastica bianca forato in mezzo, come lo hai fissato al battipenna? Colla? Grazie, sei un mito…

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      12:55 - 22 giugno 2011

      Ciao Alessandro… si nelle prime usavo un pezzo di plastica bianco fissato con la colla…
      …ora da un po di tempo sto usando delle placchette in alluminio che faccio a mano e che fisso tra i pot e lo switch.

      Rispondi
      • avatar Alessandro
        13:05 - 22 giugno 2011

        Mille grazie, credo utilizzerò il pezzo di plastica, se mi mettessi a lavorare l’alluminio potrebbero aprirsi le porte dell’inferno e inghiottirci tutti, sono proprio un cane!!!
        Grazie ancora, sei proprio molto gentile!

        Rispondi
  15. avatar lucio
    03:19 - 2 luglio 2011

    Ciao Gianpaolo. Che tasti consigli per la black strat?
    grazie

    Rispondi
  16. avatar Francesco
    04:46 - 31 agosto 2011

    ciao a tutti volevo sapere dov’e’ possibile reperire un manico reissue 50 mexico se c’e’ un sito qua in italia dove vendono parti fender o se posso contare su un all parts a V gia verniciato al nitro.
    grazie

    Rispondi
  17. avatar Pluca
    12:29 - 13 settembre 2011

    Incredibile! ho fatto la stessa scelta di legni, manico e pu senza aver visto il topic….
    ed esattamente per il tuo stesso motivo ho scelto i fat50 (qui c’è l’unica differenza, tu hai un 69) e il ssl1 vintage per un suono più bilanciato!

    Grande blog, come sempre
    Luca

    Rispondi
  18. avatar pinky
    20:02 - 26 settembre 2011

    Ciao Giampaolo, leggendo questi articoli sulla black strat mi son venute 2 idee che voglio esporti qui per avere un consiglio.
    Allora partendo dal fatto che io attualmente uso una chitarra elettrica Greg bennett solid body che cmq tanto malvaggia non è e vorrei tenerla come seconda. Non ho mai avuto una fender ma allo stesso tempo non vorrei spendere molti soldi e rischiare di prendere qualche pacco.
    La 1° idea è: se compro una squire fender (costa poco) e poi eseguo i lavori all’interno come descritto qui sopra, in cosa posso sperare?
    2° idea: ho un amico ingegnere elettronico che nel tempo libero crea chitarre per gli amici, partendo proprio dal legno (suo fratello ha una grande falegn. quindi anche i macchinari). Mi potrebbe creare una chitarra dalla A alla Z ovviamente suggerendogli quello che deve mettere a livello elettronico prendendo spunto dai tuoi consigli. Cosa credi che ne verrebbe fuori?

    Rispondi
  19. avatar Mauricio Lòpez Castell
    18:18 - 8 novembre 2011

    Giampaolo , in anssi tutto mi fa piacere di conoscere il tuo bolg ma sopra tutto… te. io non sono Italiano sono Mexicano vivo a Matera da 8 anni y per sfortuna non sono tanto bravo con la guitarra, ma è un mio obietivo, la suono amatorialmente ,da tanti anni, ho realizato qualque pazzia nel mio paese tanti anni fà, ma ripeto mi sono deciso d’imparare a fare gridare la mia Cort. se tu mi puoi aiutare con qualche lezione on line ti saro muy agradecido. por el momento estoy estudiando pentatonica de “a” ma non so como meterli in practica. ti devo dire que ho scaricato un programa chiamato “My Guitar Show” ,che penso mi sara tanto utile. por favor aiutami io lavoro como cameriere ne ho poco tempo en realita, ma tanta voglia, so che posso riuscirci. il mio e-mail “maulocas@hotmail.com” ripeto…è stato un piacere conoscerti anche se “on line”.

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      18:46 - 8 novembre 2011

      Ciao Mauricio,
      mi fa piacere leggere il tuo commento… e mi fa piacere fare la tua conoscenza.

      Sto mettendo a punto un sistema per fare lezioni, consulenze e workshop, on line con webcam…
      …appena pronto metterò tutte le informazioni qui sul blog.

      Continua a leggere il blog, così appena inizio le lezioni, possiamo metterci in contatto.

      Ciao!
      Giampaolo

      Rispondi
  20. avatar marco al
    22:30 - 8 gennaio 2012

    Ciao Paolo, mi presento, sono Marco di Alessandria, anzitutto complimenti per il sito, grande cosa, e molte info, poi belle le sezioni separate per argomenti, chitarre effetti ecc.
    Sono un chitarrista pure io, almeno ci provo, e l’argomento suoni e strumenti, configurazioni è sempre interessante ed infinito, non si finisce mai di imparare anche dalle esperienze di altri, ultimamente mi si è riacceso l’interesse verso il Gilmour sound, e navigando ho scoperto il tuo sito, complimenti ancora.
    Ciao Marco

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      12:15 - 9 gennaio 2012

      Ciao Marco,
      grazie a te della partecipazione al blog e… benvenuto in questa gabbia di pazzi… ;)

      Shine On!
      Giampaolo

      Rispondi
  21. avatar marco al
    17:55 - 9 gennaio 2012

    Ciao Paolo, sto cercando di assemblare una piccola pedaliera con poche cose ma essenziali per ricordare il Gilmour sound, con la mia band facciamo qualche cover dei grandissimi Pink, e volevo ricordare per quanto possibile il loro sound, ovvio nei limiti, ti chiederò consiglio, se posso

    Rispondi
  22. avatar rico
    00:31 - 24 gennaio 2012

    ciao Giampaolo, adoro il tuo blog, è davvero interessante. Una piccola domanda: dove posso acquistare uno switch per il neck/bridge??

    Rispondi
  23. avatar emanuele
    21:21 - 23 marzo 2012

    ciao ragazzi. mi sono appena registrato perché trovo il sito veramente ben fatto. complimenti all’autore! ho appena terminato la mia blacksrat (selettore compreso…) sostituendo anche quel terribile condensatore di serie in poliestere per metterne uno carta/olio da 0.22 mfd della Cornell Dubilier. contrariamente a quanto possano pensare gli scettici, sostengo con fermezza che il suono ne ha giovato notevolmente.provare per credere. ciao

    Rispondi
  24. avatar giancarlo
    13:56 - 12 maggio 2012

    saluti,
    non sono un elettrotecnico, ma vedo alcuni usare un condensatore da 0.022uf
    V. 400 , altri invece usare il condensatore da 0.047 uf V. 200 saldato nel pot del tono. Inoltre alcuni saldano un treble bled nel pot de volume ( facoltativo) .
    Ho osservato che in linea di massima sugtli humbucker si salda lo 0.022 ,
    e sui single coil viena saldato lo 0.047 se non anche lo 0.050 .
    Puo spiegare qualcuno la forma piu’ corretta o eventuali scelte che determinano dei suoni?. conh gratitudine ringrazio ciao .GIAN

    Rispondi
  25. avatar Aldo
    18:34 - 12 maggio 2012

    Buongiorno Giampaolo, seguendo i tuoi consigli circa la manutenzione della chitarra ho appena finito di restaurare un’American Standard Black del 2003.
    Ora è perfetta, suona veramente bene, mi piacerebbe però sostituire il ponte con uno vintage come quello della tua Black Strat, ma su ebay (unico sito del quale mi fido) ci sono troppe offerte molto differenti per prezzo, seppure riguardanti tutti pezzi originali.
    Mi puoi dare una dritta? Le misure sono standard?
    Ti ringrazio anticipatamente rinnovandoti i migliori complimenti per il lavoro eccezionale che stai portando avanti.
    A presto!

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      11:30 - 15 maggio 2012

      Ciao Aldo,
      il ponte è uno standard vintage 6 viti Fender…
      …sull’American Standard se non sbaglio c’e’ il ponte Fender a due viti, quindi sicuramente dovresti lavorare un po’ per adattarlo.

      Rispondi
      • avatar Aldo
        22:37 - 16 maggio 2012

        Hai ragione, penso ripiegherò sulle sellette della Callaham, ne producono una serie con vite decentrata che montano sulla base del ponte originale. Non sarà la stessa cosa, ma il risultato estetico risulterà sicuramente migliore senza quegli orribili blocchi rettangolari!
        Grazie mille, a presto!

        Rispondi

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