La più bella versione dell’assolo di Comfortably Numb (secondo il blog)

Il sondaggio sulla più bella versione dell’assolo di Comfortably Numb, secondo gli utenti del blog, ha visto la vittoria della versione “PULSE Tour” con oltre il 55% delle preferenze.

Riprendo il commento inserito da Brown

“L’assolo di Pulse è la quintessenza di quanto Gilmour ha creato. C’é tutto, l’inventiva, la potenza, il suono, lo spettacolo del grande globo di specchi che si apre nel gran finale. Di più non si può.”

35 COMMENTS

  1. Ciao Giampaolo,
    Nella versione Pulse di Comfortably Numb, più o meno verso l’ottavo minuto, come fa Gilmour a creare quell’impasto di suoni? Che effetti usa?
    Grazie in anticipo.

  2. Ciao Giampaolo, non devi ringraziarmi, perchè la biosfera dei post, nella maggior parte dei casi, è caratterizzata da persone che cercano visibilità e che spesso propongono video o biografie rintracciabili ovunque, senza aggiungere nulla di proprio.
    Il mio scopo invece è di esprimere ciò che penso cercando di andare oltre e creare dibattiti costruttivi: il tuo è un blog di questo tipo e per questo l’ho aggiunto fra i miei preferiti.
    Anche io vorrei maggiore visibilità e maggiori commenti, giusto per uno scambio di idee, però il fatto che il mio sia un blog poco frequentato non mi crea problemi, perchè per me questa è una pssione e come tale la porto avanti senza molte pretese.
    Ciao

  3. Ciao a tutti, sono Shur e faccio i complimenti per il blog.
    “Comfortably Numb” è un’alchimia tra poetica del testo e grande impalcatura musicale, ossìa l’accezione che io attribuisco da sempre al termine “canzone”!
    La vera drammaticità di questa canzone consiste proprio nel fatto che l’individuo ormai non esiste più, perchè ora esiste solo la rockstar, ingranaggio di una macchina il cui unico scopo è quello di funzionare a qualsiasi costo.
    Gilmour, pur non essendo in possesso di una grande tecnica, a mio avviso descrive in modo sublime la drammaticità dei contenuti: ogni volta che ascolto questo crescendo di note che toccano acuti altissimi per ritornare a qualche momento di calma apparente, provo un senso di sofferenza e strazio lancinanti, come dardi scoccati nel petto e non posso far altro che provare un’ondata di brividi.
    “Gilmour” anche in questo caso ha di mostrato di curare gli arrangiamenti e gli assoli in maniera maniacale con l’uso della chitarra, dell’elettronica e dei distorsori come solo lui sa fare…
    La versione più completa ed esaltante è sicuramente quella di “Pulse”, ma scelgo quella di “Delicate sound of thunder”, perchè personalmente è in questa versione che Gilmour descrive al meglio la drammaticità dei contenuti relativi al testo.
    Ciao a tutti

      • Ciao ragazzi, leggendo oggi il blog scrivo dopo 9 anni dai vostri commenti e vorrei chiedervi un parere. Fate tutti riferimento al pezzo nell’epoca Pinkfloydiana.
        Cosa ne pensate delle versioni:
        . Remember That Night: Live at the Royal Albert Hall fatta nel 2006 (quella con Bowie per intenderci, che comunque non ci incastra nulla secondo me)
        . The Meltdown Concert, giugno del 2001 dove cambia per l’assolo con una particolare
        Gretsch
        In entrambe le performance mi riferisco solo all’assolo finale, senza Bowie è tutto quello che viene prima.

        Credo che alla fine i giudizi spesso siano dettati molto dal gusto e dai ricordi personali. Anche se personalmente ho assistito al concerto del 2016, la e dell’assolo finale che preferisco rimane quella del live 2006 al Royal Albert Hall.

        Apprezzerò vostre risposte e precisazioni. Grazie

  4. Per me la più bella è la versione registrata nel Delicate sound of thunder.
    Sempre gli stessi brividi.

    youtube.com/watch?v=sYtUnsc2h7I

  5. anch-io ero a Cinecitta’ nel 94, era il giorno del mio 16esimo compleanno, e non dimentichero’ mai quell’interminabile assolo, libidine pura.
    300.000 watt (mi sembra fosse una cosa del genere) si impossessano della tua mente, non riesci nemmeno ad ascoltare i tuoi pensieri, diventi tu stesso musica.
    Grandissimi

  6. youtube.com/watch?v=mVOHGHUiFhc&feature=related
    ecco qua al minuto 7.57/7.58 la distorsione alla lama….dammi conferma giuseppe

    • Bellissima versione, ma quella di Pulse ha sempre qualcosa in più… Per quanto riguarda i pickup aggiungo che anche io comunque preferisco quelli passivi con sonorità vintage, pensa che nella mia strato american ho messo dei Di Marzio, due vintage 54 ed un vintage solo e adesso è tutta un altra musica.

  7. ciao giuseppe…scusate se intervengo sempre……..il suono distorto e” alla lama….ahahahahhaha….al limite……….grazie david!cmq mio parere personale preferisco il pick up vintage passivi che rievocano gli anni”””””” passati…………

  8. la versione di Pulse è secondo me inarrivabile per chiunque. Il suono è spettacolare, in nessun altro live ho sentito un sound simile, potente e definito, strato al 100%, gli effetti di ambiente sono regolati alla perfezione ed il suono distorto è praticamente una lama. L’esecuzione è semplicemente magistrale, la precisione di una macchina con il tocco e la classe di David… Dopo tantissimi ascolti a distanza di 15 anni se chiudo gli occhi mentre l’assolo scorre, faclmente piango.. grazie David

  9. ciao fabrizio,ma al concerto di pulse…tu eri investito dal suono?cioe” ti penetrava attraverso..te lo chiedo perche” e” una senzazione che ho provato(unica)al lingotto di torino(teatro 1000 persone) a sentire i kraftwerk.e” stata un esperienza devastante!io i pink non ho mai avuto fortuna di sentirli dal vivo….

  10. Non c’è dubbio che la perfomance di P.U.L.S.E. relativa a Comfortably Numb è qualcosa di incredibile.
    Ho avuto la fortuna nel ’94 di assistere al loro show di Cinecitta’ a Roma e vi assicuro che tutto quello che viene descritto per quell’assolo é vero, e’ pura potenza, é puro Rock & Roll!!!

  11. Certo, quella votata come la migliore é fantastica, però personalmente preferisco quella tratta da “Delicate Sound of Thunder” perché? Semplicemente perché come nessun’altra (secondo me) riesce a dare delle sensazioni …. DEVASTANTI ….
    Un saluto a tutti!

  12. Amo tutte le versioni di CN, forse sono legato di più a quella del Live8 perché è l’ultima esibizione della band al completo, bella e da brivido quella di pulse anche se nasconde un ritocco in studio non tanto piccolo, sono stati rimossi e sostituiti oltre 20 secondi di assolo, quando ad un certo punto Dave ha incominciato a perdere i fogli…
    Per me David rimarrà comunque per sempre unico.
    Un saluto.

    • una domanda………ma quel pezzo che mette sempre nel finale di CN?LI PIACE COSI TANTO?COME FOSSE UNA FIRMA?MA E” VERO CHE DAVE USA UNA PEDALIERA INTERAMENTE VALVOLARE???CMQ GIAMPAOLO CHE PEDALIERA CHE HAI FATTO………….FA PAURA!DAVVERO!MOLTO NOTISH HIHIHIH

  13. concordo con barry ed aggiungo quella di is there anybody out there live 1980 che non è nemmeno stata calcolata

  14. io ho votato il ive 8 peche” mi piace……….ma il risulato di gilmour in pulse e” ineccepibile…ww i pink floyd!

  15. scusate se non concordo, ma quale esperto di David ed in particolar modo di comfortably numb la versione piu’ bella e’ questa:

    youtube.com/watch?v=5ll-wxHSh6U

    • ovviamente roberto non puoi mettere in discussione il gusto che ha gilmour…detto questo siete due pazzi tu e gilmour!a davvero allungato la versione di pulse(come se non bastasse)!ahahhaha-…io ti ringrazio di cuore!mi piace molto.Alla fine e” l”originale di pulse…con aggiunta di un altro pezzo.grazie.sei un grande!

        • Ciao Eric,
          per quanto mi riguarda sono particolarmente affezzionato alla versione “Live in Venice” (anche perchè c’ero) nella quale oltre a David mi sembra che anche gli altri mettano qualcosa di particolare, come ad esempio Mason che va giù forte con il fill della batteria come gli ho sentito fare poche volte.

          Concordo però che forse la versione più completa ed esaltante sia quella di PULSE, come dice l’amico Brown “…la quintessenza di quanto Gilmour ha creato”.

          Credo, infine, che sarebbe forse più corretto valutare la bellezza degli assoli per periodo storico… ovvero periodo Pink Floyd e POST Pink Floyd: la complessità della costruzione musicale del periodo Pink Floyd che ha avuto nel PULSE tour il suo livello massimo è completamente differente (anche per scelta dello stesso Gilmour) al periodo post Pink Floyd.

          Per quanto mi riguarda quindi direi: versione PULSE per il periodo Pink Floyd e versione Live in Gdansk per il periodo POST Pink Floyd… con una menzione speciale per “Live in Venice”

          • ciao giampaolo e a tutti!concordo che mason ha messo del suo come non ha mai fatto “niete da meno”!…il venice non e” un caso se ce l”ho su cd ripulito e filrato!!!!il venice e” un! altra di quelle versioni da gilmour indiavolato!

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