KEEP TALKING – PULSE TOUR

Nell’ultimo periodo ci sono stati molti nuovi visitatori nel blog e (fortunatamente) molti di questi si sono poi iscritti al blog, entrando a far parte di questo pazzo gruppo di musicisti, musicanti e musichieri.
Visto che forse i nuovi amici non hanno avuto la pazienza di andarsi a rileggere tutti gli articoli del blog (anche perchè cominciano ad essere molti!), ho pensato utile rispolverare (in parte) un vecchio articolo e riprendere la vecchia e buona usanza dei “momenti di ascolto”

Nell’analizzare a fondo chitarra, amplificatore, effetti, tracolle e quant’altro ci viene in mente, rischiamo a volte di perdere di vista quello che secondo me è il vero motivo per cui queste cose hanno un senso: fare musica.
Magari si rischia di passare giorni interi a capire quale è il miglior modo di collegare i pickup o quale manico scegliere o di che colore fare la tracolla, dimenticando spesso di prendere la chitarra in mano e suonare.

Proprio per questo motivo cerco di intervallare i vari articoli e commenti del blog con momenti di “ascolto” dell’arte di Gilmour e dei Pink Floyd.

Ho pensato, questa volta, di ascoltare Keep Talking dal Pulse Tour, perchè a breve vorrei pubblicare un articolo nel quale si parla della talk box…
…trovo che in questa versione di Keep Talking, David abbia dato un (ennesimo) grandioso esempio di come si usa questa tecnica.

PINK FLOYD – KEEP TALKING – PULSE TOUR

5 comments

  1. Rudi Ligacavagne

    Scusate l’OT ma Venditti c’e’ andato pesante con la Calabria, avra’ mica bevuto un po’ troppo ?

    youtube. com/watch? v=j8W9-bTFvT0

    Ciao

  2. Si hai detto bene !!!
    Quando ho voglia di sentire questo pezzo ….. lo ascolto sempre dal DVD (non e’ la stessa registrata in PULSE CD ALBUM) …. l’assolo col Talk Box …. e’ unico
    ciao !
    Alex

  3. Bravo…che combinazione stavo pensando proprio ieri a questo pezzo…
    Ascolto I pink da quando avevo 8 anni e ogni volta mi stupiscono…

    salute a tutti, Gianpietro (medle)

  4. Marco Stefanello

    Eh sì… Giampaolo, è veramente una versione memorabile questa qui!!! Grazie per avermela fatta rispolverare… Riguardandola e risentendola, mi è difficile pensare che sono già passati 15 anni…
    sembra fatta ieri…
    Mi piace molto anche l’arpeggio di delay che accompagna tutto il brano… Anche questo secondo me, merita attenzione dal punto di vista esecutivo.
    Grazie e alla prossima… aspettando l’articolo sul talk box!!!

  5. In effetti dal dvd si può ascoltare meglio la potenza di questo effetto e soprattutto la tecnica incomparabile di Gilmour. Se si ascolta e si guarda attentamente si possono notare degli accorgimenti fantastici. Ecco perchè amo i Pink Floyd: sono avanti secoli musicalmente ed elettronicamente dinnanzi a bans come Rolling Stones, U2 ecc ecc.. sono la storia di tutta la tecnologia musicale di questo milennio. Sono paragonabili a Beethoven come sosteneva un noto musicologo.

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