GUIDA AL SOUND DI DAVID GILMOUR

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Questa guida ha lo scopo di dare dei suggerimenti in merito alla scelta della chitarra, degli effetti e del sistema di amplificazione, per tutti coloro che vogliano ricreare il sound di David Gilmour.

Prima di cominciare ad esaminare i vari aspetti, però, voglio ribadire ancora una volta come il sound di Davi Gilmour non sia semplicemente la somma algebrica della sua strumentazione… c’e’ ovviamente un valore aggiunto dato dal suo tocco e dalla sua anima.

Più che affannarsi nel cercare di assomigliare a lui quindi, riuscendo solo ad esserne la brutta copia, il mio consiglio è quello di ispirarsi a lui, per creare il proprio unico sound.

La Chitarra | L’amplificatore | Gli Effetti

 

 

LA CHITARRA

Anche se capita a volte di vedere David con la sua bellissima chitarra Bill Lewis o con una splendida Gibson Les Paul, il suo nome è legato a doppio filo alla Fender Stratocaster.
Volendo suonare nello stile di David Gilmour quindi è abbastanza univoca la scelta verso un modello Stratocaster della Fender.

Ma quale modello è il migliore ?
quali sono le differenze tra i modelli made in usa e made in mexico ?
La risposta non è così scontata come forse si può pensare.

Non esiste una differenza sulla base di dove vengono costruiti i pezzi, ma piuttosto in relazione al modello: ovvero non è il made in usa che è superiore al made in mexico, ma piuttosto il modello American Standard rispetto al modello Mexico.
Il modello American della stratocaster ha (di norma) corpo e manico realizzati con i legni migliori ed anche le finiture degli stessi sono di grado superiore.
Va detto, comunque, che la qualità sonora di una Stratocaster Mexico è sempre di alto livello e che con alcuni piccoli aggiustamenti può risultare di pari livello di una versione Americana.

Se poi si procede con un modello custom (come ad esempio la mia Red Strato) realizzata con Fender Genuine Parts, allora non si può più parlare di Amreican o Mexico, perchè la qualità dei legni ed il livello di finitura lo si sceglie… è si può avere un manico di altissimo livello con su scritto made in mexico.
(tra l’altro va detto che alcune edizioni riessue – come la ’57RI – vengono realizzate solo made in mexico)

Quindi, in definitiva, è consigliabile suonare con una Fender Stratocater per avere un sound alla Gilmour… se puoi questa è American Standard, American Vintage, Mexico o Custom poco importa.

Piuttosto occorre fare attenzione alla scelta del legno del manico… personalmente ritengo che la scelta migliore sia il manico in pezzo unico in acero. E se poi date un’occhiata alle Stratocaster di David (la Rossa, la Nera ed anche la Bianca) noterete che tutte e tre hanno il manico in acero (pezzo unico)… ci sarà un motivo ?!?

 

PICKUP
In una chitarra elettrica poi, come dice la parola, la parte elettronica riveste un ruolo fondamentale: il cuore del sistema sono i PICKUP.

Ho letto una volta, non ricordo dove, un articolo in cui si parlava di una scommessa fatta da uno dei fondatori della EMG che per esaltare le doti dei propri pickup, fece costruire una simil-chitarra con materiali scadentissimi (la descriveva come una “tavola”) ci mise su una configurazione di pickup attivi EMG e chiese ad un chitarrista di suonarla… rimasero tutti sbalorditi dalla qualità del suono, che era eccellente a dispetto dei legni usati.

Questo aneddoto per spiegare come si può trasformare una buona chitarra in un ottimo strumenti, utilizzando i pickup giusti… e come ovviamente si può fare anche il contrario.

Quali sono le configurazioni usate da David?

Nella sua Red Strato, Gilmour usa tre pickup EMG-SA con un sistema EXG e SPC… l’intero sistema è in vendita come pezzo unico con il nome di EMG DG-20.

Nella Black Strato i pickup sono Fender originali 1960 al manico e al centro mentre al ponte monta un Seymour Duncan SSL-1, il selettore è a cinque posizioni con uno switch aggiuntivo per attivare la combinazione dei pickup al manico e al ponte.

Nella White Strato, infine, i pickup sono tutti Fender originali 1960.

 

SUGGERIMENTO
Infine un piccolo grande suggerimento: bloccate la leva del tremolo.

Nella tecnica chitarristica di Gilmour, il tremolo, riveste un ruolo fondamentale ed è importante poterlo utilizzare correttamente ogni volta che ce ne sia bisogno.

Avere la leva del tremolo che si muove liberamente sulla chitarra è controproducente per due motivi: è di intralcio ogni volta che va a modificare il volume, il tono o lo switch dei pickup ed inoltre non sapendo dove si trova di preciso la leva (dato che si muove liberamente) non si riesce ad essere sufficientemente rapidi e precisi ogni volta che la si vuole usare per modificare il suono.

Bloccare la leva in una posizione predefinita è quindi molto vantaggioso.
Il modo più semplice è quello di rivestire la parte filettata della leva (quella che si avvita) con del nastro adesivo.

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L’AMPLIFICATORE

Ovviamente la prima parola che viene in mente parlando di amplificatori per chitarra e David Gilmour è HIWATT.

Ma cerchiamo di capire meglio il perchè e soprattutto come sia possibile avvicinarsi a quel sound in altro modo.

Per suonare nello stile di David Gilmour è fondamentale il ruolo che gioca il suono pulito del nostro amplificatore: a differenza di molti altri (J.Page o Hendrix tanto per citarne un paio), David non usa il canale overdrive del suo amplificatore per i suoni distorti, ma preferisce usare il canale pultio del suo amplificatore con un pedale overdrive prima del big muff.
In questo modo Gilmour riesce ad avere un suono sempre molto dinamico e pulito… anche quando usa la distorsione il suono è sempre tagliente, mai sporco.
E’ evidente quindi che, qualsiasi sia l’amplificatore che si vuole usare, è fondamentale che abbia un canale pulito molto squillante, con bassi e alti molto presenti.

Un altro errore che molto spesso si compie riguarda la potenza.
Nella maggior parte dei casi gli amplificatori sono sempre sovrastimati rispetto al loro reale utilizzo.
Se la vostra platea riesce a stare tutta seduta in una stanza (home recording) allora 30 watt sono anche troppi… se invece vi capita di suonare in club, pub o piccole piazze potete arrivare anche a 50 watt.
Avere un amplificatore da 100 watt per suonare in una stanza, significa dover suonare a volumi tali che non permettono all’amplificatore di poter elaborare in modo corretto il suono… e questo non vale solo per gli amplificatori a valvole… è una regola generale.

David Gilmour suona con due testate HIWATT DR-103 da 100 watt che pilotano due casse da 200 watt.

Questo è il setup usato da David nel suo amplificatore.

GILMOUR AMP SETUP

Ma quale è quindi il migliore amplificatore per suonare coma David ?
Ovviamente non esiste una risposta definitiva a questa domanda… e per assurdo anche con una testata HIWATT ed una cassa WEM potreste non trovare il sound che cercate.
Il consiglio è quello di provare gli amplificatori con la vostra chitarra (quella che userete per suonare) ed ascoltare l’amplificatore: il suono deve essere sempre pultio e squillante, con bassi profondi e alti cristallini.
Non deve andare in saturazione troppo facilmente e deve riprodurre piuttosto fedelmente le dinamiche.

Se dovessi raccomandare qualche nome direi: HIWATT, FENDER, VOX, PEAVEY
Non è un mistero che tra gli amplificatori con cui NON si può suonare alla Gilmour rientrano sicuramente i MARSHALL… che personalmente sconsiglio vivamente.

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GLI EFFETTI

Molto probabilmente avete saltato a piè pari le prime due sezioni (la chitarra e l’amplificatore) e con uno scroll veloce della pagina siete arrivati direttamente qui, nella sezione effetti, convinti che il sound di Gilmour sia sostanzialmente un ottimo mix di effetti: ovviamente non è così.
Il sound di David è il risultato di molti fattori diversi, ma tutti fondamentali allo stesso modo: se prendete la sua pedaliera ed il suo rack (originali) e li collegate ad una Ibanez e ad un Marshall, non avrete mai il sound che cercate e non perchè la chitarra e l’ampli siano scadenti, ma perchè non sono adatti a creare quel sound.

Veniamo agli effetti.

La catena effetti di David è un progetto in continua evoluzione, che si modifica ad ogni registrazione e ad ogni tour; quello che cerceremo di fare è capire la composizione della catena effetti di David e in che modo sia possibile replicarla.

Come spiegato nella GUIDA AGLI EFFETTI il modo in cui i vari effetti vengono concatenati, fa la differenza tra un suono spettacolare ed un suono mediocre… e ovviamente questo vale per tutti, anche per Gilmour, il quale ha una sequenza di effetti che (più o meno) è questa:

– WAH WAH
– COMPRESSORE
– DISTORSORE
– OVERDRIVE
– EQUALIZZATORE
– UNIVIBE
– CHORUS
– PHASER/FLANGER
– DELAY

Più o meno perchè, come sappiamo, David usa molto il send/return ed accoppia la pedaliera con un rack, quindi ci sono molte miscelazioni, ma in linea di massima il segnale fa questo tipo di percorso.

Per quanto riguarda il wah wah la scelta è abbastanza obbligata e sostanzialmente si tratta di scegliare tra il Cry Baby (Dunlop) ed il V847 (Vox); va detto che Gilmour non fa un grande uso del wah… questo pedale viene usato sostanzialmente in echoes (leggi LE “URLA” DI ECHOES) e per dare un po di colore in qualche altro solo.

Come compressore la scelta è sicuramente più vasta: basti dire che David stesso ha cambiato molto spesso il compressore utilizzato, passando dall’MXR DynaComp, al Boss CS-2, al Demeter Compulator (attualmente in uso) ed anche all’Ibanez CP-9.
A questi aggiungo solo il Ross Compressor (che si trova come clone… anche tra i miei effetti) che è un’ottimo compressore vintage, molto simile all’MXR.
Bisogna considerare che a volte David usa anche i tre compressori contemporaneamente: boss cs-2, mxr dynacomp, ibanez cp-9.
Il motivo dell’utilizzo contemporaneo di due o più compressori, sta nel fatto che questi pedali trattano il segnale in modo piuttosto differente (pur essendo tutti e tre compressori) ed aggiungono al segnale caratteristiche sonore differenti e complementari:
– il CS-2 è il più caldo dei tre ed è anche quello più trasparente, viene usato da David principalmente come compressore e in seconda battuta come sustainer
– il Dynacomp è molto più scuro ed anche quello con maggior sustain, usato quasi più come sustainer che come compressore
– il CP-9 è l’unico dei tre ad offrire anche le funzionalità di un limiter ed è proprio per questa caratteristica che viene utilizzato
Come si vede quindi, ognuno dei tre compressori lavora in modo profondamente differente e l’utilizzo contemporaneo permette di ottenere risultati che non sarebbero raggiungibili con uno solo di essi.

Il distorsore, nello stile di Gilmour, ha praticamente un solo nome: Big Muff.
David usa questo distorsore praticamente da sempre ed anche i “recenti” distorsori creati da Cornish per lui, sono basati sulla circuitazione del Big Muff, rivista e corretta.
Se vi state chiedendo qualche versione del big muff è usata da David, la risposte è… tutte!
David ha usato tutte le versioni, a seconda del tipo di sound che voleva avere in quel determinato assolo o tour… per quel che vale vi dico che la mia preferita è comunque la “ram’s head”.

L‘overdrive viene usato da Gilmour insieme con il big muff, in configurazione booster/overdrive.
Anche in questo caso la sperimentazione è stata molto frequente e David ha “provato” diversi overdrive nel tempo, i più rappresentativi sono comunque il Colorsound Power Boost ed il BK Butler Tube Driver.
Il BK Butler Tube Driver è attualmente usato da David nella sua ultima configurazione di effetti e viene, a volte, affiancato da un Pete Cornish SS-2.
Dovendo scegliere qualcosa di simile, ma a prezzi minori e magari non a valvole, sicuramente in TS808 può essere un’ottimo sostituto.

L’equalizzatore ha un solo nome Boss GE-7.
Anche in questo caso, però, volendo scegliere qualcosa di meno impegnativo economicamente, suggerisco di dare un’occhiata al Behringer EQ700… eh già proprio il Behringer, da molti portato come esempio del peggior pedale possibile, vi posso assicurare che ha un sound molto molto simile al GE-7; tra l’altro, per quanti non lo sapessero, c’e’ da tempo un contenzioso legale aprto tra Boss e Behringer proprio su questo pedale (EQ700) perchè Boss accusa Behringer di avergli clonato il GE-7.

David è da sempre un grande utilizzatore di UniVibe e Rotating Speaker.
Parlando di univibe c’e’ poco da scegliere, nel senso che Univibe è il nome originale dell’effetto da cui poi ha preso il nome la tipologia di effetto, quindi sicuramente il migliore è il Dunlop Univibe.
Molti sono i cloni in commercio dell’univibe e vista la tipicità dell’effetto, possono andar bene tutti… insomma basta che faccia l’univibe.
Per quanto riguarda gli speaker rotanti, David ha usato (e continua ad usare) molto il sistema Doppola (LEGGI QUI).
Si trovano in commercio i cosidetti Simulatori di cassa rotante (Rotating Speaker Simulator), che possono simulare questo effetti in modo piuttosto convinciente.

Il Chorus (insieme con il delay ed il bug muff) sono i pilastri fondamentali su cui basare un sound in stile Gilmour.
Anche in questo caso c’e’ una scelta unica, per quanto riguarda David, che è il Boss CE-2.
Un valido sostituo del CE-2 può essere l’Ibanez CS-9.
Un piccolo suggerimento: David usa spesso il Chorus non direttamente sul segnale di uscita, ma su uno solo degli amplificatori, creando in questo modo un suono molto più stereofonico ed aperto.

Il phaser e ancor di più il Flanger, può essere usato come sostituto (maggiore) del chorus, nel caso si utilizzi il chorus su uno degli amplificatori per aprire il sound.
Il Flanger può coprire la gamma dei Rotating Speaker, dei chorus e dei phaser.
Sia tra i phaser sia tra i flanger un nome regna su tutti: Electro Harmonix.
Come phaser la prima scelta è sicuramente l’EH Small Stone mentre come Flanger impossibile non pensare all’EH Electric Mistress (e successivi).

Per finire questa analisi parliamo di Delay.
Come detto è praticamente impossibile pensare ad un sound Gilmour style senza delay e ancor meglio se sono presenti due delay, di cui uno digitale; si avete letto bene digitale… questo perchè mentre con una circuitazione analogica si può ottenere un ottimo echo (ancor meglio se Tape Echo), per ottenre i lunghi delay necessari per alcune delle atmosfere Gilmouriane è necessario per forza un sistema digitale.
Come delay analogico sicuramente una delle migliori scelte è l’EH Memory Man. a seguire abbiamo l’MXR Carbon Copy e il TREX Replica (che anche se suona come un analogico è però digitale).
Tra i delay digitali è interessante anche il Boss DD-20 o l’IBANEZ DE-7 (con funzione echo mode).

Questo l’elenco completo:

WHA WHA
– VOX V847
– DUNLOP Cry Baby

COMPRESSORE
– BOSS CS-3
– MXR DynaComp
– DEMETER Compulator
– IBANEZ CP-9

DISTORSORE
– EH BIG MUFF “Triangle Version”
– EH BIG MUFF “Ram’s Head Version”
– SOVTEK “Civil War Version”
– PROCO RAT II
– DUNLOP Fuzz Face (Dallas-Arbiter Fuzz Face)

OVERDRIVE
– COLORSOUND Power Boost
– BK BUTLER Tube Driver
– BOSS BD-2
– IBANEZ TS-9

EQUALIZZATORE
– BOSS GE-7
– BERHINGHER EQ700

UNIVIBE
– DUNLOP Univibe
– VOODOO LAB Mirco Vibe
– BOSS RT-20

CHORUS
– EH Small Clone
– BOSS CE-2/CE-3
– IBANEZ CS-9
– MXR microchorus

PHASER/FLANGER
– EH Small Stone
– EH Electric Mistress
– MXR Phase 90
– MXR microflanger

DELAY
– EH Memory Man
– BOSS DD-2/DD-3
– BOSS DD-20
– IBANEZ DE-7
– MXR Carbon Copy
– TREX Replica

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248 comments

  1. Ciao Giampaolo ho provato a rimontare il connettore e rimandare il Colorsound con la batteria ed il suono è magicamente cambiato totalmente. Ora suona come i sample ed i video che ho visto su internet. Però io lo vorrei mandare alimentato, non posso cambiare una pila ogni tre per due.. Considerando poi che lo uso quasi sempre su tutto sto pedale… quindi soluzioni? lo mando con un suo alimentatore a parte? dedicato solo a lui? Io lo mandvo insieme agli altri prima… bo.. aspetto tuoi consigli… Grazie ancora Alessio

    • Giampaolo

      Ciao Alessio,
      beh uesto è già un buon segnale, perchè vuol dire che il pedale funziona correttamente.

      Se prima usavi un alimentatore insieme con molti altri pedali, il problema potrebbe essere che l’alimentatore non riesce a “servire” tutti i pedali… dovresti o cambiare alimentatore prendendone uno più grande e magari anche filtrato, oppure usare più alimentatori; intanto potresti provare ad usarne uno dedicato per il colorsound.
      Però verifica bene anche con gli altri pedali, perchè se sei al limite con l’alimentatore che hai… potresti avere anche altri pedali che non stanno andando al 100%

      Ciao!

  2. ciao Giampaolo,parlando di pick -up …sarei tentato di mettere dei seymur duncan ssl1,ssl3,ssl5 sulla strato rispettivamente ponte,medio,manico.ssl1 ha carattere vintage,ssl3 rauco blues,ssl5 classico caldo.tu che ne pensi potrebbe starci?poi chi lo sa cosa usa realmente david…maaaaaaaaaaaaa ciao.

  3. non so se avete visto questo video,gilmour spiega la black strat….e parla dei famigerati pick up…… il titolo:David Gilmour talks about his Black Strat

  4. David Gilmour 93

    Ricapitolando per quanto riguarda gli ampli,Gilmour usa il canale PULITO invece del distorto?!?! Solo che aggiunge gli effetti al pulito?

  5. Ciao giampaolo sono in procinto di acquistare un equalizzatore ,sarei indirizzato sul boosGE7, pero’ vedo che anche il behringerEQ700 lo consigli,Ho visto che cè una differenza notevole sul prezzo ,sono un po’ indeciso,non vorrei risparmiare sulla qualita’ .Tu che dici . Il behringer vale come il boss ? Grazie!

  6. Una domanda che non c’entra niente ,ma qualcuno si è accorto che su LIVE scrivono
    DAVID GILMOUR LIVE IN LONDON 1996 ? Ma non è il concert del 2006 o mi sbaglio ?
    Ciao a tutti !!!!

  7. David Gilmour 93

    Ricapitolando per quanto riguarda gli ampli,Gilmour usa il canale PULITO invece del distorto?!?! Solo che aggiunge i distorsori al pulito?

  8. Ciao Giampaolo, sono contento di aver dato anch’io il mio piccolo contributo alla comunità Gilmouriana circa il …”Ma come faccio a trovare quello che mi serve per realizzare la mia Black Strat?” con il link che ho postato ieri ( nella sezione relativa BLACK STRAT : SSL-1 o SSL-5 ) e che qui riporto per ogni buon fine: stratcat.biz/black_strat_parts.shtml
    Per quanto riguarda la mia dotazione di effeti direi che è un pò miserella. Posseggo solo un Marshall MG30FX ed una vecchia ma robusta Boss GT3 + il software GT-3FxFloorBoard, il quale mi permette di uppare delle patch dal pc alla pedaliera. Il problema è che finora non ho mai trovato delle patch che potessero avvicinarsi anche un pò al suono di Zio David. Non è che magari qualche anima pia è in possesso della mia stessa pedaliera e mi potrebbe elargire qualche consiglio sui settaggi o almeno un paio di belle patch? Grazie in anticipo ed un saluto caloroso a Giampaolo ed a tutta la comunità.

  9. scusa Giampaolo , nelle note metti come compessore il boss cs-2,
    poi nell’elenco in fondo invece il boss cs-3,
    sono equivalenti, simili come suono, o è un errore?
    io ho acquistato il cs 3, non vorrei aver fatto una ca…….
    Grazie.

    • Giampaolo

      Il compressore usato da David è il CS-2, che però non è più in produzione… sostituito dal CS-3.

      Il CS-3 è comunque un valido sostituto del CS-2 usato da David.

  10. Grazie della risposta, ancora una domanda sempre sui pedali boss quale la differenza tra il chorus ce-2 e ce-3 sempre vintage made in japan.
    e ancora serve o può servire mettere un buffer nella catena di effetti?

    • Giampaolo

      Il Buffer è molto importante in una catena effetti in cui i pedali sono parecchi e magari anche non truebypass (come la maggior parte)… permette di mantenere alta la qualità del segnale fino alla fine della catena.

      Il CE-2 è il chorus usato da David per molti anni.
      Il CE-3 è anche stereo mentre il 2 no.
      Comunque, personalmente, preferisco il CE-2

  11. Grazie,
    allora non credo sia necessario il buffer, la catena non è eccessiva e non sento un decadimento del segnale,
    la mia catena: fender David Gilmour signature NOS , dunlop cry baby, boss cs-3 , pete cornisch 2 clone , tube driver clone , berhingher eq.700 , boss ce-2 , ibanez de-7 , ampli
    vox 15 custom classic.
    però ancora il suono tipo gilmour non riesco ad ottenerlo! 🙁

  12. Secondo me ce lo dovresti mettere e come un bel buffer a monte!! con tutti quei boss il wha il beringher e l’ibanez (tutti pedali che hanno buffer ridicoli all’interno) quindi non truebypass, ti mangiano un sacco di segnale.. Per il sound alla gilmour secondo me tutto sta nel trovare un buon compromesso tra i vari pedalini: per il suo suono crunch con il TD+comp dovresti essere apposto, magari potresti sostituire il CS3 con un CS2 che si trovano su un 100 120 euro o un dynacomp o un ross o meglio di tutti un demeter (che costicchia però). Per il suono distorto, tutto sta nel trovare il Muff giusto e boostarlo con un buon pedale io ho sia il colorsound che il TD, ma ho provato anche il Boss BD-2 moddato e ti posso assicurare che è spettacolare. In definitiva comunque un buffer mi sentirei di consigliartelo, ne sentirai nettamente i pregi 😉 Spero di esserti stato utile! Buona musica

  13. Ma scusa come va settato l’equalizzatore? su un sito ho trovato questa configurazione:
    100 200 400 800 1,6k 3,2k 6.4k
    -2,5 , +5 , -7,5 , -5 , -2,5 , +7,5 , +2,5

    che ne pensi?

  14. Si, l’avevo già visto..ma dovrei dedurre la configurazione dalle immagini? cioè cmq mi serve solo una dritta su che frequenze segare o rafforzare per avere un sound più alla comfortably (in cui tra l’altro ho letto nella tua pagina di the wall che usa solo BigMuff, EH electric mistress e MXR Delay)…che figata..
    Avevo letto nel mercatinoche vendevi un MXR comp, lo vendi ancora?

  15. Ciao a tutti e in particolare a Giampaolo.
    Ricapitolando Gilmour usa SOLO il canale pulito?
    Aggiungendo i vari distorsori ecc ?

  16. Non sono d’accordo sulla valutazione fatta riguardo agli amplificatori Marshall.
    Uso una fender Stratocaster vintage con pick-up texas special al ponte pedaliera LINE6 M13 ed amlificatore Marshall JCM900 100w e vi assicuro che i suoni che sono riuscito a tirar fuori sono praticamente identici agli originali.
    Credo che nella complessa catena del suono che va dalla chitarra all’amplificatore passando per una miriade di effetti l’amplificatore rappresenti l’elemento meno determinante.

  17. Ciao Giampaolo, prima di tutto e senza timore di smentita, i più !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! complimenti per il sito e per come tratti gli argomenti, approfonditi e comprensibili anche ai più DURI come me!!!!!!!!!!!. Accertata la catena degli effetti che il GRANDE GGGG usa e volendolo emulare con la mitica line 6 M13, che ne può utilizzare in catena al massimo di 4, come si può fare??????? Unica consolazione è che usata con un Laney LC15R ed un Gibson Les Paul Custom il mio tastierista mi ha fatto un complimento che mi ha mandato in brodo, dicendomi che avevo timbriche Gilmouriane. Credo però si debba migliorare ancora. Quando avrai dei setup collaudati, io sono dietro l’angolo. Magari renderò noto il setup che utilizzo visto che in qualche modo ha colpito. Ancora complimenti e avanti così. By da Maurizio

    • Giampaolo

      Ciao Maurizio… e grazie dei complimenti!!!

      La M13 è veramente una gran bel gioiellino… personalmente mi sto organizzando una scena per ogni album o live… e devo dire che è veramente spettacolare.
      In realtà il fatto che si possano mettere 4 effetti in cascata contemporaneamente non è una limitazione, perchè se fai caso nei vari setup, alla fine, non sono quasi mai più di quattro i pedali usati da David contemporaneamente… anzi, a volte molti meno; tra l’altro avendone comunque 12 sempre disponibili per ogni scena, si riesce molto facilmente a passare da un TD clean ad un TD overdrive, come lo stesso Gilmour fa.

      Usando poi con la M13 il bellissimo Laney LC15R (che ho avuto il piacere di suonare) e la Gibson LP, puoi senz’altro mettere giù dei setup di tutto rispetto.

      Appena sarò sicuro del buon livello dei setup organizzati sulla M13 li pubblicherò qui sul blog, a beneficio di quanti vorranno provarli!
      Ciao!

  18. Ciao Gianpaolo,
    a quando una guida per il tubedriver BK,
    come impostarlo? masimone.

  19. Ciao, complimenti per il sito che trovo molto stimolante. avrei una domanda:
    come pilota il big muff con l’overdrive Gilmour?? mette prima l’overdrive e poi il big muff? , perchè nell’elenco che dai degli effetti il distorsore invece sta prima dell’overdrive, e quindi non ho ben capito se pilota il muff o invece col muff pilota l’overdrive.

  20. si effettivamente provando, la configuazione con overdrive dopo il muff è più sfruttabile.. il muff è un boost perfetto per l’overdrive!

  21. vorrei sapere dove poter acquistare EH BIG MUFF “Ram’s Head Version”

  22. Ciao Giampaolo,
    volevo chiederti se il buon vecchio zio Dave usa o a mai usato il WAMMY della Digiteches grazie e ciao. Ripi

  23. Ciao Gianpaolo,
    Ho tre strato,vintage 57, plus con lace gold ed una home made con van zandt blues. laney vc15, wah vox, mxr super comp, big muff con mod ram’s, ts 808, DE7 e clone theory. Mi vengono dei suoni molto belli come pasta e timbrica però i distorti sono un poco fuzzosi e non belli cremosi ed inoltre si innescano gli armonici delle corde non suonate. esiste un qualche rimedio o devo rimodificare il muff.
    Ciao e grazie. Dario

    • Giampaolo

      Beh si il Muff ram’s head ha tendenze molto fuzzose… probabilmente dipende dal Muff.
      Potresti provare a bilanciare un po i vari pedali, soprattutto chiudendo un po il tone del muff… o magari inserire anche un eq (tipo ge-7) per correggere un po il suono.

  24. Ciao giampaolo ,ti volevo chiedere se per caso hai un clone del Muff ram’s head
    oppure se lo fai ,e quanto costa se possibile? Ho visto qualcosa su mercatino ma non so se fidarmi!
    Ciao e grazie !
    Claudio

  25. Ancora complimenti per il sito !! Una domanda, come mai tra i Delay consigliati indichi EH Memory Man, quando poi, guardando i vari set up usati negl’albums, questo effetto sembra non comparire mai ?? … inoltre intendi il modello Deluxe o con Hazarai? Riesci a dare un’opinione su Nova Delay della Tc-electronic marca utilizzata anche da Gilmour anche se modello rack ?
    Demetrio

    • Giampaolo

      Ciao Demetrio,
      diciamo che il Memory Man è, tra i delay moderni, uno dei più caldi e con sonorità più vintage… per questo è molto spesso associato al sound di Gilmour perchè riproduce sonorità che si avvicinano ai delay analogici vintage… parlo del Deluxe Memory Man.

  26. Ciao Giampaolo, complimenti per il sito.
    Volevo un tuo consiglio sulla catena effetti che attualmente uso, attualmente è cosi configurata:

    Chitarra – Wah Dunlop Cry baby – CP MXR dyna comp – OD Zakk Wylde – DS Proco rat 2 – DS Big Muff – DS Micro Metal Muff – OD Ibanez TS808 (con gain 0/20% che lo uso per boostare nei soli) – AMP. (gli effetti di modulazione sono sul S/R dell’ampli – Phaser – Chorus – delay ).

    Come ti sembra la catena effetti?

    Ti chiedo questo perchè provengo da una multieffetto GT6 e quindi non ho esperienza con i pedalini. Ho terminato proprio oggi la mia pedalboard.

    Per ricreare il sound del solo comfortably Numb cosa utilizzeresti dalla mia catena effetti e come imposteresti i valori (approssimativi).

    Grazie anticipatamente.

  27. Ciao Giampaolo,
    ancora complimenti per il tuo sito che è veramente una manna per gli appassionati del sound di Gilmour.
    Sto cercando di ottenere i suoni di “Shine on You Crazy Diamond” con la mia pedaliera che è così composta:
    Masotti Black Box – Wah Vox V845 – MXR DynaComp – EH Little Big Muff – Boss BD-2 – ISP Noise decimator – Boss GE-7 – EH Small Clone – MXR Phase 90 – MXR Carbon Copy
    Mi puoi dare qualche suggerimento sui settaggi migliori e, sopratutto su cosa variare tra un assolo e l’altro?

    Grazie.
    Luca

  28. io stò per comprarmi il pedale chorus “boss ce-5” che è l’ultimo modello di chorus prodotto dalla Boss. Va bene ugualmente?

    • Giampaolo

      Il CE-5 è un bel chorus… personalmente preferisco le versioni precedenti, che però stanno diventando introvabili anche sul mercato dell’usato… tra i “nuovi” reputo molto interessanti anche l’Ibanez CS-9 e (ovviamente) l’EH Small Clone.

  29. …e per quanto riguarda l’amplificatore, cosa ne pensi del “VOX AC30”?

    • Giampaolo

      Beh c’e’ poco da dire… non per niente è diventato una icona tra gli ampli valvolari con vattaggio medio-basso!

      (Io però mi sono preso il Fender Blues Junior… ;-))

  30. Sono indeciso se comprarmi il boss ce5 o l’electro harmonx small clone. Il boss ha manopole per il volume, la profondità, la velocità e un doppio filtro, mentre lo small clone ha solo il controllo della velocità ed uno switch per la profondità. In quest’ultimo periodo sono spinto verso lo small clone, ma la mia paura è che con solo una manopola per la velocità e uno switch tra 2 modalità di profondità non abbia molta espansione di espressività. Tu cosa mi consigli?
    Grazie

  31. salve a tutti non sapevo in ke sezione postare il mio problema….allora….dispongo di una pedaliera digitech rp350…se ci smanetto sopra riesco a fargli uscire un bel sound…solo che non ha tasti x attivare compressore-delay ecc…almeno ke non lo faccia con le mani…invece su ebay…ho visto questo accessorio della digitechhttp://cgi.ebay.it/Pedaliere-di-controllo-footswitch-Digitech-FS3X-/160450275173?cmd=ViewItem&pt=Accessori_per_Chitarra_e_Basso&hash=item255b94e765-con questo posso selezionare ogni effetto singolarmente ed attivarlo???grazie anticipati solo voi potete rispondermi!!!

  32. Ciao Giampaolo, ho notato che nella sezione OVERDRIVE citi il TS808 mentre nell’elenco non appare quest’ultimo ma il TS9…quale consiglieresti tra i due?
    Grazie

  33. Ciao Gianpaolo,
    scusami se ti rubo altro tempo ma, comwe ti ho già detto, non triesco a capire se la mia chitarra è una fender originale oppure una copia.
    Il numero di serie è: MN9381449.
    Dal sito Fender leggo che il n° seriale dovrebbe essere di 5 cifre e che la sigla MN9 indica la produzione messicana, la mia chitarra oltre alla sigla riporta un numero di 6 cifre. Dovrebbe trattarsi di una messicana realizzata su un modello anni 70 (ha il palettone grande). Dietro al palettone hanno cancellato il luogo di produzione.
    Le sellette del ponte sono marchiate Fender come le meccaniche; la piastra dietro al manico non è quadrata ma è a forma di uno scudo, 3 viti, con una grande F al centro e in basso riporta impresssa la seguente scritta: Fender micro -neck- adjust pat. 3550496
    E’ il modello classic della Straocaster, corpo in frassino, manico con profilo a U, paletta grande, dado del truss-rod “a proiettile”, logo ’70s Fender, meccaniche Fender/Schaller Vintage “F” e tre single coil vintage style”
    Vorrei solo capire se è un pezzo originale opuure una copia: in entrambi i casi continuerò a suonarla con passione.
    Grazie per l’attenzione

    • Giampaolo

      Ciao Domenico,
      beh per sapere più o meno con certezza sei sia un pezzo originale o una copia, si può avere solo guardando la chitarra “dal vivo”.

      Il tuo numero di serie indica che è la chitarra è stata prodotta in Messico nell’anno 2000.
      Non credo sia un “falso”… il dubbio che può esserci è se sia una Strato uscita così da Fender o magari una Strato assemblata con parti Fender.

      Ma comunque è una chitarra “da suonare”!

  34. ciao ragazzi sono un nuovo iscritto al blog, mi presento mi chiamo Alessandro e sono di Siracusa
    Avrei bisogno di aiuto, ho una Fender Strato Americana (a breve pure una black strat custom) e vorrei avere il sound dello zio David, ma sò benissimo che ci vogliono tanti soldi, e pedali costosissimi e complicati da settare
    Io ho questi pedali, tutti Boss, ho l’equalizzatore GE7, il delay DD-3, Chorus ensemble CE-5, Super Overdrive SD-1, Noise Suppressor e Jimy Hendrix Wha
    come dovrei sistemarli? come potrei collegare questi pedali nella pedaliera? partendo da sinistra (ampli) verso destra (alla chitarra per intenderci)
    datemi una mano ragazzi…a presto e grazie

    • Per ottenere il sound di Gilmour, le uniche cose che contano sono le dita e il modo di pensare la musica; puoi anche avere il suo stesso setup, ma se lo stile e l’orecchio non sono simili ai sui, non c’è niente da fare. Io per suonare i Pink Floyd spesso uso solamente il boss ph3 (phaser) o l’HBE THC chorus attaccato alla mia strato messicana ed a un ampli dell’Ibanez…ti assicuro che il sound è uguale, non scherzo! Il Boss ce5 non è proprio adatto a dare le sonorità vintage di quei tempi.
      …e poi, anzi che smattirti per emulare il sound di gilmour non sarebbe meglio se ti creassi un sound tutto tuo, e specialmente studiare di più sulla chitarra?

      • vero, io ho acquistato una castley (109 euro, ridicolo) e montati 3 pk fender presi su ebay a 15 euro.un boss cs3, un po di delay e reverbero. arrivo al suo suono. ultimamente ho preso anche un bel po di pedali per arrivare a diversi sound di gilmour. mi sto impazzendo per aggiungere quel pizzico in piu che manca. logicamente dipende dai pezzi che uno suona.

  35. grazie per avermi risposto, a me interessa avere un sound anche piccolo come quello di David Gilmour, il mio idolo.
    Ovvio che le dita e il modo di pensare non potrò mai emularli, ci mancherebbe
    ad ogni modo ho chiesto solo un aiuto per sistemare i pedali, tutto qui…
    sò benissimo che devo settarli a modo mio, però avevo bisogno di aiuto per quanto riguarda la posizione di fissaggio, da destra verso sinistra (dall’amplificatore all’ultimo pedale che và attaccato alla chitarra)
    se qualcuno mi può dare questo aiuto…ve ne sarei grato

  36. vorrei un consiglio su come mettere in sequenza questi pedali e se posso settare il tutto per avvicinarmi al gilmour sound , ciao a tutti.

    boss cs-3 compressore
    ibanez sc-10 chorus
    proco rat distorsore
    arion stereo flanger
    artec apw-7 wha
    morley bad horsie 2
    boss sd-1 overdrive
    BEHRINGER dd100 delay
    BEHRINGER eq 700 equalizzatore 7 bande

    attendo l’arrivo questi pedali :
    Cherub Vintage Phaser PH2
    Cherub Modern Amplifier AS3
    Cherub OVERDRIVE OD2
    bespeco VM14 pedale volume stereo

    il tutto su roland cube 30 entrata clean
    con reverbero integrato settato a ore 15.00

  37. ciao…son nuovo del blog ed avrei qualche domanda a proposito del mio korg 3000g insomma vorrei poterlo utilizzare al meglio..ma vorrei interfacciarlo al pc x costruire i vari suoni ..quale e il metodo migliore sia x collegarlo al pc che utillizzarlo live?GRAZIE.

  38. Ciao, Giampaolo, complimenti per il blog che è una fonte inesauribile di notizie per noi che amiamo i Pink Floyd ed in particolare il Gilmour sound.
    Vorrei sapere che tipo di accordatura usa Dave con la slap steel in “the great gig in the sky”, che tipo di effetto e come lo calibra. Grazie mille, ciao

    • Ciao Pino!
      In Great gig, ed in Breathe, la lap steel è accordata così, corde dalla prima alla sesta:
      MI SI SOL RE SOL RE. In pratica un sol aperto… Secondo me il suono è pulito con eco (delay), e ci aggiungerei un compressore. L’eco “politically correct” dovrebbe essere settato a 310ms; io, scorretto per natura, amo particolarmente il settaggio tipo “2006” e lo uso a 960ms… Livello 40/50%, 5/6 ripetizioni (a mio gusto). Prova e vedi!
      Hai provato a dare un’occhiata alla “Guida al setup di Gilmour” contenuta nel blog (questo)?
      Buona sperimentazione!

      Luke

  39. Ciao Giampaolo, questo è il mio primo post: complimenti vivissimi per il bellissimo blog, una preziosissima fonte di informazioni per chi ama i Pink Floyd e il mitico zio Dave.

  40. ciao Giampaolo, i miei complimenti per il bellissimo blog ,
    inoltre vorrei sapere il tuo parere riguardo a ts9 e ts808 (tubescreamer) come sostituto del tube driver..
    secondo te qual è il migliore?

  41. Ciao a tutti sono nuovo su questo blog. Non sò nemmeno se stò scrivendo nella sezione corretta, cmq spero mi perdoniate, non sono riuscito a trovare nell’indice la sezione “Presentazioni”.
    Sono un ammiratore spassionato del mondo floydiano da sempre affascinato dal suono quasi spaziale della chitarra di Gilmour. Già!!! il Grande Gilmour, fù proprio il suono della sua chitarra ad attirare la mia attenzione verso il resto del gruppo, tanto da diventare per me’ indispensabili. Ho ascoltato i Pink e li ascolto ancora, ogni giorno, tanti miei amici per sfottermi dicono che sono un maledetto nostalgico e che la loro musica è roba vecchia e passata. La mia risposta è sempre la stessa, “non capite niente della vera e bella musica”…è come dire che Mozard o Beethoven sono passati di moda…certe cose, come certi grandi artisti, non conoscono le mode e non hanno tramonti.
    Cmq, tornando a noi, come dicevo, questo è il mio primo post che scrivo. Faccio i Complimenti a Giampaolo..avevo trovato altri blog in passato sullo stile chitarristico di Gilmour ma mai così completo e pieno di informazioni come questo. Veramente Complimenti, stai facendo un meraviglioso lavoro.
    Per quanto mi riguarda, ho letto qualche vostro commento è ho scoperto un mondo di virtuosi sperimentatori di effetti per chitarra, mi sembrate tanti piccoli Alan Parsons. Siete tutti ben attrezzati, da quanto ho letto. Io purtroppo un pò per tempo un pò perchè suono quasi sempre da solo in cuffia, appunto perchè non ho un gruppo, non mi sono mai addentrato + di tanto nè in una catena effetti nè tanto meno nell’acquisto di una vera Fender.
    In sostanza attualmente posseggo una chitarrina “Greg Bennett” stile, brutta copia Les Poul (quasi mi vergogno a dirlo) e un Multieffetto Black Box, della M-Audio, che ogni tanto lo collego ad una specie di piccolo ampli Celestion. Insomma non ho nulla.
    Ora, a parte il fatto che da tempo stò valutando l’idea di acquistare almeno la cosa basilare cioè una Fender, poi magari vi chiederò prezzi e quale modello senza spendere cifre esagerate, ma la cosa che mi premeva chiederti è : per uno solitario come mè, che suona da solo in casa sulle basi dei Pink scaricati da intern. innamorato specialmente non tanto dagli ultimi Pink tipo (Pulse), ma piuttosto da Dischi come Animols o W.h.W.H – in particolare Have Cigar, debbo per forza creare una serie di effetti a catena da palco? oppure con il mio piccolo multieffetto, che per’altro mi hanno regalato da poco e quindi ancora non lo sò nemmeno usare bene, potrei raggiungere almeno l’illusione di sentire qualcosa che si avvicini a quello stile?
    Chi leggerà questo commento forse penserà: Vada Retro Satana!!!!! però io ho una buona base per quanto riguarda la musica, ho suonato vari strum. music. nella mia vita, ho fatto anche gli assoli di sax dei Pink e con la chiatarra me la cavo abbastanza, ma non sono proprio forgiato sull’elettronica. Quindi se nel mio commento ci leggete qualche bestemmia, per il mondo degli effetti, vi prego di perdonarmi. Magari da oggi in poi, leggendo questo blog riuscirò forse a capire qualcosa.

    • Giampaolo

      Ciao
      e benvenuto!

      Ho spostato il tuo commento/presentazione in un’area più frequentata… così magari è più facile per gli altri leggerlo.

      Per il resto… nessuna bestemmia figurati… qui non ci sono “geni della lampada”… solo amici e appassionati che si scambiano idee ed informazioni! 😉

  42. Scusate, vorrei chiedere una info. Se monto i pikup emg su una Greg Bennett cosa potrei ottenere? cioè nel senso, mi avvicino al suono di una fender? o cmq conviene acquistare direttamente una fender?
    Praticamente il mio dilemma è se devo acquistare una Fender, cosa che mi piacerebbe ma al momento non saprei nemmeno quale e dove cercare almeno per una chitarra sufficientemente di buono stato senza esagerare oppure se basterebbe cambiare i pikup della mia Greg.

  43. Ciao Pinky!!!

    A mio parere, date le sonorità floydiane che ti piacciono, e dato il fatto che suoni da solo, gli EMG sono totalmente inutili.
    Ti consiglio di cercare una Strato mexico usata e di imparare a usare davvero bene il multieffetto…RTFM!!!!
    Con una spesa non esagerata comincerai ad avvicinarti ad un suono decente… poi vedrai tu.
    Sul blog troverai tutti i settaggi degli effetti che vorrai, ricorda però che sul multieffetto hai solo dei simulatori (quando ci sono)… nel senso che trovare “il-suono-del-solo-di-Comfortably-Numb-in-Pulse” (che noia, tra l’altro!!!) con un multieffetto e una chitarra “normali”, è un po’, per noi maschietti, come chiedere un appuntamento a Naomi Campbell.
    Auguri…. magari qualcuno ce la farà.
    Buon suono,
    Luke

    • Ciao Luke, è già da tanto che mi sfiora l’idea di acquistare una fender mexico usata, ma siccome non sono così addentrato in materia ho sempre rinunciato per evitare di fare quei tipi di acquisti da cui ti aspetti chissà cosa e poi invece ti deludono.
      Cmq per me il vero problema è che sono totalmente crudo in materia, nel senso che non sò i normali prezzi per una strato mexicana per poi poter giudicarne una usata; inoltre non saprei nemmeno dove trovarla, sembrerà strano, dato i vari negozi on line come ebay. Ma se poi mi arriva un catorcio? d’altra parte, anche se la trovassi in un negozio di strum. musicali normale, non saprei nemmeno che cosa controllare se è in buono stato o meno, non sono un esperto di manici, meccaniche ecc. ecc.
      Sò solo che ne vorrei acquistare una già da tanto tempo e mi sà che la prima che mi capiterà la prenderò sperando di essere fortunato.
      Ma + o – mi sapresti indicare una cifra, sempre per un usato? e se possibile dove cercare on line?

      Altro argomento: IL MULTIEFFETTO. Innanzi tutto (scusa l’ignoranza) che cos’è l’ RTFM?
      Io attualmente stò smanettando con un multieffetto della m-audio che si chiama black box. Me lo hanno regalato da poco ma ancora non ci stò capendo nulla, nelle istruzioni c’è scritto veramente poco, ho fatto qualche ricerca su youtube sperando di trovare qualche filmato come guida all’uso, ma niente.
      Chissà se qualcuno qui sul forum lo conosce e mi saprebbe dare qualche info oppure indirizzarmi su qualche sito dove viene mostrato il vero uso di questo apparecchio? non vi preoccupate, anche se qualcuno lo considera una ciofeca, io non mi offendo anzi sarei contento ricevere informazioni il + possibile sia negative che positive.

      • Ciao Pinky,
        a me piace fare battute stupide, quindi sappi che RTFM è un modo poco elegante per dire, in inglese, “leggiti quel cavolo di manuale d’istruzioni”…
        Non conosco il tuo mfx (multieffetto) ma ho guardato il manuale on line e penso che dopo averlo studiato per bene riuscirai a tirare fuori qualcosa di decente.
        Mi permetto di consigliarti di “scavare a fondo” nel blog, perchè troverai risposte alle tue domande…
        Per la Strato, io ne vedo in rete intorno ai 400€; banalmente io cercherei un negozio e spiegherei la situazione per quella che è, chiedendo consigli a chi ne sa più di me.

        Luke

  44. ciao giampaolo, complimenti vivssimi per il tuo blog, molto interessante e ricco di informazioni, per tutti noi appassionati e amanti del sound floydiano.
    fin’ora ti sei occupato di tutto ciò che riguarda gli effetti ed il suono della chitarra; ma che ci puoi raccontare riguardo agli effetti e alla strumentazione usata per la voce?
    mixer, effetti, microfoni, c’è qualcosa di particolare che viene usato da gilmour e soci?
    ad esempio ci sono delle canzoni dove la voce è carica di echi e/o riverbero (non ne capisco molto), come vengono prodotti questi effetti?

    p.s.: tra un po’, grazie alle tue informazioni proverò anch’io a costruirmi una mia black strat. Non ne capisco molto, ma con un po’ di manualità dovrei cavarmela. 😀

  45. vedevo nella sezione riguardanti gli ampli k oltre agli hiwatt consigli dei peavey…quali modelli consigli??? e quali altri hiwatt andrebbero bene??? attendo 1 tua risposta…ciao e grazie in anticipo!!!! 🙂 ps. complimenti x il tuo blog…è veramente molto utile!!!! 😉

  46. Cia Ragazzi, io molto speeso in passato sono riuscito a trovare qualche base musicale dei pink, su emule. Ma che voi sappiate c’è qualche altro metodo o motore di ricerca dove cercare queste cose? perchè ultimamente non stò riuscendo + a trovarne.

  47. Ciao Giampaolo, complimenti per la dedizione e la chiarezza con cui sei riuscito a trattare questo argomento così ostico.. se ne deduce subito la tua grande preparazione, insomma ci chiappi proprio!
    Devi sapere che io sono un fanatico dei Pink Floyd, ho ascoltato tanti altri gruppi ma conosciuti i Pink non sono riuscito ad avere orecchie per altri perchè quando hai sentito l’apice è difficile tornare indietro..
    Quando mi sono imbattuto su questo blog mi è venuta voglia di riprendere la chitarra (fender stratocaster) che da un anno non tocco quasi più perchè a corto di tempo e ora che ho uno stipendio posso permettermi di acquistare un po’ di robina interessante.
    Sono dunque andato a provare la mia chitarra al negozio utilizzandio un fender deluxe con dynacomp, big muff(moderno), overdrive della boss ed equalizzatore ge-7 per sentire cosa potesse scapparci.. ovviamente considerando che l’esperimento è abbastanza grossolano e i pickup che monto sono fender (ma di una fender del 2000), gli effetti sono quelli che erano disponibili e il settaggio alla cieca.. devo dirti che ne è uscito uno schifo (ovviamente) perchè i rumori di fondo sono inaccettabili e il suono risulta una distorsione rumorosa e sporca.. tutto il contrario di quello che è il suono di gilmour.
    Ovviamente non posso pensare di andare lì, mettere insieme tre scatolette ed avere la pretesa di ottenere il suono che in questo blog si tratta con tanta precisione, è la prima cosa che dici anche te Giampaolo all’inizio di tutto! Però speravo di ottenere comunque un suono decente da considerarsi come materia prima per una successiva raffinazione..
    Potresti gentilmente darmi qualche dritta fondamentale per indirizzarmi un po’? perchè altrimenti non sono assolutamente capace nemmeno di acquistare niente; non saprei da dove partire visti i risultati.
    Ti rinnovo i complimenti e ti ringrazio in anticipo per una tua eventuale risposta. Ciao

    • Giampaolo

      Ciao Frank,
      ti ringrazio per l’apprezzamento….
      …”quando hai sentito l’apice è difficile tornare indietro..” non immagini quanto condivida questa tua affermazione!!! 🙂

      Riguardo al discorso del setup usato… ovviamente ci vuole un po’ di tempo per trovare un buon sound, comunque rispetto a quello che hai usato tu, direi che con molta probabilità il “problema” sono stati il big muff e l’overdrive: il muff moderno è veramente bruttino (almeno secondo me), troppo freddo e zanzaroso, nulla a che vedere con il sound muff vintage… anche l’overdrive Boss, tende ad essere troppo freddo.

      Nel caso tu possa/voglia rifare una prova con gli stessi pedali, prova a regolare i toni in modo da avere i pedali un po’ chiusi e poi (eventualmente) riapri un po il suono con il ge-7.

      Prova anche ad usare solo il muff o solo l’overdrive… l’accoppiata è può complicata come setup.

      Ciao!
      Giampaolo

  48. Grazie Giampaolo per la risposta,

    ho provato a smanettare un po’ come mi hai detto ma sono molto lontano..
    non volevo ingolfare il blog con le mie varie spiegazioni per cui mi sono permesso di inviarti un’email. Se e quando avrai tempo, ti ringrazio per una eventuale risposta; ciao. Franco

  49. Grazie Giampaolo per la risposta;

    Ho provato a smanettare un po’ con i pedali ma non sono riuscito ad ottenere grandi risultati.. continuano ad esserci difficoltà nel contenere i rumori e la mediocre qualità del suono indica che qualcosa non torna..
    mi sono permesso di inviarti una email in quanto le mie spiegazioni risultavano un po’ troppo lunghe e non volevo ingolfare il blog.
    Se e quando avrai tempo ti ringrazio per una tua risposta. Ciao!

    Franco

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