GUIDA AL SOUND DI DAVID GILMOUR

21 novembre 2008

Giampaolo Noto Blog   gilmour guida header GUIDA AL SOUND DI DAVID GILMOUR

Questa guida ha lo scopo di dare dei suggerimenti in merito alla scelta della chitarra, degli effetti e del sistema di amplificazione, per tutti coloro che vogliano ricreare il sound di David Gilmour.

Prima di cominciare ad esaminare i vari aspetti, però, voglio ribadire ancora una volta come il sound di Davi Gilmour non sia semplicemente la somma algebrica della sua strumentazione… c’e’ ovviamente un valore aggiunto dato dal suo tocco e dalla sua anima.

Più che affannarsi nel cercare di assomigliare a lui quindi, riuscendo solo ad esserne la brutta copia, il mio consiglio è quello di ispirarsi a lui, per creare il proprio unico sound.

La Chitarra | L’amplificatore | Gli Effetti

 

 

LA CHITARRA

Anche se capita a volte di vedere David con la sua bellissima chitarra Bill Lewis o con una splendida Gibson Les Paul, il suo nome è legato a doppio filo alla Fender Stratocaster.
Volendo suonare nello stile di David Gilmour quindi è abbastanza univoca la scelta verso un modello Stratocaster della Fender.

Giampaolo Noto Blog   black david1 GUIDA AL SOUND DI DAVID GILMOUR

Ma quale modello è il migliore ?
quali sono le differenze tra i modelli made in usa e made in mexico ?
La risposta non è così scontata come forse si può pensare.

Non esiste una differenza sulla base di dove vengono costruiti i pezzi, ma piuttosto in relazione al modello: ovvero non è il made in usa che è superiore al made in mexico, ma piuttosto il modello American Standard rispetto al modello Mexico.
Il modello American della stratocaster ha (di norma) corpo e manico realizzati con i legni migliori ed anche le finiture degli stessi sono di grado superiore.
Va detto, comunque, che la qualità sonora di una Stratocaster Mexico è sempre di alto livello e che con alcuni piccoli aggiustamenti può risultare di pari livello di una versione Americana.

Se poi si procede con un modello custom (come ad esempio la mia Red Strato) realizzata con Fender Genuine Parts, allora non si può più parlare di Amreican o Mexico, perchè la qualità dei legni ed il livello di finitura lo si sceglie… è si può avere un manico di altissimo livello con su scritto made in mexico.
(tra l’altro va detto che alcune edizioni riessue – come la ’57RI – vengono realizzate solo made in mexico)

Quindi, in definitiva, è consigliabile suonare con una Fender Stratocater per avere un sound alla Gilmour… se puoi questa è American Standard, American Vintage, Mexico o Custom poco importa.

Piuttosto occorre fare attenzione alla scelta del legno del manico… personalmente ritengo che la scelta migliore sia il manico in pezzo unico in acero. E se poi date un’occhiata alle Stratocaster di David (la Rossa, la Nera ed anche la Bianca) noterete che tutte e tre hanno il manico in acero (pezzo unico)… ci sarà un motivo ?!?

 

PICKUP
In una chitarra elettrica poi, come dice la parola, la parte elettronica riveste un ruolo fondamentale: il cuore del sistema sono i PICKUP.

Ho letto una volta, non ricordo dove, un articolo in cui si parlava di una scommessa fatta da uno dei fondatori della EMG che per esaltare le doti dei propri pickup, fece costruire una simil-chitarra con materiali scadentissimi (la descriveva come una “tavola”) ci mise su una configurazione di pickup attivi EMG e chiese ad un chitarrista di suonarla… rimasero tutti sbalorditi dalla qualità del suono, che era eccellente a dispetto dei legni usati.

Questo aneddoto per spiegare come si può trasformare una buona chitarra in un ottimo strumenti, utilizzando i pickup giusti… e come ovviamente si può fare anche il contrario.

Quali sono le configurazioni usate da David?

Nella sua Red Strato, Gilmour usa tre pickup EMG-SA con un sistema EXG e SPC… l’intero sistema è in vendita come pezzo unico con il nome di EMG DG-20.

Nella Black Strato i pickup sono Fender originali 1960 al manico e al centro mentre al ponte monta un Seymour Duncan SSL-1, il selettore è a cinque posizioni con uno switch aggiuntivo per attivare la combinazione dei pickup al manico e al ponte.

Nella White Strato, infine, i pickup sono tutti Fender originali 1960.

 

SUGGERIMENTO
Infine un piccolo grande suggerimento: bloccate la leva del tremolo.

Nella tecnica chitarristica di Gilmour, il tremolo, riveste un ruolo fondamentale ed è importante poterlo utilizzare correttamente ogni volta che ce ne sia bisogno.

Avere la leva del tremolo che si muove liberamente sulla chitarra è controproducente per due motivi: è di intralcio ogni volta che va a modificare il volume, il tono o lo switch dei pickup ed inoltre non sapendo dove si trova di preciso la leva (dato che si muove liberamente) non si riesce ad essere sufficientemente rapidi e precisi ogni volta che la si vuole usare per modificare il suono.

Bloccare la leva in una posizione predefinita è quindi molto vantaggioso.
Il modo più semplice è quello di rivestire la parte filettata della leva (quella che si avvita) con del nastro adesivo.

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L’AMPLIFICATORE

Ovviamente la prima parola che viene in mente parlando di amplificatori per chitarra e David Gilmour è HIWATT.

Giampaolo Noto Blog   hiwatt dr103 GUIDA AL SOUND DI DAVID GILMOUR

Ma cerchiamo di capire meglio il perchè e soprattutto come sia possibile avvicinarsi a quel sound in altro modo.

Per suonare nello stile di David Gilmour è fondamentale il ruolo che gioca il suono pulito del nostro amplificatore: a differenza di molti altri (J.Page o Hendrix tanto per citarne un paio), David non usa il canale overdrive del suo amplificatore per i suoni distorti, ma preferisce usare il canale pultio del suo amplificatore con un pedale overdrive prima del big muff.
In questo modo Gilmour riesce ad avere un suono sempre molto dinamico e pulito… anche quando usa la distorsione il suono è sempre tagliente, mai sporco.
E’ evidente quindi che, qualsiasi sia l’amplificatore che si vuole usare, è fondamentale che abbia un canale pulito molto squillante, con bassi e alti molto presenti.

Un altro errore che molto spesso si compie riguarda la potenza.
Nella maggior parte dei casi gli amplificatori sono sempre sovrastimati rispetto al loro reale utilizzo.
Se la vostra platea riesce a stare tutta seduta in una stanza (home recording) allora 30 watt sono anche troppi… se invece vi capita di suonare in club, pub o piccole piazze potete arrivare anche a 50 watt.
Avere un amplificatore da 100 watt per suonare in una stanza, significa dover suonare a volumi tali che non permettono all’amplificatore di poter elaborare in modo corretto il suono… e questo non vale solo per gli amplificatori a valvole… è una regola generale.

David Gilmour suona con due testate HIWATT DR-103 da 100 watt che pilotano due casse da 200 watt.

Questo è il setup usato da David nel suo amplificatore.

Giampaolo Noto Blog   gilmour amp setup GUIDA AL SOUND DI DAVID GILMOUR

Ma quale è quindi il migliore amplificatore per suonare coma David ?
Ovviamente non esiste una risposta definitiva a questa domanda… e per assurdo anche con una testata HIWATT ed una cassa WEM potreste non trovare il sound che cercate.
Il consiglio è quello di provare gli amplificatori con la vostra chitarra (quella che userete per suonare) ed ascoltare l’amplificatore: il suono deve essere sempre pultio e squillante, con bassi profondi e alti cristallini.
Non deve andare in saturazione troppo facilmente e deve riprodurre piuttosto fedelmente le dinamiche.

Se dovessi raccomandare qualche nome direi: HIWATT, FENDER, VOX, PEAVEY
Non è un mistero che tra gli amplificatori con cui NON si può suonare alla Gilmour rientrano sicuramente i MARSHALL… che personalmente sconsiglio vivamente.

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GLI EFFETTI

Molto probabilmente avete saltato a piè pari le prime due sezioni (la chitarra e l’amplificatore) e con uno scroll veloce della pagina siete arrivati direttamente qui, nella sezione effetti, convinti che il sound di Gilmour sia sostanzialmente un ottimo mix di effetti: ovviamente non è così.
Il sound di David è il risultato di molti fattori diversi, ma tutti fondamentali allo stesso modo: se prendete la sua pedaliera ed il suo rack (originali) e li collegate ad una Ibanez e ad un Marshall, non avrete mai il sound che cercate e non perchè la chitarra e l’ampli siano scadenti, ma perchè non sono adatti a creare quel sound.

Veniamo agli effetti.

Giampaolo Noto Blog   gilmour island1 GUIDA AL SOUND DI DAVID GILMOUR

La catena effetti di David è un progetto in continua evoluzione, che si modifica ad ogni registrazione e ad ogni tour; quello che cerceremo di fare è capire la composizione della catena effetti di David e in che modo sia possibile replicarla.

Come spiegato nella GUIDA AGLI EFFETTI il modo in cui i vari effetti vengono concatenati, fa la differenza tra un suono spettacolare ed un suono mediocre… e ovviamente questo vale per tutti, anche per Gilmour, il quale ha una sequenza di effetti che (più o meno) è questa:

- WAH WAH
- COMPRESSORE
- DISTORSORE
- OVERDRIVE
- EQUALIZZATORE
- UNIVIBE
- CHORUS
- PHASER/FLANGER
- DELAY

Più o meno perchè, come sappiamo, David usa molto il send/return ed accoppia la pedaliera con un rack, quindi ci sono molte miscelazioni, ma in linea di massima il segnale fa questo tipo di percorso.

Per quanto riguarda il wah wah la scelta è abbastanza obbligata e sostanzialmente si tratta di scegliare tra il Cry Baby (Dunlop) ed il V847 (Vox); va detto che Gilmour non fa un grande uso del wah… questo pedale viene usato sostanzialmente in echoes (leggi LE “URLA” DI ECHOES) e per dare un po di colore in qualche altro solo.

Come compressore la scelta è sicuramente più vasta: basti dire che David stesso ha cambiato molto spesso il compressore utilizzato, passando dall’MXR DynaComp, al Boss CS-2, al Demeter Compulator (attualmente in uso) ed anche all’Ibanez CP-9.
A questi aggiungo solo il Ross Compressor (che si trova come clone… anche tra i miei effetti) che è un’ottimo compressore vintage, molto simile all’MXR.
Bisogna considerare che a volte David usa anche i tre compressori contemporaneamente: boss cs-2, mxr dynacomp, ibanez cp-9.
Il motivo dell’utilizzo contemporaneo di due o più compressori, sta nel fatto che questi pedali trattano il segnale in modo piuttosto differente (pur essendo tutti e tre compressori) ed aggiungono al segnale caratteristiche sonore differenti e complementari:
- il CS-2 è il più caldo dei tre ed è anche quello più trasparente, viene usato da David principalmente come compressore e in seconda battuta come sustainer
- il Dynacomp è molto più scuro ed anche quello con maggior sustain, usato quasi più come sustainer che come compressore
- il CP-9 è l’unico dei tre ad offrire anche le funzionalità di un limiter ed è proprio per questa caratteristica che viene utilizzato
Come si vede quindi, ognuno dei tre compressori lavora in modo profondamente differente e l’utilizzo contemporaneo permette di ottenere risultati che non sarebbero raggiungibili con uno solo di essi.

Il distorsore, nello stile di Gilmour, ha praticamente un solo nome: Big Muff.
David usa questo distorsore praticamente da sempre ed anche i “recenti” distorsori creati da Cornish per lui, sono basati sulla circuitazione del Big Muff, rivista e corretta.
Se vi state chiedendo qualche versione del big muff è usata da David, la risposte è… tutte!
David ha usato tutte le versioni, a seconda del tipo di sound che voleva avere in quel determinato assolo o tour… per quel che vale vi dico che la mia preferita è comunque la “ram’s head”.

L‘overdrive viene usato da Gilmour insieme con il big muff, in configurazione booster/overdrive.
Anche in questo caso la sperimentazione è stata molto frequente e David ha “provato” diversi overdrive nel tempo, i più rappresentativi sono comunque il Colorsound Power Boost ed il BK Butler Tube Driver.
Il BK Butler Tube Driver è attualmente usato da David nella sua ultima configurazione di effetti e viene, a volte, affiancato da un Pete Cornish SS-2.
Dovendo scegliere qualcosa di simile, ma a prezzi minori e magari non a valvole, sicuramente in TS808 può essere un’ottimo sostituto.

L’equalizzatore ha un solo nome Boss GE-7.
Anche in questo caso, però, volendo scegliere qualcosa di meno impegnativo economicamente, suggerisco di dare un’occhiata al Behringer EQ700… eh già proprio il Behringer, da molti portato come esempio del peggior pedale possibile, vi posso assicurare che ha un sound molto molto simile al GE-7; tra l’altro, per quanti non lo sapessero, c’e’ da tempo un contenzioso legale aprto tra Boss e Behringer proprio su questo pedale (EQ700) perchè Boss accusa Behringer di avergli clonato il GE-7.

David è da sempre un grande utilizzatore di UniVibe e Rotating Speaker.
Parlando di univibe c’e’ poco da scegliere, nel senso che Univibe è il nome originale dell’effetto da cui poi ha preso il nome la tipologia di effetto, quindi sicuramente il migliore è il Dunlop Univibe.
Molti sono i cloni in commercio dell’univibe e vista la tipicità dell’effetto, possono andar bene tutti… insomma basta che faccia l’univibe.
Per quanto riguarda gli speaker rotanti, David ha usato (e continua ad usare) molto il sistema Doppola (LEGGI QUI).
Si trovano in commercio i cosidetti Simulatori di cassa rotante (Rotating Speaker Simulator), che possono simulare questo effetti in modo piuttosto convinciente.

Il Chorus (insieme con il delay ed il bug muff) sono i pilastri fondamentali su cui basare un sound in stile Gilmour.
Anche in questo caso c’e’ una scelta unica, per quanto riguarda David, che è il Boss CE-2.
Un valido sostituo del CE-2 può essere l’Ibanez CS-9.
Un piccolo suggerimento: David usa spesso il Chorus non direttamente sul segnale di uscita, ma su uno solo degli amplificatori, creando in questo modo un suono molto più stereofonico ed aperto.

Il phaser e ancor di più il Flanger, può essere usato come sostituto (maggiore) del chorus, nel caso si utilizzi il chorus su uno degli amplificatori per aprire il sound.
Il Flanger può coprire la gamma dei Rotating Speaker, dei chorus e dei phaser.
Sia tra i phaser sia tra i flanger un nome regna su tutti: Electro Harmonix.
Come phaser la prima scelta è sicuramente l’EH Small Stone mentre come Flanger impossibile non pensare all’EH Electric Mistress (e successivi).

Per finire questa analisi parliamo di Delay.
Come detto è praticamente impossibile pensare ad un sound Gilmour style senza delay e ancor meglio se sono presenti due delay, di cui uno digitale; si avete letto bene digitale… questo perchè mentre con una circuitazione analogica si può ottenere un ottimo echo (ancor meglio se Tape Echo), per ottenre i lunghi delay necessari per alcune delle atmosfere Gilmouriane è necessario per forza un sistema digitale.
Come delay analogico sicuramente una delle migliori scelte è l’EH Memory Man. a seguire abbiamo l’MXR Carbon Copy e il TREX Replica (che anche se suona come un analogico è però digitale).
Tra i delay digitali è interessante anche il Boss DD-20 o l’IBANEZ DE-7 (con funzione echo mode).

Questo l’elenco completo:

WHA WHA
- VOX V847
- DUNLOP Cry Baby

COMPRESSORE
- BOSS CS-3
- MXR DynaComp
- DEMETER Compulator
- IBANEZ CP-9

DISTORSORE
- EH BIG MUFF “Triangle Version”
- EH BIG MUFF “Ram’s Head Version”
- SOVTEK “Civil War Version”
- PROCO RAT II
- DUNLOP Fuzz Face (Dallas-Arbiter Fuzz Face)

OVERDRIVE
- COLORSOUND Power Boost
- BK BUTLER Tube Driver
- BOSS BD-2
- IBANEZ TS-9

EQUALIZZATORE
- BOSS GE-7
- BERHINGHER EQ700

UNIVIBE
- DUNLOP Univibe
- VOODOO LAB Mirco Vibe
- BOSS RT-20

CHORUS
- EH Small Clone
- BOSS CE-2/CE-3
- IBANEZ CS-9
- MXR microchorus

PHASER/FLANGER
- EH Small Stone
- EH Electric Mistress
- MXR Phase 90
- MXR microflanger

DELAY
- EH Memory Man
- BOSS DD-2/DD-3
- BOSS DD-20
- IBANEZ DE-7
- MXR Carbon Copy
- TREX Replica

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191 Risposte a “GUIDA AL SOUND DI DAVID GILMOUR”

  1. avatar SteveDM
    14:11 - 2 marzo 2011

    Per chi può interessare….. una clinic sul suono di DG.
    http://www.musicoff.com/david-gilmour
    Ciao

    Rispondi
  2. avatar Simone Caffè
    23:21 - 3 agosto 2011

    Ciao Giampaolo, complimenti vivissimi per il tuo Blog! Adoro i Pink Floyd da quando sono nato e oggi grazie al tuo sito sto scoprendo la bellezza di ricercare i suoni di Gilmour attraverso l’uso dei pedali piuttosto che delle modernissime pedaliere…
    Grazie ancora

    Rispondi
  3. avatar Simone Caffè
    23:31 - 3 agosto 2011

    Approfitto della tua grande disponibilità per chiederti qualche consiglio in merito agli acquisti:

    Compressore: CS3 – BOSS

    Distorsore: BIG MUFF Pi da modificare in BM2

    Overdrive: sono indeciso tra NOVA DRIVE e Ibanez TS-9! Cosa ne pensi? Del nova drive
    parlano benissimo!

    Chorus: sono indeciso tra il BOSS CE-5 e l’EH small clone. Anche in questo caso cosa ne pensi?

    Phaser: ha un solo nome MXR phase 90

    Flanger: EH electric mistress delux

    Delay: Nova Delay ND-1 ottimo clone del famigerato digital delay della TC

    Cosa pensi degli acquisti? Hai qualche suggerento che possa indirizzare la mia spesa per ottizzarla?

    Ti ringrazio davvero, per tutto il lavoro che hai svolto!

    Simone

    Rispondi
  4. avatar Vst per emulare Pink Floyd e Alan Parson Project - Musica Digitale
    12:52 - 8 agosto 2011

    [...] [...]

    Rispondi
  5. avatar pinky
    18:06 - 20 settembre 2011

    e’ stato detto che per suonare nello stile di Gilmour bisogna evitare gli ampli Marshall. Ma perchè quando faccio un giro in rete per ascoltare qualche cover dei Pink floyd, quasi tutti dietro le loro spalle hanno i Marshall? e poi se non erro, almeno agli inizi della loro carriera anche i pink floyd usavano in bella mostra i marshall o no?

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      09:16 - 21 settembre 2011

      In generale il sound dei Marshall moderni è poco indicato per il sound alla Gilmour… ovviamente poi ci può essere anche chi li usa con buoni risultati!

      C’e’ poi parecchia differenza tra i Marshall moderni e quelli d’annata… con i quali si ottenevano sound nettamente migliori.

      Considera anche che quando Gilmour ha usato (o usa) le casse Marshall, sono sempre collegate a testate Hiwatt.

      Rispondi
  6. avatar pinky
    20:07 - 20 settembre 2011

    Io suono maggiormente da solo a casa. Per quanto riguarda un ampli portatile piccolo con pochi watt e allo stesso tempo avere un suono pulito o simulare quello di gilmour, cosa potrei usare ?
    da chiarire che ora stò usando un Kustom solo 16r con cono celestion. E’ un giocattolino senza pretese in poche parole terra terra, però ha un bel Gain.
    Vorrei qualcosa con cui potermi divertire in casa senza esagerare ma che sia completo e che faccia uscire un bel suono alla mia chitarra.
    Accetto consigli vari.
    Grazie.

    Rispondi
  7. avatar pinky
    16:28 - 21 settembre 2011

    Ciao Giampaolo, si, ho dato un’occhiata al Blackstar che mi hai segnalato ed ora stò guardando i fender dal BJ in sù come da tuo consiglio.
    Per quanto riguarda il wattaggio (se così si può definire) sarei interessato ad avere qualcosa che in ambienti piccoli e chiusi posso alzare il volume almeno a metà, ti ripeto, suono quasi sempre a casa in una stanza nemmeno troppo grande. Parlo di metà volume perchè ho notato che quando si suona a volume troppo basso, in alcuni casi è come se si omettesse qualcosa al suono. Insomma cambia tutto.

    Ma per quanto riguarda il resto, tipo, che configurazione preferisco (cassa/testata o combo) oppure il tipo di tecnologia che vorrei usare ( valvolari o transistor), bhè qui sono veramente un capronee!!! non sò assulutamente nulla di tutto ciò. Sò solo che il mio ampli è a transistor ed è un combo.
    Ho provato un Pavey piccolo a valvole di un mio amico che voleva venderlo e ho cercato di capire la differenza tra un ampli valvol. e uno a transist. l’unica cosa che ho percepito e che il valvolare e’ + delicato, quando si brucia una valvola la devi comprare. Chiedere consiglio all’amico che deve vendere, ovviamente la risposta sarà a favore del valvolare. A questo punto ti chiederai : ma da quale pianeta vieni??? io ti rispondo: niente, suono la chitarra da semiautodidatta, mi piacciono i Pink floyd da quando ero bambino e cerco di emularli con i pochi e scarsi mezzi che ho e sono una frana, sembra un paradosso, per quanto riguarda il mondo dell’elettronica e dell’effettistica. Mi dovrei dare all’ippica??
    A parte gli scherzi, non mi sono mai addentrato seriamente nel problema, ora però, anche se non voglio/posso avere la pedaliera di Gilmour però almeno una piccola base, che avrei già dovuto avere, come un amplificatorino decente, lo devo acquistare.

    Che dire, devo fare prima un corso per capire le varie differenze tra testate/casse o combo e tra valvole e transistor e poi magari passare all’acquisto di qualcosa. Certo alla fine io non devo suonare su nessun palco nè tantomeno devo fare i concerti quindi la scelta non credo sia così difficile.
    Scusa la lunghezza del discorso ma se hai qualche dritta da darmi su questi argomenti x me spinosi fammi sapere….ciao

    Rispondi
  8. avatar Emanuele
    21:55 - 27 settembre 2011

    Ciao a tutti,
    è da un po che mi chiedo che procedimento nel mixaggio ha adoperato David nel suo primo disco da solista, sul pezzo So Far Away: nell’ultima parte del solo si sentono 2 chitarre suonare (come nel solo lento di Dogs, o nell’ultima parte di quello di Fletcher Memorial Home). Pensavo si trattasse semplicemente del double tracking (ADT), ma mi sbagliavo, in quanto l’ADT non produce tale effetto, bensì apre il suono della chitarra (ad esempio su Money)..forse sono 2 chitarre che suonano la stessa spartitura ad un ottava di distanza, leggermente sfasate e mixate una L una R? Qualcuno ne sa qualcosa?

    Rispondi
  9. avatar Emanuele
    20:59 - 28 settembre 2011

    Nessun chiarimento???

    Rispondi
  10. avatar Stefano Z.
    12:06 - 22 novembre 2011

    Ciao Giampaolo,

    io ti posso dire che utilizzo un Marshall JCM800 2203, ovvero la monocanale 100w…. e ci tiro fuori un suono che rende davvero tanto, contrariamente al “pensiero comune” che i Marshall non vanno d’accordo con Gilmour. Ovviamente il volume del pre lo tengo a 2,5 decimi circa, proprio per mantenere il suono caldo, pulito e cristallino ma senza saturazione. La stratocaster ovviamente è la Candy Cola Red con Pickups EMG attivi :)

    A livello di pedali: parto con un accordatore ibanez LU20, entro nel Boss NS-2 SEND e passo in Cry Baby Wha —> Boss CS-3 —> Boss EH-2 Enhancer —> Boss SD-1 —> Big Muff PI —> Boss DS-1 —> Boss OD-3 (utilizzato con il drive al minimo accoppiato con il Big Muff, per i soli di On the turning Away e Comfortably numb ad esempio), successivamente entro in un Boss SD-2 Dual Overdrive —> Boss GE-7 ed infine in un Boss FBM-1 (Preamp simulatore del Fender Bassman, per quello che costa direi che fa il suo onesto lavoro…ovvio non è paragonabile ad un vero bassman). Qui ritorno nel Soppressore di Rumore NS-2 RETURN, dopodichè entro nel Marshall JCM800.

    Nel send return della testata ho collegato, in sequenza: JCM800 SEND —> Pedale volume, EH Electric Mistress Deluxe, Boss RT-20 Rotary Ensemble per simulare i leslie e l’Uni-Vibe, Boss PH-2 (poco adatto come Phaser, quindi tra poco lo sostituirò con un PHASE-90) —> Boss PS-5 Super Shifter —> Boss DD-3 japan —> Boss CE-5 Chorus Ensemble —> Boss DD-7 —> Boss CE-2 Japan —> Boss RV-5 Digital Reverb —> JCM800 Return.

    Stavo pensando di sostituire due dei quattro coni della 1960A (che monta 4 x G12T-75) con due V30 vintage. Questo per dare un po’ più di timbrica vintage … dato che comunque suono anche cover di altri gruppi ed ho bisogno quindi di ricavarmi suoni per Slash, Ritchie Blackmore, Jimmy Page, Steve Lukather, Mark Knopfler ecc…

    Fammi sapere cosa ne pensi! Ciao!

    Rispondi
  11. avatar giovanni
    10:42 - 4 febbraio 2012

    Ciao Giampaolo…ti rubo pochi secondi…per il sound di Gilmour oltre alla catena di effetti che mi stò creando grazie ai tuoi preziosi consigli..volevo sapere se il combo FENDER MUSTAG IV può essere all’altezza o in caso consigliami tu ….grazie e attendo

    Rispondi
  12. avatar Simone
    20:43 - 6 marzo 2012

    csa mi puoi dire degli amplificatori Laney

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      08:49 - 7 marzo 2012

      Dipende ovviamente dal modello, ma ce ne sono alcuni veramente ottimi…

      Rispondi
      • avatar Simone
        19:06 - 7 marzo 2012

        Ciao Giampaolo, il mio amplificatore è un Laney LV200, e a quanto mi hanno spiegato ha un preamplificatore di segnale valvolare, e una uscita amplificata a transistor.
        Mi farebbe veramente piacere conoscere il tuo parere.
        Sono un patito dei Pink Floyd, e ti faccio veramente tantissimi complimenti per questo meraviglioso sito.
        L’ho trovato per caso, e ti assicuro che è veramente ben preciso e completo.
        Grazie ciao

        Rispondi
  13. avatar walter
    23:04 - 6 marzo 2012

    ciao giampaolo
    senti il suono de L’ RA 200 lo vorrei miscelare con quello dell’Hiwatt- Wem , pero’ noto che la cassa dell’ RA ( di sotto ha un 4×12 ) non mi piace il suono. Secondo te è possibile miscelarlo col suono proveniente dalle sole trombe rotanti ?

    ciao walter

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      08:48 - 7 marzo 2012

      Ciao Walter,
      dipende come pensavi di miscelare… comunque immagino che sicuramente userai un microfono sull’hiwatt ed uno sull’RA, quindi direi che se usi il micro sull’RA, messo davanti alle trombe rotanti, dovrebbe andare bene.

      Rispondi
      • avatar walter
        18:29 - 14 marzo 2012

        ho risolto , purtroppo al mio RA 200 preso usato, è stata manomessa la circuitazione nel corso degli anni. Ho dovuto ripristinare la funzione select speaker, ora posso far funzionare gli speaker rotanti da soli, gli speaker fissi da soli e tutti insieme, quindi facendo funzionare solo i rotanti assieme al suono hiwatt- wem si crea un suono inconfondibilmente Gilmouriano sui puliti.
        Comunque grazie lo stesso…

        Rispondi
  14. avatar Renato oliveira (brazil)
    05:42 - 8 aprile 2012

    Ciao Giampaolo, tenendo conto del rapporto costi-benefici di tale attrezzatura,sarebbe possibile ottenere il passo, utilizzando il software, AmpliTube 3?

    Rispondi
  15. avatar Toni
    14:38 - 22 aprile 2012

    ciao a tutti volevo chiedere se si puo semplificare il tutto con una pedaliera BOSS GT-10 grazie
    e complimenti per i consigli:)

    Rispondi
  16. avatar Luke
    19:02 - 22 aprile 2012

    Ciao Toni!

    Io uso la GT-10 in due modi: per prove, locali piccoli, ingaggi miserabili etc… con l’aiuto di un paio di pedali e via andare… per situazioni decenti i pedali diventano parecchi e mi servo della GT-10 principalmente per gli effetti di modulazione e ne sfrutto la grande versatilità live.
    Il multieffetto è un animale strano e a volte complicato da usare, purtroppo bisogna buttarci un sacco di tempo… io comunque lo consiglio vivamente, magari non da solo.
    Attento però perché tra poco, spero, sarà disponibile anche in Italia la GT-100, che prenderò ad occhi chiusi anche se non penso sia molto differente dalla 10. Fossi in te aspetterei.
    Se poi vuoi approfondire il discorso… qua siamo!!!

    Luke

    Rispondi
  17. avatar Charizti
    16:15 - 26 aprile 2012

    Volevo fare una domanda a Giampaolo riguardo alla chitarra. Come forse ricordi avevo chiesto informazioni sulla Classic Vibe Statocaster 50 che sto considerando di prendere. Ieri, però, navigando tra le varie offerte di usato ho visto una Epiphone Les Paul Goldtop ’56 Reissue (quella con i P90) a buon prezzo. Quindi, visto che questo articolo passa abbastanza velocemente su questo punto e a me piacciono molto i P90, ma amo il feeling di una Strat, volevo chiederti quali sono i vantaggi di un modello Stratocaster rispetto ad un modello Les Paul per suonare ispirandosi a Gilmour, perchè sono veramente indeciso.

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      14:10 - 27 aprile 2012

      Ciao,
      Les Paul (et simila) e Stratocaster sono due mondi differenti… e due modi differenti anche di suonarle.

      Per suonare in stile Gilmour sicuramente la Stratocaster è molto più indicata… per sonorità, per tipologia di chitarra e per molte altre cose.

      In The Wall, ad esempio,lo zio David ha utilizzato una LP con P90…
      …ma è indubbio che la chitarra di Gilmour e la Fender Stratocaster!

      Ovviamente però devi scegliere la chitarra che piace a te e non quella più Gilmour Style.

      Rispondi
      • avatar luciano fiume
        13:03 - 29 aprile 2012

        Sono daccordo con Giampaolo. La chitarra da te citata ti prende e considerato il prezzo che ritieni conveniente, non esitare. Considera pero’ che avvicinarti al sound di Gilmour, cosi come ah detto Giampaolo, la strato e’ il migliore compromesso. Considera anche quale genere vorresti suonare.

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        • avatar Charizti
          21:13 - 29 aprile 2012

          Grazie delle risposte.
          Quando mi sarò poi deciso su quale prendere vi faccio sapere e magari posto anche una recensione qui :)

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  18. avatar redstrat77
    13:03 - 29 aprile 2012

    Salve a tutti…dopo anni di partecipazione “passiva” al blog, ho deciso di registrarmi. Innanzitutto i miei piu’ vivi complimenti a Giampoalo che, con la sua preparazione e conoscenza sia nel campo dei Pink Floyd che nel campo dell’elettronica (es. pedalboard Cornish style), rende questo posto un punto di riferimento veramente utile e completo. Gia’ che son qui vorrei suggerire un argomento che secondo me andrebbe trattato a completamento di quanto gia’ trattato ossia lo stile utilizzato da Gilmour per suonare. Infatti il suono non dipende soltanto da effetti ed ampli ma, soprattutto, dal tocco del musicista. Mi permetto quindi di suggerire l’apertura di una sezione dedicata in modo da poter ampliare il proprio bagaglio culturale.

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