GUIDA AL SOUND DI DAVID GILMOUR

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Questa guida ha lo scopo di dare dei suggerimenti in merito alla scelta della chitarra, degli effetti e del sistema di amplificazione, per tutti coloro che vogliano ricreare il sound di David Gilmour.

Prima di cominciare ad esaminare i vari aspetti, però, voglio ribadire ancora una volta come il sound di Davi Gilmour non sia semplicemente la somma algebrica della sua strumentazione… c’e’ ovviamente un valore aggiunto dato dal suo tocco e dalla sua anima.

Più che affannarsi nel cercare di assomigliare a lui quindi, riuscendo solo ad esserne la brutta copia, il mio consiglio è quello di ispirarsi a lui, per creare il proprio unico sound.

La Chitarra | L’amplificatore | Gli Effetti

 

 

LA CHITARRA

Anche se capita a volte di vedere David con la sua bellissima chitarra Bill Lewis o con una splendida Gibson Les Paul, il suo nome è legato a doppio filo alla Fender Stratocaster.
Volendo suonare nello stile di David Gilmour quindi è abbastanza univoca la scelta verso un modello Stratocaster della Fender.

Ma quale modello è il migliore ?
quali sono le differenze tra i modelli made in usa e made in mexico ?
La risposta non è così scontata come forse si può pensare.

Non esiste una differenza sulla base di dove vengono costruiti i pezzi, ma piuttosto in relazione al modello: ovvero non è il made in usa che è superiore al made in mexico, ma piuttosto il modello American Standard rispetto al modello Mexico.
Il modello American della stratocaster ha (di norma) corpo e manico realizzati con i legni migliori ed anche le finiture degli stessi sono di grado superiore.
Va detto, comunque, che la qualità sonora di una Stratocaster Mexico è sempre di alto livello e che con alcuni piccoli aggiustamenti può risultare di pari livello di una versione Americana.

Se poi si procede con un modello custom (come ad esempio la mia Red Strato) realizzata con Fender Genuine Parts, allora non si può più parlare di Amreican o Mexico, perchè la qualità dei legni ed il livello di finitura lo si sceglie… è si può avere un manico di altissimo livello con su scritto made in mexico.
(tra l’altro va detto che alcune edizioni riessue – come la ’57RI – vengono realizzate solo made in mexico)

Quindi, in definitiva, è consigliabile suonare con una Fender Stratocater per avere un sound alla Gilmour… se puoi questa è American Standard, American Vintage, Mexico o Custom poco importa.

Piuttosto occorre fare attenzione alla scelta del legno del manico… personalmente ritengo che la scelta migliore sia il manico in pezzo unico in acero. E se poi date un’occhiata alle Stratocaster di David (la Rossa, la Nera ed anche la Bianca) noterete che tutte e tre hanno il manico in acero (pezzo unico)… ci sarà un motivo ?!?

 

PICKUP
In una chitarra elettrica poi, come dice la parola, la parte elettronica riveste un ruolo fondamentale: il cuore del sistema sono i PICKUP.

Ho letto una volta, non ricordo dove, un articolo in cui si parlava di una scommessa fatta da uno dei fondatori della EMG che per esaltare le doti dei propri pickup, fece costruire una simil-chitarra con materiali scadentissimi (la descriveva come una “tavola”) ci mise su una configurazione di pickup attivi EMG e chiese ad un chitarrista di suonarla… rimasero tutti sbalorditi dalla qualità del suono, che era eccellente a dispetto dei legni usati.

Questo aneddoto per spiegare come si può trasformare una buona chitarra in un ottimo strumenti, utilizzando i pickup giusti… e come ovviamente si può fare anche il contrario.

Quali sono le configurazioni usate da David?

Nella sua Red Strato, Gilmour usa tre pickup EMG-SA con un sistema EXG e SPC… l’intero sistema è in vendita come pezzo unico con il nome di EMG DG-20.

Nella Black Strato i pickup sono Fender originali 1960 al manico e al centro mentre al ponte monta un Seymour Duncan SSL-1, il selettore è a cinque posizioni con uno switch aggiuntivo per attivare la combinazione dei pickup al manico e al ponte.

Nella White Strato, infine, i pickup sono tutti Fender originali 1960.

 

SUGGERIMENTO
Infine un piccolo grande suggerimento: bloccate la leva del tremolo.

Nella tecnica chitarristica di Gilmour, il tremolo, riveste un ruolo fondamentale ed è importante poterlo utilizzare correttamente ogni volta che ce ne sia bisogno.

Avere la leva del tremolo che si muove liberamente sulla chitarra è controproducente per due motivi: è di intralcio ogni volta che va a modificare il volume, il tono o lo switch dei pickup ed inoltre non sapendo dove si trova di preciso la leva (dato che si muove liberamente) non si riesce ad essere sufficientemente rapidi e precisi ogni volta che la si vuole usare per modificare il suono.

Bloccare la leva in una posizione predefinita è quindi molto vantaggioso.
Il modo più semplice è quello di rivestire la parte filettata della leva (quella che si avvita) con del nastro adesivo.

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L’AMPLIFICATORE

Ovviamente la prima parola che viene in mente parlando di amplificatori per chitarra e David Gilmour è HIWATT.

Ma cerchiamo di capire meglio il perchè e soprattutto come sia possibile avvicinarsi a quel sound in altro modo.

Per suonare nello stile di David Gilmour è fondamentale il ruolo che gioca il suono pulito del nostro amplificatore: a differenza di molti altri (J.Page o Hendrix tanto per citarne un paio), David non usa il canale overdrive del suo amplificatore per i suoni distorti, ma preferisce usare il canale pultio del suo amplificatore con un pedale overdrive prima del big muff.
In questo modo Gilmour riesce ad avere un suono sempre molto dinamico e pulito… anche quando usa la distorsione il suono è sempre tagliente, mai sporco.
E’ evidente quindi che, qualsiasi sia l’amplificatore che si vuole usare, è fondamentale che abbia un canale pulito molto squillante, con bassi e alti molto presenti.

Un altro errore che molto spesso si compie riguarda la potenza.
Nella maggior parte dei casi gli amplificatori sono sempre sovrastimati rispetto al loro reale utilizzo.
Se la vostra platea riesce a stare tutta seduta in una stanza (home recording) allora 30 watt sono anche troppi… se invece vi capita di suonare in club, pub o piccole piazze potete arrivare anche a 50 watt.
Avere un amplificatore da 100 watt per suonare in una stanza, significa dover suonare a volumi tali che non permettono all’amplificatore di poter elaborare in modo corretto il suono… e questo non vale solo per gli amplificatori a valvole… è una regola generale.

David Gilmour suona con due testate HIWATT DR-103 da 100 watt che pilotano due casse da 200 watt.

Questo è il setup usato da David nel suo amplificatore.

GILMOUR AMP SETUP

Ma quale è quindi il migliore amplificatore per suonare coma David ?
Ovviamente non esiste una risposta definitiva a questa domanda… e per assurdo anche con una testata HIWATT ed una cassa WEM potreste non trovare il sound che cercate.
Il consiglio è quello di provare gli amplificatori con la vostra chitarra (quella che userete per suonare) ed ascoltare l’amplificatore: il suono deve essere sempre pultio e squillante, con bassi profondi e alti cristallini.
Non deve andare in saturazione troppo facilmente e deve riprodurre piuttosto fedelmente le dinamiche.

Se dovessi raccomandare qualche nome direi: HIWATT, FENDER, VOX, PEAVEY
Non è un mistero che tra gli amplificatori con cui NON si può suonare alla Gilmour rientrano sicuramente i MARSHALL… che personalmente sconsiglio vivamente.

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GLI EFFETTI

Molto probabilmente avete saltato a piè pari le prime due sezioni (la chitarra e l’amplificatore) e con uno scroll veloce della pagina siete arrivati direttamente qui, nella sezione effetti, convinti che il sound di Gilmour sia sostanzialmente un ottimo mix di effetti: ovviamente non è così.
Il sound di David è il risultato di molti fattori diversi, ma tutti fondamentali allo stesso modo: se prendete la sua pedaliera ed il suo rack (originali) e li collegate ad una Ibanez e ad un Marshall, non avrete mai il sound che cercate e non perchè la chitarra e l’ampli siano scadenti, ma perchè non sono adatti a creare quel sound.

Veniamo agli effetti.

La catena effetti di David è un progetto in continua evoluzione, che si modifica ad ogni registrazione e ad ogni tour; quello che cerceremo di fare è capire la composizione della catena effetti di David e in che modo sia possibile replicarla.

Come spiegato nella GUIDA AGLI EFFETTI il modo in cui i vari effetti vengono concatenati, fa la differenza tra un suono spettacolare ed un suono mediocre… e ovviamente questo vale per tutti, anche per Gilmour, il quale ha una sequenza di effetti che (più o meno) è questa:

– WAH WAH
– COMPRESSORE
– DISTORSORE
– OVERDRIVE
– EQUALIZZATORE
– UNIVIBE
– CHORUS
– PHASER/FLANGER
– DELAY

Più o meno perchè, come sappiamo, David usa molto il send/return ed accoppia la pedaliera con un rack, quindi ci sono molte miscelazioni, ma in linea di massima il segnale fa questo tipo di percorso.

Per quanto riguarda il wah wah la scelta è abbastanza obbligata e sostanzialmente si tratta di scegliare tra il Cry Baby (Dunlop) ed il V847 (Vox); va detto che Gilmour non fa un grande uso del wah… questo pedale viene usato sostanzialmente in echoes (leggi LE “URLA” DI ECHOES) e per dare un po di colore in qualche altro solo.

Come compressore la scelta è sicuramente più vasta: basti dire che David stesso ha cambiato molto spesso il compressore utilizzato, passando dall’MXR DynaComp, al Boss CS-2, al Demeter Compulator (attualmente in uso) ed anche all’Ibanez CP-9.
A questi aggiungo solo il Ross Compressor (che si trova come clone… anche tra i miei effetti) che è un’ottimo compressore vintage, molto simile all’MXR.
Bisogna considerare che a volte David usa anche i tre compressori contemporaneamente: boss cs-2, mxr dynacomp, ibanez cp-9.
Il motivo dell’utilizzo contemporaneo di due o più compressori, sta nel fatto che questi pedali trattano il segnale in modo piuttosto differente (pur essendo tutti e tre compressori) ed aggiungono al segnale caratteristiche sonore differenti e complementari:
– il CS-2 è il più caldo dei tre ed è anche quello più trasparente, viene usato da David principalmente come compressore e in seconda battuta come sustainer
– il Dynacomp è molto più scuro ed anche quello con maggior sustain, usato quasi più come sustainer che come compressore
– il CP-9 è l’unico dei tre ad offrire anche le funzionalità di un limiter ed è proprio per questa caratteristica che viene utilizzato
Come si vede quindi, ognuno dei tre compressori lavora in modo profondamente differente e l’utilizzo contemporaneo permette di ottenere risultati che non sarebbero raggiungibili con uno solo di essi.

Il distorsore, nello stile di Gilmour, ha praticamente un solo nome: Big Muff.
David usa questo distorsore praticamente da sempre ed anche i “recenti” distorsori creati da Cornish per lui, sono basati sulla circuitazione del Big Muff, rivista e corretta.
Se vi state chiedendo qualche versione del big muff è usata da David, la risposte è… tutte!
David ha usato tutte le versioni, a seconda del tipo di sound che voleva avere in quel determinato assolo o tour… per quel che vale vi dico che la mia preferita è comunque la “ram’s head”.

L‘overdrive viene usato da Gilmour insieme con il big muff, in configurazione booster/overdrive.
Anche in questo caso la sperimentazione è stata molto frequente e David ha “provato” diversi overdrive nel tempo, i più rappresentativi sono comunque il Colorsound Power Boost ed il BK Butler Tube Driver.
Il BK Butler Tube Driver è attualmente usato da David nella sua ultima configurazione di effetti e viene, a volte, affiancato da un Pete Cornish SS-2.
Dovendo scegliere qualcosa di simile, ma a prezzi minori e magari non a valvole, sicuramente in TS808 può essere un’ottimo sostituto.

L’equalizzatore ha un solo nome Boss GE-7.
Anche in questo caso, però, volendo scegliere qualcosa di meno impegnativo economicamente, suggerisco di dare un’occhiata al Behringer EQ700… eh già proprio il Behringer, da molti portato come esempio del peggior pedale possibile, vi posso assicurare che ha un sound molto molto simile al GE-7; tra l’altro, per quanti non lo sapessero, c’e’ da tempo un contenzioso legale aprto tra Boss e Behringer proprio su questo pedale (EQ700) perchè Boss accusa Behringer di avergli clonato il GE-7.

David è da sempre un grande utilizzatore di UniVibe e Rotating Speaker.
Parlando di univibe c’e’ poco da scegliere, nel senso che Univibe è il nome originale dell’effetto da cui poi ha preso il nome la tipologia di effetto, quindi sicuramente il migliore è il Dunlop Univibe.
Molti sono i cloni in commercio dell’univibe e vista la tipicità dell’effetto, possono andar bene tutti… insomma basta che faccia l’univibe.
Per quanto riguarda gli speaker rotanti, David ha usato (e continua ad usare) molto il sistema Doppola (LEGGI QUI).
Si trovano in commercio i cosidetti Simulatori di cassa rotante (Rotating Speaker Simulator), che possono simulare questo effetti in modo piuttosto convinciente.

Il Chorus (insieme con il delay ed il bug muff) sono i pilastri fondamentali su cui basare un sound in stile Gilmour.
Anche in questo caso c’e’ una scelta unica, per quanto riguarda David, che è il Boss CE-2.
Un valido sostituo del CE-2 può essere l’Ibanez CS-9.
Un piccolo suggerimento: David usa spesso il Chorus non direttamente sul segnale di uscita, ma su uno solo degli amplificatori, creando in questo modo un suono molto più stereofonico ed aperto.

Il phaser e ancor di più il Flanger, può essere usato come sostituto (maggiore) del chorus, nel caso si utilizzi il chorus su uno degli amplificatori per aprire il sound.
Il Flanger può coprire la gamma dei Rotating Speaker, dei chorus e dei phaser.
Sia tra i phaser sia tra i flanger un nome regna su tutti: Electro Harmonix.
Come phaser la prima scelta è sicuramente l’EH Small Stone mentre come Flanger impossibile non pensare all’EH Electric Mistress (e successivi).

Per finire questa analisi parliamo di Delay.
Come detto è praticamente impossibile pensare ad un sound Gilmour style senza delay e ancor meglio se sono presenti due delay, di cui uno digitale; si avete letto bene digitale… questo perchè mentre con una circuitazione analogica si può ottenere un ottimo echo (ancor meglio se Tape Echo), per ottenre i lunghi delay necessari per alcune delle atmosfere Gilmouriane è necessario per forza un sistema digitale.
Come delay analogico sicuramente una delle migliori scelte è l’EH Memory Man. a seguire abbiamo l’MXR Carbon Copy e il TREX Replica (che anche se suona come un analogico è però digitale).
Tra i delay digitali è interessante anche il Boss DD-20 o l’IBANEZ DE-7 (con funzione echo mode).

Questo l’elenco completo:

WHA WHA
– VOX V847
– DUNLOP Cry Baby

COMPRESSORE
– BOSS CS-3
– MXR DynaComp
– DEMETER Compulator
– IBANEZ CP-9

DISTORSORE
– EH BIG MUFF “Triangle Version”
– EH BIG MUFF “Ram’s Head Version”
– SOVTEK “Civil War Version”
– PROCO RAT II
– DUNLOP Fuzz Face (Dallas-Arbiter Fuzz Face)

OVERDRIVE
– COLORSOUND Power Boost
– BK BUTLER Tube Driver
– BOSS BD-2
– IBANEZ TS-9

EQUALIZZATORE
– BOSS GE-7
– BERHINGHER EQ700

UNIVIBE
– DUNLOP Univibe
– VOODOO LAB Mirco Vibe
– BOSS RT-20

CHORUS
– EH Small Clone
– BOSS CE-2/CE-3
– IBANEZ CS-9
– MXR microchorus

PHASER/FLANGER
– EH Small Stone
– EH Electric Mistress
– MXR Phase 90
– MXR microflanger

DELAY
– EH Memory Man
– BOSS DD-2/DD-3
– BOSS DD-20
– IBANEZ DE-7
– MXR Carbon Copy
– TREX Replica

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248 comments

  1. Per chi può interessare….. una clinic sul suono di DG.
    http://www.musicoff.com/david-gilmour
    Ciao

  2. Ciao Giampaolo, complimenti vivissimi per il tuo Blog! Adoro i Pink Floyd da quando sono nato e oggi grazie al tuo sito sto scoprendo la bellezza di ricercare i suoni di Gilmour attraverso l’uso dei pedali piuttosto che delle modernissime pedaliere…
    Grazie ancora

  3. Approfitto della tua grande disponibilità per chiederti qualche consiglio in merito agli acquisti:

    Compressore: CS3 – BOSS

    Distorsore: BIG MUFF Pi da modificare in BM2

    Overdrive: sono indeciso tra NOVA DRIVE e Ibanez TS-9! Cosa ne pensi? Del nova drive
    parlano benissimo!

    Chorus: sono indeciso tra il BOSS CE-5 e l’EH small clone. Anche in questo caso cosa ne pensi?

    Phaser: ha un solo nome MXR phase 90

    Flanger: EH electric mistress delux

    Delay: Nova Delay ND-1 ottimo clone del famigerato digital delay della TC

    Cosa pensi degli acquisti? Hai qualche suggerento che possa indirizzare la mia spesa per ottizzarla?

    Ti ringrazio davvero, per tutto il lavoro che hai svolto!

    Simone

  4. e’ stato detto che per suonare nello stile di Gilmour bisogna evitare gli ampli Marshall. Ma perchè quando faccio un giro in rete per ascoltare qualche cover dei Pink floyd, quasi tutti dietro le loro spalle hanno i Marshall? e poi se non erro, almeno agli inizi della loro carriera anche i pink floyd usavano in bella mostra i marshall o no?

    • Giampaolo

      In generale il sound dei Marshall moderni è poco indicato per il sound alla Gilmour… ovviamente poi ci può essere anche chi li usa con buoni risultati!

      C’e’ poi parecchia differenza tra i Marshall moderni e quelli d’annata… con i quali si ottenevano sound nettamente migliori.

      Considera anche che quando Gilmour ha usato (o usa) le casse Marshall, sono sempre collegate a testate Hiwatt.

  5. Io suono maggiormente da solo a casa. Per quanto riguarda un ampli portatile piccolo con pochi watt e allo stesso tempo avere un suono pulito o simulare quello di gilmour, cosa potrei usare ?
    da chiarire che ora stò usando un Kustom solo 16r con cono celestion. E’ un giocattolino senza pretese in poche parole terra terra, però ha un bel Gain.
    Vorrei qualcosa con cui potermi divertire in casa senza esagerare ma che sia completo e che faccia uscire un bel suono alla mia chitarra.
    Accetto consigli vari.
    Grazie.

  6. Ciao Giampaolo, si, ho dato un’occhiata al Blackstar che mi hai segnalato ed ora stò guardando i fender dal BJ in sù come da tuo consiglio.
    Per quanto riguarda il wattaggio (se così si può definire) sarei interessato ad avere qualcosa che in ambienti piccoli e chiusi posso alzare il volume almeno a metà, ti ripeto, suono quasi sempre a casa in una stanza nemmeno troppo grande. Parlo di metà volume perchè ho notato che quando si suona a volume troppo basso, in alcuni casi è come se si omettesse qualcosa al suono. Insomma cambia tutto.

    Ma per quanto riguarda il resto, tipo, che configurazione preferisco (cassa/testata o combo) oppure il tipo di tecnologia che vorrei usare ( valvolari o transistor), bhè qui sono veramente un capronee!!! non sò assulutamente nulla di tutto ciò. Sò solo che il mio ampli è a transistor ed è un combo.
    Ho provato un Pavey piccolo a valvole di un mio amico che voleva venderlo e ho cercato di capire la differenza tra un ampli valvol. e uno a transist. l’unica cosa che ho percepito e che il valvolare e’ + delicato, quando si brucia una valvola la devi comprare. Chiedere consiglio all’amico che deve vendere, ovviamente la risposta sarà a favore del valvolare. A questo punto ti chiederai : ma da quale pianeta vieni??? io ti rispondo: niente, suono la chitarra da semiautodidatta, mi piacciono i Pink floyd da quando ero bambino e cerco di emularli con i pochi e scarsi mezzi che ho e sono una frana, sembra un paradosso, per quanto riguarda il mondo dell’elettronica e dell’effettistica. Mi dovrei dare all’ippica??
    A parte gli scherzi, non mi sono mai addentrato seriamente nel problema, ora però, anche se non voglio/posso avere la pedaliera di Gilmour però almeno una piccola base, che avrei già dovuto avere, come un amplificatorino decente, lo devo acquistare.

    Che dire, devo fare prima un corso per capire le varie differenze tra testate/casse o combo e tra valvole e transistor e poi magari passare all’acquisto di qualcosa. Certo alla fine io non devo suonare su nessun palco nè tantomeno devo fare i concerti quindi la scelta non credo sia così difficile.
    Scusa la lunghezza del discorso ma se hai qualche dritta da darmi su questi argomenti x me spinosi fammi sapere….ciao

  7. Ciao a tutti,
    è da un po che mi chiedo che procedimento nel mixaggio ha adoperato David nel suo primo disco da solista, sul pezzo So Far Away: nell’ultima parte del solo si sentono 2 chitarre suonare (come nel solo lento di Dogs, o nell’ultima parte di quello di Fletcher Memorial Home). Pensavo si trattasse semplicemente del double tracking (ADT), ma mi sbagliavo, in quanto l’ADT non produce tale effetto, bensì apre il suono della chitarra (ad esempio su Money)..forse sono 2 chitarre che suonano la stessa spartitura ad un ottava di distanza, leggermente sfasate e mixate una L una R? Qualcuno ne sa qualcosa?

  8. Nessun chiarimento???

  9. Ciao Giampaolo,

    io ti posso dire che utilizzo un Marshall JCM800 2203, ovvero la monocanale 100w…. e ci tiro fuori un suono che rende davvero tanto, contrariamente al “pensiero comune” che i Marshall non vanno d’accordo con Gilmour. Ovviamente il volume del pre lo tengo a 2,5 decimi circa, proprio per mantenere il suono caldo, pulito e cristallino ma senza saturazione. La stratocaster ovviamente è la Candy Cola Red con Pickups EMG attivi 🙂

    A livello di pedali: parto con un accordatore ibanez LU20, entro nel Boss NS-2 SEND e passo in Cry Baby Wha —> Boss CS-3 —> Boss EH-2 Enhancer —> Boss SD-1 —> Big Muff PI —> Boss DS-1 —> Boss OD-3 (utilizzato con il drive al minimo accoppiato con il Big Muff, per i soli di On the turning Away e Comfortably numb ad esempio), successivamente entro in un Boss SD-2 Dual Overdrive —> Boss GE-7 ed infine in un Boss FBM-1 (Preamp simulatore del Fender Bassman, per quello che costa direi che fa il suo onesto lavoro…ovvio non è paragonabile ad un vero bassman). Qui ritorno nel Soppressore di Rumore NS-2 RETURN, dopodichè entro nel Marshall JCM800.

    Nel send return della testata ho collegato, in sequenza: JCM800 SEND —> Pedale volume, EH Electric Mistress Deluxe, Boss RT-20 Rotary Ensemble per simulare i leslie e l’Uni-Vibe, Boss PH-2 (poco adatto come Phaser, quindi tra poco lo sostituirò con un PHASE-90) —> Boss PS-5 Super Shifter —> Boss DD-3 japan —> Boss CE-5 Chorus Ensemble —> Boss DD-7 —> Boss CE-2 Japan —> Boss RV-5 Digital Reverb —> JCM800 Return.

    Stavo pensando di sostituire due dei quattro coni della 1960A (che monta 4 x G12T-75) con due V30 vintage. Questo per dare un po’ più di timbrica vintage … dato che comunque suono anche cover di altri gruppi ed ho bisogno quindi di ricavarmi suoni per Slash, Ritchie Blackmore, Jimmy Page, Steve Lukather, Mark Knopfler ecc…

    Fammi sapere cosa ne pensi! Ciao!

  10. Ciao Giampaolo…ti rubo pochi secondi…per il sound di Gilmour oltre alla catena di effetti che mi stò creando grazie ai tuoi preziosi consigli..volevo sapere se il combo FENDER MUSTAG IV può essere all’altezza o in caso consigliami tu ….grazie e attendo

  11. csa mi puoi dire degli amplificatori Laney

    • Giampaolo

      Dipende ovviamente dal modello, ma ce ne sono alcuni veramente ottimi…

      • Ciao Giampaolo, il mio amplificatore è un Laney LV200, e a quanto mi hanno spiegato ha un preamplificatore di segnale valvolare, e una uscita amplificata a transistor.
        Mi farebbe veramente piacere conoscere il tuo parere.
        Sono un patito dei Pink Floyd, e ti faccio veramente tantissimi complimenti per questo meraviglioso sito.
        L’ho trovato per caso, e ti assicuro che è veramente ben preciso e completo.
        Grazie ciao

  12. ciao giampaolo
    senti il suono de L’ RA 200 lo vorrei miscelare con quello dell’Hiwatt- Wem , pero’ noto che la cassa dell’ RA ( di sotto ha un 4×12 ) non mi piace il suono. Secondo te è possibile miscelarlo col suono proveniente dalle sole trombe rotanti ?

    ciao walter

    • Giampaolo

      Ciao Walter,
      dipende come pensavi di miscelare… comunque immagino che sicuramente userai un microfono sull’hiwatt ed uno sull’RA, quindi direi che se usi il micro sull’RA, messo davanti alle trombe rotanti, dovrebbe andare bene.

      • ho risolto , purtroppo al mio RA 200 preso usato, è stata manomessa la circuitazione nel corso degli anni. Ho dovuto ripristinare la funzione select speaker, ora posso far funzionare gli speaker rotanti da soli, gli speaker fissi da soli e tutti insieme, quindi facendo funzionare solo i rotanti assieme al suono hiwatt- wem si crea un suono inconfondibilmente Gilmouriano sui puliti.
        Comunque grazie lo stesso…

  13. Ciao Giampaolo, tenendo conto del rapporto costi-benefici di tale attrezzatura,sarebbe possibile ottenere il passo, utilizzando il software, AmpliTube 3?

  14. ciao a tutti volevo chiedere se si puo semplificare il tutto con una pedaliera BOSS GT-10 grazie
    e complimenti per i consigli:)

  15. Ciao Toni!

    Io uso la GT-10 in due modi: per prove, locali piccoli, ingaggi miserabili etc… con l’aiuto di un paio di pedali e via andare… per situazioni decenti i pedali diventano parecchi e mi servo della GT-10 principalmente per gli effetti di modulazione e ne sfrutto la grande versatilità live.
    Il multieffetto è un animale strano e a volte complicato da usare, purtroppo bisogna buttarci un sacco di tempo… io comunque lo consiglio vivamente, magari non da solo.
    Attento però perché tra poco, spero, sarà disponibile anche in Italia la GT-100, che prenderò ad occhi chiusi anche se non penso sia molto differente dalla 10. Fossi in te aspetterei.
    Se poi vuoi approfondire il discorso… qua siamo!!!

    Luke

  16. Volevo fare una domanda a Giampaolo riguardo alla chitarra. Come forse ricordi avevo chiesto informazioni sulla Classic Vibe Statocaster 50 che sto considerando di prendere. Ieri, però, navigando tra le varie offerte di usato ho visto una Epiphone Les Paul Goldtop ’56 Reissue (quella con i P90) a buon prezzo. Quindi, visto che questo articolo passa abbastanza velocemente su questo punto e a me piacciono molto i P90, ma amo il feeling di una Strat, volevo chiederti quali sono i vantaggi di un modello Stratocaster rispetto ad un modello Les Paul per suonare ispirandosi a Gilmour, perchè sono veramente indeciso.

    • Giampaolo

      Ciao,
      Les Paul (et simila) e Stratocaster sono due mondi differenti… e due modi differenti anche di suonarle.

      Per suonare in stile Gilmour sicuramente la Stratocaster è molto più indicata… per sonorità, per tipologia di chitarra e per molte altre cose.

      In The Wall, ad esempio,lo zio David ha utilizzato una LP con P90…
      …ma è indubbio che la chitarra di Gilmour e la Fender Stratocaster!

      Ovviamente però devi scegliere la chitarra che piace a te e non quella più Gilmour Style.

      • Sono daccordo con Giampaolo. La chitarra da te citata ti prende e considerato il prezzo che ritieni conveniente, non esitare. Considera pero’ che avvicinarti al sound di Gilmour, cosi come ah detto Giampaolo, la strato e’ il migliore compromesso. Considera anche quale genere vorresti suonare.

        • Grazie delle risposte.
          Quando mi sarò poi deciso su quale prendere vi faccio sapere e magari posto anche una recensione qui 🙂

  17. Salve a tutti…dopo anni di partecipazione “passiva” al blog, ho deciso di registrarmi. Innanzitutto i miei piu’ vivi complimenti a Giampoalo che, con la sua preparazione e conoscenza sia nel campo dei Pink Floyd che nel campo dell’elettronica (es. pedalboard Cornish style), rende questo posto un punto di riferimento veramente utile e completo. Gia’ che son qui vorrei suggerire un argomento che secondo me andrebbe trattato a completamento di quanto gia’ trattato ossia lo stile utilizzato da Gilmour per suonare. Infatti il suono non dipende soltanto da effetti ed ampli ma, soprattutto, dal tocco del musicista. Mi permetto quindi di suggerire l’apertura di una sezione dedicata in modo da poter ampliare il proprio bagaglio culturale.

  18. ciao a tutti sono nuovo del blog ,innanzi tutto volevo fare i complimenti a Gianpaolo per il sito , volevo segnalare un preamplificatore autocostruito uguale al famoso alembic f2 che usava David Gilmour,non è da molto che l’ho aquistato da Peppe Scioglio di genova, è un prodotto che non costa molto ma di altissima qualita’,con parecchie possibilita’ di regolazioni, prima di acquistarlo avevo letto su questo sito di altri che lo citavano e ne parlavano molto bene,non posso far altro ,dopo averlo provato,che consigliarlo anch’io, io lo uso in una testata marshal ljcm 900 ,non proprio adatta per imitare il suono di David, ma con quel preamp riesco ad ottenere un suono molto bello,se ci fosse qualcuno interessato mi contatti via mail che gli do l’indirizzo di Peppe.

  19. Salve a tutti. Anche io come altri utenti alla fine mi sono deciso a commentare. Sono un amante dei pink floyd e volevo un consiglio: sono alla prese con la customizzazzione di una squier bulletstrat ispirata a david gilmour. Ho gia acquistato un manico in acero sotto tuo consiglio (con palettone vintage 70’s simil fender fatto da un liutaio).
    Volevo alcuni consigli e chiarimenti riguardo l’elettronica e le meccaniche:
    – le meccaniche :
    sono indeciso tra 2 modelli. Entrambi prodotti dalla fender: le meccaniche anni 70 di prezzo inferiore che si avvitano e che hanno tanto per intenderci il piolo piu piccolo. e le meccaniche che attualmente monta la mia telecaster made in mexico che sono quelle più “moderne” prodotte dalla fender.. voi quali acquistereste?
    – i pick up su cui ho una domanda:
    lui nella black strat monta il seymour duncan al ponte. tenendo al manico e al centro quelli anni 60 originali. Ma ho paura che seguendo questo schema allo switchamento del pick up ci sia una differenza di volume fastidiosa. come è successo ad un mio amico acquistando un altro modello di seymour duncan (per quello che chiedo a voi se c’è questo problema).
    Ringrazio in anticipo a chiunque risponderà.

  20. Ciao Nicktheking, ti posso aiutare sulla scelta dei pick up, al ponte puoi montare il SSL 1, al manico ed al centro puoi provare i FAT 50. Fortunatamnete possedendo una relic del 56, ho dovuto sostituire solo il pick up al ponte con l’SSL1. Vuoi sapere come suona? Per me e dico per me, è stata la scelta migliore.

    Saluti e Shine on

  21. Grazie luciano!! seguirò il tuo consiglio (: e invece sulla scelta delle meccaniche? sarei più indirizzato verso quelle che si avvitano senza cosi procurare danni al corpo.. ho fatto alcuni lavoretti e per ora il manico e il corpo sono saldamente attaccati insieme. appena avrò danaro mi comprerò le meccaniche e i pick up.

  22. Ciao Giampaolo, volevo chiederti come sono collegati gli effetti tipo Delay nella catena di Gilmour visto che l’Hiwatt non ha un loop effetti?

  23. Ciao Giampaolo,
    sono la seconda chitarra di una band tributo ai Pink Floyd ed utilizzo una pedaliera multieffetto BOSS GT8 collegata in send return con un PEAVEY semivalvolare. Ti chiedo se secondo te sia appropriato l’utilizzo di questa pedaliera per il genere musicale che tratto o se sia meglio passare all’analogico.
    Grazie

    • Ciao Gianni, rispondo io alla tua richiesta. Innanzitutto, la tua pedaliera GT8 non devi collegarla nel send & return del tuo peavey all’imput, a meno che tu non faccia solo uso delle modulazioni, delay ed ambiente, escludendo quindi tutte le sezioni pre (overdrive e distorsioni). Quando dici che sei il secondo chitarrista, devi specificare che ruolo vai a coprire, se solo accompagnamento o un ruolo che si avvicina al grande Tim Renwick. Credo che la tua Boss se settata a dovere dovrebbe dare risultati soddisfacenti. Cmq tieni conto che avere a che fare con l’analogico, quindi eventuali e precisi pedali è tutto un altro mondo…..e per il ruolo che ricopri bastano pochi ma buoni pedali….
      Saluti

  24. Ciao Giampaolo!!. Una domanda.. Sto costruendo il mio setup simil Gilmour.. Con poche pretese al momento.. Quindi ho un cs3 moddato.. Mi sto facendo realizzare un muff su specifiche ram’s head.. Poi volevo sapere x l’od.. Scartando il tube driver, vedi meglio ts808 o ts9?perche nell’articolo consigli un ts9 poi ho visto he in un commento invece hai consigliato ts808.. Poi infine questione delay.. Alternative buone ai 250€ del nova delay? grazie!!

  25. Parlando di non programmabili (perché ho visto che sotto 150 euro non si scende) meglio un dd3 o un de7??? O sono troppo economici?

    • Giampaolo

      DE-7
      Per me rimane uno dei migliori…
      …io ne uso due!

      • Ok allora de7.. Usato 50 euro ti sembra buono? Ciao per l’od invece? Ts9 o ts808? so che non cambia molto come componenti ma per il prezzo qualche differenza c’è per il ts808.. Vale la pena spendere un po di più? Grazie sempre della disponibilità!

  26. Ciao a tutti,

    volevo chiedervi come si chiama il pedale che David usa in shine on your crazy diamond (nella versione live acustica – http://www.youtube.com/watch?v=xPL3O7NmgpI) che gli permette di tenere il suono di sottofondo, quasi come se fossero delle tastiere!!!grazie mille!!!

    • Giampaolo

      Ciao Davide,
      si tratta del Sound On Sound… non è un pedale specifico, ma un delay aggiuntivo con un pedale volume dedicato.

      Qui puoi trovare altre info
      http://www.giampaolonoto.it/gilmour-e-pink-floyd/sistema-sound-on-sound/

      Ciao!

      • ahh perfetto grazie mille:) sapevo che sarebbero stati ben accetti i nuovi simple bank:)!!li avevo trovati per caso su un blog anni fa!!!Non so se può essere utile, avrei anche solo la campana di high hopes!non te l’ho inviata perchè non sapevo!Faccio che inviartela, e poi vedrai tu se sarà o no idonea per essere pubblicata:)
        saluti

        DWS

      • ciao gian ho già scritto 1 post nella pag. sound di gilmour ripeto trovo il tuo sito molto interessante. il mio problema come concatenare tutti gli effetti ha mia disposizione ne faccio 1 elenco dettagliato. wha vox-volume arnieball-comp.mxr-ce1 bigmuff tube drive rat-tubescreamer bd2 sd1 2 eq.ge7 vibe chorus phaser flanger sm-200 tr2 delay rev5 ti ringrazio attendo suggerimento ciao

        • Giampaolo

          Ciao, partendo dal presupposto che ogni catena effetti è il risultato di un proprio percorso di ricerca, che passa da tante e diverse sperimentazioni, direi che potresti iniziare a fare qualche prova utilizzando uno schema “classico” con : wha>comp>drive(scegli tu cosa)>muff>vibe>eq>chorus>phaser>flanger>delay
          drive e muff sono interscambiabili come posizioni, decidi tu se ti trovi meglio con la combinazione drive>muff o muff>drive
          Il reverb non lo userei

          • va bene gian ma eq prima del muff o in mezzo ai 2 pedali?e lo stesso dicasi x la sezione modulazione davanti a tutti i pedali o interporli in mezzo?come mai niente rev ?e volevo sapere se e il caso di piazzare 1 noise. spero in 1 una tua risposta grazie ciao

            • Giampaolo

              l’eq dopo tutte le distorsioni, prima delle modulazioni
              Il noise gate (o simile) solo se strettamente necessario… meglio sarebbe eliminare l’eventuale fonte di rumore.

              • quindi dopo gli od siccome ne ho 2 posso piazzarli tutte due scegliendo poi l’equl. + appropiata? e cmq anche l’equal. dovrebbero attenuare il rumore?oppure l’ltro alla degli’effetti di modulazione che vanno nel fx. da tenere in considerazione che la glab-4 e fornita di buffer.thank you ciao

              • Giampaolo

                In linea generale si… l’eq dopo tutti i drive e i distorsori.
                Il ge-7 ha un suo buffer, quindi aiuta anche quello.
                Come dicevo nella prima risposta la catena effetti va provata e riprovata, spostando l’ordine degli effetti, fino ad ottenere la soluzione migliore.
                Quello che ti ho riportato è un possibile punto di partenza.

              • ok gian ci sentimo + in la grande tu e grande il blog ciao

              • ciao gian help me x quanto concerne regolazioni e effetti usati x lap steel .e come mai x accordatura in sol il mi cantino lo danno in re come la 1 e alcuni la lasciano in mi?quale da considerare grazie x i consigli antecedenti tutto procede bene grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ciao

              • Giampaolo

                Ciao, per quanto riguarda l’accordatura aperta in sol maggiore, la 6a corda è in RE.
                Per gli effetti, dipende ovviamente il brano che vuoi suonare, ma le impostazioni e gli effetti (pedalboard), sono le stesse utilizzate con le strato.

          • ciao gian e dopo questa orrida estate, mi ritrovo qui con la pedaliera con qualche problemino da risolvere. volevo chiederti 1 dato tecnico dato che il looper della glab che uso ha 1 suo buffer che posso mettere e togliere a mio piacimento vorrei sapere se quando uso l’eq. va in conflitto entrambi i buffer x cui ho 1 maggiore ronzio. xche a volte se il ronzio e leggero con l’eq. si accentua. sarà il caso di 1 gate sbaglio ma anche gilmour ne ha fatto uso e mi sono abituato troppo hai rack però il digi non mi soddisfa. ti saluto e se nn le hai fatte ancora buone vacanze ciao e aspettiamo cd.

  27. ciao Giampaolo!
    davvero ottimo lavoro, volevo chiederti, se ti e’ possibile, magari anche scrivere i set-up dei singoli pedali? o se li cambia anche tra canzone e canzone, sicuramente avra’ degli standard…ad esempio l’equalizzatore come lo devo settare….grazie 🙂

  28. ciao,ho letto tutto,se potresti darmi anche a me alcune risposte,ho una splendida fender prodigy del 91,e alcuni pedali,potretsi darmi indicazioni di come settare i miei pedali per avvicinarmi al suono gilmour?, ho il giga delay della boss,ancora della boss, ho il super chorus,ancora boss ,ovrdrive distorsore os2,come combinarli per suoni alla gilmour,grazie infinite,ah…dimenticavo,che ne pensi di utilizzare un ampli transistor dell hiwatt il g200?grazie ancora e ….buona musica!!!!1

  29. Salve Giampaolo, giustamente il sound di DG è legato alla Stratocaster eppure nei brani più “scatenati” tipo Run like hell o Fat old sun dei live più recenti suona la Telecaster (almeno sembra…), ma ero curioso piuttosto di sapere che chitarre acustiche suona, visto che i brani acustici non mancano di certo nella produzione pinkfloydiana

    Grazie.

  30. Ciao Giampaolo
    Ho letto una tua recensione su Hiwatt T40 HD e mi è interessato subito il pezzo peró non riesco a trovare la testata sul mercato (in termini di negozi intendo) tu dove l’ha i acquistata e magari…saresti interessato a vender i la tua?
    Ciao e grazie per il prezioso lavoro che svolgi x noi appassionati di David

    • Giampaolo

      Ciao Jimi, io l’ho presa direttamente da Hiwatt, dato che da qualche tempo sono diventato Endorser ufficiale Hiwatt.
      Verso ottobre inizierà la distribuzione in Italia dei nuovi amp Hiwatt, con un distributore italiano importante: sicuramente pubblicherò qui aggiornamenti in merito.
      Per ora non penso di vendere la mia… mi ci stò divertendo troppo!… se cambio idea, ti faccio sapere. 😉

  31. Ciao Super Giampaolo
    volevo chiederti un consiglio…ho acquistato un Chorus MXR Dunlop ANALOG CHORUS, volevo sapere se per te poteva essere un sostituto del Boss CE-3 nella realizzazione del sound Gilmour
    Inoltre…non ho un Overdrive (ne avevo uno non adatto allo stile Gilmour) non riuscendo a trovare il Colorsound (perlomeno non a cifre accettabili) ne ho trovato un clone artigianale, mi è stato garantito che è stato realizzato con componenti vintage e che suono uguale al Colorsopund, oppure il mio negoziante di fiducia mi ha parlato del Fulltone OCD…che cosa pensi sia meglio fare? OCD può fare al caso mio o visto che costa 170dindini?
    Grazie a presto
    Jimi

    • Giampaolo

      Ciao Jimi,
      sugli effetti non esistono regole fisse, ovvero il chorus non deve per forza essere un Boss CE… gli MXR, in generali, sono pedali molto buoni… ma la scelta la devi fare ascoltando il tipo di sound.
      Il riferimento è il CE-2 perchè è quello usato da David, ma soprattutto perchè ha un sound molto morbido e cremoso, fluido… mentre spesso alcuni chorus “moderni” sono freddi e poco musicali.

      Anche per quanto riguarda l’overdrive, sicuramente la migliore cosa che puoi fare è provare i pedali e farti un’idea con le tue orecchie… non cercare per forza il pedale usato da David (come il Colorsound), ma piuttosto un pedale che ti possa offrire quel tipo di suono: personalmente come overdrive uso il BK Tube Driver (valvolare) ma si possono ottenere ottimi sound anche con il tubescreamer (ts9 o ts808) e con diversi altri pedali.
      Il Fulltone OCD è un eccellente pedale… nulla da dire… ma certo il costo non è proprio esiguo!

  32. Ciao Giampaolo
    scusa ma non ho ricevuto alcuna risposta per quanto ti avevo chiesto sopra…immagino che sarai indaffaratissimo…non appena puoi sono qui
    grazie comunque
    Jimi

  33. Ciao Super Giampaolo
    Ho ancora bisogno di te!!!!
    Avrei questi due nomi in ballo per acquistare un overdrive clone del coloursound…mi dici que secondo te è più appropriato x lo stile Gilmour?
    Throbak overdrive boost e il Prescription electronix RX overdrive boost
    Ciao e grazie come sempre di cuore
    Olà Jimi

  34. Ciao Giampaolo sono nuovo e ho bisogno di sapere dato che sono liutaio, lo spessore dalla tavola Neck per i pezzo unico in quanto ho sempre fatto Neck Acero e tastiera Palissando e mai Neck tutto in acero Comunque anche io come te adoro david come musicista e anche i Pink Floid. ciao Massimo

  35. Ciao Giampaolo!

    Complimentoni per il sito davvero ricco di chicche per gli appassionati di David e dei Pink 😉

    Una domanda (da principiante quale sono): come lo valuti il Boss DM-3 come delay in un setup che si vuole avvicinare al suono di David (ma anche essere flessibile)? E invece il Vahlbruch Spacetime delay?

    Grazie in anticipo per la risposta! 🙂
    Pier

    • Giampaolo

      Ciao Pier,
      ti ringrazio per l’apprezzamento.

      Riguardo i delay, bisogna dire che ci sono veramente tanti pedali sul mercato di buon livello.
      Per quanto riguarda il Boss sicuramente tutta la serie DD è molto buona e può andare benone come Digital Delay.
      Magari poi ti potrebbe far comodo anche avere un pedale che simuli un echo.

      Il Vahlbruch Spacetime delay invece, non lo conosco direttamente.

  36. Ciao e complimenti vivissimi,
    Spero che puoi darmi un aiutino
    Chiramente sono un appossionato di David e vorrei cercare di riprodurre il suono di confortable numb
    Ho una Fender strato mexico
    Quindi mi occorre tutto il resto
    Tieni presente che suono a casa per divertimento (sino ad oggi chitarra acustica)
    Quindi non suonero’ mai da nessuna parte se non a casa mia
    Mi occorre un compromesso tra prezzo ed l’avvicinarmi al suono di confortable
    Amplificatore (il piu’ piccolo) ed effetti che mi diano una discreta soddisfazione senza spendere una cifra
    Se mi dai i vari modelli e gli effetti minimi te ne sarei veramente grato
    Grazie e complimenti

    • Caro Sebastiano, i suoni di Gilmour sono molto complessi e per “avvicinarsi” purtroppo, occorre spendere diversi soldini. Se la vuoi far semplice basta una chitarra, un compressore, un overdrive, un fuzz, una modulazione ed un Delay …ovviamente l’amplificatore.
      Se la vuoi far giusta ognuno di questi elementi ha nome e cognome, ma ci vogliono diversi mila euro.
      Questo per imitare il suono live….Il suono del disco originale e’ come la ricetta del Coca-Cola …meglio lasciar perdere.

  37. Complimenti per il blog e le informazioni.
    Da appassionato dei Pink Floyd, di Gilmour e delle Strato e’ bello trovare altri “simili”.

    Grazie

  38. Ciao Giampaolo,
    sapresti dirmi dove trovare o almeno come ottenere il colore CANDY APPLE RED?
    Ho un body da riverniciare, e mi piacerebbe ottenere lo stesso effetto cromatico della red strato.
    Grazie e complimenti sinceri.
    Simone.

    • Giampaolo

      Ciao Simone,
      grazie dei complimenti.
      Il body io lo avevo comprato da un amico liutaio in USA, che lo prese direttamente in fabbrica.
      So che ci sono anche dei negozi online che vendono parti originali Fender.

  39. stratocaster58

    ciao sono nuovisssimo al sito che trovo molto interessante. chiedo umilmente 1 mano x la sistemazione degli effetti da me i possesso in questo momento vorrei possibilmente la sequenza dei pedali tenendo presente che gli effetti di modulazione andranno in send return qusti gli effetti in mio possesso:n°2compressori mxr e c1 boss– wha vox 847- volume arnieball-sezione overdrive(tube drive chandler-he bigmuff-rat-tube screamer-bd2- sd1+n°2 eq ge7 boss ).sezione modulazione (phaser 90-he mistress-chorus vibetr2 boss-sm200 behringer-tc delay 2290-rev5 boss) questo e ciò che possiedo adesso vorrei sistemarli in sequenza il tutto governati da 1 glab-4 vi ringrazio a tutti che coloro che mi aiuteranno ciao.

  40. Ciao GiamPaolo e davvero complimentoni per il sito…una domanda, io ho un HiWatt combo del’72, che ovviamente non ha il send/return, pensavo di farmelo fare…secondo te merita? Altrimenti come potrei fare per non avere gli effetti tipo chorus, tremulator, delay in catena?

    • Giampaolo

      Ciao Paolo, grazie per i complimenti.
      Riguardo loopfx e catena effetti, ci sono diversi pareri a riguardo, tutti validi.
      Per quanto mi riguarda, utilizzando un amp come Hiwatt non ho mai avuto l’esigenza di un send/return ed ho sempre avuto tutti gli effetti “davanti”… personalmente non farei mai modificare un gioiello del genere (tanto più che del ’72).
      Però ovviamente è solo il mio, modesto, parere.

  41. Ciao Giampaolo,

    Innanzi tutto grazie per le tue ottime spiegazioni,

    Ti volevo chiedere, te hai parlato di Distorsione prima della sezione Overdrive. Attualmente la mia sequenza prevede un overdrive Ibanez con drive a 0 e volume alto che “boosta” il Little Big Muff.. A quanto pare dalle tue spiegazioni dovrei fare il contrario…cioè per meglio intenderci dopo aver inserito il compressore dovrei sequenziare con Little Big Muff che funga da distorsore e dopo di che dovrei inserire la sezione overdrive quindi per intenderci i vari OD1 OD3 della boss oppure appunto il T999 della Ibanez (il mattone quello rosso a rombo), dopo di che andrei a modulare il suono con univibe o rotary chorus EH Mistress, delay e quant’altro…

    Rispondimi al piu’ presto e dimmi se sbaglio la sequenza da me creata..

    Inoltre vorrei sapere avendo una Boss GT 10 dalla quale attivo l’uni vibe e il rotary questa cosa come devo gestirla rispetto agli altri pedali analogici tipo chorus e flanger, che escono dalla circuitazione send return?? Avendo poi nuovamente il delay sempre sulla Boss GT 10? e quindi a valle di tutte le modulazioni?

    Grazie

    Michele

  42. Cia Giampaolo
    forse l’argomento e’ già’ stato trattato: vorrei sapere quale pick up utilizza Gilmour sulla sua chitarra acustica.

    Grazie

  43. Buongiorno,
    vi chiedo un consiglio.
    Che effetto usa Gilmour per allungare il suono in questo video?
    https://www.youtube.com/watch?v=0qjpOLj7WSY
    Vi ringrazio,
    Matteo

  44. Ciao Giampaolo ed oltre che “complimenti” aggiungo “grazie” per questo blog, fonte inesauribile di dati e suggerimenti per assetati di Gilmour sound come noi!

    Volevo se non smentire, almeno correggere un pò il tiro su una tua affermazione riguardante gli amplificatori capaci di riprodurre il suono di DG, quella cioè che vede i Marshall esclusi a priori.
    Io ho tre ampli valvolari, due fatti da me ed uno commerciale, e riesco ad avvicinarmi con tutti e tre al suono dei suoi solo lavorando su equalizzazione e soprattutto volume e gain, ma se dovessi scegliere quello che più di tutti, anche solo chitarra/cavo/ampli ricorda le sue timbriche, è proprio la testa JTM45 con le KT66 e l’OT Radiospares della Mercury Magnetics che ho realizzato da me. Certo, hai ragione in pieno se ci riferiamo a tutti i Marshall di nuova generazione ed alle classi vintage tipo Super Plexy Lead, Ma le JTM45 che sono una versione inglese del circuito Fender Bassman possono, con adeguati accorgimenti, fornire un suono pulito fantastico, ‘glassy’ (vetroso) e pieno su medi e bassi che è ideale come base di partenza… se riesco di posto qualche clip!

    Ciao!
    Fabio
    Savona

    • Giampaolo

      Ciao Fabio,
      grazie a te per i complimenti… e benvenuto tra noi!

      Riguardo il discorso degli amp ovviamente ognuno si forma nel tempo la propria opinione e, per mia abitudine, non ho mai la presunzione di credere che la mia sia giusta.
      Quindi ben vengano pareri discordanti.

      Nel mio ragionamento mi riferisco alle produzioni moderne e pressochè “standard”… ovvero quelle che un musicista medio o neofita di solito utilizza.
      Sulle versioni più costose o addirittura custom come nel tuo caso, sicuramente si riesce ad ottenere un sound migliore… ma in ogni caso, dal mio punto di vista, lontanto da quello che cerco in un setup alla Gilmour.
      Ovviamente io considero l’amp nel totale della catena, quindi con effetti totalmente front amp: in questa configurazione, per me, il Marshall è tendenzialmente troppo scuro e con troppa poca headroom. (rispetto ad Hiwatt o Fender per esempio… e parlando sempre di amp standard e di fascia media)

      Ciao!
      Giampaolo

  45. Complimenti per il blog che seguo da tempo anche se non sono mai ‘intervenuto’.
    Lo faccio ora per porre una domanda.
    Premetto che con l’elettrica suono quasi solo Gilmour, ma lo faccio a casa e per puro diletto.
    Detto questo e considerato che il mio budget farebbe sorridere molti frequentatori del blog, la mia domanda è:
    Fender Champion 20 o Hiwatt g20?
    Aggiungo ancora che uso l’ampli in camera a volumi bassi (difficilmente supero la 2a-3a tacchetta del mio attuale Fender da 10w); conto di usare quasi esclusivamente l’ingresso pulito passando da un multieffetto della serie Boss gt (che non ho ancora acquistato, per ora uso una vecchia korg); non mi piace smanettare con settaggi vari sull’ampli (per questo escluderei il Mustang).

    Comprendo bene che con una simile attrezzatura e una Strato Mex il sound di Gilmour resta quasi un miraggio, ma comunque vorrei inseguirlo…
    Grazie mille!

  46. Ciao a tutti,
    In particolare a Giampaolo che ci ospita e che ha accettato la mia iscrizione.
    Piccola presentazione… Mi chiamo Rino e sono di Trento, Il prossimo anno ne copio 60 e quindi suono da … una vita!!! … anche se con tanti alti e bassi.
    Ho sempre suonato solo la classica prima (Ovation Mod 1613 del 70) e l’acustica dopo (Martin d-18), solo da marzo di quest’anno mi sono regalato la mia prima elettrica.. una Fender Strato American Special su cui ho montato il set DG-20 della EMG (mi piace il suono!!) ma tengo da parte i pick-up originali (Texas Special)… non si sa mai!!

    Come potete quindi immaginare sono veramente a digiuno in quanto a tecnica chitarristica ed effettistica… Per la prima mi sto auto istruendo vista anche la cronica mancanza di supporti (Forum, Blog o discussioni in genere)… per la seconda eccomi qui! chiedo aiuto a voi e al padrone di casa. Suono solo per me e qualche volta per e con amici, non ho anplificatore se si esclude un piccolo Fender Vibro Champ da 6w e il piccolo studio con monitor aplificati (Yamaha D-10), mixer e expander midi.

    Parlando di effetti…. Ho degli storici (stessa eta’ della prima chitarra) delay Boss DD-2 e un flanger TC XII della tcElectronic.. ai quali ho aggiunto una pedaliera Line 6 HD500x, un Delux BigMuff e un delay ND-1 della TC… In piu’ sto apettando un Tube Driver da Giampaolo quando avra’tempo…..

    Ora la domanda sorge spontanea… considerando che il tutto entra in un mixer Makie e non in un ampli….. come collego tutto quanto elencato???
    Per quanto riguarda l’HD500x, su cui riesco ad ottenere un Sound-on-Sound molto bello per , …pensavo di usarne gli equalizzatori, le simulazioni di ampli e i compressori, poi usando il modulo FX-loop (un solo modulo send-return) di inserire gli altri effetti….. solo che ….. ho tantissimi dubbi e poche certezze…. Mi servono i vostri suggerimenti……

    Sono pronto e in ascolto…

    Grazie
    Rino

  47. Nessuno che voglia o passa darmi dei suggerimenti???

    Rino

    PS. Giampaolo … Novità riguardo al Tube Driver

  48. Personalmente, sto da anni tentando di trovare il modo di Gilmourizzare il mio suono (come consiglia Giampaolo) e finalmente, dopo essermi fatto fare la mia Black Strat su misura da un liutaio nei dintorni di Roma (anche lui amante dello zio David e possessore di una dg100 con cassa WEM e coni FANE Crescendo), ho trovato la mia cifra stilistica mettendo l’overdrive PRIMA del Muff e condenso il tutto con un Booster trasparentissimo degli anni ’80 della Duncan. E suona benissimo, anche con altre Chitarre: basta solo non utilizzare troppo gain sul Muff, che nel contempo resta silenzioso, dinamico e controllabile anche ad alti volumi! Sono molti anni che suono con Peavey, li ho quasi tutti, dal Bandit americano allo storico Classic 50 testata e cassa in tolex chiaro, e sono fermamente convinto che i puliti di questa casa siano strepitosi, specialmente a transistor. So che per molti di voi integralisti ciò suonerà come una bestemmia ma vi posso assicurare che 60 watt a transitor che non subiscono decadimento, che non hanno problemi di stabilità e di bias e che non si alterano minimamente anche dopo averli tenuti accesi per 8 ore (una volta ho fatto una maratona sonora ed i miei due Bandit 112 americani con la striscia rossa sono stati gli unici ancora funzionanti alla fine, insieme ad un Fender Champion 100 2×12) sono una cosa meravigliosa. Eppoi, suonano e anche tanto…

  49. ciao Giampaolo, mi piacerebbe sapere se David Gilmour utilizza un GE-7 modificato, questo perché il buffer dei pedali boss condiziona pesantemente il suono generale; inoltre sai che coni monta nel suo Hiwatt SA combo che utilizza in studio? grazie
    Andrea

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