Il mio setup (2015)

Nell’ultimo periodo ho più volte fatto delle modifiche al mio setup, così ho pensato di fare una sorta di riassunto… almeno nella parte effetti e amp.

 

PEDALBOARD

La pedalboard è sempre la mia V3, una pedalboard custom made, completamente analogica.
Nel corso del tempo ha subito diverse modifiche per migliorare il livello sonoro e per aggiungere nuovi effetti.

V3_2 V3_1

La catena effetti attuale è la seguente:

Comp (Compulator) > S/R #1 (Whammy) > G Muzz (G2 clone) > Muff (P1 clone) > BK Tube Drive #1 (boost) > BK Tube Drive #2 (overdrive) > Univibe > S/R #2 Volume (Ernie Ball 6166) > Eq (Ge7) > Chorus (CE2) > Phaser (Phase90) > Flanger (Electric Mistress) > S/R #3 (Echosex)  > Echo > Delay > Chorus rotary (CE2 modded)

Inoltre in diversi punti della catena effetti ci sono i buffer.

V3_schema

Uno switch alla sinistra della pedalboard permette di decidere in che ordine far lavorare i muff e i tube driver: si può scegliere se avere MUFF > TD o viceversa TD > MUFF, questo perchè le due configurazioni suonano in modo profondamente differente ed è interessante poter sperimentare diverse configurazioni.
(Personalmente preferisco la combinazione MUFF > TD)

Come detto la pedalboard è completamente analogica e (in parte) valvolare, così per garantire che il segnale non venga degradato dalla sezione delay, nell’ultima sezione della catena effetti c’e’ un mixer di linea, assolutamente trasparente con guadagno 1:1.
Il delay e l’echo sono stati modificati per rimuovere il segnale dry (pulito) e quindi in uscita c’è solamente il segnale wet (in ritardo).
Il mixer di linea somma quindi echo, delay e segnale dry, garantendo così una qualità del segnale inalterata.

In uscita dal mixer di linea il segnale viene sdoppiato su due uscite (dual mono): su una di queste è possibile attivare un chorus (CE2) modificato con l’aggiunta della regolazione per il mix del segnale.

E’ inoltre presente uno switch DRY ON/OFF con cui si può scegliere se mantenere il segnale dry su entrambe i canali di uscita o avere su un canale il segnale dry (senza echo/delay) e sull’altro il segnale wet (echo/delay).

V3_3

 

AMPLIFICATORI E CASSE

Devo dire che da quando ho cominciato a suonare con il setup biamp, difficilmente riesco a fare senza.
Si tratta di una combinazione con doppia testata e doppia cassa.

HIWATT_T40

 

Le testate sono due HIWATT T40.
Si tratta di una testata della serie Tube Series, basata sulla versione Custom Studio/Stage.
Potenza di uscita 40W che possono essere ridotti a 20 con uno switch sul pannello frontale.
La sezione preamp è costituita da 2 valvole 12AX7 e una 12AU7, mentre la sezione finale è realizzata con quattro EL84.

Le casse sono due 1×12, in configurazione semi open back.
Per i coni ho scelto degli EMINENCE TONKER.
Si tratta di un cono da 12″ con impedenza da 8 ohm ed una potenza massima di 150W.
Frequenza di lavoro 70Hz-5.5kHz ed una sensibilità di 102dB.
Un cono molto performante anche a volumi contenuti con una risposta molto lineare e corposa.

 

CONFIGURAZIONE

Il sistema può lavorare in diverse modalità:

  • due canali mono identici
  • due canali mono con l’aggiunta di un chorus (CE2) su uno dei due
  • un canale con segnale dry ed un canale con segnale wet (uscita dei delay, senza dry)
  • un canale dry + un canale wet con l’aggiunta di un chorus (CE2)

La configurazione che preferisco e che uso maggiormente è quella con due canali mono e l’aggiunta di un chorus CE2 su uno dei due.

V3_HIWATT

L.R. BAGGS M1 – pickup da buca per acustica

Gilmour LR BAGGS M1

E’ il pickup utilizzato da Gilmour per amplificare la sua Gibson Western 1959 ed anche la slide Weissenborn.
Ma tra gli estimatori di questo pickup troviamo molti altri musicisti, tra cui anche Noel Gallagher.

Si tratta di un pickup magnetico da buca per chitarra acustica.

L’idea che c’e’ alla base di questo pickup è quella di utilizzare un sistema in grado di riprodurre anche le frequenze di risonanza del body, in modo da garantire un suono più reale e naturale.

Per fare questo alla L.R. BAGGS hanno brevettato un nuovo tipo di pickup humbucker, con il secondo avvolgimento mobile.

m1-acoustic-guitar-pickup-slide4
In un normale pickup humbucker il secondo avvolgimento (in basso) è fermo e serve sostanzialmente a cancellare rumori e ronzii, ma non contribuisce attivamente alla creazione del suono.

Nel sistema L.R. BAGGS invece il secondo avvolgimento è fluttuante e muovendosi insieme con la tavola armonica della chitarra è in grado di catturare anche tutte le frequenze generate dal body stesso della chitarra.
In questo modo il suono che si ottiene è notevolmente più ricco e naturale.

Nella sua versione attiva il pickup M1 è già completo di preamp, con regolazione del volume di uscita sul pickup stesso.
L’alimentazione è fornita da una batteria da 3v al litio.

m1-acoustic-guitar-pickup-slide1m1-acoustic-guitar-pickup-slide3

 

Ascoltiamolo in accoppiata con la Gibson Western 1959

 

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