Le Telecaster di Gilmour

Sicuramente pensando a Gilmour la prima chitarra che ci viene in mente è una Stratocaster (Black o Red)… ed è innegabile che il “Gilmour Sound” sia effettivamente molto legato a questa chitarra.

E’ pur vero, però, che ci sono anche altre chitarre con cui David ci ha regalato esecuzioni memorabili: è il caso, ad esempio, della Bill Lewis Custom Guitar oppure della Gibson Les Paul Gold Top… e anche, per rimanere in casa Fender, della Telecaster.

La Telecaster è spesso considerata la chitarra degli inizi di Gilmour con i Pink Floyd, ma in realtà è stata usata in modo costante anche negli anni successivi, sia per le registrazioni in studio sia per i live.

Vediamo quali sono le principali Telecaster usate da Gilmour (in ordine di “apparizione”)

 

Telecaster White Blonde

Gilmour 1968

E’ stata la prima chitarra usata da Gilmour con i Pink Floyd.
Telecaster in colorazione white blonde, con battipenna bianco e manico in palissandro, con la classica configurazione di pickup Fender Telecaster.

Questa era la chitarra usata da Gilmour già prima di entrare nei Pink Floyd: quando entrò nella band, Gilmour utilizzò nahce  la strumentazione di Syd, tra cui c’era proprio una Telecaster esattamente uguale a quella che già aveva.
La chitarra venne rubata (o che ci dice persa dalla compagnia aerea) nel 1968.

 

Telecaster Brown

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Dopo che la prima Telecaster di Gilmour venne rubata (o persa) nel 1968, David ne acquistò una nuova, con il corpo in colorazione Brown, battipenna bianco e manico in palissandro, sempre in configurazione standard con pickup Fender Telecaster.

La chitarra venne usata nelle registrazioni in studio e nei live di More, Ummagumma, Atom Heart Mother e Meedle.

 

Telecaster Sunburst Custom ’59

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Probabilmente una delle Telecaster più famose di Gilmour.
Fece la sua prima comparsa durante il tour del 1974 (foto a sinistra).
Telecaster con corpo in colorazione Sunburst (3 colori) e binding bianco, battipenna bianco e manico in palissandro.

La configurazione dei pickup è variata nel corso degli anni: inizialmente aveva al manico un pickup Gibson PAF humbucker, ma venne successivamente sostituito con un pickup Fender (per stratocaster)… ed è questa la configurazione utilizzata poi in Animals. (foto di destra)

 

Esquire 1955

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Una delle chitarra di maggior valore della collezione di Gilmour è la Esquire del 1955.

La chitarra venne venduta a Gilmour da Seymour Duncan e venne usata per la prima volta nel primo album solista di Gilmour.
Esquire con corpo in colorazione Sunbusrt e manico in acero, chiamata “The workmate” per il livello di usura della vernice del corpo.
Rispetto alla configurazione standard Esquire (che non prevede pickup al manico) Gilmour fece modificare la chitarra montando al manico un pickup Fender (si dice avvolto di persona da Mr. Seymour Duncan).

La chitarra venne usata in studio e nei live di The Wall e nell’album solista About Face, recentemente Gilmour ha utilizzato nuovamente la Esquire in alcuni live.

 

Telecaster Butterscotch Blonde ’52 Riessue

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Vista per la prima volta nel tour Delicate sound of thunder e successivamente in PULSE.
Telecaster ’52 Riessue con corpo in colorazione butterscotch blonde, battipenna nero e manico in acero, riedizione della Telecaster del 1952.

 

Telecaster White Blonde 1950 Custom Shop

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L’ultima (in ordine di tempo) Telecaster vista a Gilmour.
Telecaster Custom Shop 1950 con corpo in colorazione Vintage White, battipenna bianco e manico in acero.
La chitarra è stata acquistata per il tour del 2006.

PINK FLOYD – THE ENDLESS RIVER – 10 Novembre 2014

Ecco la copertina ufficiale del nuovo (doppio) disco The Endless River.

The Endless River

E questo il testo ufficiale che presenta l’album

The Endless River has as its starting point the music that came from the 1993 Division Bell sessions, when David Gilmour, Rick Wright and Nick Mason played freely together at Britannia Row and Astoria studios.  This was the first time they had done so since the ‘Wish You Were Here’ sessions in the seventies.  Those sessions resulted in The Division Bell, the band’s last studio album.

In 2013 David Gilmour and Nick Mason revisited the music from those sessions and decided that the tracks should be made available as part of the Pink Floyd repertoire.  It would be the last time the three of them would be heard together.  The band have spent the last year recording and upgrading the music,using the advantages of modern studio technology to create The Endless River.

The Endless River is a tribute to Rick Wright, whose keyboards are at the heart of the Pink Floyd sound. It is a mainly instrumental album with one song, ‘Louder Than Words’, (with new lyrics by Polly Samson), arranged across four sides and produced by David Gilmour, Phil Manzanera, Youth and Andy Jackson.

L’uscita dell’album è fissata al 10 Novembre 2014 (in Europa).

Questo l’elenco dei brani contenuti

SIDE 1
Things Left Unsaid
It’s What We Do
Ebb and Flow

SIDE 2
Sum
Skins
Unsung
Anisina

SIDE 3
The Lost Art of Conversation
On Noodle Street
Night Light
Allons-y (1)
Autumn ’68
Allons-y (2)
Talkin’ Hawkin’

SIDE 4
Calling
Eyes to Pearls
Surfacing
Louder Than Words

Louder Than Words è l’unica traccia cantata, con un testo scritto da Polly Samson… un testo che parla direttamente dei Pink Floyd e della loro storia… e che ad un certo punto sembra dica:

We bitch and we fight
But this thing that we do
It’s louder than words
The sum of our parts
The beat of our hearts It’s louder than words

In tipico stile Pink Floyd, oggi, con l’annuncio ufficiale della data di pubblicazione è stato attivato anche un sito dedicato, dal quale è possibile anche ascoltare qualche secondo (per ora) di anteprima del disco:

http://www.pinkfloyd.com/theendlessriver

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