MULTIEFFETTO = DIGITALE ? NO !!!

Molto spesso ci sono chitarristi che esprimono tutto il loro dissenso sui multieffetti a favore dei pedali singoli, utilizzando in reltà il termine MULTIEFFETTO come sinonimo di DIGITALE ed il termine PEDALE come sinonimo di ANALOGICO… ma in realtà è un errore grossolano.

Cerchiamo di fare chiarezza.

Quando si parla di multieffetto ci si riferisce ad un sistema unico che permette di realizzare diverse tipologie di effetto a partire dallo stesso segnale di ingresso, ovvero di una “black box” all’interno della quale sono presenti diversi effetti in contemporanea.
Per capirci il pedale BOSS PS-2 o PS-3 può funzionare come Delay, Pitch Shifter e Detuner. si configura quindi come un vero e prioprio multieffetto.

Andando oltre, la mitica pedaliera realizzata da Pete Cornish per David Gilmour (da me replicata) è a tutti gli effetti (scusate il gioco di parole) un MULTIEFFETTO, in quanto permette di processare all’interno di un unico sistema il segnale con diversi effetti.

Quando si parla di Multieffetto o di effetto singolo, ci si riferisce quindi a come viene processato il segnale e non a come viene trattato il segnale.

Esisono multieffetti analogici (le pedaliere di Pete Cornish ad esempio) e pedali singoli digitali (la quasi totalità dei pedali attualmente in commercio).

Allora perchè così spesso si confondono i termini ?

Perchè la maggior parte dei multieffetti attualmente in commercio sono di tipo digitale (a modelli), quindi nell’immaginario collettivo dei musicisti, si identificano con il termine multieffetto tutti i sistemi (pedalboard o rack) digitali.

Perchè ho voluto fare questa precisazione ?

Perchè sempre più spesso mi trovo a dover rispondere a domande del tipo “ma se ti piace il vintage e l’analogico, perchè parli così spesso dei multieffetto ?” oppure “perchè produci pedali analogici e poi usi i multieffetto ?”

Parlando di Digitale poi, come ho spiegato compiutamente nella GUIDA AGLI EFFETTI che trovate qui sul blog, in realtà molto spesso le crtiche che vengono mosse a questa tecnologia sono ingiustificate e frutto di errori d’uso…
…a breve affronterò anche questo discorso.

BILL LEWIS CUSTOM GUITAR

Gilmour Bill Lewis 2 | GIAMPAOLO NOTO

Approfondiamo il discorso sulla chitarra Bill Lewis, usata da David Gilmour in diversi live nei primi anni 70 ed in studio per le registrazioni di brani come “Echoes” e “Money” .

Molto spesso questa chitarra viene presentata anche con il nome Bill Lewis 24fret Guitar, proprio perchè una delle principali caratteristiche è il manico con 24 tasti.

La chitarra non è più prodotta da molti anni e gli unici pezzi prodotti negli anni 60 vengono tenuti dai fortunati proprietari come reliquie.

Tornando alle caratteristiche della chitarra, il corpo è un pezzo unico di mogano dell’Honduras, mentre la tastiera è in ebano.
Queste caratteristiche unite all’utilizzo di pickup custom, garantiscono alla chitarra un suolo cristallino ed un sustain quasi infinito.

Nell’ottobre del 1970 Gilmour era in tour con i Pink Floyd in Canada e lo invitarono a provare le chitarre prodotte dal liutaio Bill Lewis nel suo negozio… David rimase impressionato dalla chitarra e qualche giorno dopo ne acquistò una.

Nelle settimane successive Gilmour utilizzò subito la Bill Lewis in diverse date live del tour.

Nel Dicembre dello stesso anno (1970) i Pink Floyd registrarono alcune sessioni video per la tv Francese, in cui si può vedere Gilmour con la chitarra Bill Lewis.

La chitarra venne usata poi negli anni successivi in studio per le registrazioni del solo di Echoes e per diverse parti di The Dark Side Of The Moon (Money, Brain Damage, Eclipse).

La chitarra è stata filmata nuovamente nel 2003 dalla BBC in occasione del documentario dedicato a The Dark Side Of The Moon, in cui si può ascoltare la chitarra suonata da Gilmour.

Gilmour Bill Lewis | GIAMPAOLO NOTO

Purtroppo la Bill Lewis Custom Guitar non esiste più, nel 1978 è stata rilevata (insieme con i materiali ed i disegni delle chitarre) dalla Allied Lutherie.

BILL LEWIS GUITARBILL LEWIS GUITAR
Immagini tratte dal sito raincoast.bc.ca – Le immagini sono di proprietà esclusiva dei titolari

Queste invece sono le immagini che ci ha inviato l’amico Les Clarke della sua bellissima Bill Lewis Guitar.

BILL LEWIS GUITARBILL LEWIS GUITAR