Quando si suona The Great Gig In The Sky con la lap steel, uno degli elementi chiave per replicare l’atmosfera del brano è il volume swell.
Questa tecnica permette di eliminare l’attacco iniziale tipico della chitarra, creando un suono morbido e avvolgente, quasi simile a una voce umana. Nel brano, il volume swell diventa fondamentale per riprodurre le inflessioni e la tensione emotiva delle linee vocali.
Il principio è semplice: invece di far partire la nota subito al massimo volume, il suono cresce gradualmente, come se “sbocciasse” nel tempo. La sfida sta nel controllare la velocità e l’intensità del swell, adattandola alle diverse frasi del brano: nelle sezioni liriche, un swell lento enfatizza la delicatezza; nelle parti più dinamiche, un’apertura più rapida può dare maggiore impatto senza perdere morbidezza.
Volume swell con pedale volume
Il metodo più tradizionale consiste nell’utilizzare un pedale volume. Con questo approccio, l’esecutore apre il volume con il piede, modellando manualmente l’inizio e la fine della nota. Questo permette un controllo molto preciso del fraseggio e della dinamica: si può decidere quanto lentamente far crescere la nota e quanto enfatizzare il picco massimo.
Vantaggio: totale controllo espressivo; ideale per chi vuole scolpire ogni singola inflessione.
Sfida: richiede coordinazione tra mano e piede e molta pratica per ottenere un swell naturale, senza sentirsi “meccanici”.
Volume swell con effetto “auto swell”
Un’alternativa moderna è l’uso di un effetto auto swell. In questo caso, la nota viene automaticamente sfumata, senza la necessità di controllare il volume con il piede. L’auto swell regola il tempo di apertura e la curva del volume in maniera uniforme, dando un suono fluido e continuo, ideale per passaggi lunghi o arpeggi delicati.
Vantaggio: risultato uniforme e immediato; più semplice da gestire durante esecuzioni complesse o live.
Sfida: meno flessibilità espressiva rispetto al pedale volume; il musicista deve adattarsi alla curva automatica del swell.
In definitiva, il volume swell non è solo un effetto tecnico, ma una componente espressiva fondamentale per avvicinarsi al suono del brano.
Comprendere le differenze tra pedale volume e auto swell permette di scegliere l’approccio più adatto al proprio stile e alle proprie esigenze, avvicinando la lap steel alla voce che l’ha ispirata e restituendo la sospensione emotiva che rende The Great Gig In The Sky indimenticabile.
Novità
Quando possibile a fine articolo troverai una selezione di prodotti relativi agli argomenti trattati e al setup descritto nel post.
A volte sarà presente anche una nota tecnica per spiegare dettagli utili sui suggerimenti, come ad esempio l’impedenza dei pedali volume nel caso di questo articolo.
Nota Tecnica: impedenza del pedale volume
I pedali volume possono avere impedenza alta o bassa, e la scelta dipende da dove vengono posizionati nella catena del segnale.
Alta impedenza (250k / 500k) → da usare direttamente dopo la chitarra
Bassa impedenza (25k) → da usare dopo pedali attivi o nel loop effetti
