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GLI EFFETTI PER SUONARE NELLO STILE DI GILMOUR

giovedì, gennaio 15th, 2009

Ho pensato utile raccogliere i vari suggerimenti che qui e li ho sparso nel blog riguardo gli effetti più “utili” per ricreare un sound Gilmouriano.

Un elenco di effetti (che poi troverete anche replicato nelle pagine dedicate a Gilmour), divisi per tipologia, nel quale cercare quello che più vi piace e che più si avvicina al vostro budget di spesa, sapendo che è la cosa che più si avvicina all’originale sound di David.

Se qualcuno ha da segnalare qualche altro effetto non presente, me lo faccia presente.

E’ sempre importante ricordare che il modo in cui i vari effetti vengono concatenati, fa la differenza tra un suono spettacolare ed un suono mediocre… e ovviamente questo vale per tutti, anche per Gilmour, il quale ha una sequenza di effetti che (più o meno) è questa:
- WAH WAH
- COMPRESSORE
- DISTORSORE
- OVERDRIVE
- EQUALIZZATORE
- UNIVIBE
- CHORUS
- PHASER/FLANGER
- DELAY

Vediamo le varie proposte

WHA WHA
- VOX V847
- DUNLOP Cry Baby

COMPRESSORE
- BOSS CS-3
- MXR DynaComp
- DEMETER Compulator
- IBANEZ CP-9

DISTORSORE
- EH BIG MUFF “Triangle Version”
- EH BIG MUFF “Ram’s Head Version”
- SOVTEK “Civil War Version”
- PROCO RAT II
- DUNLOP Fuzz Face (Dallas-Arbiter Fuzz Face)

OVERDRIVE
- COLORSOUND Power Boost
- BK BUTLER Tube Driver
- BOSS BD-2
- IBANEZ TS-9

EQUALIZZATORE
- BOSS GE-7
- BERHINGHER EQ700

UNIVIBE
- DUNLOP Univibe
- VOODOO LAB Mirco Vibe
- BOSS RT-20

CHORUS
- EH Small Clone
- BOSS CE-2/CE-3
- IBANEZ CS-9

PHASER/FLANGER
- EH Small Stone
- EH Electric Mistress
- MXR Phase 90

DELAY
- EH Memory Man
- BOSS DD-2/DD-3
- BOSS DD-20
- IBANEZ DE-7
- MXR Carbon Copy
- TREX Replica

GUIDA AL BIG MUFF

lunedì, gennaio 12th, 2009

 

Abbiamo ormai imparato a conoscere questo pedale come uno degli effetti “Untachable” di David Gilmour.
In ogni catena effetti che voglia ricreare le sonorità GIlmouriane non può sicuramente mancare questo stupendo distorsore.

Vediamo di conoscerlo un po meglio.

Nel 1968 un tecnico informatico IBM tale Mike Matthews fonda la Electro-Harmonix. Nel 1971 dopo aver realizzato un distorsore ed un booster, alla EH decidono di mettere insieme questi due progetti per creare un nuovo pedale, che avesse le caratteristiche del fuzz ma anche quelle del sustainer: era nato il BIG MUFF.

La prima versione è comunemente conosciuta come TRIANGLE VERSION ed il nome deriva dall’allineamento che hanno le manopole dei potenziometri, appunto messe a triangolo con in alto a sinistra lo switch on/off per l’amplificazione.
Il pedale è alimentato a batteria e non è prevista l’alimentazione dalla rete.
La circuitazione interna è (ovviamente) totalmente analogica e conferisce al pedale un sound ed un sustain che non sono raggiungibili in nessun modo dagli altri big muff prodotti.
E’ sicuramente il Big Muff con il sound più unico!

Giampaolo Noto Blog   bm triangle1 GUIDA AL BIG MUFF

 

La versione successiva è la RAM’S HEAD ed in questo caso ci sono due versioni differenti sull’origine del nome: c’e’ chi dice dipenda dalla testa di medusa (simbolo della EH) disegnata in basso a destra della box e non si capisce quindi perchè si chiami allora testa d’ariete (ram’s head)… e c’e’ chi dice che dipenda dal fatto che le manopole questa volta vengolo allineate su uno stesso piano proprio a voler rappresentare la forza dell’ariete (…non ci avrei mai pensato!).
Come detto, quindi, in questa versione le manopole vengono riallineate e scompare lo switch on/off per l’amplificazione.
Questa versione di Big Muff è sicuramente più scura e cattiva del precedente… con un sound molto più aggressivo.

Giampaolo Noto Blog   bm ram1 GUIDA AL BIG MUFF

 

A seguire arrivano le versioni cosidette “moderne”, quelle fatte per la grande distribuzione e con esse, inveitabilmente, cambia anche la qualità dei prodotti, intesa come qualità del sound, come calore e colore del sound.
I Big Muff moderni (NYC) sono sicuramente degli ottimi pedali, ma messi a paragone con un Triangle Version o un Ram’s Head Version, impallidiscono.

Giampaolo Noto Blog   bm ny1 GUIDA AL BIG MUFF

 

Una citazione a parte per la CIVIL WAR VERSION e la TRIANGLE VERSION della SOVTEK
A metà degli anni 80 Mike Matthews ha qualche problema con la EH e fonda in RUssia una nuova società, la SOVTEK appunto, con la quale riprende la produzione del Big Muff.
La Civil War Version è esattamente la riproduzione della Ram’s Head Version, con una differente veste grafica.
Stessa cosa per la Triangle Version Sovtek, che pur con una differente livrea, nasconde uno spettacolare cuore triangolare.

Giampaolo Noto Blog   bm civilwar1 GUIDA AL BIG MUFFGiampaolo Noto Blog   bm triangle2 GUIDA AL BIG MUFF

 

DAVID GILMOUR ED IL BIG MUFF
David ha sempre apprezzato le qualità del Big Muff ed il suo sound ne è stato contagiato in modo permanente ed indissolubile.

Uno dei primi Muff usati da David è stato un Ram’s Head del 1973 usato per la prima volta in occasione del tour di Animals.
Lo stesso pedale è stato poi usato nell’album solista di David del 1978, successivamente nella registrazione di “The Wall”, poi per “The Final Cut” ed infine nella registrazione (e nel successivo tour) di “A Momentary Lapse of Reason”

In occasione della registrazione dell’album “The Division Bell” e del successivo tour “PULSE”, David ha sostituito il BIg Muff Ram’s Head con un SOVTEK Civil War.

Giampaolo Noto Blog   bm david1 GUIDA AL BIG MUFF

Per i successivi album e tour “Meltdown Live”, “On An Island” e “Live in Gdansk” David è tornato ad usare il suo “caro vecchio” Big Muff Ram’s Head.

Per capire l’importanza che il Big Muff ha per David Gilmour basti pensare che, in occasione del tour di “On An Island” nella pedalboard di David erano presenti 3 Muff: Cornish P-1 (basato sul Ram’s Head), Cornish G-2 (basato su una ibridazione tra proco RAT II e Ram’s Head), Big Muff Triangle Version.

IMPOSTAZIONI DEL BIG MUFF
Va detto che il Big Muff viene molto spesso usato in combinazione con un booster o un overdrive.
Nel caso di Gilmour lo troviamo spesso accoppiato con un Tube Driver.
L’uso di un booster o di un overdrive (tube driver) subito dopo il Big Muff, permette di avere un sound molto più corposo e un sustain molto più ampio.
In linea di massima potete cominciare a sperimentare con il vostro BIG MUFF partendo da queste impostazioni:

Volume 60% | Tone 30% | Sustain 80 %

Giampaolo Noto Blog   bm set1 GUIDA AL BIG MUFF

CORNISH P-1/G-2 vs BIG MUFF

sabato, gennaio 10th, 2009

Pensando alla catena effetti di David, non si può certamente non pensare a Pete Cornish.

Molti sono convinti che inserendo un pedale Cornish P-1 o un G-2 nella proprioa catena effetti, sia la via più sicura per trasformare il proprio sound in un Gilmour Sound.
Ovviamente non è affatto così!

E non mi riferisco, in questo caso, al fatto che non basta un effetto per creare un sound… ci vuole la chitarra, ci vuole l’amplificatore, ci vogliono i cavi, ci vogliono gli altri effetti… ma soprattutto prima di ogni altra cosa ci vogliono le mani e l’anima.

Mi riferisco piuttosto al fatto che ci sia un grosso malinteso riguardo l’uso da parte di Gilmour degli effetti Cornish.
Sulla tecnica costruttiva ed in generale sulle capacita di realizzazione di sistemi per il trattamento del segnale di Pete Cornish non c’e’ assolutamente da discutere… egli è un maestro per tutti noi.
Il discorso, piuttosto, riguarda quali siano gli effetti usati da GIlmour ed in particolare quale distorsore sia il “favorito” di Gilmour, ovvero quale sia quello che certamente non potrà mai mancare nella sua catena effetti: la risposta è una sola BIG MUFF.

Nel campo dei distorsori David ha sperimentato molte differenti soluzioni, partendo dal Fuzz Face, per arrivare al Proco RAT, al Boss HM-2 ed ai citati pedali di Cornish… ma la sua scelta alla fine ritorna sempre sul Big Muff (ram’s head o triangle version).

A tal proposito voglio riportarvi questo risposta che Phil Taylor ha dato ad un utente del blog di David Gilmour che gli poneva questa domanda:
Domanda
In your opinion, which delivers the ‘true’ Floyd tone, the Pete Cornish P-2 or the newer G-2?
Phil Taylor
Neither, David has almost never used Pete Cornish distortion pedals – a popular misconception.
He has them in pedal boards, but only as alternates to his favourites, and as separate pedals.
He has tried them (as he has many other makes: Rat, Boss HM2, etc.), but his choice is nearly always EH Big Muff, BK Butler Tube Driver, and, in the earlier days, a Fuzz Face or a Colorsound Overdriver
.

da DAVID GILMOUR BLOG