GUIDA AL SOUND DI DAVID GILMOUR

Questa guida ha lo scopo di dare dei suggerimenti in merito alla scelta della chitarra, degli effetti e del sistema di amplificazione, per tutti coloro che vogliano ricreare il sound di David Gilmour.
Prima di cominciare ad esaminare i vari aspetti, però, voglio ribadire ancora una volta come il sound di Davi Gilmour non sia semplicemente la somma algebrica della sua strumentazione… c’e’ ovviamente un valore aggiunto dato dal suo tocco e dalla sua anima.
Più che affannarsi nel cercare di assomigliare a lui quindi, riuscendo solo ad esserne la brutta copia, il mio consiglio è quello di ispirarsi a lui, per creare il proprio unico sound.
La Chitarra | L’amplificatore | Gli Effetti
LA CHITARRA
Anche se capita a volte di vedere David con la sua bellissima chitarra Bill Lewis o con una splendida Gibson Les Paul, il suo nome è legato a doppio filo alla Fender Stratocaster.
Volendo suonare nello stile di David Gilmour quindi è abbastanza univoca la scelta verso un modello Stratocaster della Fender.

Ma quale modello è il migliore ?
quali sono le differenze tra i modelli made in usa e made in mexico ?
La risposta non è così scontata come forse si può pensare.
Non esiste una differenza sulla base di dove vengono costruiti i pezzi, ma piuttosto in relazione al modello: ovvero non è il made in usa che è superiore al made in mexico, ma piuttosto il modello American Standard rispetto al modello Mexico.
Il modello American della stratocaster ha (di norma) corpo e manico realizzati con i legni migliori ed anche le finiture degli stessi sono di grado superiore.
Va detto, comunque, che la qualità sonora di una Stratocaster Mexico è sempre di alto livello e che con alcuni piccoli aggiustamenti può risultare di pari livello di una versione Americana.
Se poi si procede con un modello custom (come ad esempio la mia Red Strato) realizzata con Fender Genuine Parts, allora non si può più parlare di Amreican o Mexico, perchè la qualità dei legni ed il livello di finitura lo si sceglie… è si può avere un manico di altissimo livello con su scritto made in mexico.
(tra l’altro va detto che alcune edizioni riessue – come la ’57RI – vengono realizzate solo made in mexico)
Quindi, in definitiva, è consigliabile suonare con una Fender Stratocater per avere un sound alla Gilmour… se puoi questa è American Standard, American Vintage, Mexico o Custom poco importa.
Piuttosto occorre fare attenzione alla scelta del legno del manico… personalmente ritengo che la scelta migliore sia il manico in pezzo unico in acero. E se poi date un’occhiata alle Stratocaster di David (la Rossa, la Nera ed anche la Bianca) noterete che tutte e tre hanno il manico in acero (pezzo unico)… ci sarà un motivo ?!?
PICKUP
In una chitarra elettrica poi, come dice la parola, la parte elettronica riveste un ruolo fondamentale: il cuore del sistema sono i PICKUP.
Ho letto una volta, non ricordo dove, un articolo in cui si parlava di una scommessa fatta da uno dei fondatori della EMG che per esaltare le doti dei propri pickup, fece costruire una simil-chitarra con materiali scadentissimi (la descriveva come una “tavola”) ci mise su una configurazione di pickup attivi EMG e chiese ad un chitarrista di suonarla… rimasero tutti sbalorditi dalla qualità del suono, che era eccellente a dispetto dei legni usati.
Questo aneddoto per spiegare come si può trasformare una buona chitarra in un ottimo strumenti, utilizzando i pickup giusti… e come ovviamente si può fare anche il contrario.
Quali sono le configurazioni usate da David?
Nella sua Red Strato, Gilmour usa tre pickup EMG-SA con un sistema EXG e SPC… l’intero sistema è in vendita come pezzo unico con il nome di EMG DG-20.
Nella Black Strato i pickup sono Fender originali 1960 al manico e al centro mentre al ponte monta un Seymour Duncan SSL-1, il selettore è a cinque posizioni con uno switch aggiuntivo per attivare la combinazione dei pickup al manico e al ponte.
Nella White Strato, infine, i pickup sono tutti Fender originali 1960.
SUGGERIMENTO
Infine un piccolo grande suggerimento: bloccate la leva del tremolo.
Nella tecnica chitarristica di Gilmour, il tremolo, riveste un ruolo fondamentale ed è importante poterlo utilizzare correttamente ogni volta che ce ne sia bisogno.
Avere la leva del tremolo che si muove liberamente sulla chitarra è controproducente per due motivi: è di intralcio ogni volta che va a modificare il volume, il tono o lo switch dei pickup ed inoltre non sapendo dove si trova di preciso la leva (dato che si muove liberamente) non si riesce ad essere sufficientemente rapidi e precisi ogni volta che la si vuole usare per modificare il suono.
Bloccare la leva in una posizione predefinita è quindi molto vantaggioso.
Il modo più semplice è quello di rivestire la parte filettata della leva (quella che si avvita) con del nastro adesivo.
L’AMPLIFICATORE
Ovviamente la prima parola che viene in mente parlando di amplificatori per chitarra e David Gilmour è HIWATT.

Ma cerchiamo di capire meglio il perchè e soprattutto come sia possibile avvicinarsi a quel sound in altro modo.
Per suonare nello stile di David Gilmour è fondamentale il ruolo che gioca il suono pulito del nostro amplificatore: a differenza di molti altri (J.Page o Hendrix tanto per citarne un paio), David non usa il canale overdrive del suo amplificatore per i suoni distorti, ma preferisce usare il canale pultio del suo amplificatore con un pedale overdrive prima del big muff.
In questo modo Gilmour riesce ad avere un suono sempre molto dinamico e pulito… anche quando usa la distorsione il suono è sempre tagliente, mai sporco.
E’ evidente quindi che, qualsiasi sia l’amplificatore che si vuole usare, è fondamentale che abbia un canale pulito molto squillante, con bassi e alti molto presenti.
Un altro errore che molto spesso si compie riguarda la potenza.
Nella maggior parte dei casi gli amplificatori sono sempre sovrastimati rispetto al loro reale utilizzo.
Se la vostra platea riesce a stare tutta seduta in una stanza (home recording) allora 30 watt sono anche troppi… se invece vi capita di suonare in club, pub o piccole piazze potete arrivare anche a 50 watt.
Avere un amplificatore da 100 watt per suonare in una stanza, significa dover suonare a volumi tali che non permettono all’amplificatore di poter elaborare in modo corretto il suono… e questo non vale solo per gli amplificatori a valvole… è una regola generale.
David Gilmour suona con due testate HIWATT DR-103 da 100 watt che pilotano due casse da 200 watt.
Questo è il setup usato da David nel suo amplificatore.

Ma quale è quindi il migliore amplificatore per suonare coma David ?
Ovviamente non esiste una risposta definitiva a questa domanda… e per assurdo anche con una testata HIWATT ed una cassa WEM potreste non trovare il sound che cercate.
Il consiglio è quello di provare gli amplificatori con la vostra chitarra (quella che userete per suonare) ed ascoltare l’amplificatore: il suono deve essere sempre pultio e squillante, con bassi profondi e alti cristallini.
Non deve andare in saturazione troppo facilmente e deve riprodurre piuttosto fedelmente le dinamiche.
Se dovessi raccomandare qualche nome direi: HIWATT, FENDER, VOX, PEAVEY
Non è un mistero che tra gli amplificatori con cui NON si può suonare alla Gilmour rientrano sicuramente i MARSHALL… che personalmente sconsiglio vivamente.
GLI EFFETTI
Molto probabilmente avete saltato a piè pari le prime due sezioni (la chitarra e l’amplificatore) e con uno scroll veloce della pagina siete arrivati direttamente qui, nella sezione effetti, convinti che il sound di Gilmour sia sostanzialmente un ottimo mix di effetti: ovviamente non è così.
Il sound di David è il risultato di molti fattori diversi, ma tutti fondamentali allo stesso modo: se prendete la sua pedaliera ed il suo rack (originali) e li collegate ad una Ibanez e ad un Marshall, non avrete mai il sound che cercate e non perchè la chitarra e l’ampli siano scadenti, ma perchè non sono adatti a creare quel sound.
Veniamo agli effetti.

La catena effetti di David è un progetto in continua evoluzione, che si modifica ad ogni registrazione e ad ogni tour; quello che cerceremo di fare è capire la composizione della catena effetti di David e in che modo sia possibile replicarla.
Come spiegato nella GUIDA AGLI EFFETTI il modo in cui i vari effetti vengono concatenati, fa la differenza tra un suono spettacolare ed un suono mediocre… e ovviamente questo vale per tutti, anche per Gilmour, il quale ha una sequenza di effetti che (più o meno) è questa:
- WAH WAH
- COMPRESSORE
- DISTORSORE
- OVERDRIVE
- EQUALIZZATORE
- UNIVIBE
- CHORUS
- PHASER/FLANGER
- DELAY
Più o meno perchè, come sappiamo, David usa molto il send/return ed accoppia la pedaliera con un rack, quindi ci sono molte miscelazioni, ma in linea di massima il segnale fa questo tipo di percorso.
Per quanto riguarda il wah wah la scelta è abbastanza obbligata e sostanzialmente si tratta di scegliare tra il Cry Baby (Dunlop) ed il V847 (Vox); va detto che Gilmour non fa un grande uso del wah… questo pedale viene usato sostanzialmente in echoes (leggi LE “URLA” DI ECHOES) e per dare un po di colore in qualche altro solo.
Come compressore la scelta è sicuramente più vasta: basti dire che David stesso ha cambiato molto spesso il compressore utilizzato, passando dall’MXR DynaComp, al Boss CS-2, al Demeter Compulator (attualmente in uso) ed anche all’Ibanez CP-9.
A questi aggiungo solo il Ross Compressor (che si trova come clone… anche tra i miei effetti) che è un’ottimo compressore vintage, molto simile all’MXR.
Bisogna considerare che a volte David usa anche i tre compressori contemporaneamente: boss cs-2, mxr dynacomp, ibanez cp-9.
Il motivo dell’utilizzo contemporaneo di due o più compressori, sta nel fatto che questi pedali trattano il segnale in modo piuttosto differente (pur essendo tutti e tre compressori) ed aggiungono al segnale caratteristiche sonore differenti e complementari:
- il CS-2 è il più caldo dei tre ed è anche quello più trasparente, viene usato da David principalmente come compressore e in seconda battuta come sustainer
- il Dynacomp è molto più scuro ed anche quello con maggior sustain, usato quasi più come sustainer che come compressore
- il CP-9 è l’unico dei tre ad offrire anche le funzionalità di un limiter ed è proprio per questa caratteristica che viene utilizzato
Come si vede quindi, ognuno dei tre compressori lavora in modo profondamente differente e l’utilizzo contemporaneo permette di ottenere risultati che non sarebbero raggiungibili con uno solo di essi.
Il distorsore, nello stile di Gilmour, ha praticamente un solo nome: Big Muff.
David usa questo distorsore praticamente da sempre ed anche i “recenti” distorsori creati da Cornish per lui, sono basati sulla circuitazione del Big Muff, rivista e corretta.
Se vi state chiedendo qualche versione del big muff è usata da David, la risposte è… tutte!
David ha usato tutte le versioni, a seconda del tipo di sound che voleva avere in quel determinato assolo o tour… per quel che vale vi dico che la mia preferita è comunque la “ram’s head”.
L‘overdrive viene usato da Gilmour insieme con il big muff, in configurazione booster/overdrive.
Anche in questo caso la sperimentazione è stata molto frequente e David ha “provato” diversi overdrive nel tempo, i più rappresentativi sono comunque il Colorsound Power Boost ed il BK Butler Tube Driver.
Il BK Butler Tube Driver è attualmente usato da David nella sua ultima configurazione di effetti e viene, a volte, affiancato da un Pete Cornish SS-2.
Dovendo scegliere qualcosa di simile, ma a prezzi minori e magari non a valvole, sicuramente in TS808 può essere un’ottimo sostituto.
L’equalizzatore ha un solo nome Boss GE-7.
Anche in questo caso, però, volendo scegliere qualcosa di meno impegnativo economicamente, suggerisco di dare un’occhiata al Behringer EQ700… eh già proprio il Behringer, da molti portato come esempio del peggior pedale possibile, vi posso assicurare che ha un sound molto molto simile al GE-7; tra l’altro, per quanti non lo sapessero, c’e’ da tempo un contenzioso legale aprto tra Boss e Behringer proprio su questo pedale (EQ700) perchè Boss accusa Behringer di avergli clonato il GE-7.
David è da sempre un grande utilizzatore di UniVibe e Rotating Speaker.
Parlando di univibe c’e’ poco da scegliere, nel senso che Univibe è il nome originale dell’effetto da cui poi ha preso il nome la tipologia di effetto, quindi sicuramente il migliore è il Dunlop Univibe.
Molti sono i cloni in commercio dell’univibe e vista la tipicità dell’effetto, possono andar bene tutti… insomma basta che faccia l’univibe.
Per quanto riguarda gli speaker rotanti, David ha usato (e continua ad usare) molto il sistema Doppola (LEGGI QUI).
Si trovano in commercio i cosidetti Simulatori di cassa rotante (Rotating Speaker Simulator), che possono simulare questo effetti in modo piuttosto convinciente.
Il Chorus (insieme con il delay ed il bug muff) sono i pilastri fondamentali su cui basare un sound in stile Gilmour.
Anche in questo caso c’e’ una scelta unica, per quanto riguarda David, che è il Boss CE-2.
Un valido sostituo del CE-2 può essere l’Ibanez CS-9.
Un piccolo suggerimento: David usa spesso il Chorus non direttamente sul segnale di uscita, ma su uno solo degli amplificatori, creando in questo modo un suono molto più stereofonico ed aperto.
Il phaser e ancor di più il Flanger, può essere usato come sostituto (maggiore) del chorus, nel caso si utilizzi il chorus su uno degli amplificatori per aprire il sound.
Il Flanger può coprire la gamma dei Rotating Speaker, dei chorus e dei phaser.
Sia tra i phaser sia tra i flanger un nome regna su tutti: Electro Harmonix.
Come phaser la prima scelta è sicuramente l’EH Small Stone mentre come Flanger impossibile non pensare all’EH Electric Mistress (e successivi).
Per finire questa analisi parliamo di Delay.
Come detto è praticamente impossibile pensare ad un sound Gilmour style senza delay e ancor meglio se sono presenti due delay, di cui uno digitale; si avete letto bene digitale… questo perchè mentre con una circuitazione analogica si può ottenere un ottimo echo (ancor meglio se Tape Echo), per ottenre i lunghi delay necessari per alcune delle atmosfere Gilmouriane è necessario per forza un sistema digitale.
Come delay analogico sicuramente una delle migliori scelte è l’EH Memory Man. a seguire abbiamo l’MXR Carbon Copy e il TREX Replica (che anche se suona come un analogico è però digitale).
Tra i delay digitali è interessante anche il Boss DD-20 o l’IBANEZ DE-7 (con funzione echo mode).
Questo l’elenco completo:
WHA WHA
- VOX V847
- DUNLOP Cry Baby
COMPRESSORE
- BOSS CS-3
- MXR DynaComp
- DEMETER Compulator
- IBANEZ CP-9
DISTORSORE
- EH BIG MUFF “Triangle Version”
- EH BIG MUFF “Ram’s Head Version”
- SOVTEK “Civil War Version”
- PROCO RAT II
- DUNLOP Fuzz Face (Dallas-Arbiter Fuzz Face)
OVERDRIVE
- COLORSOUND Power Boost
- BK BUTLER Tube Driver
- BOSS BD-2
- IBANEZ TS-9
EQUALIZZATORE
- BOSS GE-7
- BERHINGHER EQ700
UNIVIBE
- DUNLOP Univibe
- VOODOO LAB Mirco Vibe
- BOSS RT-20
CHORUS
- EH Small Clone
- BOSS CE-2/CE-3
- IBANEZ CS-9
- MXR microchorus
PHASER/FLANGER
- EH Small Stone
- EH Electric Mistress
- MXR Phase 90
- MXR microflanger
DELAY
- EH Memory Man
- BOSS DD-2/DD-3
- BOSS DD-20
- IBANEZ DE-7
- MXR Carbon Copy
- TREX Replica
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14:47 - 21 dicembre 2008
ciao gianpaolo vorrei sapere quali sono le regolazioni per eseguire il solo di comfortably numb e la ritmica grazie ciao fearless65
15:01 - 21 dicembre 2008
Le regolazioni variano di volta in volta in base al setup utilizzato (chitarra/amp/effetti).
Prendendo come riferimento l’ultimo tour ed il live in Gdansk, le regolazioni per COMFORTABLY NUMB sono:
Ritmica: Black Strat pickup ponte + Cornish P-1 (guadagno basso)
Primo solo : Black Strat pickup manico/ponte (switch on) + Cornish P-1 + Delay
Secondo solo : Black Strat pickup ponte + Cornish P-1 + BK Butler Tube Driver + Delay
Il P-1 di cornish è equiparabile ad un Big Muff o al NOTOALL Creamy Solo
19:41 - 21 dicembre 2008
ciao ti ringrazio per le dritte provero a metterle in pratica poi ti faro’ sapere
saluti fearless65
17:03 - 27 ottobre 2009
ma non usa anche una puntina di chorus?
17:07 - 27 ottobre 2009
Volendo si può aggiungere un po di chorus… ad libitum
molto in relazione al sound che si vuole tirare fuori ed anche al tipo di attrezzatura che si usa…
…diciamo che non è essenziale, ma neanche ci sta male!
21:10 - 5 novembre 2009
Ciao Giampaolo,
tu prima dicevi che gilmour “mescola” una pedaliera multieffetto ad un rack, potresti spiegarmi in che modo è possibile passaggio per passaggio?
Grazie mille!!!
P.s. già che ci sono ho sentito dire che gilmour passa anche in un preamp per il basso, potresti spiegarmi meglio…
Grazie mille….Paolo il tuo blog è utilissimo
08:46 - 6 novembre 2009
Sto preparando un approfondimento sul tema, raccogliendo anche l’invito di chi era interessato alla parte send/return – pedalboard – ampli…
19:46 - 21 dicembre 2008
scusami una dimenticanza come effetti uso una pedaliera della vox la TONELAB LE non so se la conosci mi chiedevo a cosa corrisponde il Cornish P1 sulla pedaliera in questione ciao fearless65
20:27 - 21 dicembre 2008
Beh è difficile perchè se ricordo bene tra i modelli di distorsore della tua pedaliera non c’e’ esattamente il big muff o comunque un muff…
…dovresti provare con qualcosa che lo ricordi in qualche modo… forse l’orange dist ? credo che dovrai fare qualche prova con i vari distorsori…
21:12 - 21 dicembre 2008
grazie mettero in pratica il tuo suggerimento ciao fearless65
12:06 - 22 dicembre 2008
Ciao. Ho una pedaliera Zoom G2.1u.
Avresti qualche consiglio su che effetti usare per eseguire Breathe in the air e Astronomy Domine?
Grazie mille!!!
12:20 - 22 dicembre 2008
Ciao,
il primo consiglio è quello di testare il collegamento con metodo “quattro cavi” che trovi anche nel blog (verifica se la tua pedaliera supporta questa modalità )… in questo modo sicuramente otterrai di risultati nettamente superiori.
Per quanto riguarda i setting dei brani da te segnalati a breve di do qualche consiglio più preciso.
21:45 - 22 dicembre 2008
Visto che per la pubblicazione dei vari setting mi ci vorrà ancora un po di tempo, ti rispondo intanto sui brani da te citati:
ASTRONOMY DOMINE
Telecaster/pickup al ponte -> BK Tube Driver -> Delay 350ms
BREATHE
Stratocaster/pickup medio-ponte -> BK Tube Driver -> UniVibe -> Delay 300ms (che diventano 1000 ovvero 1 secondo di ritardo quando usa lo slide)
17:57 - 22 dicembre 2008
la mia pedaliera supporta la modalità ma l’ampli ha solamente un’entrata (Input) e niente uscita. Ho un Ibanez da 15w.
Per i Brani qualche consiglio? Sono riuscito ad avvicinarmi a Breathe con suono Acustica+booster+compressor+chorus.
Grazie!
PS: il blog è veramente fantastico!
18:10 - 22 dicembre 2008
Questa sera conto di pubblicare un po di setting di varie brani
13:01 - 23 dicembre 2008
scusa GiamPaolo dimenticavo di chiederti qual’è il delay della Ibanez che ritieni interessante in alternativa? Grazie e a presto
13:17 - 23 dicembre 2008
IBANEZ DE-7
Un bel delay, con molte possibilità ad un prezzo onesto.
20:56 - 24 dicembre 2008
Sto eseguendo l’assolo di Another Brick in the Wall.
Ho un Marshall con una strato(Volendo ho anche l’sg)
Vorrei sapere i livelli perfavore.
Grazie
15:26 - 7 gennaio 2009
salve a tutti.
ho cominciato da poco a suonare la chitarra elettrica e per il momento mi son attrezzato con dei pedali BOSS di preciso il Distortion DS-1, il Compression Sustainer CS-3, e il gigadelay DD-20. ora volevo chiedere a voi un consiglio su cosa prendere per effetti a pedale per avvicinarmi di più al suono di Gilmour. so che ci sarebbe da prendere il chorus infatti vorrei prendere il CE-2 (sempre se lo trovo sennò prendo il 5) e poi un’uni-vibe e già si questo non so su quale andare!
per piacere mi potreste consigliare qualcosina?
grazie mille
15:38 - 7 gennaio 2009
Beh già hai individuato un pedale da prendere il chorus…
…io però aggiungo anche il big muff.
Il DS-1 è un bel pedale, ma per un suono alla Gilmour ci vuole sempre e comunque un Muff.
Ovviamente stiamo parlando di massimi sistemi, nel senso che per un suono alla Gilmour, conta anche la chitarra e l’amplificatore.
Che chitarra usi (tipo, manico, pickup) ? Che Ampli ?
18:43 - 7 gennaio 2009
grazie per avermi risposto!
allora mi orienterò sia sul chorus che sul big muff. quali mi consigli di prendere?
beh per la chitarra al momento ho una fender stratocaster mexico nera quasi tutta originale perchè gli ho fatto una modifica all’impianto elettrico che comprende una schermatura completa dell’elettronica e lo swich per attivare la funzione neck/bridge come sulla black strato.facendo così ho tolto quasi totalmente il ronzio prodotto da apparecchi elettrici vicini alla chitarra e in più ha un’altro suono con lo swich in posizione on, mi piace molto. i pick up glie li cambierò il prossimo anno o forse anche prima. l’amplificatore che ho è un fender FM 212R 100 Watt.
comunque sinceramente lo sento che son molto distante del timbro di Gilmour, anche se però a colpi pare andargli più vicino ma distante lo stesso.
19:32 - 7 gennaio 2009
Beh, qui in questa sezione ci sono alcuni suggerimenti…
…sul Big Muff ci sono sostanzialmente due scelte: triangle version o ram’s head version… dipende da quale sound ti piace di più.
Per il chorus, possono essere delle buone scelte sia il BOSS (meglio se una versione vecchia tipo CS-2) sia l’IBANEZ (tipo CS-9)
20:58 - 7 gennaio 2009
perfetto!!
grazie mille per i consigli.
ora mi basta andare dal mio rivenditore così provo i vari pedali che mi hai detto con il resto dell’impiantino che ho e poi scielgo quale prendere.
09:30 - 12 gennaio 2009
Per il chorus,già da tempo io ho scelto il TC Electronics pitch modulator stereochorus/flanger che è un Must nella sezione effetti,della serie Lo devi avere per forza, eliminando Boss CE2-5…ecc. e EH Mistress(bellobuonomatroppoingombrante).Due in uno. Tutto questo per economicizzare la pedaliera. Anche il BIG MUFF è ingombrante,io ho la scatola da scarpe verde Sovtek senza alimentazione,cioè solo batteria-Non so neanche di che anno è.Anni fa ho chiesto ad un amico che tornava da NY di trovarmi un BigMuff usato, m’ha portato questo e m’ha detto :Fidati!.Ti devo dire che sulle prime ero un po titubante,perchè sono un tipo molto comodo,non miva di cambiar pile tutte le volte,è scomodo accrocarlo sulla pedaliera viste le sue dimensioni, ma ne vale la pena .Ci sono una marea di Muff Cloni in giro;ma appunto son tanti.Mentre di vero Muff ce ne uno solo! Convieni?
Così come per i delay…,chi più ne ha ,più ne metta! Ma con il Boss dd2 o dd3(minima differenza anche se taiwan),raggiungi l’onesto Gilmour sound senza strafare e stracaricare e straspendere. Quindi sono arrivato alle conclusioni(per modo di dire) che Boss CS-BigMuff- TC chorusflanger-Boss D2-possano considerarsi il quadrilatero delle Bermude in cui Gilmourianamente PERDERSI! Convieni?
11:55 - 12 gennaio 2009
Il Big Muff NYC è uno di quelli che mi piacciono meno… assolutamente troppo “moderno”
Di Muff cloni ce ne sono tantissimi in giro e la maggior parte sono lontani anni luce da un vero suono “muff”.
Anche per questo, avendo la possibilità , mi sono realizzato in proprio il mio muff… “ispirandomi” allo schema del muff originale e facendo qualche modifica per ottenere il sound che più mi piaceva.
Il tuo quadrilatero è molto invitante… e convengo che sia un ottimo compromesso!
22:39 - 6 novembre 2009
Ciao a tutti!
ho trovato un video che compara “in diretta” il BYOC large beaver al Big Muff triangle V1… mi sembra molto, ma molto simile. Voi cosa ne dite?
youtube. com/ watch?v=E4XaywTSYbQ
[togliere tutti gli spazi nel link]
18:39 - 27 gennaio 2009
ciao Giampaolo,che mi dici della versione acustica del nostro David?
vorrei sapere cosa utilizza per quel sound magnif acoustic.ciao
18:41 - 27 gennaio 2009
Ciao Alfonso,
a breve penso di inserire un approfondimento sulle chitarre acustiche di Davide ed anche un guida al setup utilizzato nel Live Meltdown.
17:26 - 4 febbraio 2009
Ciao a tutti.
Anche se non è in argomento…
Nessuno ha 1 indirizzo per poter scrivere al mitico David?
Io sò solamente che ha una Houseboat sul Tamigi, ancorata a 20 Km a Ovest di Londra.
Aiutatemi.
Vorrei scrivergli
Grazie
16:00 - 8 febbraio 2009
Ciao giampaolo ti volevo dire una cosa il nuovo electric mistress è buono,per intenderci quello che è flanger e chorus insieme,che costa 99 euro quindi si risparmia qualcosina comprandoli differentemente.
Complimenti per il sito da quando l’ho visto per la prima volta(quando ancora era quasi vuoto) è diventato un portale italiano per il gilmouristi…
19:38 - 8 febbraio 2009
una cosa, vista la corposità di suono che regala un muff (che al momento non ho trovato al negozio) ho suonato utilizzando oltre il ds-1 modificato l’overdrive del mio ampli, possiedo un fender FM 212 da 100 watt, direi cmq che ci si avvicina parecchio a dare una corposità “accettabile” per alcuni brani gilmouriani, sorrow ad esempio mi viene perfetta ma in altri brani mi decade…. tipo la ritmica di time o il solo
consigli per il settaggio direttamente dall’ampli?
15:19 - 9 febbraio 2009
ciao giampaolo. innanzitutto complimentoni per il sito, davvero bello…
seconda cosa, io ho una fender strato del 59. come pedaliera utilizzo un POD X3 Live della Line6.
ho visto che gli effetti elencati, utilizzati da david, sono praticamente tutti presenti nella pedaliera…ho letto comunque che il suono anche distorto (esempio, comfortably numb) è comunque “pulito”…questo perche bisogna tenere bassi il ivelli di gain della distorsione?
15:27 - 9 febbraio 2009
Grazie per i complimenti e benvenuto!
Confermo il discorso del gain tenuto non altissimo…
Con la X3 Live è stato introdotto anche il Send/Return per usare il metodo dei quattro cavi… se non lo usi già , provalo.
14:17 - 12 febbraio 2009
ripeto il nuovo electric mistress quello con chorus e flanger come è?
17:27 - 12 febbraio 2009
Ma parli della versione stereo ? o della deluxe ?
Comunque l’Electric Mistress è sempre un gran bel giocattolo… unico nel suo genere (per me)… e ovviamente non puà mancare!
18:33 - 14 febbraio 2009
Ciao Gianpaolo,
ho visto e sentito il tuo video mentre suoni BREATH, hai un suono favoloso avvolgente ma come fai? a me esce sempre un pò asciutto non ti avvolge, che settaggio usi?
Grazie
14:40 - 17 febbraio 2009
Ciao, grande sito! Davvero.
Adoro i Pink e il loro sovrano: Re David.
Sono sempre alla ricerca del “sound” alla Gilmour, attualmente ho a disposizione i segienti pedalini Boss:
CE2, BD2, DD6, GE7, PH2, OD3, OD2, DS2, CS3, SD1, BF3.
Avresti qualche consiglio sul loro utilizzo considerando che li gestisco con un LS2?
Grazie!
Stefano
17:41 - 17 febbraio 2009
Que tal, yo tengo un pedal Zoom G 9.2tt y me es muy dificil crear las distos en especial para Money y Another Brick In The Wall, en la pedalera tengo el emulador de un Hiwatt, pero no se que mas cosas combinar para lograr la distorcion del solo y wha que usa, ojala me puedan ayudar,
Saludos Cordiales!!
18:01 - 21 febbraio 2009
Ciao Giampolo vorrei sapere che effetti posso usare come ritmica per accompagnamento dei brani dei pink floyd.Ciao Marco.B
14:26 - 23 febbraio 2009
Ciao Giampaolo,
prima di tutto complimenti per questo sito che è stupendo, sopratutto per la tua strumentazione e quant’altro.Vista la tua grandissima esperienza in materia vorrei se possibile un tuo parere e un consiglio.Nel corso degli anni anche io ho sviluppato una passione quasi morbosa per tutto quello che riguarda quest’uomo e quello che gli ruota attorno,arrivando secondo me,a un buon risultato.Tutti noi conosciamo la sua grandissima potenza di volume e la sua attrezzatura o “quasi”.
Così dopo lunghi studi,risalenti al lontano 1989,e dopo non pochi sacrifici sono riuscito,nell’arco del tempo,a mettere insieme la seguente strumentazione.
CHITARRE:Fender Strato Custom Shop Closet Classic”Mary Key ’56″ con pick-up EMG DG20.
Fender Strato Custom Shop Dave Gilmour Signature ovviamente la “Black Strat” non la relic,ma la NOS (appena comprata dopo 6 mesi di attesa) tutte le due chitarre americane.
AMPLI:Hiwatt Custom Signature DG103 modificato da David,mono canale,con un’entrata già cavallottata”Linked”e la cassa vintage 30 4per12 sempre Hiwatt,al quale ho aggiunto un attenuatore di corrente Hot Plate.L’unica “SFIGA” di questo ampli è la mancanza del send-return.Come posso risolvere il problema? Tengo tutto davanti,o gli faccio mettere il send a transistor per non rischiare di cambiare il colore delle valvole?
EFFETTI:
_Waah-waah della Vox
_Pedale volume Hernie Ball 250k
_Fulltone Full Drive 2
_EH Big Muff originale
_Dunlop Uni Vibe stereo chorus
_EH Deluxe Elettric Mistress originale 1979
_EH Phaser Smoll stone nano
_Moog MF102 Ring Modulator
_MXR Carbon Copy, Boss DD20 e la chicca un Binson Ecorec 2 originale 1969.
Ora secondo il tuo parere quanto sono vicino al suono di Gilmour? e cosa potrei migliorare o combiare o aggiungere?
Grazie Giampaolo.
A
14:58 - 23 febbraio 2009
Beh Ripi… che dire… complimenti a te per la strumentazione!
…ovviamente aspettiamo le foto per pubblicarle nella sezione I VOSTRI SETUP.
Per il resto penso che convenga tenere tutto senza send/return… evitando di inserire send a transistor o altro… che spesso portano più problemi di quanti ne risolvano.
Per gli effetti mi sembra che ci siano tutti… come sono messi in catena ?
16:11 - 23 febbraio 2009
Questa è la catena dei pedali:
_Wha-Wha
_Pedale volume Hernie Ball 250K
_Fulltone full drive 2(ho optato per questo perchè il BK Butler full drive non riesco a trovarlo e neanche il Coloursound Power Boost)
_Big Muff
_Uni Vibe Stereo Chorus
_EH Deluxe Eletric Mistress
_Moog MF-102(invece del Rotary della Boss un pedale che non mi piace,per me è molto più bello il Moog tutto analogico come in analogico suona lui o per lo meno parecchi effetti)
_EH Phaser Small Tone
_Ecorec2(Binson)
_MXR Carbon Copy
_Boss DD20
tutto cablato con cavi George L’s,ma ancora non sono soddisfatto al 100 per 100.Cosa potrei fare o aggiungere per avere quel pelo che secondo me manca all’ apoteosi del suono? capisci cosa intendo? Tenendo conto che più pedali hai più perdi segnale in uscita.Forse ho ancora da studiarci sopra del resto non ho fretta è dal 1989 che ci provo.
16:14 - 23 febbraio 2009
ma un bel Buffer ad inizio catena c’e’ ? perchè altrimenti ce lo metterei di corsa…
16:33 - 23 febbraio 2009
Scusa Giampaolo ho commesso un errore volevo dire “Tube Driver” grazie in anticipo per la tua risposta.
16:57 - 23 febbraio 2009
Scusa Giampaolo lo so sono un rompi coglioni !!! ma che cos’è un Buffer? me lo spieghi? e puoi consigliarmi una marca con relativa sigla? così vado nel mio negozio di fiducia e vedo di saltarci fuori. Poi ti prometto che non ti rompo più l’anima.
Grazie ancora una volta in anticipo e scusa il disturbo. Ciao Ripi.
17:07 - 23 febbraio 2009
Figurati… nessun rompimento…
prova a dare un’occhiata qui
http://www.giampaolonoto.it/?p=530
…per capire bene il discorso del Buffer… che è sostanzialmente un “pedale” completamente trasparente che si mette ad inizio catena proprio per evitare i problemi di decadenza del segnale.
19:29 - 2 marzo 2009
Ciao Giampaolo,
Volevo un tuo consiglio su come mettere in catena dei pedalini che ho e se seconto tè alcuni li posso togliere o se ne dovrei prendere altri:
Compressose Dyna Comp
Conpressore Boss CS3
Tube Ibanez TS9
Overdriver VDP1 TC Electronic
Tube Driver Tube Works 911 (che ne pensi di questo modello)
Chorus TC Electronic
Deley T Rex
Pedaliera multieffetto TC System
18:00 - 3 marzo 2009
ciao giampaolo ho messo il tuo banner sul myspace!dobbiamo sponsorizzare questo sito ovunque ,-) ah se qualcuno ha il myspaceaggiungetemi come amico http://www.myspace.com/filippogabriele
18:13 - 3 marzo 2009
Grazie Filippo!
Si più siamo e meglio è…
15:30 - 5 marzo 2009
ciao sono nuovo di qui e vorrei fare una domanda..nella mia zoomg2 quale distorsione si potrebbe avvicinare al bigmuff il bg potrtebbe andare bene?
00:52 - 15 marzo 2009
Ciao Giampaolo,
mi sapresti dire come regolare il T Rex replica per avvicinarmi ai Delay Gilmour, non riesco a tararlo giusto, o è troppo o è poco, grazie
Enzo
10:37 - 26 marzo 2009
Ciao a tutti, sono nuovo in questo blog, ed essendo anch’ io un patito per il Gilmour Sound, ho trovato gli argomenti trattati molto interessanti.
Premetto, sono un chitarrista alle prime armi e non ho esperienza di effettistica e strumentazioni varie, quindi chiedo qualche consiglio e qualche tecnica per iniziare ad avvicinarmi alla musica di Gilmour.
Come strumentazione possiedo una Gibson Les Paul BFG con un P90 al manico e un Zebrawood Burstbucker 3 al ponte, come amplificatore ho un Fender De Ville, per gli effetti ho una piccola pedaliera Digitech RP500.
Non so quanto riesca ad avvicinarmi alla sua musica, ma non voglio diventare la sua brutta copia ma solo imparare e creare il mio sound partendo, o comunque analizzando, qualcosa di fantastico com’ é tutto ciò che ha creato il nostro caro zio Dave.
Già ringrazio chi mi darà dei consigli,
Silvano
22:29 - 9 maggio 2009
Ciao Gianpaolo,
sono appena iscritto a questo blog…sono un paio di settimane ke guardo tutti gli articoli con molta attenzione e oggi ho deciso di iscrivermi…..
comunque volevo kiederti un favore…..—–>>>non è che potrsti scrivermi una versione più economica degli effetti ke usa il “re” david????
c’è mi spiego meglio c’è che hanno la stessa funzione compressore delay distorsore xò con delle marche e modelli più economici…….
ovviamente so ke iol risultato non sarà proprio lo stesso però…..
spero ke tu mi risponda presto ciaooooooooooooooooooo
09:18 - 10 maggio 2009
Ciao Giampaolo,
mi sono appena iscritto e subito sono schizzato alla “guida al sound di Gilmour”. DAvidi Gilmour come dici tu è forse uno dei chitarristi più difficili da “riprodurre” per via delle molte combinazioni di suoni che ha e per via della “spesa” che il tentare di avvicinarsi porta. Cmq la guida è ottima e da una mano a chi come me è all’inizio dell’universo Gilmour e cerca di capirci qualcosa.
Grazie
12:39 - 13 maggio 2009
Ciao Giampaolo, hai mai sentito parlare o provato il Danelectro dte-1 reel echo? ho visto dei video su youtube e mi sembra fantastico. Volevo sapere cosa ne pensi anche te
11:38 - 22 maggio 2009
Ciao a tutti, sono nuovo in questo blog, ed essendo anch’ io un patito per il Gilmour Sound ed avendo formato una cover band pink floyd, volevo consigli se la strumentazione in mio possesso fosse compatibile per ricreare un sound alla David.
1) Chitarra artigianale stile strato con corpo in frassino e manico e tastiera in acero equipaggiata con pick up samarium cobalt noiseless, meccaniche Schaller autobloccanti e ponte wilkinson vintage.
2) Nell’imput dell’ampli entro con un mxr Dyna comp, wha wha morley, whammy pedal digitech, boss sd1 per sporcare il pulito in shine on ……, pedale artigianale overdrive con booster per accompagnamento e soli creato per le sonorità TS808, volume ernie ball.
3) Nel send return entro con EH small clone, mxr Phase 90, delay akay head rush 2, delay boss dd6 ed infine il riverbero EH holy grail plus.
Chiedo a voi consigli se la srumentazione va bene. Grazie a tutti per l’interessamento.
22:05 - 11 giugno 2009
Ciao, anch’io suono in una cover band dei pink floyd, non sono un grande esperto in quanto non ho cercato la simulazione del Gilmour sound ma piuttosto ho puntato ad un suono abbastanza personale ma comunque prossimo a quello di David (prendi il prossimo con le molle).
La tua catena d’effetti sembra buona per avvicinarsi al “The tone form heaven” anche se personalmente credo sia più opportuna una stratocaster con corpo in alder (ontano) che enfatizza un pò meno le frequenze alte, cosa che invece riesce molto bene al frassino (il legno della telecaster).
Per quanto riguarda i pick up io mi trovo molto bene con i Voodoo ST60 Low di Peter Florance, decisamente poco economici ma che suonano molto “strato”; i noiseless se da una parte eliminano il ronzio tipico dei singoli, dall’altra rubano buona parte del classico timbro Fender.
Mai pensato di cambiare il DD-6 con un MemoryMan?
Comunque non credo siano fondamentali il corpo della chitarra,un delay o dei pickup piuttosto che altri, the sound is in the hands, e quelle David non ce le vuole vendere.
Complimenti comunque per la strumentazione di tutto rispetto =)
Ciao
12:22 - 12 giugno 2009
Grazie Cecce per il complimento, credo che tutti coloro che suonano i Pink Floyd siano arrivati al punto di avere una strumentazione di tutto rispetto, e volevo dirti che al memory man ci ho pensato tante volte e sicuramente col tempo comprerò anche quello. Per quanto riguarda il corpo della chitarra, sicuramente l’ontano è più indicato, ma i pick up che monto, i samarium cobalt noiseless, della serie vintage, che sono leggermente più scuri come tono ma sempre di timbricità fender, a mio avviso vanno a compensare la brillantezza del frassino. Sono indeciso se inserire nel mio set up il proco rat. Proprio ieri durante le prove, con il gruppo, insieme al Ts 808 con Boost, ho inserito l’SD1 usandolo come un booster aggiuntivo, e con il compressore, ho ottenuto, non ci crederai, lo stesso sound di sorrow.
13:51 - 10 luglio 2009
ciao Giampaolo e complimenti per il tuo enorme e validissimo lavoro di ricerca e divulgazione.
Un piccolo appunto, hai erroneamente inserito il T-Rex Replica tra i delay analogici, mentre invece è un effetto digitale.
Ciao
14:41 - 10 luglio 2009
Si il trex replica è digitale… mi sono andato a rileggere l’articolo ed effettivamente è scritto in modo un po contorto… intendevo fare una specie di classifica, dicendo che per primo veniva il memory man, poi il carbon copy e poi il trex, ovviamente ll’ultimo è digitale… infatti poi parlo subito dei delay digitali.
Mi capita spesso di rileggere gli articoli dopo qualche tempo e trovare che sono scritti in modo contorto a volte… che stia impazzendo ?
Comunque correggo subito e ti ringrazio per la segnalazione.
12:43 - 11 luglio 2009
Mamma mia!!
Per un fan come me di Gilmour e famiglia (dal 1979 età della mia ragione 6anni) ci sono un’infinità di informazioni…Grazie
19:49 - 20 agosto 2009
Grazie mille, veramente utile è completo. Ma ti volevo fare una domanda, che scalatura di corde usa David Gilmour? ciao chitarra2001.
13:51 - 21 agosto 2009
x chitarra 2001
qua ti posso rispondere io:
usa corde GHS 10-48
0.10 – 0.12 – 0.16 – 0.28 – 0.28 – 0.48
max.
13:52 - 21 agosto 2009
scusa 0.28 – 0.38 – 0.48
19:54 - 22 agosto 2009
Grazie mille. ciao chitarra2001.
20:45 - 24 ottobre 2009
Ciao Gianpaolo, sono Luca da Vicenza. Ti faccio un mare di complimenti per questo fantastico sito. Senti, ho una richiesta da farti. Sono fanatico di Jimmy Page e David nella stessa maniera. Ho una cover band dei Led Zep da anni e sono molto soddisfatto del mio suono “stile Page”. Adesso finalmente sono riuscito a formare un’altra cover band con repertorio Floyd-Gilmour e non sono del tutto soddisfatto del mio suono “stile Gilmour” . Come ampli uso un Vox AC30 con i coni “blue” nel canale pulito e sono molto contento dell’ ampli, credo che non sia lui il “problema”.
Il problema credo che stia nel fatto che in 25 anni che suono, ho speso un patrimonio in chitarre ( ho anche la “Black Strat Nobs” ), ma non mi sono mai preso il tempo per studiarmi i pedalini. Adesso ho una ToneLab, oppure in alternativa alcuni pedalini ( Preamp-Booster Pre-1 della Models, distorsore OCD, delay Boss DD-6, wha-wha, il Boss GE-7, un Chorus e un Phaser della Ibanez e il whammy ). Secondo te è possibile con qualche aggiunta ai pedalini o alla ToneLab ottenere un buon risultato ? In particolare non sono molto contento del suono distorto nei solisti dove ci vuole un suono più grosso, morbido e con tanto sustain ( es, On An Island dal vivo ). Scusami il preambolo così lungo, ma ho la possibilità di suonare finalmente in un gruppo molto forte a livello semiprofessionale, non ho tanto tempo per andare a negozi a provare, ho quindi bisogno dell’intervento di uno esperto dell’argomento come te, spenderei meglio sia il mio tempo che il denaro.
Grazie per l’attenzione.
Ciao
Luca
23:23 - 24 ottobre 2009
Ciao Luca,
grazie dei complimenti… fanno sempre piacere!
Riguardo al sound… come sai la ricerca del sound richiede molto tempo e pazienza… soprattutto quando (come nel caso di David) la catena effetti non è proprio delle più corte.
Penso che in realtà dovresti intanto scegliere se seguire la strada tonelab o la strada dei pedali… in modo da poterti poi dedicare ad affinare il sound con un fine tuning meticoloso.
Forse (ma dico forse) con i pedali, potresti avvicinarti di più al sound di David… e credo che aggiungendo un Muff ram’s head e costruendo per bene la tua catena effetti, potresti avere già un buon sound alla Gilmour… (magari prendendo spunto dai setup che trovi nella guida ai setup di Gilmour, qui sul blog).
10:26 - 2 novembre 2009
Ciao Gianpaolo,
grazie per la gentile risposta, io replico solo adesso perchè sono stato fuori per lavoro tutta la scorsa settimana.
Sabato pomeriggio sono stato in un negozio e mi hanno prestato da provare a casa un Big Muff ( quello nuovo da 70 Euro ). Devo dire che, anche se non è il Ram’s Head, sono già con questo riuscito a raggiungere un risultato nettamente migliore, la ToneLab è una pedaliera per me eccezionale, ma il suono Muff non c’è proprio. Credo proprio che mi orientero’ su una catena di pedali, dei quali però mi manca per essere credibile nel ruolo di Gilmour un Uni-Vibe, un bel compressore e un Tube Driver, potresti darmi dei consigli in merito ? Altra domanda: questo Big Muff che ho io è proprio imparagonabile con il Ram’s Head o è accettabile ? E poi: è normale il grande fruscio che fà quando lo innesco ? Ultima domanda: se io mi procuro tutti i pedali che mi servono, tu puoi poi farmi una bella pedaliera, oppure potresti procurarmi o farmi tu i pedali che mi servono o poi assemblare il tutto ?
Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione
Ciao
Luca
10:37 - 2 novembre 2009
Ciao Luca,
che Big Muff è ? personalmente i muff moderni che ho provato non mi hanno dato una grandissima soddisfazione, almeno rispetto il ram’s head… preferisco le versioni vintage o i cloni.
E’ anche vero che comunque un Muff (per questo tipo di sound) è nettamente migliore ad altri ditsorsori… a prescindere.
Come mi piace ripetere, comunque, il suono è una cosa molto soggettiva… quindi se trovi che questo muff ti dia il sound giusto… è perfetto!
Un po di rumore di fondo può esserci, soprattutto se tieni il livello del pedale alto (come è normale che sia).
Riguardo la pedalboard per ora non penso di realizzarne altre ed anche con la realizzazione dei pedali mi sono preso una pausa… voglio dedicare un po più tempo alla sperimentazione sonora.
Comunque in giro ci sono veramente degli ottimi pedali anche tra le marche “minori”… nel momento in cui dovrai prendere qualcosa di nuovo, se vuoi, posso “segnalarti” qualche pedale da provare.
Ciao
11:50 - 2 novembre 2009
E’ un Muff con la scatola grande e verde, non avendone mai provati altri prima, già questo mi sembra ottimo rispetto al resto per fare Gilmour, ma non sò come siano gli altri.
Al momento stò suonando così: Muff collegato all’IN dell’ampli, l’IN del Muff và sull’OUT della ToneLab, l’IN della ToneLab và sull’OUT del Whammy e poi chitarra. E’ un’impostazione corretta? Scusa il mio modo di esprimermi poco tecnico, ma come ti ho già detto, ho sempre e solo pensato a suonare e a farmi un suono semplice e cranch alla Page, quì mi dovrò evolvere un bel pò….
Riconosci il Muff che mi hanno prestato ?
14:39 - 27 ottobre 2009
Ciao Giampaolo
sono Luca da Napoli e vorrei chiederti una info:
nella sezione degli effetti relativi al compressore ,parli del mxr dyna comp replica.
Il mio negoziante di fiducia vende la versione mxr dyna comp 76 vintage custom shop!
Che ne pensi ,lo hai mai provato?
Grazie
12:39 - 31 ottobre 2009
Ciao Giampaolo! Ho un “piccolo” problema con il big muff (Big Muff PI con tone wicker). Ho notato che, generalmente, per migliorare il sound ed ottenere un suono spinto ma “tondo” (credo) il big muff viene boostato. Come tu stesso hai consigliato il “boost” (io uso un ibanez ts-9) va posto dopo, solo che questa opzione mi crea una perdita di sustain e del tipico “graffio” del muff; per non parlare dei rumori che si creano. Molti, inoltre, aggiungono il chorus per colorire un po’, solo che anche in questo caso (ho un ibanez cs-9) si generano rumori insostenibili.
Credi che il tutto derivi dalla scelta sbagliata del tipo di big muff o dai settaggi? Aggiungo che suono con una Stratocaster American Standard e un ampli Fender Blues Deville.
Grazie mille in anticipo e complimenti per il sito!!
Simone
14:59 - 1 novembre 2009
Ciao Giampaolo,pongo qui questa domanda altrimenti non saprei dove,nella versione a Pompeii di Echoes il buon Dave quale PU utilizza per il riff?
Quello al manico oppure quello del mezzo?A me sembra quest’ultimo,cerco conferme (o smentite).
11:25 - 3 novembre 2009
per il pompeii utilizza al ponte
03:33 - 10 novembre 2009
Ciao Giampaolo ho visto che tra i delay per primo consigli un EH Mamory Man, io volevo appunto acquistarlo, ma non so quale prendere ce ne sono almeno 3 versioni lo Stereo il Deluxe e quello Hazarai. Sapresti mica te o gli altri consigliarmi, se lo possiedete o l’avrete provato, quale sia il migliore? Grazie anticipatamente Alessio
09:56 - 10 novembre 2009
Il modello Hazarai è l’ultimo in ordine di tempo… ed ha anche il looper.
Il Deluxe Memory Man rimane, per me, il migliore.
15:10 - 10 novembre 2009
ciao giampaolo… credimi… pedaliera zoom g7.1ut ( uso solo il pre ) ( big muff, rat, hw, overdrive), tc electronic g-major per l ambiente , testata hartke 250watts e cassa peavy 200watts (testata e cassa per basso) … sono soddisfatto dei suoni… ora ci sto studiando un pò di più e ti invierò dei file audio… e aspetterò un tuo commento… eh eh … un saluto a tutti… e ripeto… gran bel sito….
15:17 - 16 novembre 2009
ciao giampaolo…complimenti per il sito…semplicemente fantastico…..
la mia domanda è questa: da circa due anni suono la chitarra elettrica è sono, fin da subito, stato colpito dai suoni di Gilmour….fino ad ora ho cercato di migliorare la mia tecnica (prima di tutto bisogna imparare quello) ma ora avevo pensato di comprare un multieffetto (digitale)….hai qualche consiglio in tal proposito? io sinceramente mi ero indirizzato sul BOSS ME20 o sul ZOOM G2.1u…cosa ne pensi?
15:47 - 21 novembre 2009
ciao antonio io ho uno zoom g1x ed ha molti effetti a mio parere gli zoom sono un po” freddini come suono…starei su un fagiolone/pod.cmq col g1x ti avvicini al sound di gilmour…puoi memorizzare fino a otto effetti simultanei.pensa che ce anche l”emulatore della testata hiwatt,il distorsore rat ed altri pedali.io configuro cosi:compressore,hiwatt,phaser,chorus,flanger,tape echo,delay analogico.ci sono centinaia di configurazioni che puoi fare con lo zoom.ogni volta cambio i pedali a volte mi avvicino di piu” a volte meno.il guaio e che non li puoi settare gli effetti sono pre impostati.(esempio:per un flanger ce f1,f2,f3 e cosi via senza poterli regolare a mmmanoooo la tuuuuaaaaaa!)mio consiglio vivissimo se vuoi avvicinarti davvero a gilmour comprati un pod,o pedali singoli.
16:04 - 21 novembre 2009
Ciao, sono capitato su queste pagine un po’ per caso ma essendo un estimatore di Gilmour mi ci sono fermato volentieri. Volevo solo commentare certe cose sugli ampli: intanto Hendrix, Page ecc…non usavano “canali overdrive” che non esistevano sui loro Marshall; se setti quell’Hiwatt con quelle regolazioni un po’ satura, altrimenti hai il bias un po’ freddino; Vox, Fender, PEAVY, da un estremo all’altro, hanno differenze sostanziali, per non contare che i peavy non c’azzeccano proprio; per quanto riguarda i Marshall non è assolutamente vero che non ci si suona G. basti pensare al 1959SLP (Plexi), dinamicissimo con tanta headroom…il discorso è lungo ma ci tengo a puntualizzare certe cose…A mio avviso dovresti curare meglio la sezione chitarre e amplificatori, le più importanti, ma anche il resto, ci sono diverse imprecisioni. non mi lascereri ingannare da ciò che sta scritto in rete, bisogna provare le cose di persona (è una mia sensazione ma non escludo che tu l’abbia fatto, ci mancherebbe).
So di essere stato un po’ lungo e polemico ma si parla di strumenti perciò spero che nessuno si offenda. inoltre il sito è comunque molto bello, ciao
16:37 - 21 novembre 2009
Nessuna offesa, ci mancherebbe… il problema nasce solo quando si è sgarbati o maleducati… e non è questo il caso.
Come ho ripetuto spesso, tutto quello che c’e’ scritto su questo blog è il frutto della mia personale ricerca e sperimentazione sul campo, quindi non è verità assoluta… è solo la “mia versione” delle cose.
Ovviamente ogni qualvolta c’e’ qualcuno che, garbatamente, dice anche la sua… a me fa molto piacere, perchè è un arricchimento.
C’e’ poi da dire che spesso con il passare del tempo si capiscono meglio alcune le cose e si approfondiscono e quindi si ritorna su certi argomenti o si cambiano un po le idee: non si tratta di imprecisioni, ma solo di approfondimenti.
Quelli che io riporto vogliono essere dei semplici punti di partenza da cui partire per sperimentare ed approfondire.
Riguardo gli approfondimenti che suggerisci: ho approfondito molto il discorso delle chitarre nei vari articoli dedicati alla red strat, alla black strat ed alle altre chitarre… comunque vedrò di ritornare sui vari argomenti.
Ciao!
20:47 - 25 novembre 2009
Ciao Giampaolo io ho un mxr carbon copy e volevo acquistare un delay digitale. Avevo pensato al boss dd20, ma mi piace anche il dd2 che ho visto che Cornish ha messo nella pedaliera di David. Ora la domanda è questa il dd2 ho sentito dire che suoni “quasi” come un analogico… è vero che tu sappia? Quindi qual è secondo te la migliore accoppiata di delay, Carbon copy+dd2 o Carbon copy+dd20 o dd20+dd2? ti ringrazio anticipatamente x la risposta che mi sarà molto utile… Devo finire la mia pedalboard velocemente e questo dubbio mi ossessiona ormai da giorni
21:29 - 25 novembre 2009
Ciao,
si effettivamente il dd-2 è molto più “analogico” come suono del dd-20.
In generale avendo un Carbon Copy io andrei sicuramente sul DD-20 che è un gran bel pedale, con molte funzioni e molte possibilità … (sound on sound compreso)
Direi senza ombra di dubbio Carbon Copy + DD-20
00:28 - 26 novembre 2009
Gia che ci sono (e che sei stato così gentile da rispondermi subito) vorrei porti una domanda, ho acquistato da un negozio su internet un Colorsound Overdriver che a regola non dovrebbe essere altro che un Power Boost (il circuito è lo stesso), il pedale era nuovo. Appena arrivato l’ho aperto, dissaldato il connettorino della pila e c’ho messo un connettore per mandarlo con l’alimentazione. Ora io premetto che quando mi è arrivato non l’ho provato perchè ero a lavoro e c’ho fatto subito quel lavoretto. Una volta attaccato tutto bene il pedale suona bene leggermente crunchato, ma ha un problema, sentendo su youtube le prove fatte da altri mi sono reso conto che il mio distorce pochissimo,con il Drive a fine corsa distorce quanto gli altri a metà !!! Gli altri cn il Drive in fondo diventano dei fuzz ed il mio niente… Ora io non è che sono un grosso intenditore di elettronica.. Non sarà per caso che ho bruciato qualcosa nel circuito? Non so davvero, mi girano perhè l’ho pagato quasi 200 euro ed insomma… girerebbero a tutti.. Non so davvero è un mistero, che abbia transistor diversi? mi sembra impossibile.. Chiedo a te che sei un grande esperto in materia e ti ringrazio di nuovo Alessio
09:33 - 26 novembre 2009
Ciao Alessio,
beh è difficile riuscire a capire se ci sia un problema (ed eventualmente di che tipo) così a distanza… però (se non lo hai già fatto) prova a verificare un paio di cose:
1. Quale è la tensione effettiva che esce dall’alimentatore? (se puoi misurala con un multimetro – tester)
2. Hai provato a tornare all’alimentazione con la batteria? cambia qualcosa?
Fammi sapere.
Ciao
Giampaolo
23:45 - 27 novembre 2009
Ciao Giampaolo,
prima di tutto complimenti per il sito, é una vera manna per i malati di Gilmour!
Mi sono appena registrato, e piano piano vorrei cominciare ad avvicinarmi al suond di Re David.
Il mio target é replicare decentemente il 2o solo di Comfortably numb (mi manda in estasi!)
Al momento possiedo una fender american standard, un ampli fender blues junior (valvolare 15W), un BD-2, e un OD-2 (quest’ultimo ripescato dalla soffitta di un collega).
Vorrei prendermi un overdrive/distorsore, ma non potendo acquistare un Tube driver, sono molto indeciso. AL momento i candidati sono:
1) Ibanez Ts 8 (o 9? o 9DSX?)
2) Fulltone OCD
3) un distorsore valvolare (quale? EHX hot tube per esempio?)
Dammi un consiglio please! vorrei prendere qualcosa che si accoppi bene con il mio ampli, e con cui suonare anche un buon blues.
Ah, dimenticavo, ho lo possibilitá di commissionare un acquisto a NY, a un mio collega che ci andrá per le feste. É una ghiotta occasione che non posso sprecare per fare un ottimo acquisto ad un ottimo prezzo!
Grazie mille in anticipo,
un saluto!
08:46 - 28 novembre 2009
Ciao, grazie dei complimenti e benvenuto!
Fossi in te penserei anche alla possibilità di prendere un Big Muff, perchè credo che sarebbe la cosa più indicata.
Avendo giù un BD-2 ed un OD-2 la sezione overdrive è giù piuttosto coperta, mentre forse manca un distorsore puro… e quando si parla di distorsori, con Gilmour, c’e’ praticamente un solo nome: BIG MUFF.
Ovviamente ci vorrebbe un Muff vintage, un ram’s head o un triangle version… o al limite una versione riessue, ma eviterei di prendere il muff moderno.
14:13 - 28 novembre 2009
Avevo pensato al Big muff, ma ho letto pessime cose, come confermi anche tu, del prodotto attuale. Trovarne uno “vecchio” non é affatto facile, su e-bay o simili si trovano molti cloni…non so se fidarmi …. e poi l’idea di comprare a scatola chiusa mi turba un pó.
Un’alternativa?
15:00 - 28 novembre 2009
Si dovresti cercare qualcosa tra i vintage o le versioni riessue… oppure qualche clone (anche io ne faccio uno
)