AZIMUTH CO-ORDINATOR

 

Questo è uno di quegli “oggetti” misteriosi che potrebbero tranquillamente essere la domanda finale di un quiz… cosa è l’oggetto in foto?  a cosa serve?

Ma per noi sarebbe fin troppo facile… vero?

 

Si tratta dell’AZIMUTH CO-ORDINATOR, un sistema sperimentale di panning per sistemi quadrifonici.

Progettato e realizzato da Bernard Speight (Abbey Road Studios) nel 1969, il sistema utilizzava quattro reostati (modificati per lavorare sui 90° invece che 270°) gestiti attraverso due joystick, attraverso i quali era possibile inviare il segnale audio ai vari speaker presenti nella sala.

Il sistema è stato utilizzato per la prima volta nel concerto al Queen Elizabeth Hall in London nel 1969, ma subito dopo venne rubato!
Ne venne realizzato quindi uno nuovo, con due pan e quattro canali, usato nel concerto alla Royal Festival Hall di Londra il 14 aprile 1969.

L’Azimuth Co-ordinator era gestito da Richard Wright, il quale mentre suonava e gestiva le sue tastiere, riusciva anche a muovere i joystick facendo “ruotare” il suono all’interno del teatro, regalando una spettacolare effetto quadrifonico ai presenti.

In questo video potete vedere Wright mentre azione l’Azimuth Co-Ordinator

9 comments

  1. Mentre altri fanno articoli sui delay distorsori eccetera….qua si parla di ROBA SERIA…COMPLIMENTI GIAMPAOLO!…QUESTI SONO ARTICOLI MEMORABILIA!GRANDE WRIGHT!

    • Giampaolo

      Grazie Eric… il tuo commento è veramente una boccata d’ossigeno.

      Mentre pubblicavo l’articolo pensavo proprio al fatto che ultimamente sto facendo poche recensioni e mi domandavo se fosse la cosa giusta pubblicare un articolo come questo, o se sarebbe stato meglio fare una recensione di qualche pedale appena uscito… poi ho deciso di pubblicare questo!

  2. Giampaolo senz’altro qualcosa di eccezionale e interessante veramente!
    Qualcosa che esce fuori della solita “tecnologia gratuita” che ormai viene spiattellata ovunque senza magari far capire prima il funzionamento!
    Un oggetto veramente strano che non avrei mai pensato potesse essere qualcosa legato all’audio (visto il pomello stile cambio della Citroen 2CV 🙂 ) se non fosse per le due manopole laterali e la tua pubblicazione su questo blog!
    E’ incredibile come prima si riuscissero a fare tante cose con solo due mani…
    Per me Richard Wright rimarrà sempre un grande proprio per questa ragione!
    Interessantissimo verametne Giampaolo.
    Grazie!

  3. Grazie Giampaolo per questa chicca, e per le mille altre che ci regali!
    In effetti , se ci pensiamo bene, il suono dei pink floyd , quello che ci regala le emozioni
    più forti , è caratterizzato da questo movimento “nello spazio” dell’ascoltatore….a volte addirittura nella mente di chi ascolta.

    Questo da la chiara sensazione di essere immersi nella musica e quindi di farne in un certo senso parte.
    Grazie ancora.
    Alex

  4. Ciao Giampaolo, scusa la mia ignoranza ma vorrei chiederti dove hai potuto vedere il setup di Rick… io l’ho cercato ma non ho visto niente. Grazie in anticipo!
    Inolte, voglio farti i complimenti per il sito, perchè è veramente interessante e perché per me, giovane Floydiano di 16 anni e anche giovane chitarrista, è una vera miniera d’oro!
    Ciao !

  5. scusa Giampaolo ma il “bagaglio” a sinistra dell’echorec non è l’azimuth ma è l’alimentatore del Farfisa…

  6. FUZZ FACE
    Hi Giampaolo

    I wonder if you could help me?
    I have been trying to accurately date my Fuzz Face for a long time. Had a lot of responses and advice – some good – some not so. From my own digging I think I have a unit with either BC 108 or 109 capacitors. Date still unclear. The circuit board layout and casing is absolutely identecal to the photos in your item on Fuzz Face. Mine is red

    Which model/year is it?
    Many thanks in advance

    Billy

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Content Copy Blocking powered by http://jaspreetchahal.org