DAVID GILMOUR EFFECTS

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Dopo aver esaminato le chitarre e gli amplificatori usati da Gilmour, rimaneva ancora un passo da fare… dare un’occhiata agli effetti.

Ovviamente per ultimo era rimasto il passo più difficile, vista la vastità di effetti e combinazioni che David ha usato fin’ora nella sua carriera di chitarrista.

Come spiego meglio nella apposita sezione, l’universo degli effetti per chitarra usati da Gilmour è talmente vasto che risulta piuttosto complesso e difficile pensare di esaminarlo in modo serio tutto… per questo motivo ho deciso di concentrarmi su i due setup che rappresentano, a mio avviso, i due momenti più rappresentativi nella evoluzione tecnica della sezione effetti di David Gilmour:
– ALBUM/TOUR THE DIVISION BELL (PULSE DVD)
– ALBUM/TOUR ON AN ISLAND

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CHITARRE ASIATICHE

Anche se l’argomento è delicato e complesso, vorrei provare a rilfettere con voi sul tema.

Prima di tutto, cosa si intende per chitarre asiatiche ?
Come in ogni altro settore della manifattura e dell’industria, anche tra gli strumenti musicali stanno arrivando sempre in maggiore quantità prodotti copia degli originali dalle regioni asiatiche… in particolare Cina.
Le chitarre sono copie più o meno fedeli dei modelli originali: da un punto di vista estetico-visuale le differenze sono quasi impercettibili (a un occhio non espertissimo), mentre da un punto di vista sonoro le differenze sembrerebbero più marcate (sarà vero?).

La prima reazione che si ha di fronte a questi prodotti è quasi sempre di diffidenza e di sufficienza, “dovrei prendere una chitarra copia dell’originale ? è perchè ? ho la mia Fender strato american vintage da 2500 Euro, ti sembra che mi vado a prendere cose del genere ? ma va la, per chi mi hai preso…”

Volendo però andare oltre la prima impressione e cercando di liberare la mente da pregiudizi e schemi preimpostati, mi piacerebbe capirci qualcosa di più e soprattutto sapere cosa ne pensate anche voi… cercando di essere il più obiettivi possibile e scrollandoci di dosso preconcetti.

Un esempio di strato made in china
CHINA STRATOCHINA STRATOCHINA STRATO

Quello che posso dire per quanto mi riguarda è che ho provato ad analizzare la cosa da un punto di vista tecnico, esaminando (per quel che ho potuto con il materiale trovato) i materiali che vengono utilizzati per la produzione di queste chitarre: la sorpresa è stata che sono materiali molto simili (quando non identici) ad almeno il 70-80% delle chitarre che troviamo in commercio… ovvero, parlando anche dei marchi più blasonati, se tralasciamo le custom shop da cifre con tre zeri e le serie superiori, tutte le altre “normali” chitarre ed anche quelle prodotto con i marchi “inferiori” utilizzano materiali non molto differenti da quelli usati dalle chitarre asiatiche.

Si ma come suonano queste chitarre ?
Beh è difficile da dire… perchè in molti giurerebbero sulla pessima qualità del suono… io per ora ho avuto modo di sentirne soltanto una (e neanche in diretta) e la qualità del suono era tutt’altro che scadente… anzi…

Allora che facciamo… tutti a comprare chitarre asiatiche ??? NO!!! o meglio… non prima di averle sentite suonare…

Credo comunque che sarebbe interessante approfondire l’argomento, magari anche con impressioni personali, perchè per quello che ho capito le differenze tecniche sono molto meno di quello che si può pensare… mentre le differenze di prezzo sono… IMPRESSIONANTI.

Aspetto vostri commenti.

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