BUONI PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO

Come preannunciato il nuovo anno sarà per il blog un anno di grandi novità.
Dalle nuove realizzazioni ormai in fase avanzata come la PEDALBOARD V2 ed il DG-103, ai concorsi con omaggio per il vincitore (si parte subito con la tracolla Gilmour Style)… con nuovi articoli ed aggiornamenti quotidiani, con il nuovo canale You Tube dedicato e con moltissime altre novità di cui vi parlerò strada facendo.

Gestire questo blog sta cominciando però a richiedere un impegno economico non indifferente: costo del server dedicato (avete mai trovato il blog fermo o irragiungibile ? questo grazie al fatto che uso un server ed una linea dedicati al blog), costi relativi all’acquisto di materiale informativo come riviste e libri, costi realtivi all’acquisto di materiale da recensire (eh si, perchè ancora sono pochi quelli che mi fanno omaggio di un oggetto per recensirlo, quando vedete una recensione – che so tipo i cavi – è perchè sono andato al negozio, li ho comprati e poi li ho provati) ed altri costi vari.

Dato che voglio continuare a tenere il blog totalmente gratuito per tutti e sempre più aggiornato, si pone il problema di trovare un modo per renderlo autosufficiente da un punto di vista finanziario.
Come ho sempre detto questo Blog è per me una vera passione e non un business… e tale voglio che rimanga, anche perchè credo sia uno dei motivi per cui ci si sta bene.

Ho inserito nella barra laterale il pulsante per le donazioni via PayPal, ma sarà un pò perchè i pagamenti elettronici non sono ancora troppo usati in Italia ed anche in parte per la situazione generale, di donazioni ne sono arrivate pochine.

Quindi, per garantire al blog il giusto sostegno economico, ho pensato di usare altri strumenti come la vendita di spazi pubblicitari per aziende del settore (produttori di chitarre, di effetti, di amplificatori, …) che potranno inserire un piccolo banner nella barra di destra della grandezza dei normali banner, o anche l’uso di inserzioni adsense sempre dedicate al nostro settore e pubblicate in una zona dedicata (in basso) della barra laterale.

Visto che però il blog è sostanzialmente una piazza (o un pub) in cui è bello incontrarsi e parlare tra vecchi amici, mi è sembrato giusto parlarne anche con voi e sentire il vostro parere.

Cosa ne pensate ?

SISTEMA SOUND ON SOUND

Il sistema SOUND ON SOUND è stato usato da Gilmour per la prima volta in occasione del Meltdown Live nel 2001/2002: avendo la necessità di un tappeto sonoro su cui suonare “Shine on you crazy diamond” ma non essendo presenti le tastiere (il concerto era acustico), utilizzò questa soluzione per generare un sottofondo con un accordo tenuto da un sustain lunghissimo, sul quale poi suonava il solo.

Questo sistema poi è stato usato da David anche nei concerti successivi e non solo in quelli acustici.

Sound On Sound

Come si vede il sistema Sound on Sound è in realtà esterno alla pedaliera e funziona in modo separato da essa.

Il segnale proveniente dalla chitarra, entra in un pedale volume (Ernie Ball) modificato per funzionare da switch A/B (usato solo per questa funzione): quando il pedale è a zero, ovvero volume zero, il segnale proveniente dalla chitarra viene deviato sulla catena effetti A, mentre quando si aumenta il volume il segnale viene deviato sulla catena effetti B.
E’ anche possibile utilizzare per questo scopo un normale pedale volume (senza modifiche) usando l’uscita TUNER OUT (sempre attiva) come uscita A.

La catena effetti A è la normale catena effetti usata da David che sostanzilamente è costituita dalla pedalboard CORNISH (con relativo rack) e dai due amplificatori HIWATT con casse WEM 4×12.

La catena effetti B è quella che produce il tappeto sonoro, attraverso un Digital Delay Roland SDD-3000 che riesce a produrre 30 secondi di sustain su un accordo suonato, questo tappeto poi va ad un terzo amplificatore HIWATT con relativa cassa WEM che vengono usati solo per questo effetto.

Quindi la sequenza è sostanzialmente questa:
– Suonare un accordo e aumentare il pedale volume in modo da far entrare in funzione il Digital Delay
– Portare il pedale volume a zero
– Suonare la frase del solo relativa all’accordo suonato
– Ricominciare la sequenza