NECK/BRIDGE SWITCH

Una delle particolarità della Black Strat di David GIlmour è la presenza di un micro switch (deviatore) nella zona tra il selettore a 5 posizioni ed i controlli di tono.

Questo switch consente di attivare una ulteriore combinazione di pickup che si va a sommare con quella del selettore a 5 vie.

Il modo in cui tale selettore funziona è piuttosto semplice e proprio per questo motivo esistono diversi modi per ottenre lo stesso risultato… queste differenti modalità con cui si può arrivare alla combinazione neckbridge hanno portato a creare molta confusione in merito al funzionamento di base e spesso ci si confonde le idee (come è capitato anche al sottoscritto).

Cominciamo quindi con il ripassare il funzionamento base del selettore a 5 vie nello standard Fender

5way switch

Come si vede quindi, nel suo funzionamento standard il selettore ci permette di avere le seguenti combinazioni:
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio
posizione 4 – pickup medio + ponte
posizione 5 – pickup ponte

Vediamo ora cosa succede quando si attiva lo switch.
Prima di tutto cominciamo con il dire che lo switch lavora sul segnale del pickup al manico (neck).

La configurazione con lo switch è la seguente

neck/bridge switch

Come si vede quindi, in posizione off il deviatore non introduce nessuna variazione, in quanto in questa posizione il segnale proveniente dal pickup al manico viene deviato sul polo non connesso; con il deviatore in posizione on, invece, il segnale proveniente dal pickup al manico viene inviato al polo connesso con il comune del selettore a 5 vie e quindi al segnale generale (deviatore->5way switch common->volume pot).

Quello che accade, quindi, quando si attiva il deviatore è che, indipendentemente da come sia posizionato il selettore a 5 vie, al segnale che dal selettore va verso il controllo di volume, viene sommato il segnale proveniente dal pickup al manico.

Questo significa che alle combinazioni che abbiamo visto prima
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio
posizione 4 – pickup medio + ponte
posizione 5 – pickup ponte

va sempre aggiunto anche il segnale proveniente dal pickup al manico
posizione 1 – pickup manico
posizione 2 – pickup manico + medio
posizione 3 – pickup medio + pickup manico
posizione 4 – pickup medio + ponte + pickup manico
posizione 5 – pickup ponte + pickup manico

C’e’ da notare quindi come sostanzialmente le prime 3 posizioni non abbiano grandi cambiamenti, mentre i cambiamenti più importanti sono realtivi alla posizione 4 e 5; in particolare la modalità maggiormente usata è proprio la 5 nella quale si ottiene la combinazione ponte/manico dal quale tale modifica prender proprio il nome NECK/BRIDGE.

Nella sezione sulla BLACK STRAT trovate queste informazioni ed anche i particolari del wiring.

STRATOCASTER #0001

Per completare la sezione dedicata alle stratocaster di David, in cui troviamo la Red Strat, la Black Strat e la White Strat, mancava forse il gioiello più prezioso la #0001 Strat.

Ho aggiunto quindi questa stupenda chitarra con tutte le informazioni che al momento ho e con la sua incredibile storia.

Per chi non conoscesse questa chitarra, consiglio di leggere subito l’articolo che la riguarda, perchè è veramente una storia unica e, per alcuni versi, ancora misteriosa e non del tutto chiara.

La chitarra dovrebbe essere stata prodotta nella seconda meta del 1954, così come riportato anche sulla data impressa sul retro del manico che è Giugno 1954 e quella su corpo Settembre 1954.
La chitarra ha un look veramente unico e particolare : corpo in colorazione Olympic White molto “aged” che conferisce sfumature uniche che vanno dal verde al celeste, battipenna ad 8 fori in colorazione Anodized Gold, ponte tremolo e placca per jack in colorazione Gold, mentre le meccaniche sono Gotho nella classica colorazione Chrome.

Il resto lo scoprirete… leggendo l’articolo.

Trovate l’articolo qui
david1 | GIAMPAOLO NOTO