SONDAGGIO – CHE TIPO DI EFFETTI USATE ?

Vorrei fare un piccolo sondaggio tra gli utenti del blog, per capire che tipo di effetti usiamo nel nostro setup, tra Multieffetto, pedali singoli e nessun effetto.
Per Multieffetto intendo sia i multieffetto digitali o a modelli sia i multieffetto analogici.

Sarebbe interessante inserire anche un commento per spiegare i motivi della vostra scelta a favore di un sistema o di un altro.

 

CHE TIPO DI EFFETI USATE ?

  • PEDALIERA MULTIEFFETTO (23%, 26 Votes)
  • SINGOLI PEDALI EFFETTO (68%, 76 Votes)
  • EFFETTI ? Tra chitarra e amplificatore solo cavo. (8%, 9 Votes)

Total Voters: 111

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32 comments

  1. Lord Dave Gilmour

    Beh a me piace usare singoli effetti collegati in cascata perché mi danno una sensazione di resa molto migliore rispetto alle pedaliere multieffetto digitali/analogiche, oltre ad avere una più ampia e dettagliata scelta per le impostazione del sound ecc. Premetto che all’inzio della mia carriera chitarristica ho avuto una pedaliera multieffetto digitali (la Zoom G2.1 una delle migliori) e non mi ha reso per niente soddisfatto; per questo ho optato per singoli effetti in cascata e anche perché zio David nonostante abbia la sua pedaliera cmq è come se avesse singoli effetti sostanzialmente, almeno credo che sia così!

  2. Anch’io prefrisco i pedalini singoli. Ho provato alcune pedaliere digitali e alcuni multieffetto rack, ma alla fine ho relaizzato ( anche grazie ad alcuni consigli ricevuti su questo sito ) la mia sequenza perfetta, che è questa:
    BOSS LS2
    BOSS CS2
    BOSS DS2
    BOSS BD2
    BOSS OD3
    BOSS TU2
    BOSS BF3
    BOSS CE2
    BOSS PH2
    BOSS DD6
    BOSS GE7 ( due pedali, una per la linea A ( distorti 9 ed uno per la linea B ( modulazioni )

  3. anch’io uso molti effetti in cascata! uso quelli perchè posso sciegliere il timbro dell’effetto visto che tutte le fabbriche li fanno differenti… ed in più si possono modificare per ottenere un suono più piacevole. le pedaliere multieffetto invece secondo me son abbastanza limitate e hanno un suono che rimane circa quello.
    ah, e sicuramente non si riescono a trovare pedaliere multieffetto con un bel tube driver! io l’ho provato e vi dico che ha un suono fantastico! infatti ora sto finendo di costruirmelo grazie alle informazioni che mi ha dato giampaolo. grazie ancora!

    • Giampaolo

      In effetti mentre in passato ci sono state delle signore pedaliere multieffetto con distrosioni valvolari… oggi con la modellazzione è praticamente QUASI impossibile trovare qualcosa del genere…

  4. Keres Contorni

    Io uso la Zoom G 2.1U che penso sia perfetta per un metallaro o per qualche rokkettaro moderno. La uso per ristrettezze economiche che al momento non mi permettono di comprare i singoli pedalini gilmouriani che vorrei…

    La palla della zoom è che mi sono girato tutto il web per cercare qualche tunes alla gilmour, ma nulla ho trovato.

    Se non mi aggino a comprare i singoli pedalini la zoom mi fà passare la voglia di suonare… 🙁

    • Keres Contorni

      Grazie Giampaolooooo sei stato fenomenaleeeeee!!! Mi ha trovato alcuni settaggi per la Zoom che non sono niente male!!! Molto ma molto meglio dei settaggi che si sono impostati di default!!!

      Ancora grazie!!!

  5. Uso singoli pedali in cascata… non per scelta ma per necessità economiche 🙂

  6. A me piacerebbe utilizzare i pedali, vintage possibilmente: la qualità dell’analogico (quasi sempre) non si discute. Purtroppo per ora non posso avere i pedali che vorrei, quindi mi accontento di suonare con il mio vecchio LINE6 flextone 3 XL che la sua porca figura la fa, se regolato a dovere. Ampli digitale che simula i più bei modelli delle più famose case produttrici di amps! Ha dei bellissimi effetti (chorus, rotary, flanger, phaser, delay di vari tipi e bei riverberi). Niente a che vedere con le valvole di un vero VOX o Mesa o Fender. Però per quello che faccio in questo momento è l’ideale, visto che suono dai Pink Floyd ai Toto fino al rock grezzo dei Litfiba…
    Ho qualche pedale, un Big Muff sovteck, un dynacomp, un ts9 ma mi rompe le scatole fare il tip tap, così mi sono affidato alla Behringer FCB1010 che via midi mi permette di gestire in maniera diretta tutto!!

    GoldenPick

  7. Paolo Picchini

    Singoli pedali tutta la vita… ovviamente analogici, salvo rare eccezioni digitali.
    E’ una impostazione del setup che amo chiamare “modulare” perchè ti consente di cambiare il suono tutto o in parte senza costringerti a grandi sconvolgimenti, come il cambio dell’amplificatore.. e poi vogliamo mettere lo spasso di vedere tutti quei cosini più o meno colorati e di “assemblare” la propria pedaliera!? =)
    Poi, volendo scherzare, il pedalame è una utile valvola di sfogo per la GAS!!! hihihi
    Ciao!

    Paolo.

  8. stratocaster vintage con emg dg20 (liuteria), telecaster am std originale, fender blues delux 40w.
    Pedali in cascata dritto nell’ampli
    Boss accordatore
    Dynacomp comp
    Boss cs3 comp
    Ts9 over drive
    Boss od3 over drive
    Boss ge7 eq
    Boss chorus
    Boss delay

    …questo il set up da una vita, mai sentito l’esigenza di cambiare.
    ciao
    Davide

  9. Sempre e solo singoli pedali. ho l’opportunità di scegliermeli uno per uno senza dover ricorrere a compromessi. inoltre mi piacciono di più anche a livello di suono e possono essere modificati in meglio.

    p.s. complimenti per il blog, è la prima volta che intervengo 🙂

  10. Io uso singoli pedali analogici… A parer mio solo con i pedali si può arrivare a un sound completamente personale. Per non parlare della qualità…
    Dopo varie separazioni dai pedali del mio primo setup per accumulare soldi per un fuzz face,
    un boss space echo e un power boost della colorsound, mi sono rimasti:

    – Boss pw-10 vwha ( con 4 wha vintage, 3 nuovi modelli e L’ UNI-VIBE!! e 8 tra distorti e overdrive)
    – Boss fdr-1 Fender ’65 deluxe reverb amp. (simulatore)
    -t.c. electronics Chorus & flanger.

    Come potete vedere mi sono rimasti solo 3 pedali, ma con i prossimi 3 acquisti dovrei assicurarmi un GRAN sound… analogico 🙂

  11. Pedali:
    Cry Baby
    Boss CS-2 (bellissimo!)
    Big Muff recente (poco gestibile…)
    Turbo Rat (quasi come sopra…)
    Boss Dyna Drive (bello!)
    Ibanez TS-9 (niente da scoprire)
    Il tutto nel loop effetti della Boss GT-10.
    Il problema dei multieffetto (meglio dire dei loro utilizzatori), è che si pensa di connettere il cavo e via… magari senza leggere (tutto e bene!) il manuale d’istruzioni. Putroppo non è così. La GT-10 ha 200 preset; personalmente non ne utilizzo uno e i suoni me li faccio da solo. Il multieffetto ha dalla sua una enorme versatilità (per es. due delay in serie, Eq grafico + Eq parametrico, la possibiltà di spostare qualunque effetto nella catena in un secondo etc. etc.) peraltro è assolutamente vero che alcuni pedali sono unici e non “simulabili” se non in parte (vedi Tube Driver di cui sopra).
    Non ultimo il discorso economico: intorno ai 500€ trovi delle ottime macchine che, con l’aiuto di qualche pedale che magari hai già e al quale non puoi rinunciare, ti permettono di avere un suono molto più che dignitoso.
    Peraltro io sono convinto del fatto che, finchè non metteranno in vendita il set di mani del nostro David, abbiamo così da cercare il suo suono; potremo, al massimo, avvicinarci, perciò penso che il compromesso sia, in generale, accettabile. A chi invece la pensa diversamente, faccio i miei più sportivi ed affettuosi auguri!!!
    Keep on tweakin’ guys!!!

    • Giampaolo

      Condivido!!!
      Riguardo ai multifx credo che ci siano troppi preconcetti… e molto spesso in realtà questi sistemi vengono utilizzati in modo errato… (doppio preamp).

      Vorrei a breve pubblicare un articolo sul tema e approfondire il discorso, perchè (a parer mio) è molto meno scontato di quel che si possa pensare.

      Tra l’altro… spero di poter prendere un multifx a breve… per realizzare un set ad hoc per una vecchia idea che ho in mente.

      • Secondo il tuo parere, o mio Guru, un boss space echo può avvicinarsi al sound del Binson echorec 2?

        • Giampaolo

          Il Boss Space Echo è un bel pedale… ricorda sonorità molto anni 70.
          E’ comunque un processore digitale che simula molto molto bene l’analogico.

          Il BINSON rimane (per me) qualcosa di unico e impareggibile!

    • filippo restivo

      ciao, sono possessore di una boss gt6. posseggo alcuni pedalini boss analogici, come posso collegarli assieme alla pedaliera. puoi cortesemente farmi uno schema.ti ringrazio molto.

  12. Pedali singoli molto più gestibili e personalizzabili…ovviamente tutto dipende anche da cosa si vuole ottenere…

  13. io utilizzo un pod tx live + una pedal board che mi son costruito con dei pedali mirati. Nel preciso: parto da un crybaby — buffer — line selector (chit./slide) — ocd fulltone — mxr eq. 10bande — e.h.mistress — pod — dd20 giga delay — 2 ampli, Data la complessità dei vari brani dei pink, un mfx programmato è molto comodo, coi pedalini soli, come fai a gestire per esempio 5 o 6 tipi di delay, non si può metter mano ai pirolini ogni momento per variare l’eco o il drive!! o avere 3/4 pedalini dedicato allo stesso effetto 3 delay 4 overdrive etc. Ovviamente come dice mrs Luke il mfx va programmato per le ns. esigenze, raramente c’è un suono che è già fatto per te!! bisogna passare ore ed ore e manipolare abbondantemente.
    I pedali analogici, che in effetti considero + efficaci, li adopero in condizioni particolari, laddove il mfx è carente o privo, vedi crybaby o mistress.
    Sono un pò dubbioso sul commento di giampaolo riguardo l’uso doppio preamp.
    Teoricamente è corretto utilizzare un preamp. e basta, ma io, nel mio mfx alcuni suoni sono doppiamente preampl. ma io lo considero come una sorta di equalizzatore, lasciando le testate praticamente sempre con la stessa equalizzazione, non so se scorretto ma la cosa non mi crea problemi particolari.

    Avrei un quesito, tempo fà acquistai un overdrive valvolare clone tipo tube drive o gto soldano, ma l’ho restituito perchè ingestibile col rumore di fondo esagerato anche a vol. bassissimi, son tutti così i valvolari o era un errore di progettazione del pedalino in questione? l’ho sostituito con ocd fulltone

    In definitiva,diciamo che il risultato globale è accettabile,supportato inoltre da due dr103 hiwatt + 4×12 hiwatt/fane e 2×12 wem/goodmans.
    Tanto le mani son quelle che sono e non si possono sostituire come i pedalozzi!!

  14. A saucerful of secret

    Esclusivamente pedali singoli collegati direttamente all’ampli fender frontman 212R,io uso questa catena effetti da poco più di un anno e sono ancora in fase di continua sperimentazione:boss TU-2 CHROMATIC TUNER,boss CS-3 COMPRESSOR SUSTAINER, eh BIGG MUFF,procosound TURBORAT,pete cornish P2,voodoolab MICROVIBE,boss CH-1 SUPER CHORUS,eh SMALL CLONE,eh ELECTRIC MISTRESS DELUXE FLANGER,eh SMALL STONE PHASER,boss DD-7digital delay,MXR CARBON COPY analog delay,boss RE-20 ECHO-REVERB.ovviamente suono solo “pink floyd”.
    Complimenti per il blog,l’ho scoperto da poco e ne sono rimasto molto colpito.
    Questa è la prima volta che intervengo!ciao gilmouriani fanatici,vi adoro!!!

  15. wow!che bello questo blog!l’ ho scoperto per caso googlando!:D
    comunque il metodo 4 cavi se avete una boss gt-10 come me è spiegato alla perfezione nel riquadro:”usando send/return sull ampli” nel manuale d’istruzioni e ho provato a usarlo proprio l’altro giorno col mio marshall jcm2000 e ne sono rimasto entusiasto:D
    e pensare che la avevo abbandonata per anni solo perchè non sapevo che stavo praticamente usando 2 preamp e di conseguenza risultasse un suono che definire orribile è dir poco…

    • Giampaolo

      Ciao crisvalk,
      benvenuto!

      Si in effetti l’uso del doppio preamp… è spesso uno dei motivi fondamentali dei cattivi suoni che escono dai mfx; usando il metodo 4 cavi o (a volte) semplicemente spegnendo il preamp del mfx si scoprono sonorità di tutto rispetto!

  16. grazie!:)
    comunque non ho ancora provato a metterla diretta al pre spegnendo il preamp,faccio una prova e ti dico!intanto col 4CM si va alla grande!:)
    PS bella la sezione patch mi piacerebbe postarne qualcuna ma ncora non so come si fa nè ad aggiungerle nè a tirarle fuori…

  17. Io uso una strato con fat 50 e ssl5, una tele con i nocaster ’51 e una slide con un jb jr serie parallelo in un GT-10 (senza preamp) e con nel loop un lillte big muff e un proco rat, il tutto in serie per entrare un un fender hot rod. Vi posso assicurare dopo anni di modifiche ai suoni passando per un GT-3 e per un GT-8 sono approdato a dei suoni veramente professionali e che si avvicinano molto ad una casacata di pedalini (che cmq ho) ma che a mio avviso per suonare Pink Floyd sono un po’ scomodi, infatti mi capita dal vivo di dover passare in poco tempo da un suono a completamente un altro.

  18. ho fatto la prova e non sono rimasto molto soddisfatto penso proprio che continuerò a usare il 4CM:)
    ah io uso una epiphone les paul standard con PU seymour duncan distortion al manico e invader al ponte collegata alla gt-10 che a sua volta collegata a testata marshall jcm2000 dsl 50 e cassa marshall 4×12 jcm900 lead-1960…non è il massimo ma i soldi son quelli che sono:)

  19. delay cosa scegliere rapporte prezzo qualità?

  20. Utilizzo un sistema misto così composto:

    dynacomp, booster artigianale, guvnor, tube driver posti in loop, prima del pre.

    G-Major per le modulazioni (delay, vibe, tremolo, reverb, phaser) in send e return sulla testata

    Trovo che la configurazione sfrutti il principio “corretto” (non vuole essere una verità assoluta, intendiamoci) di posizionamento degli effetti soprattutto per le modulazioni, appunto poste tra pre e finale.

    Gli effetti in loop sono utilizzati su alcune patch per “colorare” diversamente il suono dell’amplificatore, che determina il suono vero e proprio. non è proprio Gilmouriano, ma a me piace e funziona. In ogni caso è il frutto di anni di ricerca sonora, e a me piace così! 😉

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