Schermatura – Parte 1

In molti spesso mi scrivono chiedendo consiglio su come schermare la propria chitarra (stratocaster), nella speranza di diminuire il rumore di fondo e le varie interferenze e rumori che la propria chitarra cattura.

A tal proposito, quindi, credo sia interessante anche fare chiarezza su alcuni concetti di base a riguardo dell’elettronica della nostra chitarra, in modo da poter meglio capire se e come sia necessario procedere ad una schermatura aggiuntiva.

Il principio di base su cui si fonda il funzionamento della chitarra elettrica è l’induzione elettromagnetica (legge di faraday): il pick-up altro non è che una bobina di filo avvolto su un nucleo magnetico (calamita), la vibrazione delle corde modificando il campo magnetico della calamita, produce nella bobina una tensione per induzione, che una volta amplificata sarà il segnale della chitarra.

Questo significa che i pickup, per loro stessa natura, sono estremamente sensibili e catturano piuttosto facilmente rozii e/o distrubi.

Si intuisce quindi, come una buona schermatura della parte elettrica della chitarra, attraverso la creazione di una sorta di “gabbia di faraday”, possa aiutare sensibilmente a ridurre le interferenze indesiderate captate dai pickup (in particolare il ronzio dei 50 Hz della rete) ma ovviamente non possa garantire l’assoluto abbattimento dei rumori indesiterati.

Per contribuire sensibilmente all’abbattimento dei disturbi e ronii, rimane di fondamentale importanza la presenza di una buona messa a terra nell’impianto elettrico al quale ci si collega… senza tale messa a terra, anche la migliore schermatura, rischia di rimanere inefficace.

Prima di cominciare a smontare la propria chitarra per ricoprirla per bene di domopack (modello agnello con patate al forno) è meglio verificare l’eventuale presenza di una schermatura eseguita con vernice conduttiva: quando la schermatura è effettuata direttamente dai costruttori… noi è (quasi) mai realizzata con fogli di alluminio o simili, ma piuttosto con vernice conduttiva; alla Fender ad esempio, sono soliti dare una mano di vernice conduttiva prima del colore… quindi non c’e’ modo di sapere se la vernice ci sia o meno, tranne che per la presenza di un filo di massa avvitato direttamente sul corpo della chitarra… se c’e’ questo filo sicuramente il corpo ha uno strato di vernice conduttiva e, quindi, è già schermato.

Per tutti quelli, invece, che non hanno il corpo della chitarra già sufficiente schermato o che comunque vogliono migliorare la schermatura della propria chitarra, nella seconda parte vedremo come eseguire una buona schermatura fai da te.

3 comments

  1. ciao a tutti, il problema del ronzio con i single coil, soprattutto in fase di registrazione, penso sia superabile solo con una messa a terra più che ottimale…piuttosto qualcuno ha esperienza con l utilizzo di minihumbucker tipo hot rails ecc.?certo poi cambierebbe il suono ma in fase di recording potrebbe essere un ottima soluzione

  2. io purtroppo ho ancora una squier stratocaster (tra 1 anno o due passerò alla sorella maggiore Fender), ma comunque gli ho fatto la schermatura dei circuiti perchè bastava andare vicino ad un PC acceso o a qualche alimentatore per sentire il tipico rumore dei 50Hz o anche delle trasmissioni radio per non parlare dei cellulari! ora con la schermatura i rumori di fondo si sono ridotti veramente tanto ed ora ho meno problemi.
    la schermatura però serve se c’è una presa terra efficiente, altrimenti il rumore di fondo è insopportabile! io in sala prove ho chiesto il permesso di portare su un cavo di messa a terra di mia proprietà, con tanto di picchetto proprio per collegare la mia apparecchiatura.

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