ORDINATA LA MIA NUOVA BLACK STRAT REPLICA

Ho pensato di scrivere questo articolo per aggiornarvi sulla situazione Black Strat Replica (ed anche Red Strat Replica), visto che ci sono diversi amici interessati a questa chitarra.

Come dicevo tempo fa, ho deciso di realizzare la MIA nuova Black Strat Replica… con qualche modifica sui materiali.

In questi giorni ho tentato di capire se ci fossero strade alternative a quella che uso abitualmente per assembare le mia repliche, con l’obiettivo di ridurre i costi: fatti i debiti conteggi e le dovure considerazioni su materiali, sono sempre tornato al punto di partenza… ovvero la soluzione che utilio ormai da qualche anno non credo abbia (al momento) valide alternative.

Così, visto che era in programma la realizzazione della nuova Black Strat (insieme con la nuova pedalboard v2 ed il clone dell’ampli Hiwatt), ho pensato di procedere con l’ordine, in modo da poter usare questa realizzazione come progetto pilota per il calcolo esatto dei tempi e dei costi per la realizzazione della Black Strat Replica 2009.

Una volta terminata saprò dirvi con maggiore precisione i costi effettivi (sulla base anche della nuova tassazione doganale) ed i tempi per la consegna.

Ovviamente aggiornerò sul blog le fasi della realizzazione… che andrà di pari passo con la pedalboard.

Al momento le caratteristiche sono:

– Corpo Fender USA in ontano, verniciato alla nitro
– Manico Fender MiM ’57 Riessue, colorazione Yellow Vintage
– Meccaniche Fender Vintage
– Ponte Fender Vintage
– Battipenna Nero a 11 Fori, con manopole e cover bianche
– Pickup al manico : Fender Custom Shop Fat 50
– Pickup al centro : Fender Custom Shop ’69
– Pickup al ponte : Seymour Duncan SSL-5
– Switch per la combinazione Neck/Bridge
– Borsa morbida Fender (non mi servirebbe ma l’ho inserita per vedere il costo totale, visto che credo negli altri ordini ci sarà)

8 comments

  1. Come mai al ponte ha preferito mettere il SD SSL5??

    • Giampaolo

      Perchè alla fine fatte tutte le prove sembra il più versatile…
      …è comunque troppo aggressivo, ma regolandolo un po si può diminuire questa aggressività e si migliora…
      …mentre l’SSL-1 rimane un po più vuoto… anche regolandolo…

      Penso che alla fine l’SSL-5 sia può versatile dell’SSL-1… in qualche modo più gestibile.

      (ovviamente mi riferisco all’SSL-1 standard… non al custom)

  2. Aggressivo in che senso Giamp? Ti riferisci al segnale in uscita?

    • Giampaolo

      Aggressivo è una traduzione che non rende l’idea effettivamente…
      …diciamo che sarebbe più corretto dire “hot”… troppo “hot”.

      Poi ovviamente, come ho sempre detto, questa è una scelta assolutamente opinabile: abbiamo parlato molto delle differenze tra SSL-1 e SSL-5… diciamo che per l’uso che ne farò io, cona la pedalboard e con l’ampli che userò, credo che l’SSL-5 un pò “smorzato” sia la scelta migliore.

  3. ma si trova ancora in commercio l’ SSL-1 custom, oppure esiste solo lo standard??

  4. Ciao Giampaolo,
    cosa intendi per “Manico Fender MiM ‘57 Riessue” il manico che viene montato sulle classic ’50 ?

    grazie
    Manuel

  5. chiamatelo culo, ma io ho avuto la fortuna di avere nel parco chitarre una fender american vintage 57 del ’90 e mi è bastato solo il battipenna nero ad 11 viti per darle quel look! 😀 ora mi sto organizzando per trovare lo schema per lo switch ponte-manico e la leva più corta… poi ci siamo (quasi)! ;D

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