LE REGOLE DI CONVIVENZA

Mi perdonerete se, per una volta, esco completamente dalle tematiche che solitamente si affrontano su questo Blog per parlare di qualcosa di diverso… se volete più importante: le regole della convivenza.

Questo articolo viene dopo l’ennesimo commento che ho dovuto moderare, in cui si attaccava il blog e tutti coloro che liberamente partecipano ad esso.

Occupandomi di comunicazione, conosco molto bene questo settore e sapevo fin dall’inizio che, proporzionalmente alla crescita del blog sarebbero arrivati i commenti dei detrattori e di tutti coloro che, incapaci di socializzazre, si divertono a girare per internet insultando il prossimo.
Avendo messo questa possibilità “in conto” fin dall’inizio quindi, non mi stupisce l’arrivo (saltuario) di commenti da parte di questi individui.

Quello che mi preoccupa invece e il degrado sociale e la totale assenza dei più basilari concetti di convivenza civile che questo nostro paese sta vivendo: scrivere un commento rigurgitante di offese e di cattiverie gratuite, verso tutti coloro che liberamente e con passione partecipano a tale blog… è sintomatico di un malessere profondo.

In questo Blog si parla di chitarra, di effetti, di Gilmour e di molte altre cose riguardanti questo mondo: ognuno di noi porta la sua esperienza e le sue conoscenze, non la sua verità assoluta.
Per quanto mi riguarda, oltre 20 anni di esperienza tra studi, palchi ejam session mi hanno insegnato una sola cosa: non esistono verità assolute in questo campo! ci sono le esperienze personali e le conoscenze che ognuno di noi si forma “on the road”.

Mi fa sorridere quindi quando leggo commenti (come quello che mi ha spinto a scrivere questo articolo) in cui si dice che tutti noi non abbiamo capito niente e che non sappiamo di cosa parliamo… potrebbe anche essere vero ci mancherebbe, ma pensare che c’e’ qualcuno che ha la necessità di andare in giro per forum e blog a sputare fango sugli altri… mi fa venire i brividi e mi fa provare una certa pena per costoro.

Tralasciando ovviamente i contenuti di tali commenti, che non credo meritino la nostra attenzione, mi preoccupa invece il significato che tali commenti hanno, la violenza verbale con la quale sono scritti che è la traslazione di una violenza comportamentale tipica dei nostri tempi.

Per chiudere volevo solo invitare questi individui ad andare altrove a sfogare la loro rabbia ed il loro disagio… se poi invece hanno bisogni di aiuto, qui sul blog c’e’ gente veramente in gamba e per bene e saranno sicuramente pronti ad offrirlo… però chiedetelo con gentilezza grazie!
(tra l’altro essendo i commenti moderati i vostri insulti non verranno mai pubblicati… quindi risparmiate byte)

Mi spiace che gli amici del blog abbiano dovuto leggere questo articolo non proprio in tema… però ho creduto opportuno fare qualche puntualizzazzione a riguardo…
…per il resto a breve nuovi aggiornamenti sulla pedalboard (che comincia a prendere forma) ed altri interessanti articoli.

9 comments

  1. Già, non ci si può stupire, vanno in giro a sparare cavolate e a dar fastidio agli utenti, succede in tutti i Blog di successo, e in un certo senso è positivo che siano arrivati anche qui. 🙂

  2. Ma Giampaolo, cosa dire, è davvero molto triste!

    Probabilmente questa gente non ha capito che il confronto con le idee degli altri anche se diverse dalle loro fa comunque crescere e se è possibile anche migliorare.

    Nemmeno io sono sempre d’accordo con tutto quello che leggo qui, e magari non tutti quelli che leggono i miei post lo saranno altrettanto con quello che io scrivo, e allora che facciamo? Ci mettimo a sparare? E poi onestamente fin’ora ho imparato un sacco di cose nuove, pur credendo di sapere quasi tutto, ……bè mi sbagliavo!

    E sulla violenza, purtroppo oggi la TV ci bombarda di programmi spazzatura dove chi urla o chi è più violento, riesce ad avere quell’attimo di notorietà in più, quei 5 minuti di primi piani.
    E si capisce bene, quindi, che chi non ha una persolità forte risulta attratto da questi modelli e ahimè tende molto spesso ad emularli.

    Io purtroppo una cura per tutto questo degrado non ce l’ho, o forse una mezza idea ce l’avrei pure, ma come si fa?
    Certo so di non essere comunque una goccia in mezzo al mare.

    Dal canto mio, non mi interessa urlare o esprimere con violenza le mie opinioni, non so che farmene, anche perchè so che non atterrei alcuna risposta utile alle mie domande, ma probabilmente questa gente non cerca neanche delle risposte ……. che tristezza, che pena che mi fanno!!!

    Saluti a tutti dalla Sicilia
    Salvo

  3. ANCHE IO LA PENSO COME L’AMICO SALVO, SI PUO’ ANCHE NON ESSERE D’ACCORDO SU
    ALCUNI PUNTI, DEL RESTO SE LO FOSSIMO SU TUTTO, SAI CHE NOIA.
    LE SITUAZIONI SONO SEMPRE MOLTO PERSONALI, I CONVINCIMENTI PROPRI SONO DURI
    DA CAMBIARE, MA NON PER QUESTO NON SI DEVE ASCOLTARE GLI ALTRI, ED A VOLTE
    SUCCEDE CHE CI ACCORGIAMO CHE FORSE AVEVAMO TORTO E SBAGLIAVAMO NELLA NOSTRA TESTARDAGGINE, MA CI SI ARRIVA CONFRONTANDOCI IN MANIERA CIVILE,
    ANCHE PERCHE’ QUI SI DIALOGA SU UNA PASSIONE COMUNE CHE CI AIUTA ANCHE AD
    ANDARE AVANTI NELLA VITA QUOTIDIANA, PER CUI SE QUALCUNO DICE QUALCHE
    CAVOLATA, O IMPRECISIONE, SEMPRE IN BUONA FEDE, IL DIALOGO, IL CONFRONTO, PUO’
    CHIARIRE, PUO’ ANCHE FAR ARRABBIARE, MA PER FAVORE SEMPRE NELL’OTTICA DI DARE IL GIUSTO PESO ALLE COSE, CHI LA PENSA DIVERSAMENTE E’ LIBERO ANCHE DI NON
    ENTRARE NEL SITO, CHI LO FA’ DEVE AVERE IL RISPETTO PER IL PADRONE DI CASA E PER
    I SUOI OSPITI.

  4. Pienamente solidale con te. Vorrei scrivere tante cose ma credo che i posts di sopra e il tuo articolo riprendano i miei pensieri. Sono convinto si tratti di persone che non hanno il minimo rispetto nemmeno per l’ idea che c’è dietro questo sito e dietro la partecipazione tua in primis e poi nostra. Alla fine noi ci limitiamo a riportare le nostre idee, non affermiamo con convinzione di essere gli unici conoscitori della verità; e sinceramente credo che, anche se qualcuno di noi lo fosse, non esiterebbe molto nel postare le sue idee, salvo confrontarle con gli altri utenti e farne di queste partecipi. Ciò perché noi non viviamo la musica se non come quello che è, Arte e partecipazione, collante anche sociale, e non gara e lotta a dimostrare di essere i più esperti, più bravi, più virtuosi, ecc.
    Per cui, continua così!

  5. Letto….approvato e sottoscritto!! Poco da aggiungere! Daccordissimo con l’amico Salvo e soprattutto con Surgeon! Aneddoto rapidissimo che mi è accaduto pochi giorni fa per far capire anche a “costoro” come dovrebbero comportarsi in questo mondo già così difficile (tanto di sicuro leggeranno). Dopo-concerto con i Fynt Floyd, finita la serata e dopo esserci divertiti tantissimo, (gran successone davvero) mi sono soffermato a raccogliere le impressioni di amici e NON, e a parte i complimenti positivi ho dovuto giustamente subirmi anche quelli negativi, da parte di alcuni che aspettavano decisamente solo quel momento! Personaggi con cui ho magari condiviso serate in passato e che erano lì solo ed esclusivamente per trovarti il pelaccio nell’uovo, mi sono spiegato. Ci sono rimasto un pochino male perchè le critiche, nonostante siano sempre costruttive, spesso vengono sputacchiate qua e là solo per il gusto di farle allorchè il nostro fonico, che ha esperienza da vendere, mi ha detto questa cosa: “…se quei signori si sono accorti della tua mancata pennata sul solo di Comfortably, o la rullata in più o in meno del batterista….significa che stasera è venuto qui solo ed esclusivamente per notare questa o quell’altra imprecisione…quindi NON ha ascoltato il resto del concerto, per cui ha perso un occasione per divertirsi. Significa soprattutto che….si è accorto che su quel palco lui….non c’era!!” ….INVIDIA….Giampaolo!!! Solo INVIDIA, quindi ontinua così Giampaolo e non curarti di questi personaggi che rompono solo le balle (si può dire …le balle?). Madonnnna quanto ho scritto…

  6. Quoto Salvo nel modo più assoluto.

    Poi si può non essere d’accordo, e può anche essere che “noi non abbiamo capito niente e che non sappiamo di cosa parliamo”, ma (oltre all’educazione, al rispetto e alle basilari regole di convivenza di cui si è giustamente parlato) un po’ di sana umiltà è una virtù che nella vita ci vuole sempre, in qualunque contesto.

    Un saluto a tutti.
    Bravo Giampaolo!
    Greg

  7. ciao giamp sono completamente daccordo a quello che hai scritto. tu per la tua passione hai aperto questo blog che per me è veramente interessante ed anche se non è tutto vero quel che quì si scrive per gli appassionati è interessantissimo quindi continua fin che puoi e lascia perdere i commenti di gente inutile.
    ciao

  8. Bravo Giampaolo!
    Dato per scontato che i rompic… sono presenti dovunque, sono con te!
    Il solo fatto di poter legegre ed imparare notizie, consilgi o semplici curiosità rende il blog…unico!
    Mi associo al post sopra…INVIDIA!!!

    Un saluto

    Renato

  9. daccordissimo…. e non solo e mi piacerebbe guardali in faccia certi tipi per capire di cosa hanno sofferto nella loro infanzia.
    Non mi stupusce il fatto che piu delle volte si tratta di soggetti che non fanno un cavolo da mattina e sera e che sfruttano i sacrifici di papà e mamma.
    percio dico a loro…..andate a lavorare che la stanchezza vi farà senz’altro bene ai comportamenti stupidi.
    quindi caro giampaolo vai avanti col tuo discorso davvero interessante per noi musicisti appassionati dei pink

    walter

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