GUIDA AL SETUP DI GILMOUR – THE WALL

1 marzo 2009

 

CATENA EFFETTI

animals pedalboard1 GUIDA AL SETUP DI GILMOUR   THE WALL

In questo periodo la pedalboard di Gilmour ha subito molte modifiche ed aggiunte, quella riportata è la configurazione usata da David per il tour

PEDALBOARD

DALLAS ARBITER FUZZ FACE
CORNISH FUZZ
MXR DYNACOMP
EH BIG MUFF Ram’s Head
EH ELECTRIC MISTRESS
MXR PHASE90
EH SMALL STONE
UNIVIBE
MXR Digital Delay System I
COLORSOUND BOOSTER
CRY BABY WAH
CORNISH VIBRATO
CORNISH VOLUME
MXR LINE DRIVER / NOISE GATE
CONN STROBO TUNER

 

IMPOSTAZIONI DEGLI EFFETTI PER BRANO

IN THE FLESH?
Strat > BIG MUFF > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

THIN ICE
Strat > MXR DYNACOMP > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

ANOTHER BRICK IN THE WALL – PART I
Strat > MXR DYNACOMP > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

THE HAPPIEST DAYS OF OUR LIVES
Strat > MXR DYNACOMP > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

ANOTHER BRICK IN THE WALL – PART II
Strat > MXR DYNACOMP > EH ELECTRIC MISTRESS (ritmica)
Strat > MXR DYNACOMP > EH ELECTRIC MISTRESS (solo)

MOTHER
Strat > BIG MUFF > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY (muff usato nel solo)

GOODBYE BLUE SKY
Ovation

EMPTY SPACES
(accordatura con MI basso in RE)
Tele > BIG MUFF > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

YOUNG LUST
Strat > MXR DYNACOMP > MXR DELAY

ONE OF MY TURNS
Les Paul > MXR DYNACOMP > EH ELECTRIC MISTRESS

DON’T LEAVE ME NOW
Les Paul > MXR DYNACOMP > BIG MUFF > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY (muff usato nel solo)

ANOTHER BRICK IN THE WALL – PART III
Strat > MXR DYNACOMP > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

GOODBYE CRUEL WORLD
Strat > MXR DELAY

HEY YOU
Strat > BIG MUFF > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

IS THERE ANYBODY OUT THERE?
Ovation

NOBODY HOME

VERA
Ovation

BRING THE BOYS BACK HOME

COMFORTABLY NUMB
Strat > BIG MUFF > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

THE SHOW MUST GO ON
Strat > EH ELECTRIC MISTRESS

IN THE FLASH?
Strat > BIG MUFF > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

RUN LIKE HELL
Tele > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

WAITING FOR THE WORMS
Strat > BIG MUFF > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

STOP

THE TRIAL
Strat > BIG MUFF > EH ELECTRIC MISTRESS > MXR DELAY

OUTSIDE THE WALL

 

POSSIBILI IMPOSTAZIONI DEGLI EFFETTI

MXR DYNACOMP
Output 70% | Sensitivity 30%

BIG MUFF Ram’s Head
Sustain 70% | Tone 30% | Volume 50%

EH ELECTRIC MISTRESS
Color 30% | Range 40% | Rate 20%

MXR DIGITAL DELAY
380ms – 420ms


26 Risposte a “GUIDA AL SETUP DI GILMOUR – THE WALL”

  1. avatar Davide
    00:42 - 2 marzo 2009

    grande!!! serviva proprio, una cosa giampaolo, nel solo di the wall part 2 non usa una les paul david? :p c’è scritto stratocaster

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      08:50 - 2 marzo 2009

      I setup che ho riportato sono quelli del tour 1980… durante i live David ha usato alternativamente la Strat o la LP.

      Rispondi
  2. avatar FauLtLiNe
    14:26 - 3 marzo 2009

    infatti.. io ho visto un video live anni 80 che in another brick usa la strato per tutto il pezzo poi usa la lp gold top coi p90 per il solo… poi snowy white fa il resto con un’altra les paul ma con humbacker

    Rispondi
  3. avatar gianluca.rossi
    11:58 - 13 marzo 2009

    Mitico Giampaolo, sono perfetti ‘sti setup… aiutano alla grande…
    Sbaglio o in young lust live usa anche il mistress per tutto il pezzo?
    Sai cosa piace a me di The wall live? quel piccolo riassunto dell’album : The Last Few Bricks

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      12:07 - 13 marzo 2009

      Beh in THE WALL il Mistress la fa da padrone un po ovunque… se si accende all’inizio e lo si lascia sempre li… non si fa molto danno!

      In Young Lust il Mistress viene usato nel solo… mentre nella versione live è molto presente il Rotating Speaker Yamaha RA-200

      Rispondi
      • avatar gianluca.rossi
        13:39 - 13 marzo 2009

        quindi un UNI-VIBE è indispensabile per un setup alla Gilmour?

        Rispondi
        • avatar Giampaolo
          13:47 - 13 marzo 2009

          Beh sarebbe importante averlo… ma non necessariamente Univibe… basta anche un Vibe di altro tipo, tanto per poter simulare un minimo di rotating speaker.

          Rispondi
  4. avatar gallina
    18:59 - 26 marzo 2009

    Ciao Giampaolo, ho letto da qualche parte che in run like hell, gilmour usa due digital delay regolati uno in 4/4 e uno in 3/4 contemporaneamente, hai idea di cosa e come si deve fare ? grazie.

    Rispondi
  5. avatar Andrea
    16:14 - 4 maggio 2009

    se qualcuno ha un Univox Uni-Vibe da vendere basta che mi contatti subito..è da un secolo che lo cerco!

    Rispondi
  6. avatar Jumpy64
    21:15 - 5 giugno 2009

    molto bello questo blog :-)

    Rispondi
  7. avatar Marco
    15:55 - 11 dicembre 2009

    Una domanda all’informatissimo Gianpaolo: sai per caso dirmi che pick ups montasse David sulla sua Gibson Goldtop?

    Grazie

    Rispondi
  8. avatar Fabrizio
    17:38 - 20 febbraio 2010

    Ciao Giampaolo,

    da quando ho scoperto il tuo sito non lo perdo mai di vista!!
    Vorrei chiederti un suggerimento: sono in deciso in un acquisto EHX:
    Deluxe electric mistress (scatolone 18 X 22) o il piú piccolo Stereo Electric mistress?

    Help please!

    Grazie in anticipo,

    ciao!!

    Rispondi
  9. avatar Fabrizio
    22:43 - 5 maggio 2010

    Ciao Giampaolo,

    ho acquistato negli USA il Deluxe mistress, l’ho acceso adesso per la prima volta per una 20ina di minuti, e vorrei condividere con voi le prime impressioni..innanzitutto, ho notato subito un abbassamento del segnale.
    Comunque sia ho una domanda riguardo il selettore Filter matrix.
    A sx quasi sembra spento l’effetto, a dx il risultato é molto metallico.
    Qual é sarebbe l’impostazione piú adatta secondo te (sx o dx)?

    Ad ogni modo, ho iniziato con i settaggi consigliati: Color/Range/Rate rispettivamente a ore 10/10/9.
    Ho accennato Comfortably numb, ma in realtá mi é sembrata piú verosimile con il solo Muff + delay accesi. Al contrario, piú “completa” mi é sembrata Time. Per quanto riguarda Breathe, devo dire che il risultato é di tutto rispetto. In breve ho qualche dubbio sul “lasciarlo acceso” come hai commentato in precedenza, in quanto é un effetto che a parer mio si fa sentire.

    Hai qualche commento?

    Grazie (soprattutto per questo strepitoso blog!)

    Fabrizio

    Rispondi
  10. avatar Andrea
    23:49 - 6 agosto 2010

    Anch’io ho appena comprato l’Electric Mistress Deluxe è ho notato le stesse cose di Fabrizio: abbassamento del segnale e il fatto che si fa sentire parecchio, rischiando di rendere troppo metallico/liquido il suono. La cosa più noiosa è che ho l’impressione che impoverisca la distorsione del mio ottimo EMMA Reeza.
    Ho l’impressione che vada “ammaestrato”. Almeno sui due pezzi che ho provato: C. Numb e Another brick in the wall 2.
    Non sono un gilmouriano di ferro – benchè ami profondamente i pink floyd – quindi rischio di fare domande idiote. Le faccio comunque, visto che Giampaolo oltre che la competenza ti distingui per l’estrema gentilezza: 1) Nel mio set up ho un chorus (un po’ scarso, della Digitech), dici che usando il Mistress diventa inutile del tutto?
    2) Nel routing il delay lo metto prima o dopo il Mistress?
    ciao e grazie, Andrea

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      09:07 - 7 agosto 2010

      Ciao Andrea,
      il problema dell’abbassamento del segnale è un problema che da sempre il mistress si porta dietro… come molti altri effetti di modulazione d’altronde.
      E’ anche possibile fare una modifica al pedale per diminuire il problema, ma spesso non è totalmente risolutiva.

      Riguardo al chorus, per quanto “scarso” (e non è detto che lo sia), sempre meglio averlo… e anche usando il mistress potrebbe farti comodo in alcuni momenti.

      Nella catena effetti il delay lo terrei dopo il mistress.

      Ciao!
      Giampaolo

      Rispondi
  11. avatar Andrea
    23:59 - 7 agosto 2010

    Grazie Giampaolo, in effetti il chorus lo terrò (non si sa mai).
    Oggi ho usato molto l’Electric Mistress ed è favoloso. Infine, la perdita di volume la si compensa facilmente. Per tenerlo sotto controllo, mi sembra bisogna andarci piano col RANGE. Se può servire la mia esperienza: dove il suono è più pulito (come nel solo di Another Brick 2) si può portare il RANGE a ore 9:00 o 10:00; dove il suono è più distorto come nel secondo solo di C. Numb è meglio abbassarlo. Il COLOR invece si fa aggiungere con più facilità ed è splendido.
    Grazie ancora Giampaolo, per le risposte e per il tuo preziosissimo sito

    Rispondi
  12. avatar Gian Luca
    16:06 - 8 ottobre 2010

    Ciao a tutti, sono nuovo del blog, e vorrei fare i complimenti per i bellissimi e interessanti articoli.

    Volevo fare un commento, non so se ne avete già parlato in precedenza. Sono ormai 25 anni che suono la chitarra e solo pochi mesi fa ho scoperto che nel solo in studio di another brick, Gilmour ha utilizzato una Les Paul collegata direttamente al mixer. Chiaramente poi processata con vari effetti.
    Sono rimasto un po’ stupito, pensare alle ore che ho speso in gioventu’ (quando ancora non esisteva internet e tutte queste informazioni) cercando di capire a “orecchio” quali configurazioni e effetti avesse potuto usare…..

    Un saluto a tutti

    Rispondi
  13. avatar Luca Gentilin
    13:54 - 21 aprile 2011

    Ciao Gianpaolo,
    sai che questa volta ho beccato un piccolo errorino? L’assolo di Another Brick In The Wall p.2 lo ha eseguito con una Gibson, credo proprio una Les Paul, mi riferisco alla versione in studio. Il mio tono comunque spero avrai capito è assolutamente scherzoso e ironico, meriti solo una montagna di complimenti, il tuo sito è semplicemente strepitoso! Colgo l’occasione per chiederti un 2-3 cose: tempo fa ti avevo chiesto se mi potevi costruire una Fender stile Red dello Zio e dopo una tua prima risposta affermativa non ti ho più sentito. Poi ti volevo chiedere se costruisci anche cloni del Big Muff e quale sarebbe la versione migliore per avere una sonorità stile tourneè del ’06, dove ha in assoluto il suono che preferisco (adoro anche da matti il periodo ’77-’83). Un ultima cosa: io ho una grossissima pedaliera con praticamente tutti gli effeti che usa il nostro collegati in catena, gestirla è un vero casino perchè naturalmente non posso programmare niente. A questo punto potrei risolvere il problema con una pedalboard stile Cornish giusto? Costruisci pure queste per i malati come me ?
    Grazie mille
    Ciao
    Luca

    Rispondi
    • avatar Giampaolo
      14:08 - 21 aprile 2011

      Ciao Luca,
      in effetti riguardo a quel solo ci sono pareri discordanti su quale chitarra abbia usato… ho letto anche io della Gibson, ma non ero riuscito a trovare conferme.
      Da come lo dici mi sembra di capire che tu ne sia certo e quindi nel caso fai benissimo a dirmelo, anzi ti ringrazio di questo, così aggiorniamo il setup e lo miglioriamo.
      Come ho sempre detto tutto quello che c’e’ sul blog è il frutto di molta ricerca e sperimentazione… e può – anzi deve – essere continuamente aggiornato e migliorato, soprattutto con l’aiuto di tutti coloro che vorrando fornirlo, con suggerimenti, commenti e anche critiche.

      Riguardo le domande:
      - la red strat è diventata sempre più complicata da realizzare, perchè le parti che ho usato le ho sempre prese in USA, ma ultimamente sta diventando complicato acquistare oltre oceano, dobbiamo vedere se si può fare qualcosa prendendo il materiale in Europa;
      - come clone del Muff costruisco il Creamy Solo, che è un pedale ri-progrettato da me, per rispondere al meglio alle necessità di un sound alla Gilmour ed è un incrocio tra un ram’s head 73 ed triangle version con qualche mia personale aggiunta, puoi trovarne una recensione qui Creamy Solo (Notoall)
      - sto realizando la mia terza pedaliera Cornish style, tutte solo per “uso personale”… comunque anche con una pedaliera così non hai un sistema di programmazione, dovresti provare con un sistema looper che possa gestire patch change.

      Rispondi
      • avatar Luca Gentilin
        17:54 - 8 maggio 2011

        Grazie per la gentile risposta Gianpaolo, scusa se ti rispondo solo ora, sono stato all’estero per lavoro…. Pazienza per la chitarra, da quel punto di vista sono messo fortunatamente bene e posso andare avanti così. Dove sono carente è l’effettistica, nel senso che gli effetti come già ti ho detto, ci sono, ma la resa non è delle migliori. Sono tutti piazzati su una pedaliera Warwick ( scusa se ho sbagliato il nome, vado a memoria ) e fanno veramente tanto rumore, io sono perfettamente ignorante di queste cose e non so effettivamente cosa fare ( la pedaliera mi è stata assemblata da 2 ragazzi che lavorano in un negozio di strumenti musicali ). Pensa che ho poi un’altra catena effetti formata da una ToneLab SE alla quale ho collegato via send-return un BK Butler, un Muff, un compressore e un Whammy e va decisamente meglio di quella che dovrebbe essere la mia pedaliera “Gilmour style”… L’ampli al quale collego entrambe le pedaliere è un Vox AC30 ( già di suo abbastanza rumoroso ), questo giusto per darti il quadro completo. Cosa mi consigli di fare per migliorare la situazione ? Visto che ci sono ti chiedo anche un consiglio sull’ampli. Sempre restando nei combo, forse Fender potrebbe essere più adatto a fare Gilmour giusto ? Ho visto lui su Youtube in un intervista con la Strat n. 0001 e un piccolo combo Fender… Ci sono anche dei buoni combi Hiwatt ? Grazie e scusa la mia prolissità, la passione è veramente tanta, ma il tempo per stare davanti al computer poco e quindi cerco di chiederti di tutto in un colpo solo. Ciao Luca

        Rispondi
  14. avatar Luca Gentilin
    18:02 - 8 maggio 2011

    Giusto perchè non ci siano malintesi, intendo dire che collego le due pedaliere allo stesso ampli, ma non insieme, o una o l’altra, anzi la ToneLab+effetti normalmente la collego al mixer con due casse Machi ( si scrive così? Non ricordo ), e il risultato è veramente il massimo che riesco ad ottenere da tutta la strumentazione che ho, ti devo dire che mi piace veramente molto…, ma sai, ho un gruppo da mettere su e adesso devo proprio ottimizzare il discorso effetti-ampli…..Ciaoooo

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