Gilmour @ The Wall 2011

Un paio di video della serata del 12 Maggio 2011 all’O2 Arena di Londra… quando (come previsto) nello show “The Wall 2011” ha fatto la sua comparsa David Gilmour.

Sul finale dello show, si è aggiunto anche Nick Mason, per suonare insieme a Gilmour e Waters “Outside The Wall”… ed il pensiero di tutti è andato inevitabilmente a Richard Wright… e mi piace pensare che quello spazio che sul finale di presentazione c’e’ tra Waters e Mason, non fosse in realtà vuoto…

Comfortably Numb

Outside The Wall

13 comments

  1. Un grande pezzo di storia e la storia ha sempre da insegnare!!

  2. certo che lo Zio David non era proprio in serata…colpa dell’emozione?magari farlo suonare a quell’altezza non ha giovato all’esecuzione…diavolo di un Waters!

  3. si lo zio nn era proprio in serata era emozionatissimo e si vedeva poi sbaglia la seconda strofa che praticamente la canta come la prima però nonostante tutto è sempre magico mi aspettavo un solo più bello ma suonando in una sola serata cè questo o la va o la spacca

  4. Peppe Scioglio

    David Gilmour soffre di vertigini, e non è stato per niente agevole suonare a quell’altezza per lui.

    • Ciao Alanera,ma sai che ho notato anche io che GILMOUR era sicuramente emozionato!e per un gigante del suo calibro.con questo voglio dire che ci teneva davvero a suonare col suo amico/collega di sempre waters…e a me è piaciuto tantissimo quel sentimento.IN QUANTO AL SUONO:povero gilmour sembra i fonici li avevan tolto quella presenza e quel calore a cui ci ha abituato.

    • è vero che era su bello in alto e che tirava aria,vertigini,età…ma gilmour mica ha anche un brevetto di volo???ed ogni tanto svolazza nei cieli?mi sembra strano soffra di vertigini.cmq a me è piaciuto lui un po meno il suono ribadisco.

  5. eh la vecchiaia si fa sentire…cmq anche io mi aspettavo di meglio…però è stato bello vederlo lassù e vederli tutti felici e rilassati…

  6. devo dire che un’emozione più forte di questa, difficilmente l’ho mai provata anche se vanno precisati 1.) il suono orripilante che nn mi pare proprio un muff che passa per il butler… 2.) il solo che si deve adeguare alla coreografia di the wall e nn a quella solita ricostruita negli anni da gilmour e infatti si sente proprio che nn era giornata e che c’è una punta di improvvisazione a mio avviso e anche il timeing è impreciso 3.) in effetti probabilmente soffre di vertigini 4.) nn credo abbiano avuto il tempo di provare abbastanza e quindi suono di gilmour fonico di waters avrà vinto il fonico di waters specialmente se consideriamo che waters l’avrà fatto stare alle “sue condizioni” (non intendo in senso malvagio) 5.) le parole della seconda parte sono sbagliate 6.) tutto questo capitola davanti il ftto che è uno dei momenti più epici della storia del rock, perchè nn rimarrà il ricordo di un assolo mezzo steccato ma il ftto che abbiano suonato insieme in un trionfo di massività e onnipotenza. Un po’ come Jimmy Page alle olimpiadi cinesi, nn conta il suono, playback nn playback, conta l’atto in se. E’ stato il suonare, l’evento. Non il modo in cui si è suonato. E poi, l’età. Ma alla fine, Gilmour è sempre Gilmour, come dice il mio prof di mate se prendi un 5 durante l’anno (una vita intera al servizio del suono del mondo) alla fine nn si conta per la media…

  7. io rettifico quelle che ho detto!(devo contare almeno fino a 10)….mica male…il solo….tu eddy eri presente?

    • devo vedere waters a luglio a milano, ma facendo una summa dei suoni (quello che ho sentito da you tube, video in alta qualità di un amico che è andato ad aprile sempre a milano, e miei stessi video di waters a verona anni fa) il suono del solo di confortably numb dei chitarrsti di waters (come quello di gilmour a londra) è dichiaratamente tendente all’originale (e secondo me è anche giusto che sia così). Dico solo che di sicuro quello che abbiamo sentito non è una fusione fra la modernità che ha portato gilmour nel solo (evoluzione di effettistica nel tempo ecc) e la componente the wall 2011. Poi come ho detto prima secondo me gilmour ha dovuto in qualche modo adeguarsi alle direttive dello show tutto qui, non ho la certezza matematica ne i tabulati telefonici per dire che abbia litigato col fonico e quindi nn posso dire è colpa del fonico o che è colpa di gilmour ma una cosa è certa, la cura del suono per cui lui è famoso nn c’era. E anche se è scontato un grande chitarrista con grande tocco e grande strumentazione da solo contro migliaia di persone se nn ha un buon fonico che lo aiuta non ce la potrà mai fare…

  8. io sono andato al concerto di Milano del 2 aprile, da vecchio affezzionato Floydiano mi sono anche commosso su alcuni brani……….ero stato due anni prima sempre a Milano a sentire il tour precedente di Waters, eccezzionale anche quello ma meno coinvolgente di The Wall, autentico capolavoro live, pero’ vedendo su you tube la serata con lo zio David… che volete, mi sembrava un Sogno, e’ vero che non ha suonato bene, ma vederlo di nuovo accanto ai suoi Pink mi ha straemozionato, se ci fosse stato anche Wright ( che di sicuro c’era..) avrei di nuovo pianto come ho fatto nella loro ultima apparizione di tre anni fa al Live Aid se non ricordo male.

  9. Keres Contorni

    Bhè che dire l’emozione è stata estrema: intensa e profonda. Vederli di nuovo sul palco assieme, waters in basso e david in alto. Purtroppo non sono potuto andare a vedere il concerto di waters e alla fine mi è dispiaciuto da morire. Secondo me il povero dave con questo spettacolo si è dimostrato ancora una volta al top! ASvete fatto caso al pubblico che canta e urla a quarcia gola con lui e molto meno con waters? Come possiamo andare avanti quel tragico giorno in cui il nostro amato dave non sarà più dei nostri?

  10. MA chi se ne frega. Io ho la pelle d’oca ogni volta che ammiro il video. E quell’abbraccio è un qualcosa di unico. viva i floyd.

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