Gilmour e la Charvel San Dimas

Siamo abituati a vedere Gilmour quasi sempre con le “stesse” chitarre: Fender Stratocaster (Black, Red, White), Fender Telecaster (Workmate, Butterscotch Blonde, White), Gibson Les Paul Gold Top, Gretsch Duo Jet (tanto per citare le più usate), ma in realtà la collezione di chitarre di David è molto più vasta ed è interessante, ogni tanto, approfondire la conoscenza di qualche chitarra meno conosciuta.

Come ad esempio la Charvel San Dimas.

Charvel San Dimas

La storia di questa chitarra è particolare.

Nel 1984 David si trovava in Germania per il tour di “About Face” e visitando il negozio No.1 Guitar Center di Amburgo, provò diverse chitarre, tra cui proprio la Charvel San Dimas.
Dopo averla provata Gilmour chiese di acquistarla, ma al negozio risposero che quella chitarra non era in vendita: si trattava di una chitarra speciale, non per la vendita, realizzata a mano da Grover Jackson (che nel 1978 acquistò il marchio Charvel) e data in regalo al negozio, insomma una chitarra unica (numero di serie #0052).

Così Phil Taylor contattò direttamente Grover Jackson per capire come fare: Jackson realizzò una copia identica della chitarra e la invò al negozio di Amburgo come rimpiazzo della #0052, che venne così acquistata da Gilmour.

La chitarra venne subito modificata da Phil Taylor con la sostituzione del pickup e l’installazione di una nuova elettronica.

gilmour_charvel

Vediamo qualche informazione tecnica.

Si tratta come detto di una Charvel modello San Dimas del 1983.
Il corpo è in acero color miele con finitura fiammata (Honey-Flame), il manico è in palissandro con palettone in stile Stratocaster.
Il pickp (unico) al ponte è un EMG humbucker attivo, con potenziometro a doppia regolazione concentrica per la regolazione del volume e del booster SPC.

La chitarra venne usata nel periodo tra il 1985 ed il 1988 e, ovviamente, fa ancora parte della collezione di chitarre di David Gilmour.

Qui la possiamo sentire nel concerto Colombian Volcano Disaster Appeal Concert Live presso Royal Albert Hall del 9 Febbraio 1986

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