Fender Telecaster Classic Series 50

Da diverso tempo stavo pensando di (ri)prendere una Telecaster.

Requisito fondamentale il manico in acero con radius 7.25 che uso anche sulle Stratocaster e con cui mi trovo molto bene.
Facendo una rapida ricerca, mi sono reso conto che, non volendo spendere una cifra con tre zeri, la scelta (quasi obbligata) ricade sulla Classic Series 50.

E così ecco la Telecaster Classic Series 50.

Come si può facilmente intuire dal nome, si tratta di una chitarra profondamente ispirata alla versione degli anni ’50 (Nocaster)

 

Il corpo è in frassino con verniciatura (poliestere) Sunburst a 2 colori.
Il manico è un pezzo unico in acero, tastiera in acero, 21 tasti con fret Vintage-Style, radius di 7.25″ con profilo “C” shape

Il ponte è del tipo American Vintage a tre sellette, con fori per corde passanti.
Il battipenna è monostrato a 5 fori

I pickup sono due single coil in Alnico (vintage style)
I potenziometri sono cromati e permettono di controllare volume e tono.
Lo switch è a 3 posizioni: Neck, Neck+Bridge, Bridge.

 

 

Rispetto alla configurazione originale, ho apportato alcune modifiche:

• sostituito il battipenna originale bianco con uno nero, sempre monostrato a 5 fori
• sostituito le sellette originali con sellette in ottone, inclinate per una migliore intonazione
• sostituito il condensatore originale con un orange drop (.047)

 

L’assemblaggio generale è ben curato, i legni sono di buon livello e la verniciatura sembra ben fatta (in poliestere), la placca con lo switch ed i potenziometri è cablata in modo ordinato.

Le corde passanti nel body danno un’ottima risonanza alla chitarra che si percepisce molto bene già da “spenta” (senza collegarla ad un amplificatore).

Collegandola all’amp viene fuori tutto il tipico suono Telecaster.

Il pickup al manico è molto caldo e corposo, con una buonissima dinamica.
Per me che adoro i pickup al manico con questo sound è stata una piacevole scoperta, per chi non ama questo tipo di suono, forse può risultare un po’ eccessiva la dominante di medio-basse.

SAMPLE #1 – NECK PICKUP

Il pickup al ponte invece fa esattamente quello che ci si aspetta: suono squillante e ben definito, con medio-alte in evidenza, ma senza eccedere nella nasalità… il tipico Twang della Telecaster.

SAMPLE #2 – BRIDGE PICKUP

 

Aggiungendo un Compressore, un po di Chorus ed un Delay a 380ms… si ottiene questo

SAMPLE #3 – BRIDGE PICKUP CON EFFETTI (compressore, chorus, delay)

 

In conclusione un giudizio assolutamente più che positivo per questa chitarra che già dal nome Classic Series 50 richiama profondamente il suo carattere vintage: ottima suonabilità, buoni materiali e tutto il sound tipico della Telecaster.

8 comments

  1. Bel suono, complimenti. Mi puoi dire se l’hai presa online o in negozio fisico e a che prezzi?
    Ciao e grazie|

    • Giampaolo

      Grazie Max, l’ho presa in un negozio fisico da un amico, ad un prezzo di favore.
      Purtroppo i prezzi del nuovo sono molto variabili… si va da 700 fino a 850 e oltre.

  2. SPETTACOLO DAVVERO UN SUON NOTEVOLE!
    Resta comunque una messicana a cui hai dovuto apportare modifiche e quindi spenderci altri soldi.
    Ad ogni modo è VERO che le messicane possono suonare benissimo, io ho un modello strat ’60 che adoro…certo se penso ai lavori che ci ho fatto sopra sarebbe stato megliio comprare una AM ST subito.
    Quasi sempre richiedono cambio ponte o sellette , se si ha fortuna le meccaniche possono essere migliori di altre più costose ma se non si ha fortuna ciccia!…. e infine una bella isolata ai pickup e controllo circuitazione.
    Comunque queste TELE 50 SERIES sono proprio bellissime io stesso ci ho buttato un occhio tempo fa perchè leggendo le caratteristiche ispiravano davvero.
    Alla fine una chitarra vuole solo l’amore del proprietario e il talento, tutto il resto si fa per parlare.

    • Giampaolo

      Grazie!
      Si ho fatto alcune modifiche per adattare la chitarra alle mie esigenz… come ho fatto un po con tutte le chitarre, c’è sempre qualcosa da cambiare o sistemare per meglio adattare la chitarra alle proprie esigenze.
      Sul discorso Mexico vs America è stato veramente detto di tutto di più e per quanto mi riguarda quando scelgo una chitarra cerco di farlo solo sentendo come suona e come si suona, senza guardare nella paletta se è una Mexico o una America o una Japan.
      Sono d’accordo… alla fine la chitarra vuole solo l’amore del proprietario! 🙂

  3. Ciao Giampaolo,
    ho anch’io la stessa chitarra, per quanto riguarda i condensatori che specifiche consigli di dareper l’acquisto ?
    Hai notato parecchia differenza tra le sellette in acciaio e quelle in ottone?
    Grazie

  4. La chitarra mi sembra non accordata a dovere nei primi due esempi.

  5. Grazie . Volevo sapere sulla tele classic 50 MM il condensatore Orange 0.047 di quanti V è.
    Saluti

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