Fender Roger Waters Precision Bass

 

Anche se in questo blog non capita spesso di parlare di “basso e dintorni”, faccio volentieri un’eccezione per riportare la notizia che Fender ha deciso di proporre sul mercato un basso della serie Precision Bass dedicato a Roger Waters.

Si tratta della copia fedele del basso più conosciuto di Waters, le cui caratteristiche tecniche sono:

– Corpo Nero
– Pickguard Nero
– Manico in acero 9.5”-radius con truss-rod vintage style e slotted truss rod nut
– Tastiera in acero con 20 medium jumbo frets
– Pickup Seymour Duncan® Basslines SPB-3 Quarter-Pound split-coil
– Controlli knurled black
– Ponte Nero
– Meccaniche vintage style ’70s “Fender” chrome
– Placca manico con “F” stampata
– Deluxe Gig bag

10 comments

  1. Molto interessante !!!

  2. era oraaaaaaaaaaaaaaa!..va che bello!!!e cavoli era ora Fender!!!!(io posseggo un precision(versione sting)..molto bello mi accontento di quello,….ma ripeto era oraaaaaa!mi e” sempre piaciutoooo!!!bravo GIAMPAOLO!!!TU SI CHE SEI UN FLOYDIANO DI QUELLI TOSTI!!!!HGHGHG

  3. a saucerful of secret

    molto bello davvero,ma chissà quanto costerà?!…e poi ci metti che ci saranno le date a milano il prossimo aprile,chissà come ci “rincara”la pelle il distributore italiano fender su un basso del genere!!!…sarebbe bello giampaolo se facessi anche qualche recensione sul setup che usava waters!!dai!!..

  4. Oggi sono andato da EsseMusic a Montebelluna, ho provato il basso Roger Waters, il costo è di 620 euro, si tratta di un Made in Mexico. IL suono è il classico suono precision forse leggermente piu ovattato e scavato sui medi, piu leggero rispetto ad un precision standard e ben bilanciato, non mi ha molto convinto la tastiera che sembra poco veloce, forse dipende dall’action delle corde troppo alta, gran sustain credo dipenda dal Nut in ottone. Perplesso dalla scelta di fare il ponte e le manopole del volume e tono nere, nelle foto che ho guardato in rete di waters sono cromate.
    Per la cronaca ho provato anche la Black Strat Gilmour relic! semplicemente stupenda!

  5. Salve e complimenti per il blog!

    Da floydiano di ferro e bassista ho letto con entusiasmo il post. In effetti si tratta di un bell’esemplare. Io non ne ho mai provati, ma possiado un Classic 50 made in mexico (nero con battipenna anodizato e manico in acero sul modello ’57) e devo dire che secondo me si tratta della stessa produzione, identica. Io credo che abbiano solo apportato alcune modifiche estetiche al Waters signature per differenziarlo dai Classic: infatti, come ha notato Claudio, ponte e knobs neri non corrispondono all’originale. Altrimenti, a parte il battipenna nero, sarebbero uguali in tutto e per tutto. Lo stesso manico, a giudicare dalle foto, sembra quello del ’57 (la decal è sicuramente la stessa), che ha una bella C shape ed è piuttosto massiccio. Dalle foto di Waters dal 77 in poi, si vede chiaramente che il manico è tipico anni 70: forma e decal differenti (la decal è quella con la scritta Precision Bass arcuata di fianco al logo fender)…mi risulta, tra l’altro, che quel manico da basso sia stato acquistato insieme al manico della strato di Gilmour…
    In ogni caso, la recente produzione messicana è ottima!
    Riguardo all’effettistica Watersiana, c’è da segnalare il Bassballs in periodo The Wall! Ciao a tutti!

  6. …naturalmente, il Classic 50 non monta i Seymour Duncun e questa in realtà è una differenza notevole. ma per il resto, i due modelli sono sotanzialmente gli stessi, specie per il manico anni 50…ma, ci tengo a sottolineare che, non avendo mai provato il Waters, sono mie ipotesi…in ogni caso, il prezzo è buono e i “cugini” classic 50 vanno da dio anche senza il Seymour Duncan… matteo

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