FENDER Frontman 212R – Parte 1

Qualche tempo fa ho dovuto (voluto) prendere un nuovo amplificatore, da affiancare a quelli già presenti.
Così per prima cosa, ho fatto il punto su quali fossero le caratteristiche per me importanti: combo, bel suono pulito, potenza media, doppio cono possibilmente da 12”
Non avendo preconcetti sui transistor, ho deciso di non limitare la scelta ai soli ampli valvolari… e così (per farla breve) mi sono ritrovato, dopo un paio di mesi di lettura approfondita e test vari, a prendere il Fender Frontman 212R.

 

Il FENDER Frontman 212R è un ampli combo da 100watt, dotato di 2 coni da 12″ Special Design, 3 canali (normal, drive, more drive), mid contour, channel switching e reverbero a molla… il tutto in un look blackface.

Le dimensioni in centimetri sono 49,7 x 66,3 x 24,2 (altezza x larghezza x profondità), mentre il peso è di circa 21,5 Kg.

L’amplificatore, come detto, ha 2 coni da 12″ Special Design da 8 ohm, mentre la potenza è di 100W RMS per 4 ohm.

Sul pannello frontale troviamo due ingressi (1 normale – 2 per pickup attivi), i controlli di volume e tono per il canale normale, i controlli relativi al canale drive/more drive, il controllo del reverb, l’ingresso per il doppio footswitch (in dotazione) per il channel switchng ed infine gli ingressi per il loop effetti.

Il canale NORMAL (clean) è un classico clean Fender, quindi pulito e cristallino; giocando adeguatamente con i controlli di tono e tenendo ad un livello adeguato i MID (che troppo spesso vengono ignorati) si ottiene un suono rotondo e molto presente.

Il canale DRIVE ha un controllo di volume indipendente da quello del canale clean, il che risulta essere molto utile in accoppiata con il controllo del drive, per creare setup particolari (si può andare dal booster all’overdrive pieno); anche qui la gestione dei toni è molto semplice ed efficace, inoltre è presente un tasto MID CONTOUR, che attiva un eq di media frequenza “forte”, per una distorsione più moderna del canale drive.

Il canale MORE DRIVE, infine, aggiunge molto, ma veramente molto, drive al canale.

L’ampli è completato da un classico reverbero a molla Fender.

 

15 comments

  1. Evvai… 🙂
    Finalmente a prima parte dell’articolo.
    Non vedo l’ora di sentire i tuoi sample…

  2. Dire ECCEZIONALE a questo amplificatore mi sembra un po’ esagerato, forse l’emozione sarà del momento, capisco poco chi sostiene che per quello che costa….ha delle prestazioni discrete. Finisce che ci si ritrova con un mucchio di spazzatura MADE IN CHINA e poi se si vuole qualcosa di definitivo si deve comunque cercare un vero amplificatore e non mi riferisco solo al fatto che sia fatto in CHINA per esempio il reverbero è molto invadente. Canale MORE DRIVE che da’ un suono tipo attacco di zanzare riducibile con regolazione dell’equalizzazione ma pur sempre zanzaroso Lo trovo un’oggetto che puo’ andare bene a chi incomincia , ma niente di piu’. Personalmente MEDIOCRE.
    Del resto la storia delle recensioni è una vecchia storia, su i giornali specializzati nelle varie prove si tende sempre a far apparire yutto ottimo in realtà con pochi soldi si compra sempre materiale scadente

    • Giampaolo

      Ma guarda… i giornali tendono spesso a modificare la pubblicità in recensione e quindi concordo.
      Invece, ovviamente, sono in disaccordo completo sul resto.

      Riguardo l’emozionalità del momento ti posso dire che l’ampli in oggetto è nelle mie mani da oltre un paio di mesi… ed essendo circa 27 anni che suono in modo continuo credo, non di aver imparato a suonare, ma almeno di aver imparato a valutare oggettivamente e sulla base di riscontri tecnici, gli strumenti che mi capitano tra le mani.

      Tempo fa, quando era ancora alla ricerca dell’ampli e ne parlavo qui sul blog con gli altri, ho riportato una famosa frase che dice “Gli amplificatori a valvole non suonano meglio di quelli a transistor, sono solo più semplici da far suonare meglio”… e credo che questo ampli rientri in pieno in questa affermazione.
      Un ampli a valvole è totalmente plug ‘n play… lo accendi e hai già di default un eccellente suono.
      Un ampli a transistor va impostato da zero, è una pagina bianca su cui scrivere; ovviamente chi non ha la pazienza o le capacità per farlo, non troverà mai un sound degno di nota.

      Non voglio convincere nessuno, anche perchè non ne ho alcun vantaggio, ma posso dire con assoluta certezza che per chi può dedicarci del tempo, è un ampli che può regalare molte soddisfazioni!!! (il tutto a meno di 250 Euro)

  3. « La tecnica non conta. Io mi occupo di emozioni. »
    (Jimmy Page)

  4. Giampaolo

    Aggiungo… (a chi dovesse interessare) che anche su accordo.it c’e’ una recensione di questo ampli (mi è appena arrivata una email per segnalarmelo) e guarda caso anche qui, sono rimasti piacevolmente sorprese da questo ampli.

    Il titolo della renesione è “Fender FM 212 R onestamente grande”.
    accordo.it/articles/2008/07/16991/fender-fm-212-r-onestamente-grande.html

    E spero di inserire a breve qualche primo sample da ascoltare.

  5. Ma hai letto la recensione che segnali nel post piu’ sopra ?

    Riporta praticamente le cose che ho segnalato Zanzaroso, Reverbero invadente, adatto a chi inizia.
    Il fatto che costi 249 euro non lo capisco propio , Comunque ognuno ha le sue idee. un chitarrista che come scrivi suona da 27 anni che affiuianca ai suoi ampli un amplificatore come questo Avrei capito di piu’ una recensione di questo tipo rivolta a i tanti che si affacciano al mondo della musica e che piu’ volte devono fare bene i conti. Ma per chi ha gia qualcosa degno di essre chiamato amplificatore che si entusiasmi di questio mi fa’ pensare che ha capito veramente poco

    • Giampaolo

      Ognuno può pensarla come vuole… e le recensioni ci sono apposta.
      Ti chiedo tuttavia di moderare i termini ed il modo di parlare (“mi fa’ pensare che ha capito veramente poco”).

      Ho molta fiducia nell’intelligenza delle persone che frequentano questo blog e so che avranno perfettamente compreso di che tipo di prodotto si tratta.
      In italiano la parola eccezionale sta ad indicare qualcosa che esce dalla norma… e questo ampli è eccezioanale proprio in questa accezione.

      Se compro un Hiwatt al costo di 3000 Euro è abbastanza normale che abbia un un sound favoloso, così come se compro un Fender Bassman 59 Riessue o gli altri top level degli amplificatori.

      Se compro invece un amplificatore da 350 Euro è più difficile trovare dei sound di buon livello… sono normalmente mediocri e senza anima; il Fender 212R invece esce completamente dalla norma degli ampli di basso prezzo ed è in grado di regalare (per chi ha la voglia e la capacità di impostarlo correttamente) un sound molto interessante.
      Questo significa amplificatore eccezionale o come sulla recensione che ho segnalato “Onestamente Grande”.

      P.S.
      Oltre a quest’ampli, ho un Hiwatt ed un Vox.

  6. Mi scuso comunque di essere entrato in questa discussione, che con questo post voglio anche chiudere definitivamente qui. Ricordo pero’ che magari fosse cosi’ facile che con un prodotto di questo tipo si possa risolvere. Su un amplificatore come questoo basta veramente un niente per far andare tutto a quel paese, in caso di utilizzo su palco. Entrano perfino i ronzii provenienti da un telefonino che cerca la rete, una qualsiasi piccola variazione porta a dover rivedere e sentire i soliti discorsi della serie ” Chissa’ come mai stasera i suoni escono così” etc. Da un prodotto cinese di questa facia di prezzo del resto non ci si potrebbe aspettare di pu’ anzi fa perfino miracoli, e propio come riporta l’articolo segnalato sopra riporto con un copia incolla:

    P.S. l’avessi avuto a disposizione quando ho iniziato a suonare (anni ’80) sarei stato il chitarrista piu’ felice del mondo (Si parla di 30 anni fa )

    • Giampaolo

      Nessun problema, quando ci si confronta è sempre un piacere.

      Riguardo i ronzii: quello che ho notato è che l’ampli è molto sensibile alle problematiche derivanti dai loop di massa o comunque da un errato o assente uso della massa. Tuttavia su una linea ben filtrata e con una massa reale e funzionante non sento problemi di ronzio (che invece ho trovato molto presenti quando ho usato l’ampli su una linea senza la massa)

      Ovviamente questo ampli non è.. e non può essere, la soluzione di tutti i problemi, ma (come ripeto) trovo che sia fuori dalla norma, per quanto riguarda i suoi pari come fascia di prezzo.

      P.S.
      Ho cambiato Eccezionale con Sorprendete… credo renda maggiormente l’idea! 🙂

  7. Ciao Giampaolo, ancora sul nostro 212R 😀 è davvero sorprendente per essere un transitor! Volevo chiederti quali regolazioni usi per i vari toni del canale clean, anche per linee generali per avvicinarci il più possibile al sound morbido e pulito di Gilmour.. io tengo i medi quasi al massimo, i bassi a metà e gli alti idem.. Che ne pensi? 😉

    • Giampaolo

      Ciao Gianni… si penso che sorprendente sia l’aggettivo migliore!

      Le regolazioni sono anche in relazione alla chitarra (almeno per me), comunque siamo sulla stessa linea… medi intorno a 8/9, bassi tra 7/8 e treble a 5 (canale clean).
      Ovviamente questo setup è anche fatto pensando al segnale che arriva dalla catena effetti.
      Ciao! 😉

  8. Ciao Giampaolo. Mi chiamo Mauro e sono un chitarrista in fase di studio con gusto decisamente rock virtuoso e di esperienza medio bassa, soprattutto riguardo l’amplificazione. Ho comprato da pochissimo l’amplificatore fender frontman 212 r. Questo amplificatore mi ha copilto per il suono pulito, limpido e pieno, considerando che per la distorsione uso un moltieffetto apparte. Devo dire però che anche il suono distorto di questo ampli è molto interessante, soprattutto quando è regolato al massimo del settaggio ( non del volume). Purtroppo succede che quando sono attivi il drive, impostato a 10 con il more drive, si sente questo forte fruscio di sottofondo, anche combinato con il mid contour. Ti volevo chiedere come hai risolto il problema, tenendo al massimo il settaggio del drive. Grazie e ti saluto attendendo tue notizie.

  9. Ciao a tutti 🙂 io vorrei dire solo poche cose 🙂 un ampli fantastico anche se sò quali sono i suoi piccoli difetti 🙂 ma cmq ha un rapporto qualità prezzo eccellente 🙂

  10. come devo fare a collegare una cassa esterna al frontman 212r ?……….e’ possibile farlo ‘………….mi date una mano ‘ ………….grazie 🙂

    • Ciao Maurizio,
      sono capitato solo oggi in questa pagina, quindi forse in molto ritardo.
      Oltre ad essere un cantante e chitarrista di musica country, sono anche un tecnico e progettista elettronico.
      E’ possibile collegare una cassa esterna, ma l’intervento deve essere fatto da un tecnico, e bisogna vedere cosa si vuole, se escludere gli altoparlanti interni, e far funzionare solo la cassa esterna, che è il sistema più semplice, e che descriverò.
      Bisogna smontare la testata, inserire nel pannello posteriore dello chassis una presa a jack da 6,3mm, con deviatore incorporato, in modo che mettendo il jack del cavo della cassa esterna, nella nuova presa, escluda gli altoparlanti interni dell’ampli, e togliendolo, l’amplificatore ritorna come era in origine. L’amplificatore Fender fornisce una potenza di 100 Watt RMS a 4 ohm, quindi anche la cassa esterna deve avere la stessa impedenza, per avere la stessa potenza. Una cassa a 8 ohm, indipendentemente dal numero degli altoparlanti di cui è dotata, avrà dall’amplificatore soltanto circa 50 Watt RMS.

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