DIFFERENZE TRA PICKUP BRIDGE/MIDDLE/NECK

Visto il salire dei prezzi delle chitarre e dei pezzi originali per le assemblate… in molti tentano di trovare strade alternative per trasformare la propria chitarra nella chitarra dei sogni.

Così… partendo da una “normale” Strato si cerca il modo di cambiare i pickup per farla suonare come quella a cui ci si ispira: nel nostro caso se questo è più facile con la RED STRAT (visto che esiste il setup già bello completo EMG DG-20), risulta molto più complicato per la BLACK STRAT. Esistono anche in questo caso setup già assemblati (artigianali)… che comunque costano sempre un po di soldi (e ci mancherebbe).

Nel caso della Black Strat i pickup da utilizzare sarebbero:
– Pickup al manico : Fender Custom Shop Fat 50
– Pickup al centro : Fender Custom Shop 69
– Pickup al ponte : Seymour Duncan SSL-1 o SSL-5

Per il pickup al ponte non ci sono problemi… si trova facilemente a prezzi onesti, ma gli altri due ? sono praticamente introvabili come pickup singoli, si trovano solo come setup completi e ovviamente il costo è quello di 3 pickup.

Il dubbio che viene, quindi, è questo: ma se mi metto d’accordo con altri due amici e prendiamo un set completo, possiamo poi dividerci i pickup ed utilizzarli nelle nostre Black Strat ?

La risposta è molto meno scontata di quanto si possa pensare.

Per il pickup al centro (middle) diciamo subito che tutti e tre i pickup del set hanno le stesse caratteristiche e quindi possono tranquillamente essere utilizzati indifferentemente.
(CUSTOM SHOP ’69 – DC Resistance 5.8K – Inductance 2.2Henries)

Per il pickup al manico il problema è più complesso visto che i tre pickup del set hanno caratteristiche lievissimamente differenti.
(CUSTOM SHOP FAT ’50 – Bridge 6.2K 2.8Henries – Middle 6.3K 2.75Henries – Neck 6.0K 2.4Henries)

I set di pickup sono pensati in modo che ogni pickup sia “calibrato” per andare in una determinata posizione (neck/middle/bridge), quindi in ogni setup ci sarà un pickup che è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno ed altri due che sono pensati per un’altra posizione.

I pickup vengono calibrati per la posizione che dovranno assumere: al manico l’energia con la quale vibrano le corde è nettamente superiore al ponte e quindi i pickup sono progettati per tali differenze.
Le differenze, quindi, sono sostanzialmente due: il livello del segnale ed il timbro.
Il livello di segnale rappresenta il “volume” in uscita dal pickup… per bilanciare i differenti livelli il pickup al manico avrà un livello inferiore di quello al ponte, visto che l’energia delle corde al manico è superiore di quella che hanno al ponte.
La timbirca invece è il “colore” del suono che esce dal pikcup… il livello di risonanza è differente per ogni pickup proprio in relazione alla sua posizione, quindi sarà più scuro al ponte e con meno bassi al manico.

Sembra evidente quindi, che posizionare un pickup nato per il ponte al manico (o viceverse) potrebbe portare qualche problema.

Ma forse no è proprio così.

E’ possibile, in parte, attenuare tali differenze modificando la distanza dei pickup (dei magneti) dalle corde, in modo da bilanciare il differente livello del segnale e riequilibrare il livello generale. Mentre per il tono è più difficile fare qualcosa.

Nel nostro caso (Black Strat) visto che il pickup al ponte ed al manico vengono anche utilizzati insieme con lo switch neck/bridge, anche le differenze timbriche vengono di molto attenuate.

In definitiva, quindi, l’idea di prendere un setup completo ed usare i pickup singolarmente per una Black Strat non è da scartare e anche se sicuramente ci posso essere delle piccole variazioni nel sound rispetto all’originale è indubbio che il vantaggio economico è sostanziale… e potrebbe dare la possibilità di avere un sound Black Strat a tutti!

6 comments

  1. Ciao Giampaolo..non sapevo dove postare. Anche se lo saprai già 🙂 David sarà premiato al 51° Grammy Awards per “Castellorizon”.La cerimonia di consegna sarà trasmessa in diretta, ed in esclusiva per l’Italia da Music Box, il canale satellitare interattivo, in onda su Sky 717 nella notte fra l’8 e il 9 febbraio allo Staples Center di Los Angeles. Ciao

    • Giampaolo

      Si Vittorio… mi tenevo buona la notizia per postarla stasera o domani, ma mi hai preceduto 😀
      Comunque al momento David ha una nomination… speriamo diventi un premio!

  2. Per chi e’ interessato, vendo il kit completo degli EMG DG20.
    Li vendo perche’ ho comprato la Black Strat e devo recupare qualche soldino 🙂 per contattarmi pinuss@gmail.com

  3. ciao ,Giampaolo volevo sapere se con una fender strat mod.classic 60 andra’ bene al postodi una classic 50.
    in tanto complimenti per il tuo blog.
    ciao gino
    dovrei aquistare una fender made in mexico fender classic 60 che ne pensi.
    cviao gino.

  4. Anche io sono interessato alle classic,in particolare avevo intenzione di prendere la ’70s,tu hai un opinione in merito Giampaolo?

  5. ciao giampaolo,vedo che sei un’esperto di configurazioni e quindi colgo l’occasione per farti una domanda.
    Ho da tempo assemblato la chitarra “dei miei sogni” realizzando un’ibrido tra una “strato” e una “jazzmaster”….con una spesa ridotta ho ottenuto un buon risutato,il problema è la configurazione del cablaggio del selettore a 5 vie che era montato con i 3 single coil,al quale ho cablato i 2 P-90 nuovi.Premetto che non sono molto pratico di queste cose,ma per farla breve,riesco a far suonare un pickup alla volta o BRIDGE o NECK.
    Conosci il modo di cablare il selettore a 5 vie? o devo sostituirlo con uno a 3?
    GRAZIE IN ANTICIPO e COMPLIMENTONI PER IL BLOG

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