BLACK STRAT : SSL-1 o SSL-5

Molti di voi si sono posti il problema di quale pickup Seymour Duncan fosse effettivamente montato sulla Black Strat, se il modello SSL-1 o il modello SSL-5.

Cerchiamo di fare chiarezza sulla questione.

La Black Strat di David Gilmour monta al ponte un pickup Seymour Duncan modello SSL-1. Il pickup è stato installato nel 1979 sulla Strato di David, prima del Tour “The Wall” del 1980. Da allora il pickup al ponte della Black Strat di David è sempre rimasto il Seymour Duncan SSL-1

La Fender Gilmour Stratocaster Series monta al ponte un pickup Seymour Duncan modello SSL-5.

Ecco quindi dove risiede il malinteso: la versione Fender monta SSL-5 ma la versione originale di David monta SSL-1

Perchè questa differenza ? Beh non lo so di preciso, ma credo che c’entri qualcosa con le politiche commerciali di Fender e Seymour Duncan.

Ufficialmente la Seymour Duncan considera SSL-1 come Vintage Series, mentre SSL-5 come Progressive Series.

Ma cosa cambia tra i due modelli ?

Questi sono i dati:

SSL-1
Magnet: Alnico V Rods
Cable: Single Con. Cloth
Eq: T / M 3 / B 5
DC Resistance: 6.5 k
N/A: 0 k
Resonant Peak: 10 KHz
N/A: 0 KHz

SSL-5
Magnet: Alnico V Rods
Cable: Single Con. PVC
EQ: T / M 4 / B 5
DC Resistance: Tapped 6.6 k
Full: 12.9 k
Resonant Peak: Tapped 6 KHz
Full: 4.9 KHz

Io sulla mia Black Strat monto il Seymour Duncan SSL-1.

116 comments

  1. Ci voleva fare un po di chiarezza su questa Black Strat.
    Premesso che credo anche io nell’accordo commerciale Fender-Duncan. Credo che in linea teorica, poi non so dirvi di preciso, la versione SSL-5 sia qualitativamente migliore, magari è un magnete anche più silenzioso, ma l’SS-1, vuoi per Gilmour o meno, ha un suono più Vintage e azzeccato per questo genere di Sound, fatta premessa che c’è sempre tutto il discorso dell’amplificazione, effetti e tutto il resto. Giampaolo, tu che ne monti uno, cosa puoi dirci ?

  2. Giampaolo

    Si Fabio, credo tu abbia centrato il discorso.
    Credo si tratti in particolare di politiche commerciali ed accordi di distribuzione.

    Per quanto riguarda la resa… beh che dire… potrei tranqullamente dirti che preferisco il modello SSL-1 perchè è più vintage e più warm…
    …ma in realtà credo che la differente resa sonora sia talmente impercettibile che c’entri molto soprattutto la sfera emotiva: insomma con l’SSL-1 ho la sensazione di una black strat molto più Gilmouriana.

    Essendo poi la SSL-1 una serie vintage è anche normale che su una nuova produzione (come la Fender Gilmour Signature Series) si sia scelto di montare un pickup molto più recente: rimane tutto molto più semplice come approvviggionamento, produzione, gestione resi, gestione guasti e via di seguito.

    Per noi altri… romanticoni dal cuore tenero, molto più bello ordinarci il nostro SSL-1 Vintage Series e montarlo sulla nostra Black Strat.

    O no ?

  3. Ciao Giampaolo e naturalmente ciao a tutti

    Ecco quello che so io riguardo al tanto discusso pickup al ponte, è vero sulla strato di Gilmour (quella sua proprio) vi è montato il Seymour Duncan SSL-1 , ma attenzione perchè in realta stando anche a quanto scritto sul libro di Phil Taylor “The Black Strat”, è una versione custom di questo pickup cioè SSL-1C che probabilmente si avvicina all’attuale SSL-5 (che infatti si chiama anche “Custom for Strat”) e che è montatocome tutti voi saprete proprio sulla Signature series.

    Io non so come suona l’ SSL-1, ma sul mia strato ho montato proprio l’SSL-5 all ponte (e al manico e al centro ho dei Fender Custom Shop ’69) e suona veramente alla grande!

  4. Già, andiamo di SSL-1 e via.
    Ero indeciso su cosa prendere, ora ho una conferma. Vediamo se riesco a trovarli in giro, mi affiderò sicuramente a qualche buon negozio online fornito. A quanto ti sei aggiudicato il Duncan Giamp ?

  5. Giampaolo

    Si la versione SSL-1 di Gilmour è una custom… ma credo sia più vicina alla versione 1 che alla 5.
    D’altronde se David volesse potrebbe passare alla SSL-5 senza problemi… eppure rimane con il suo SSL-1… ci sarà un motivo.

    Comunque a parte queste considerazioni, veramente credo che la differenza tra i due sia veramente sottilissima.

  6. anche io sono in possesso della black strat DG che secondo me e’ una piccola bufala,
    ho anche una heawy relic vintage stratocaster 1969 fantastica veramente , sulla
    black strat ho fatto cambiare subito i tastini con dei jumbo per via del raggio di curvatura del manico della suddetta che e’ il piu’ curvo (7,5 radius) delle strato, e di
    certo i bending non sono agevolissimi, osservando su tanti video che il nostro mitico
    David non ha certo i tastini cosi sottili, inoltre ho anche io cambiato il pick up ssl5
    con un ssl 1 poiche’ a mio parere troppo spinto, troppo grosso e scuro al ponte,
    e venendo dall’altra strato che monta dei fantastici fat 50 che assicuro, sono grintosissimi sul corpo in frassino e tastiera in acero della heawy relic 69, che tra l’altro ha raggio di curvatura 12 e tasti jumbo, tutta una altra suonabilita, ah tutte
    e due le chitarre equipaggiate con corde ernie ball 0,10 standard. Grazie per questo utilissimo spazio di confonto tra appassionati, ciao a tutti.

  7. Giampaolo

    Beh queste di Sergio sono alcune delle considerazioni che mi hanno spinto a realizzare la Red Strat prima e la Black Strat dopo: pur rimanendo nella tipicità dei legni, dei pickup e della configurazione originaria della chitarra, volevo scegliere il manico che mi convincesse di più (a livello di raggio di curvatura e di tasti ad esempio), volevo scegliere i pickup che dicevo io (SSL-1) e non quelli che aveva scelto Fender per me (SSL-5) e volevo curare il setup personalmente… per essere sicuro di come fosse stato fatto !

    Tra l’altro in questo modo ho risparmiato anche qualche migliaio di euro.

  8. ciao secondo me il pickup migliore è l’ssl-1 perchè l’ho provato su una fender stratocaster e ricalca di più il suono gilmouriano mentre l’ssl-5 (sempre provato su fender) mi sa qualcosa di leggermente diverso.

  9. Ciao, anch’io ho realizzato la black strat, dapprima equipaggiandola con i fat 50 e ssl5, ma non mi convinceva, dopo alcune prove ho montato 2 Suhr V60 low peack,ed al ponte un ssl3che ha un uscita di tutto riguardo e sonorita’ con medie molto accentuate, cosi’ facendo ho risolto e trovato le sonorita’ gilmouriane a noi tanto care con meno pedalinie piu’ sound, ovviamente l’amplificazione fa’ la sua parte.

  10. ciao giampaolo… per farmi un’idea.. quali negozi trattano ssl1 e ssl5 in italia?

    • Giampaolo

      Ammetto di non aver fatto una grossa ricerca in merito… nel senso che per una serie di vicissitudini capitate tempo fa ormai, da tempo acquisto questo tipo di componenti (corpo, manico, meccaniche, pickup, …) praticamente solo all’estero: non sono certo un esterofilo anzi, però devo dire che non ci tengo a farmi rubare i soldi… e quindi dopo aver ricevuto più volte prodotti sbagliati o riciclati ad un prezzo doppio dei nuovi, ho scelto di cambiare fornitori.

      • ahaha mi sembra una buona idea… la qestione dei prodotti sbagliati è capitata anche a me… che giramento… Grazie dei soliti consigli continua così..per il momento ti auguro Buon Natale.. Ciao

  11. L’SSL1 custom (montato sulla BS originale) è il prototipo dell’SSL5.
    Sulle Signature è montato l’SSL5 sui quali Duncan ha voluto stampare la sigla “SSL1-C DG”.
    Ma i 2 pups sono la stessa cosa.
    Non a caso duncan chiama l’SSL5 un “custom for strat”
    L’SSL1 semplice, invece, altro non è che un comune pickup stile fender vintage.
    Due mondi opposti.

    • Giampaolo

      Per quel che ne so io le cose non stanno proprio così.
      SSL-5 e SSL-1 sono due prodotti diversi… simili come risposta sonora, ma comunque diversi.

      Sul sito ufficiale Seymour Duncan i due pickup vengono presentati come diversi, apprtenenti proprio a due classi diverse:
      – SSL-1 Vintage Staggered for Strat®
      – SSL-5 Custom Staggered for Strat®

  12. SSL5 e SSL1 certo che sono diversi.
    Ripeto: SSL1 è un comune pickup stile vintage fender.
    Io parlavo infatti di “SSL1 custom” e SSL5 che sono la stessa cosa…

  13. Beh, qualche differenza ce l’avrà sicuramente, altrimenti uno si comprerebbe un 57/62.
    Ritornando al tema pricipale, volevo solo precisare che il pup presente sulla BS di Gilmour (SSL1 custom) è lo stesso che è montato sulle Signature, cioè un SSL5 marchiato da Duncan “SSL1-C DG”.
    Buon anno a tutti i lettori di questo Blog!

    Andrea

    • Giampaolo

      Beh è interessante questa notazione, anche perchè esce un po da quanto si legge in giro anche su altri forum/blog in cui si fa notare come la signature monti un SSL-5 mentre sull’originale c’e’ un SSL-1.
      Cercheremo comunque di approfondire.

      Grazie degli auguri che ovviamente ricambio.

  14. Infatti è proprio questo l’errore comune: sulla BS di Gilmour non c’è un SSL1 di serie, ma un SSL1 custom (cioè l’attuale SSL5).

  15. http://www.seymourduncan.com/forum/showthread.php?t=145392&page=5&highlight=gilmour+signature

    inoltre sul libro di Taylor c’è la foto della fattura di Duncan del 1979 in cui si vede la descrizione di un set di 3 SSL1C custom for strat.

    Sulla Signature il magnete al ponte è marchiato SSL1-C DG proprio per “ricordare” la vecchia modifica. (Se sulla strat di gilmour fosse montato un SSL1 semplice perchè mai la Fender avrebbe dovuto mettere un SSL5?)

    Come documentazione finale proporrei da The wall in poi tutti gli assoli con il pick up al ponte di Gilmour: a me non sembra prorio un pick up “stile” fender vintage come l’SSL1.

    Sulla mia vecchia black strat ho montato diversi pickup ma mai mi hanno convinto.
    Ho comprato la Signature e credo che il suono al ponte sia proprio quello: frizzante, spinto, nasale e medioso.

    Appena ho ulteriori novità in merito ve le faro’ sapere.

    A presto

    • Giampaolo

      Mah non mi convince… per quello che ne so io sulla Strat di Gilmour c’e’ montato un SSL-1 Custom che ha sonorità simili, ma differenti dall’SSL-5.

      D’altronde anche qui nel blog, chi ha avuto modo di provare direttamente l’SSL-5 della Fender Signature lo ha trovato più “hot” dell’SSL-1.

      Il problema del perchè in Fender abbiano scelto di montare un SSL-5 rispetto ad un SSL-1 è una domanda che circola molto sui forum/blog e si parla anche di accordi commerciali tra SD e Fender… anche il fatto che l’SSL-1 è della serie Vintage fa la sua differenza e non induce Fender ad inserirlo in una nuova produzione.

      Per quello che ne so io la questione è in questi termini: sulla Black Strat di David c’e’ montato un SSL-1 Custom, realizzato dalla Seymour Dncan sulle specifiche richieste di Gilmour che ha voluto un pickup più “hot” rispetto al normale SSL-1; il pickup SSL-5 è stato scelta dalla SD perchè più “hot” appunto rispetto ad un normale SSL-1 e quindi probabilmente più vicino al pickup custom di David.
      Chi lo ha provato, tuttavia, trova che l’SSL-5 sia troppo “hot” rispetto a quello di Gilmour e quindi sia preferibile la scelta dell’SSL-1.

      Io sono tra questi (avendoli sentiti entrambe).

  16. Buona anno a tutti, vorrei rispondere all’amico Filmour in quanto possessore della Black strat Fender da circa due mesi, sono d’accordo con lui su tutte le considerazioni in tema ssl5 , ma anche io ho SUBITO TOLTO il citato pick up sostituendolo con ssl1 vintage, in quanto , suonando in una cover band tributo Pink (www.slm442.it) ho subito notato un ABNORME scurimento dei miei suoni con il pick up al ponte, appunto l’ SLL5, tanto da non riuscire neanche sui suoni puliti a fare l’intro di The Wall con il delay, prima suonavo con una Heawy Relic Custom Shop 1969 che monta tre pick up fat 50, Stupenda, certo il suono con la Black strat e’ piu’ vicino adesso a cio’ che cerco, ma sentendo sempre il mitico David, a me non sembra proprio che lui sui puliti abbia questo suono cosi’ scuro ma piuttosto aperto e squillante quando usa il pick up al ponte, e sinceramente l’output dell’SLL5 a mee’ sembrato eccessivo e non mi ha convinto per niente anche se e’ marchiato dietro SSL 1 C DG, COSI’ COME INSISTO NEL DIRE CHE GUARDANDO BENE SU DIVERSI VIDEO IL BUON DAVID HA I TASTI DELLA CHITARRA CHE SONO QUASI IL DOPPIO DEI VINTAGE STYLE che ho trovato sulla Black Replica Fender, al dunque ritengo, senza
    essere custode della verita’, si fa’ solo per parlare tra amici, che magari una piccola operazione commerciale per accalappiare chi come ME, innamorato alla morte dei Pink, voleva avere tra le mani il sacro Graal dei chitarristi Floydiani.
    Apprezzo molto le motivazioni di Filmour ma penso che la verita’ la sappiano solo in casa Fender, potremmo magari scrivergli che ne pensate? Di nuovo shine on…..

    • Giampaolo

      Condivido Sergio…
      e credo che la verita stia, come spesso accade, nel mezzo: ovvero come detto l’SSL-1 Custom di Gilmour è stato modificato sulle richieste di David proprio per renderlo un po più “hot” (o scuro se vogliamo) rispetto ad un SSL-1 Standard.

      Il pickup montato sulla Signature è un SSL-5 che è di per se molto più “hot” di un SSL-1 e per questo è stato scelto (da quel che ne so) per essere montato di serie sulla Signature.
      Ovviamente a questo punto ci sono quelli (come me) che trovano l’SSL-5 troppo “hot” e preferiscono l’SSL-1 e quelli (come Filmour) che trovano l’SSL-5 più vicino al suono originale di David.

      Per quanto riguarda i tasti invece, io non ho (come è noto) la Signature version e quindi non osso dire con certezza cosa ci sia montato (al di la di cosa viene deto ufficialmente), ti posso dire che su i manici delle mie repliche ci sono dei vintage frets e non ho mai avuto i problemi di cui parlavamo riguardo al blending.

  17. La differenza su i 2 PU

    Il SSL1C è un pickup custom wound sovravvolto, che ha un impedenza di uscita di 13,6K.

    L’ SSL1 normale invece è un single coil tradizionale per Stratocaster.

    A richiesta Seymour Duncan fornisce la versione Custom. Basta richiederla.

    • Giampaolo

      La differenza va fatta anche con SSL-5.
      Nel senso che parlando di sound l’ SSL-1 è una via di mezzo tra SSL-1C ed SSL-5… a mio avviso (ma è solo la mia idea) l’SSL-1 è molto più vicino al sound del SSL-1C rispetto invece al’SSL-5 che rimane troppo più “hot” (vi sembrerà assurdo ma non riesco a trovare una parola italiana che renda l’idea meglio di “hot” parlando di pickup).

  18. In riferimento a cio’ che afferma filmour, SSL1 Custom = SSL5 l’equazione non è corretta. E questo lo dice Seymour Duncan sulle specifiche del PU.

    Infatti non è presente sul sito di Seymour Duncan ma come ho scritto sopra su richiesta viene fornito anche il modello SSL1 Custom. Se fosse la stessa cosa direbbero di comprarti un SSl5

  19. Se ciò è vero, e posso anche condividere, allora non riesco a capire una cosa: perchè sulle signature il pickup è marchiato SSL1-C DG e tutte le specifiche dei vari siti, trai quali il sito fender, parlano di SSL5?
    Perchè mettere questa sigla se in realtà è un SSL5?
    va a finire che sulle signature c’è veramente il famigerato SSL1 custom, mentre la fender continua a parlare di SSL5 per pura speculazione…

  20. riassumendo i casi sono 3:

    1: SSL5=SSL1-C DG quindi = SSL1 della BS originale
    2: SSL5 diverso da SSL1-C ma allora perchè marchiarlo SSL1-C DG?
    3: Sulla signature c’è in effetti un SSL1-C, ma fender, in accordo con duncan, parla di SSL5, per pura speculazione.

  21. Tester in mano e SSL5 pure, misura 13,4 K davvero troppo per i miei gusti,
    un pick up quasi da heawy metal, ed e’ noto che piu’ e’ potente e meno acuti riproduce, inoltre se ci pensiamo bene e’ ancora piu’ potente dei pick up che sono
    normalmente montati su una gibson anche se Humbuckers, comunque chiedo all’amico
    David Gilmour dove ha letto che si puo’ ordinare questo famoso SSL1 C visto che non e’ presente nel catalogo Seymour Duncan. Grazie.

  22. Giampaolo

    Tratto dal forum Seymour Duncan, una delle risposte date dai tecnici SD a chi chiedeva delucidazioni in merito:

    “…for some time the Black Strat has had a set of pickups from a 1972 Strat in the neck and middle positions…stock grey bobbin pickups and since just after the recording if the wall it has had a Custom Shop Duncan which at the time was called SSL-1C but later became the SSL-5 do avoid confusion with a stock SSL-1.
    Now, if you want to get closest to that set up a pair of Fender CS69’s in the neck and middle and an SSL-5 is the ticket. ”

    “For the classic Gilmour tone i’d recommend the SSL1”

  23. Giampaolo

    Ancora sempre dal forum ufficiale Seymour Duncan, un amministratore del forum (e quindi credo piuttosto vicino alla casa madre):

    “The SSL-1C that Seymour wound for David 30 years ago became the prototype for the SSL-5.”

    “Seymour is going to stamp “SSL-1C DG” on the bottom plate of each of the SSL-5s that are going on this guitar. “

  24. Giampaolo

    Quindi al momento le certezze sono:

    1. Il pickup originario montato da David sulla proprio BS è un SSL-1 Custom

    2. Sulla chitarra Fender Gilmour Signature il pickup montato è un SSL-5 che viene marchiato SSL-1C DG.

    La domanda che si pone ora è: “La risposta del pickup SSL-5 è la stessa dell’SSL-1C originale di David” ?

    Questa stessa domanda è stata posta alla Seymour Duncan, ma per ora non ci sono risposte.

    Nel frattempo ognuno di noi credo possa scegliere se preferisce montare un SSL-1 o un SSL-5.

  25. Io ho sia un SSL1 Custom e pure l’SSL5 e il suono è diverso (Orecchio), quindi si puo’ discutere all’infinito ma non si tratta dello stesso PU.

    Rispondo a Sergio: Il PU SSL1 Custom non è presente a catalogo ma puo’ essere richiesto alla Seymour Duncan che provvede a fartelo avere. Per l’Italia credo che bisogna passare attraverso Negoziante > Casale Bauer. Io l’ho avuto dagli Stati Uniti.

    A mio giudizio è molto meglio l’SSL1-C, ma questo è un mio personale giudizio, non sono d’accordo invece nella maniera piu’ assolta sulla raccomandazione del tecnico Seymour Duncan (citata piu’ sopra) SSL1 Vintage in quanto l’ssl5 non è lontanissimo dal SSL1-C ma il Vintage propio non si avvicina a nessuno dei 2.
    Spero di essere stato chiaro nell’esposizione. Eventualmente chiedo gentilmente a Giampaolo di rimettere a posto il messaggio

  26. Vorrei dare un consiglio a chi è in possesso del PU SSL5 installato sulla strato: non vedo personalmente l’esigenza di una sostituzione di tale PU con il Custom in quanto le differnze sono minime e assolutamente soggettive , di non cadere invece nell’errore di comprare un SSL1 -V (Vintage) in quanto non otterrebbe il risultato sperato ma si ritroverebbe con un normalissimo PU molto simile ai Fender standard.

    • Giampaolo

      Su questo non sono molto d’accordo… nel senso che ritengo comunque che rientri nel soggettivo..
      …quando parlavo con il mio fornitore negli USA a proposito di questo dubbio SLL-1 o SSL-5 (a proposito, nella Replica che assemblo è ovviamente possibile avere uno o l’altro indifferentemente… allo stesso prezzo) lui mi diceva che sulla sua ha montato un SSL-1 e mi rispondeva così:
      “Personally the SSL – 1 is a better choice than the SSL-5, which in my opinion is too hot.”

      Questo solo per dire che stiamo ravanando in una sfera in cui la soggettività conta al 90%.

  27. Scusa giampaolo ma lo stesso prezzo lo avra’ con l’ssl1 normale cioe’ il Vintage che è a catalogo come lo è il SSL5 perche’ ti garantisco che allo stesso prezzo l’ssl1-C Custom non credo propio che te lo possa dare, anche perche viene fatto solo su ordinazione. Verifica bene in quanto se lui si riferisce al Vintage con i suoni che cerchiamo noi non a niente a che fare.

  28. Caro Gilmour ti ringrazio , come potrai comprendere per me e’ importante risolvere il dilemma, mi trovo con questo SSl 5 smontato e non so’ cosa farne, con l’ SSL1 ci sto suonando con il gruppo e a me sinceramente piace, ripeto l’altro (uso una testata HIWATT DG 100 ) suonava troppo troppo GRosso e Scuro, anche con il BIG MUFF BM1 che solitamente suona divinamente, l’ SSL5 me lo pompava davero troppo, non vi sembra davvero che 13,4 o 13,6 K su una strato siano troppi????

    • Giampaolo

      Io ripeto quello già detto:
      la situazione è che abbiamo un arco di possibilità dove ad un estremo c’e’ l’SSL-1 all’altro estremo l’SSL-5 ed in mezzo l’SSL-1C di David
      SSL-1——SSL-1C——SSL-5

      In molti hanno valutato l’SSL-5 troppo scuro e grosso (forse è questa la definizione che non mi veniva al posto di “hot” ? 🙂 ) ed io sono tra questi…
      …altri invece trovano l’SSL-1 troppo vuoto.

      Io continuo ad essere dell’idea che poi ognuno deve trovare il proprio sound… come dici te con il tuo ampli, con la tua chitarra, con i tuoi effetti e soprattutto con la tua mano ti sembra meglio l’SSL-1 e allora sicuramente è meglio l’SSL-1… perchè poi alla fine tra 1 e 5 parliamo di differenze non proprio siderali.

  29. Ciao Sergio, mi ero ripromesso di non parlarne piu’ di questa questione che sta diventando un romanzo. mi sono consumato le lettere S e L della tastiera, Immagino che tu hai messo un SSL1 Vintage sulla tua chitarra e ti piace, in quanto hai un pick up sicuramente di qualita’ stiamo parlando di Seymour Duncan (i miei preferiti), ma il suono che esce è quello di un PU standard Vintage(, il 5 o l’1 Custom sono un’altra cosa il suono Grosso e Nasale che hanno sono il suono della Blackstrat che ha in mano David Gilmour. Come ho scritto io preferisco l’1 Custom, al secondo posto metterei il 5 il Vintage lo trovo un ottimo PU ma non si puo’ mettere a pargone con gli altri 2 in quanto ne scaturisce un suono che non si avvicuna a nessuno dei 2 sopraccitato. L’1 e il 5 con i loro 13,4 – 13.6 K sono veramente spinti ma quello è il suono della BS calcola che il ponte in genere viene accoppiato con il manico quindi ne scaturisce quel suono particolare che solo quei PU combinati hanno. Grazie per l’attenzione.

    Ps Immagino che tu abbia comparato i due suoni utilizzando i 2 PU in tuo possesso da soli e non accoppiati con quello al manico

  30. E come dice giustamente Giampaolo:
    Che ampli ??
    Quali effetti ??
    Che connessioni (CAVI JACK etc.)

    mettiamo in evidenza che poi oltre che al gusto personale ci si ritrova con musicisti che hanno Blackstrat + Cavi Evidence + Corde Signature – Multieffetti stratosferici e un Ampli CINESE nel vero senso della parola.

  31. per l’amico Gilmour rispondo che ho comparato i due pick up da soli e con l’abbinamento al manico, ma comprendendo che effettivamente la diatriba sui due microfoni ormai sia scaduta, preciso che sono circa sette anni che suoniamo tributo Pink Floyd con la mia band, prima di avere la Black strat ho usato sempre fender custom shop dalla California Beach edizione limitata, alla vintage 1969, per approdare ultimamente alla heavy relic 1969 con tre fat 50 accoppiata ad una testa Hiwat DG 100 watt, con cassa roadster mesa due coni vintage 30, in serie: tuner boss, cs2 boss mxr dyna comp, ts 808 keeley mod. con transistor del 1982, blues driver boss modificato da Monte Allums (vedi sito), big muff Green sovtek con scheda interna del BM1, Dice Works Muff driver ( veramente fantastico ma poco conosciuto da noi)
    ch 2 boss, deluxe electric mistress, t rex replica, rocktron intellifex primissima edizione, tutto cablato con cavi george ls, adesso sto usando al posto della heavy relic la Black strat, modificata secondo le mie esigenze di amatore dilettante e non di musicista (che non sono, faccio l’impiegato di banca), ma un po’ di orecchio ormai l’ho fatto, nessuno dice che la Black arriva con un capotasto in plastica che ho sostituito con uno in osso, pero’ davvero sto SSl 5 io non lo digerisco sulla base di quanto detto sopra.
    Gilmour mi puoi dire esattamente cosa devo fare per acquistare questo fantomatico ssl 1 c? Grazie.

  32. Per Sergio:

    Chiedi a Casale Bauer per ordinare il Custom SSL1

    Eventualmente chiedi la mia mail a Giampaolo

  33. Salve Sergio,
    ho bisogno di fare chiarezza:
    ma questa black strat di gilmour alla fine vale per i soldini spesi? leggo che cambiato il capotasto….
    Te lo chiedo perchè avrei intenzione di acquistare o una fender strat american vintage reissue 57 o la fantomatica gilmour n.o.s
    Help…..

    p.s per giampaolo: elimina il mio post predente..grazie

  34. per El Becko difficile consigliarti, certo i soldi che costa non li vale, ma nessuna Custom Shop (ne ho avute quattro) vale i soldi che chiedono, pero’ dipende da quanto uno puo’ e vuole spendere, penso che in alternativa anche una buona copia dell’amico Giampaolo sia meglio per noi appassionati della Reissue 57 vintage Fender,
    certo io ho la Black Relic, e si lo so’ sembrero’ un po’ scemo, ma qualche volta
    mi sento un po’ piu’ vicino a David, e se suono in pubblico, ti guardano con un misto
    di curiosita’ e ammirazione, che vuoi fare anche un po’ di vanita’ ci vuole.A parte le sciocchezze scritte in quest’ultima parte, valuta bene i pro poiche’ la vintage 57 l’ho avuta e non mi ha entusiasmato, poi dovrai fare delle modifiche importanti, a livello di pick up di circuitazione di colore anche, ti invito magari se hai l’occasione a provarle entrambe, in quel momento avrai la risposta. Ciao a tutti.

  35. Ciao Sergio, devo dire che ieri ho provato la N.O.S…bè un suono da far paura, calda e tagliente ed un bel manico e tastiera anche se non è molto scivoloso visto la laccatura.
    Insomma è una perla nera per me…
    Ho provato anche una hot rod vintage 57 ma la black strat è tutta un’altra cosa.
    Finale? ci sto pensando seriamente visto che in giro non ce ne sono poi tante!!!
    Saluti
    Vittorio

    • Caro Breathe che ti devo dire, superato il primo momento di delusione quando mi e’ arrivata, era durissima da suonare, avendo speso 3300,00 euro ero molto incavolato,
      ero abituato alla mia heavy relic custom shop del 1969 che suona da sola,
      mi sono detto e adesso? Ho cambiati subito il capotasto con uno in osso, e i tastini
      vintage style li ho sostituiti con dei medium jumbo, poi il pick up al ponte mi sembrava troppo potente cosi’ ho montato un SSL 1 vintage, ma adesso ho rimesso il
      suo SSL 5 dopo che dalla seymour duncan mi hanno risposto che il fatidico
      SSL 1 custom DG altro non e’ che l’attuale SSL 5 (posso documentare cio che scrivo) e cosi’ lavorando con il settaggio, montando corde a me piu’ favorevoli
      ( SIT POWER WOUND 010- 46 LIGHT) ADESSO sono mooooolto soddisfatto
      e quando l’attacco alla mia HIWATT 100 DG con la mia tribute band Pink
      http://www.slm442.it godo da morire, il debutto la mia Black strat lo fara il 28 febbraio
      prossimo alla STAZIONE BIRRA DI ROMA, e sopratutto adesso che ho avuto modo
      di sentirla suonare paragonandola con una strat reissue del 57 che un mio amico
      ha intenzionalmente trasformato ad immagine e somiglianza della BLACK, mi sono reso conto di quanto i legni abbiano importanza sul suono finale, poiche’ tra la mia
      e la 57 c’e un abisso, il mio amico ha esclamato : ……ma allora sono i legni che
      fanno la differenza. SE PUOI ……………PRENDITELA.

      • Ciao Sergio.

        Io lo sospettavo che era una questione di nome, e che quindi l’SSL-1C non è altro che l’SSL-5.

        Ad ogni modo, il discorso a parer mio non cambia, l’importante è che con il proprio ampli, i propri pedali, i propri settaggi, la propria chitarra e non ultima la propria mano (sta cosa della mano l’ho vista scritta già sù da qualche altro utente, è mi è piaciuta), dicevo l’importante è che ognuno riesca a raggiungere il sound desiderato, o quanto meno ci si avvicini.

        Che poi si ci arrivi con l’SSL-1 o con l’SSL-5, poco importa davvero.

        Io ad esempio, ne ho già parlato in precedenza con Giampaolo, da qualche altra parte, la Black Strat, me la son fatta da me, e come pickup ho usato dei Custom Shop ’69 sia al manico che al centro e al ponte proprio l’SSL-5, e non è finita, non so se vi puoi interessare,magari qualcuno mi prenderà per matto o esagerato, ma come condesatore per il circuito del tono, ne ho recuperato uno vintage da 0,05 microfarad in ceramica tipo quelli usati negli anni in cui erano prodotte quelle Strato, e mi piace tantissimo come suona! (Attenzione, non sto dicendo che oggettivamente l’SSL-5 è migliore, dico solo che soggettivamente lo preferisco).

        Ma il discorso alla fine torna al punto di prima, è giusto ascoltare le opinioni degli altri, ci si fa un’idea, ma alla fine bisogna suonare con quello che più ci soddisfa.

        Un’ultima cosa, se l’SSL-5 vi sembra un pò troppo hot in uscita, provate a regolare l’altezza dalle corde, provate ad abbassarlo finchè non raggiungete il suono desiderato.

        Poi fate un pò come vi pare.

        Saluti dalla Sicilia
        Salvo

  36. Quindi cambia solo il nome del SSL5 !!!? ma comunque ha un gran bel suono questo SSL5!!!!
    quando l’ho provata anche io l’ho sentita un po duretta…ma cambiando il calibro delle corde andrà meglio come del resto tu hai fatto….
    Insomma con il tuo amico che possiede la 57 reissue… come si dice qui dalla parti di Capri: ti sei sparato le pose con la tua black relic!!:) :)…gli hai dato la paga.
    Ho anche visitato il vostro sito slm442.it..complimenti e tanti auguri per i vostri progetti.
    Per la N.O.S? mi sono convinto al 100% e sabato vado a ritirala la mia BLACK PEARL come l’ho ribattezzata. Grazie Sergio della gentile risposta …un saluto and BREATHE IN THE AIR.
    Vittorio

  37. un caro saluto agli amici Salvo e Vittorio, ringrazio per le loro risposte, ed ha ragione
    Salvo, la mano prima di tutto, poi per me che sono un impiegato, e davvero ancora piu’ dura, sai le manine flaccide di noi fantozzi, pero’ alla fine per noi che facciamo
    un altro mestiere, l’importante e’ divertirsi, ed io vi assicuro mi diverto, sopratutto alle prove. prima ci si incontra e si mangia un pizza in compagnia, poi si va in sala prove a scaricare le tensioni che una settimana di lavoro ci crea, e ci si illude, nel senso piu’ positivo del termine, di suonare bene le musiche dei ns. eroi, ed alla fine
    il ns. bisogno e’ quello di provare emozioni, per noi stessi ed insieme agli amici che hai intorno. Comunque , per fare massima chiarezza sulla diatriba tra SSL1 ed
    SSl 5, che ormai anche l’amico DAVID Gilmour del forum si sara’ stancato di sentire
    solo nominare, citare testualmente quanto mi scrive il signor ALEX SEMPLE (alexs@seymourduncan.com) alla mia domanda : SSL5 IS THE SAME THAT SSL1 CUSTOM DG ? risposta : YES THEY ARE THE SAME. THE SSL1 C DG IS WHAT WE USED CALL THE SSL5 BEFORE IT WAS OFFICIALLY PART OF OUR PRODUCT LINE.
    Percio’ con questo spero di aver fatto chiarezza una volta per tutte, non esiste
    un SSL1 Custom da acquistare solo su ordinazione almeno se questo signore al quale ho scritto, mi dice il vero!!!!!!!!! Mi piacerebbe sentire il parere dell’amico Giampaolo, che non finiro’ mai di ringraziare per questo stupendo sito.
    A Salvo i complimenti per la sua Creatura Stupenda davvero, un ottimo lavoro,
    unica perplessita’, ma non vuol essere assolutamente una critica, penso che i Custom shop 69 siano un po’ piu’ striduli e sottili del FAT 50 che monta la BLACK AL MANICO, almeno cosi ho notato paragonando la suddetta con la 57 del mio amico
    che aveva montato i cs 69 , che sembravano piu’ scavati sui medi, il punto di forza. a mio parere di questa BLACK FENDER sta’ nei medi molto presenti al manico,
    ma non fastidiosi, e quei bassi cosi’ fermi e definiti che sui puliti aiutano ad uscire
    questo strumento in mezzo al casino della mia band, this is my personal opinion,
    opinabilissima, anzi ascolto volentieri i vostri pareri.
    Complimenti a Breathe che sicuramente ha fatto un ottimo investimento.

    • Giampaolo

      Diciamo innanzitutto che un primo risultato che abbiamo ottentuto è stato quello di capire che l’SSL-1 Custom di David Gilmour (sigla SSL1C-DG) è lo stesso pickup dell’SSL-5 o almeno così ci dicono dalla Seymour Duncan (perchè anche a me hanno dato la stessa risposta)… se poi questo sia corrispondente a realtà o meno, se in realtà ci siano delle piccolissime differenze tra i due pickup nessuno può dirlo, perchè non abbiamo un SSL1C-DG (vero) da usare per una comparazione.

      Detto questo rimango della idea che al di la di tutto sia necessario “sentirla” la chitarra: ovvero provarla, suonarla, con le proprie mani e con la propria anima… e solo a quel punto decidere se ci troviamo meglio con un SSL-1 o con un SSL-5… personalmente continuo a ritenere l’SSL-5 troppo “hot” e l’SSL-1 troppo “smooth”.

      Tra l’altro dovrò comunque scegliere, a breve, tra uno dei due perchè ho venduto la mia Black Strat Replica e sto realizzando la mia nuova Black Strat, con corpo e manico Fender USA superior quality (mi stà costando una tombola… anche se sempre meno della Gilmour Signature)… e dovrò scegliere se prendere un SSL-5 o SSL-1.

      Ho chiesto anche alla SD (casa madre) per un SSL1C-DG con le stesse caratteristiche di quello di David, ma oltre al fatto che “ufficialmente” è lo stesso dell’SSL-5, mi dicono che non possono vendere da casa madre i pickup custom shop al di fuori degli USA.

    • Ciao Sergio (e naturalmente ciao a tutti)

      Ti ringrazio per i complimenti per la mia “creatura”, non so se l’hai vista ma ho postato una foto qui sul blog nella sezione “I VOSTRI SETUP” assieme all’altra mia Strato bianca (anzi ti invito a mandare qualche foto a Giampaolo del tuo equipaggiamento, così magari la mette qui).

      Per rispondere alla tua domanda sul fatto che i CS ’69 al manico possono sembrare un pò più striduli e sottili del FAT 50, Io onestamente il Fat 50 non l’ho mai provato nè tanto meno sentito suonare su qualche chitarra, per cui un confronto non saprei fartelo onestamente, però ascoltando il suono che esce dal mio pickup posso assicurarti che è tutt’altro che sottile, anzi è molto corposo e con i bassi molto marcati e caldi.

      C’è da dire, ma non vorrei aprire qualche diatriba, che le Vintage ’57 montano per il controllo del tono un condensatore da 0.1 microfarad, mentre sulla mia, come già ho avuto modo di scrivere ne ho montato un da 0.05 microfarad che tra l’altro erano i valori usati per le strato negli anni 70, naturalmente questi valori differenti in qualche maniera influiscono sul tono in uscita.

      Di sicuro i miei CS ’69 dovrebbero avere un suond un pò diverso da quelli montati sulla Vintage ’57 dell’amico tuo, (a meno che non abbia anche sostituito il condensatore….).

      Questo è quanto, io ribadisco che mi trovo davvero bene con questo settaggio sulla mia “Black Strat Replica”.

      A proposito, Sergio, ho visitato il vostro sito e ho visto qualche clips ……. complimenti davvero, siete organizzati molto bene, e naturalmente anche i brani vengono fuori bene.

      E vedi che alla fine il cerchio si chiude in quel modo, hai voglia a discutere se SSL-5 o SSL-1 o SSL-1C o ancora (adesso è uscito pure quest’altro, ma non è una critica…..) SSL1-C.
      L’importante è SUONARE E DIVERTIRSI MENTRE LO SI FA!!!!

      E come diceva Renzo Arbore “….meditate gente, meditate….”

      Saluti dalla Sicilia
      Salvo

  38. Infatti io l’ho comprato in USA 2 pezzi, ma pensavo che tramite importatore Casale Bauer > negoziante si potesse avere anche qui in Italia. In riferimento alla risposta di Seymour Duncan chiarirei che l’SSL5 e SSL1c – DG montato su la replica fatta da Fender sono la stessa cosa infatti se smontate il PU della Signature troverete scritto SSL1c-DG che in realta’ altro non è che l’SSL5. mentre l’SSL1-C è un Pu cutom sovraavvolto e apprendo ora da Giampaolo si puo ordinare e comprare solo in USA. Io ne ho 1 montato sulla mia chitarra ne avevo un’altro che ha acquistato un mio amico, houn SSL1 Vintage e l’SSL5 = SSL1 C – DG.

  39. Grande Salvo, hai ragione, colgo anche l’occasione per ringraziare l’amico David Gilmour per la sua cortesia e puntualita’ nell’aiutarci a capire qualcosa in questo
    piccolo casino di sigle, e vorrei chiedere a Giampaolo, qualora non l’abbia gia’ fatto,
    se si accingesse ad ordinare tramite i suoi contatti negli USA qualche SSL 1 Custom,
    anche uno per me, non importa il prezzo purche’ razionale, puoi rispondermi qui tanto ci vengo quasi tutti i giorni, grazie.

    • Giampaolo

      Proprio ieri parlavo con l’utente Gilmour (!) e si pensava di fare qualche test per analizzare la risposta in frequenza dei diversi pickup, per verifivarne le reali differenze…
      …sostanzialmente comunque a livello di sigle abbiamo:
      – SSL-1
      – SSL-1C
      – SSL-5 (marchiato come SSL-1C DG)

      Il dubbio che rimane, quindi, è quello relativo alle reali differenza di risposta in frequenza tra un SSL-1C (Custom) ed un SSL-5 (chiamato anche SSL-1C DG)
      Anche perchè se propriovogliamo prendere un SSL-1 Custom negli USA, dobbiamo sapere che caratteristiche richiedere.

      Ho anche richiesto maggiori informazioni circa il prezzo… perchè oltre al problema relativo al fatto che SD non vende SSL-1C al di fuori degli USA (almeno direttamente) e quindi è necessario avere un amico/contatto in USA a cui far spedire il pickup per poi farselo rispedire in Italia (doppia spedizione doppio costo)… c’e’ anche da considerare il prezzo finale del pickup… che più o meno dovrebbe essere circa il triplo dell’SSL-5.

      Quindi, almeno per me, si tratta anche di capire bene quali siano le reali differenze in termini di resa sonora… perchè magari si rischia che siano tali da non giustificare l’aquisto di un Custom invece del SSL-5.

  40. Sembrerebbe che qualche differenza tra SSL-1 C DG ed SSL-5 esista dato che il primo ha i fili che escono dal centro mentre nel secondo escono lateralmente…
    Ecco una foto:
    http://i453.photobucket.com/albums/qq256/filmour/SSL-1CDG.jpg

  41. Ciao filmour, ho visto la foto ma … non capisco.
    La foto riporta sull’adesivo SSL-5 ma impresso vedo SSL-1C DG.

    L’intervista su Guitar Player (http://www.guitarplayer.com/article/david-gilmour-delicate/jan-09/92015) riporta cose interessanti riguardo le signature e i pickup…

    (domanda a Gilmour) Are the Fender David Gilmour Signature Series Stratocasters replicas of the current version of your Black Strat?
    (risposta di Gilmour) They are pretty much the way the guitar is now. I have some final prototypes of the two different versions, and they are brilliant. In my opinion, they are just as good as my Black Strat, if not better, and I would have no hesitation about using them on a gig. In fact, I used the NOS model when I did an Atom Heart Mother show recently.

    (domanda a Taylor) You experimented with numerous pickup configurations over the years. Are the current pickups in the guitar stock, or were any specially wound or otherwise customized?
    (risposta di Taylor) Seymour Duncan sent us three or four batches of pickups in the mid to late ’70s that he custom wound for David, and we experimented with them—particularly in the bridge position. One of the Duncan bridge pickups is still there. David preferred it to a DiMarzio he had been using, which, in turn, had replaced a Fender. Fender created new pickups for the neck and middle positions on the replica to match the originals, and David actually chose a neck pickup that is very close, but that he thinks sounds slightly betterthan the original. He may even swap it out on the Black Strat.

    Quindi l’SSL-5 e’ in qualche modo “benedetto”…
    So che sono off-topic, ma colgo l’occasione per porre una domanda ai possessori delle Fender CS DG replica. Pensavo che il ponte si appoggiasse al corpo della chitarra, invece sulla mia NOS e’ sollevato di circa 1,5 mm. Le vostre come sono ?

    • Ciao Terry64

      Io non possiedo la Black Start signature, ma è normale che il ponte della tua chitarra sia sollevato un pò dal corpo, se ci fai caso, in molte foto della Black Strat di Gilmour è proprio così, cioè e settato in modo da avere l’oscillazione anche “all’indietro” e non solo in “avanti”, (non vorrei dire una sciocchezza, ma tutti i modelli Fender Vintage hanno il ponte “sollevato” un pò dal corpo, e dunque anche la Black Strat che è basata su una Vintage ’70, come corpo intendo, segue la stessa filosofia).

      Ciao a tutti
      Salvo

  42. Anche il ponte della mia NOS e leggermente “floating”: tirando in alto la leva la nota si alza di circa mezzo tono, ed è la regolazione che preferisco.

  43. ULTIMISSIME DALLA SEYMOUR DUNCAN SO’ CHE QUALCUNO SI …….ZZERA’ MA IO RIPORTO QUELLO CHE ALEX SEMPLE INTERNATIONAL SALES MANAGER OF SEYMOUR DUNCAN MI SCRIVE, PER CONFERME : alex@seymourduncan.com
    SCRIVE TESTUALMENTE SU MIA DOMANDA VORREI ORDINARE E QUANTO COSTA UN SSL1
    CUSTOM CHE PRODUCETE SOLO SU RICHIESTA E PER IL MERCATO AMERICANO MONTATO SULLA CHITARRA DI DAVID GILMOUR,
    RISPOSTA : HELLO! DAVID GILMOUR IS USING OUR STANDARD SSL-5 CUSTOM STAGGERED PICK UP IN THE BRIDGE OF HIS STRAT.
    CHI CI CAPISCE E’ BRAVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Giampaolo

      Beh è normale… si chiama POLITICA DI VENDITA.

      D’altronde il fatto che Davi non stia usando un loro SSL-5 è provato dal fatto che David usa il pickup SSL da molto prima che uscisse la versione SSL-5 e negll’ultimo anno (anche più) sicuramente Phil Taylor non ha modificato il pickup al ponte della Black Strat.

      Se poi quella frase voglia dire: il pickup che stà usando David è come il nostro SSL-5… allora è un altro conto.

  44. Quanti commenti! Mi li ero persi, ne ho letti molti e ovviamente i vari dubbi aumentano ma poco importa, pian piano sto cercando di mettere da parte sofisticatezze e folli ricerche del sound Gilmour, cercando di avvicinarmici in modo “scherzoso”. Dando per buono questo termini posso dirvi che:

    Ho ordinato da poco un Seymour Ducan SSL-1, non è il Custom di cui già ne avete già ampiamente parlato, il prezzo tutto sommato è onesto, circa 60€. Vediamo appena arriva, vi darò le mie impressioni in merito, sperando di sentire qualche differenza con i miei attuali Pick-up, quello al ponte più che altro.

    Fabio.

  45. Qui ci sono un paio di samples dell’SSL-1 C DG.
    La qualità è quella che è (panoramico in mezzo alla sala prove) e le mani sono quel che sono, d’altra parte non è un demo, quindi tante sbavature e imperfezioni.
    Però a parer mio rendono abbastanza l’idea quanto a potenzialità.

    http://www.fileden.com/files/2009/2/3/2304004/Time%20solo%202.mp3
    http://www.fileden.com/files/2009/2/3/2304004/Time%20solo%201.mp3

  46. Ciao Giampaolo un consiglio vorrei montare sulla mia strato mexico91 due Seymour Duncan SSl1 Vintage (€120 da Musiclandia.com) cosa ne pensi e dove e meglio montarli? grazie Marco.B

  47. Grazie per il consiglio saluti Marco.B

  48. ciao Giampaolo ti scrivo nuovamente in quanto ho fatto una ricerca in rete del fender vintage che mi hai consigliato da montare al manico, ma mi sebra un po troppo caro (149 €)
    puoi consigliarmi qualcosa di piu’ economico da abbinare all’ SSL1 ? grazie Marco.B

    • Giampaolo

      Quel costo li è per il set completo di 3 pickup… purtroppo trovarlo singolo è difficile.

      Potresti provare a vedere anche se trovi un pickup vintage della serie ’57

  49. Ciao Giampaolo dopo varie ricerche ho deciso di optare per pu seymour duncan,
    al ponte come detto in precedenza SSL1 vintage, vorrei un consiglio per un pu Seymour Duncan al manico Ciao Marco.b

  50. Non voglio alimentare polemiche… ma non capisco quale problema possa avere la SD a produrre un p.u. custom…

    Io stesso… che sto anche realizzando una EVH Frankenstrat… ho ordinato e ricevuto (firmato da Mr. Duncan in persona) un ” ’78 model ” che è un famoso e mitico HB custom che avvolgono e realizzano solo su ordinazione…

    Quindi non penso che avrebbero alcuna difficoltà a comunicare quale sia il p.u. bridge di David e a realizzarlo. Se dicono quindi che le specifiche di quel p.u. corrispondono all’SSL-5 Custom Stagger “Custom for Strat” (così è la dicitura specifica della confezione… giuro… ce l’ho! anzi aggiungo… esce con il copri p.u. bianco con la scritta Seymour Duncan grigia)… non vedo che motivo ci sia per non crederlo.

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