Black Strat pickup: considerazioni definitive (forse)

blackstrat switch | GIAMPAOLO NOTO

Ci sono diversi articoli su questo blog dedicati alla Black Strat… e uno dei punti più controversi e dibatutti è sempre “quali pickup usare?”

Io stesso, lo ammetto, ho cambiato diverse volte opinione in merito: d’altronde l’esperienza “sul campo” è il miglior modo per capire quale sia la scelta giusta.
Dopo molte prove ho personalmente trovato la configurazione che ritengo la migliore… almeno fino alla prossima smentita!

Voglio anche ricordare che la Black Strat di David Gilmour non ha i pickup della versione Signature di Fender… quindi per quanto mi riguarda il riferimento è la versione di Gilmour, non quella Fender.
Pickup al ponte: SSL-1 vs SLL-5
Una delle questioni più controverse riguarda sicuramente il pickup al ponte.

Nella versione di Gilmour si tratta di un Seymour Duncan SSL-1C DG, ovvero di un SSL-1 in versione Custom David Gilmour… che si narra sia stato avvolto proprio da Mr. Seymour W. Duncan in persona.

Tra i pickup moderni prodotti da Seymour Duncan la scelta è tra SSL-1 o SSL-5 (entrambe comunque validi)

La prima idea potrebbe essere quella che, anche per affinità di modello, il modello SSL-1 sia più indicato: io stesso per un periodo di tempo ho creduto fosse così.
In realtà dopo molte ore “perse” in prove e comparazioni, per quanto mi riguarda, il pickup più indicato è l’SSL-5.

L’SSL-5 incarna il tipico sound vintage dell’SSL-1, ma con un livello nettamente superiore di sustain ed armoniche… che sono proprio le caratteristiche che Gilmour cercò con il suo pickup custom.
Pickup al manico: Fat50 vs CS69
L’altro dubbio riguarda spesso il pickup al manico: va subito detto che anche se la versione Fender della Black Strat monta un pickup Fat50 al manico, la versione originale di Gilmour non monta un Fat50.

Come detto la Black Strat di Gilmour al ponte e al centro monta due “normali” pickup Fender vintage degli anni ’60.

Proprio per questo motivo, personalmente ho preferito seguire la versione originale della Black Strat e montare al manico ed al centro due pickup CS69.

Tra l’altro i due pickup (Fat50/CS69) suonano in realtà molto molto simili, ma il Fat50 rimane un po’ più vuoto e con meno pasta sonora del CS69.
Pickup al centro: CS69
Per il pickup al centro la scelta rimane piuttosto univoca, con un CS69.

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15 Commenti

  1. Lèggevo causalmente questo articolo sui pickup della ormai fuori produzione della Black strat. Io me ne sono assemblato una utilizzando 2 pickup del 72 ed un originale primi anni 80 del Seymour Duncan, la chitarra suona benissimo ma la cosa che non tutti sanno è che un ruolo fondamentale viene tenuto dall’ altezza dei pickup che Gilmour utilizzava sulla sua chitarra e all’ altezza delle corde che non si rifà per nulla ai canoni della Fender

  2. È vero che la black strat signature non monta gli stessi pickup della reale black strat (e vorrei vedere!) ma alla Fender hanno cercato di montare quelli che più si avvicinano alla sua. Pickup al manico e centrale sono avvolti a mano per questo motivo ed anche se portano il nome di FAT 50 e CS 69 non li trovi in commercio. Se ti serve la black strat comprati la black strat non stare a perdere tempo e a scervellarti la testa.

    • Ormai ci sono tantissimi pickup in commercio che riproducono piuttosto fedelmente i pickup della Black Strat originale (di cui si conoscono i dettagli tecnici).
      Quindi si può anche andare su soluzioni custom di questo tipo.

  3. Ciao Giampaolo!! Avrei Un domanda.. Ho una strato American deluxe quindi hss.. Volevo capire come mi consigli di comportarmi nel cambio pu?? Manico e centro ’69.. E al ponte? Quale humb e più simile alla ssl1-c di David? Grazie!

  4. Ciao Giampaolo.
    Alcune precisazioni necessarie:
    Il Fat 50 che monta la segnature non è in realtà uno stock Fat 50. Si tratta di una versione riavvolta per suonare in un modo leggermente diverso e piu simile al pick up di Gilmour.
    Lo stesso Gilmour inoltre, ha dichiarato che preferisce questo pickup al suo. Aveva anche aggiunto che stava pensando di istallarlo sulla sua black strat.
    La signature, al ponte monta l? SSl1C-DG che esattamente uguale a quello montato da Gilmour sulla sua chitarra che poi non è il normale SSl-5 che si trova comunemente in commercio.

    • Ciao Davide,
      riguardo il FAT50 da quello che so io, sia Taylor sia Gilmour non hanno più voluto montarlo sulla Black Strat originale… preferendo mantenere il “vecchio” Fender.
      Mentre l’SSL-1C DG che monta la signature è un pickup realizzato a partire da un SSL-5 (come dichiarano proprio da casa Seymour Duncan).

      Per il resto il mio confronto ovviamente è tra un SSL-1 standard ed un SSL-5 standard… e tra i due preferisco l’SSL-5
      Come detto l’SSL-1C DG è ovviamente ancora superiore… ma non potendo averlo, l’SSL-5 è un ottimo sostituto.

  5. l’SSL-5 somiglia al SSL-1 C DG, ma non è lo stesso pickup. è medioso e potente ma rimane più scuro del DG. questa caratteristica lo rende paragonabile con l’uso nelle distorsioni spinte, ma nel suono pulito e overdrive il DG è superiore, molto più armonico.
    io li ho entrambi e posso azzardare il paragone, anche se montati su due strato diverse. la mia opinione comunque è supportata da molti che hanno provato entrambi i pickups nella stessa chitarra.
    potremo mai dare una risposta definitiva ai nostri setup? ne dubito molto 🙂
    ciao Giampaolo

  6. Ciao ragazzi,
    ciao Giampaolo, complimenti per il sito e le info che ci dai e che continui a dare in merito al nostro chitarrista preferito.
    Ti rispondo alla considerazione da te fatta in merito ai pick up di Gilmour sulla black strat.
    Sono un felicissimo possessore dei pick up, il set SSl1C-DG, esso e’ stato avvolto da Mr Seymour Duncan in persona, con tanto di firma su ogni scatolo contenente il pick up. Sono tutti e tre, quindi: manico, centrale, e al ponte, dei Seymour Duncan, naturalmente, e tutti e tre, fatti in base a quelli fatti negli anni ’70 a Gilmour, usando componenti vintage.
    Non so’ quanto tutto questo sia vero, puo’ darsi che sia una trovata del Sig, Duncan, ma ti posso dire che tra il SSl5 e l’SS1C-DG al ponte, c’e’ differenza….
    Vince nettamente l’SSl1C-DG. Qli altri non li ho confrontati, ma mi piacciono tanto.
    Ciao

      • Ciao Giampaolo, per motivi diversi é da tanto che non scrivo quì sul tuo blog, ma oggi ricevendo la tua newsletter sono rimasto un pò deluso. Infatti io un paio di anni fà ho assemblato la mia Black seguendo scrupolosamente i tuoi consigli e come pure l’avevi asseblata tu cioé, Fender Classic Player 50’s M.i.M, SSl1, CS 69 e Fat 50, e devo dire che la “bambina” suona meravigliosamente, azzardo (non lapidatemi) anche forse meglio di alcune Made in USA, per non parlare di quando vengono eseguiti i brani dello Zio sopratutto quelli anni 70. Certo, credo che molto dipenda dai nostri personalissimi gusti e percezioni e, cosa non indifferente, dai nostri set-up e dalle nostre mani. Non ho (ne penso avrò) l’occasione di ascoltare una Black assemblata secondo le tue ultime considerazioni nè tantomeno la possibilità di poter sostituire i P.U. in quanto le mie finanze non me lo concedono. In definitiva ti scrivo per avere un tuo parere in merito al fatto che se dovessi venderla (cosa che purtroppo forse dovrò fare) con questo “trittico” possa valere meno di una assemblata secondo quanto sopra citato.
        Grazie in anticipo per la pazienza di aver letto fino in fondo e, sopratutto, della tua autorevole risposta.
        Shine on.

        • Ciao Max,
          io non credo affatto che la tua Black Strat perda di valore… assolutamente.

          La mia valutazione è puramente soggettiva e si riferisce ad un setup in cui come pickup al manico ci sia un CS69.
          In questo caso trovo che la combinazione CS69-SSL5 sia migliore (per le mie orecchie) di una CS69-SSL1.
          Nel tuo caso, usando un FAT50, le cose cambiano.

          E poi, come hai giustamente detto tu, “credo che molto dipenda dai nostri personalissimi gusti e percezioni e, cosa non indifferente, dai nostri set-up e dalle nostre mani”

          Come spesso accade per noi Floydiani, stiamo cercando il pelo nell’uovo… sapendo che forse neanche c’e’.
          Potremmo stare qui ora a parlare di SSL-1 o SSL-5 e credo che non troveremmo comunque un parere univoco.

          In definitiva, sono sicuro che la tua Black Strat suona divinamente… e non stento a credere che sia anche meglio di alcune Made in Usa…
          …tienitela strenna fin quando potrai o vorrai. 🙂

          • Grazie Giampaolo della risposta-missile 🙂
            Le tue parole come sempre sono intrise di saggezza e buon senso oltre che di incommensurabile competenza. Il valore affettivo che diamo a certi oggetti (sopratutto quando sono, per certi versi, nati dalle nostre mani) é inestimabile. Sono sicuro che la terrò “ben stretta” fin tanto che le esigenze familiari non mi imporranno diversamente. Sapere però che, usando un termine da concessionario di automobili, tiene bene il mercato così com’è mi consola un pò, consapevole del fatto che almeno il sacrificio non sarà stato vano.
            Ultima cosa, se ti và di rispondermi in privato, gradirei una tua valutazione da prendere come punto di riferimento considerando il fatto che la tratto come merita.
            Grazie mille Giampà.

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